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Ora Vlao abita qui

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  • Xiaomi Mi Vacuum: la governante cinese

    xiaomi robot

    Un nuovo acquisto tecnologico in casa Vlao. Dopo aver contaminato le Marche di cellulari Xiaomi (link) ed essere diventato rappresentante non ufficiale del marchio cinese, con il benestare convinto di Martimarti, è arrivo in casa un ulteriore gadget tecnologico made in PRC. Sta volta l’aggeggio viene in aiuto alla gestione domestica e, nell’idea degli acquirenti, va a sostituire o comunque a dare man forte al mitico e sempre efficace Dirty Devil (link). Si tratta del Mirobot Vacuum un robot aspirapolvere di ultima generazione, gestibile completamente online […]

  • Plata o plomo? Narcos

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    I consigli audiovisivi di Leorol vanno presi con il beneficio d’inventario, dato il ritmo con cui si divora film, uno barra due al giorno, è facile che nel suo repertorio finiscano produzioni di dubbia qualità. Possiamo dire che negli anni i sui criteri di selezione si sono ammorbiditi e se prima si limitava ai film da tre pallini in su… ora è facile che si imbatta in lungometraggi da due, una o addirittura zero palline. Per ovviare a questa inesorabile perdita […]

  • Tuttothai – e per finire Bangkok!

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    Il taxiboat dei poveri ferma a pochi passi dal nostro hotel e ne approfittiamo per avvicinarci al palazzo reale. La pioggia caduta in mattinata, trasformata in vapore acqueo dal primo sole, rende la giornata ostica anche a turisti grintosi come noi. A complicare le cose ci pensa la security all’entrata del palazzo che applica la door selection in maniera inflessibile sbattendo la porta in faccia a Matach, Vlao e Davide ed ai loro osceni pantaloncini. Espulsi senza appello, i tre sono […]

  • La Vlao Super Hot Sauce

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    Quando l’anno scorso hanno assaggiato quel peperoncino giallo Leorol e Vlao non sapevano a cosa andavano in contro. Incuriositi dall’effetto atomico, con una rapida ricerca su internet si è poi scoperto che quello che avevano sulle papille gustative era un Trinidad Scorpion n° 3 nella classifica dei peperoncini più piccanti al mondo. Con 1.300.000 gradi di Scoville si piazzava appena sotto allo spray al peperoncino utilizzato come arma dalla polizia americana! Per rendervi l’idea i “normali” peperoncini calabresi arrivano a […]

  • 1905-2017 biancorossi eravamo noi

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    Siamo abituati a tutto, fallimenti, retrocessioni, fusioni, ne abbiamo passate di cotte e di crude e, bene o male, siamo sempre ripartiti…. ma sta volta no, questa è la parola fine sul calcio ad Ancona, una città di 100.000 abitanti che si ritrova senza uno straccio di squadra e con uno stadio da 20.000 posti che farà la fine del Colosseo nel giro di qualche anno. Ancona è un buco nero per lo sport, inesistente a basket, a pallavolo e […]

Diario di bordo – Giorno 2

Medina di Meknes

Medina di Meknes

Oggi si visita Meknes che alla mattina è tutt’altra cosa che alla sera, la medina è deserta e dopo la baldoria notturna i negozi aprono alle 11! Si gira tranquilli e Abdel ci immerge nella vita marocchina, impariamo che in ogni quartiere degno di tale nome dobbiamo trovare la fontana, la scuola coranica, la moschea, il forno e l’hamman (un giorno lo proveremo, ne parlano tutti benissimo…), visitiamo i granai e le scuderie della città e ci facciamo un pieno di cultura.

Finito il giro Abdel ci lascia, non prima di averci portato in quella che sarà la prima polleria del viaggio. (dicesi polleria: negozio super turistico con prezzi super gonfiati dal quale una buona percentuale del gruppo esce alleggerito nel portafoglio).

Riprendiamo il nostro pulmino e salpiamo alla volta di Moulay Idriss, la Mecca dei poveri, dicono che un mussulmano possa sostituire la visita alla città santa con 5 visite a questo borgo arroccato su una collina. Noi ci capitiamo all’ora di pranzo quando il sole non proietta ombre e il termometro infrange i 40°.

Spezie non identificate

Spezie non identificate

Assoldiamo una guida che parla un misto tra berbero, turco e spagnolo che dopo averci fatto visitare i migliori negozi di telefonia in città ci fa fare un giro per il paese dove ammiriamo il minareto rotondo e la vista panoramica dalla terrazza più calda dell’universo. Abbiamo un po’ di appetito e al centro storico ci aspettano una serie di ristorantini… chiusi, non abbiamo intenzione di aderire al ramadam, ma l’unica cosa che riusciamo a rimediare è un po’ di frutta al mercato e il solito pane, dobbiamo accontentarci anche se la tentazione di assaggiare i bomboloni alle vespe è tanta!

La giornata culturale non è ancora finita, in programma abbiamo Volubilis, il più grande sito archeologico d’Europa… in Africa, come ci fa notare saccente una certa udinese. Arrivati sul luogo la temperatura e la mancanza di alberi nel giro di 60km ci consigliano di rifocillarci al bar godendoci un bollente the alla menta. Rimaniamo seduti per un po’ notando le facce stravolte dei superstiti che tornano dal sito. Alla fine solo 8 su 12 se la sentono di affrontare la visita, gli altri rimangono all’ombra in compagnia di Carmelo impegnato nella sua 16° preghiera pomeridiana.

Volubilis

Volubilis

Il sito romano si rivela interessante, e seguendo di soppiatto un altro gruppo munito di guida, riusciamo a non perderci i pezzi migliori e in una mezzoretta, dopo autoscatti in serie, raggiungiamo gli altri che stanno ancora poltrendo al bar.

Si parte alla volta di Fes dove ci aspetta un super hotel che voci di corridoio dicono sia dotato di piscina. Voci fondate! Così alcuni decidono di godersela (ottima scelta), altri optano per l’hamman (superturistico), altri ancora fanno i fatti propri. Prima di cena ci godiamo una birretta in terrazza, altro che avventure… qui ci stiamo sbragando proprio, c’è chi rimpiange di non far parte del gruppo Marocco Discovery incrociato a Volubilis che dorme in una topaia nella medina e cena risparmiando più di un euro a cranio rispetto a noi, che ci fidiamo dei discutibili consigli culinari di Carmelo.

Visto che una passeggiata per la medina è altamente sconsigliabile dato l’alto numero di baby gang presenti sul territorio, la nostra esperta di arabo ci propone una serata alternativa dedicata allo spippacchiamento dello shisha. Carmelo ci asseconda in questa nostra alternativa idea e dopo un lungo peregrinare in cerca di parcheggio ci lascia davanti ad un losco locale vietato ai minori di anni 18. Entriamo titubanti e troviamo ad attenderci Zaccaria che ci fa strada tra la nebbia e ci allestisce un comodo divano dove accompagniamo l’immancabile the con un assortimento di narghilè caricati a menta, mela e uva. Quando il fumo nel locale comincia ad impedirci di riconoscere il nostro dirimpettaio decidiamo di smontare le tende, risvegliamo Carmelo dal sonno profondo e ci fiondiamo a riposare.

Un’altra giornata se n’è andata… maremma bucaiola!

continua…

MARRAKECH DISCOVERY 2012

Indice

Giorno 1 Casablanca, Rabat, Meknes link
Giorno 2 Meknes, Moulay Idriss, Volubilis, Fes sei qui
Giorno 3 Fes, Ifrane, Gole dello Ziz link
Giorno 4 Gole dello Ziz, Merzouga, Erg Chebbi link
Giorno 5 Erg Chebbi, Rissani, Gole di Todra e Dades link
Giorno 6 Gole di Dades, Ait Ben-Haddou, Marrakech link
Giorno 7 Marrakech link
puntata speciale L’hammam link
Giorno 8 Marrakech, Casablanca, Roma link

Marrakech Discovery. Giorno 1: Casablanca, Rabat, Meknes

Postato da Vlao IL 8 agosto 2012 - 16:34 4 Commenti

Diario di bordo – Giorno 1

Diversi voli dirottati su Roma fanno si che alle 9.00 del 29.07.2012 si crei il gruppo che dai posteri sarà ridenominato Imodium.

I magnifici 12, provenienti dalle più desolate località italiane, non vedono l’ora di esplorare in lungo e in largo il territorio marocchino, hanno già la testa tra le nuvole tanto da non badare al fatto che il loro leader  Vlao non sia altro che un pivello alle prime armi e potrebbe trasformare il loro viaggio in uno spaventoso incubo.

Rabat - Kasbah les Oudaias

Rabat – Kasbah les Oudaias

Incuranti del pericolo il gruppo si imbarca sul volo Alitalia per Casablanca che parte con un’ora di ritardo. Giunti in Africa espletate le formalità doganali, cambiati i soldi ed acquisite schede sim anonime non resta che trovare l’autista. Quando al punto di ritrovo non si scorge nessuno con un biglietto con su scritto “gruppo Imodium” le prime ombre si addensano sul cielo marocchino. Fortunatamente per i nostri il driver Carmelo stava solo poltrendo nell’altro terminal e dopo una breve ricerca viene scovato accovacciato russante in un angolo.

Ridestatosi di soprassalto dal riposo ramadamiano si dirige verso quello che sarà il nostro pulmino per i prossimi 8gg. Durante la camminata nel parcheggio si sprecano le scommesse su quale sia il calesse che ci scarrozzerà, ma tutti rimangono sorpresi quando schivando un ape poker, un Volkswagen residuo dei figli dei fiori, un bianco Ford Transit si staglia nel cielo terso sfoggiando il suo sistema di condizionamento dell’aria.

Rabat - Mausoleo Mohammed V

Rabat – Mausoleo Mohammed V

Saliti tutti, si può cominciare. Via verso la prima tappa che prevede una breve sosta a Rabat. Scendiamo per visitare la Kasbah les Oudaias e le sue viuzze bianco-blu, bastano 2 minuti e veniamo assaliti dalla tatuatrice di hennè che produce le prime vittime e da una guida unofficiale che ci fornisce le sue informazioni in un idioma incomprensibile. I tempi sono stretti, ci cibiamo per le strade in pieno ramadam tra occhi iniettati di odio e ci fiondiamo verso la torre Hassan per una rapida passeggiata. Il tempo di recuperare le parmigiane, che già iniziano a perdersi, e di sganciare la prima tangente del viaggio al falso parcheggiatore e siamo già in viaggio verso Meknes dove ci aspettano nel nostro Riad.

Posto veramente bello e cena ottima, Vlao viene rimproverato perché questa sistemazione ha ben poco del discovery

Tajine

Tajine

Vlao incassa e ride sotto i baffi perché già sa quello che gli altri ancora non sanno…

La stanchezza del viaggio si fa sentire e solo i più temerari arrischiano un giro nella medina. L’è proprio bellina la medina, un vespaio di persone vi brulicano, i turisti sono inesistenti e si perdono tra la folla che contratta scarpe, tessuti, tartarughe morte, stinchi e teste di animali vari, gente che gioca alla pesca, che incanta serpenti, che canta, che balla nella notte tra un digiuno e l’altro.

Alla fine stremati, tutti a casa, questa lunga giornata è terminata… ma in realtà è soltanto l’iniziomaremma maiala.

continua…

MARRAKECH DISCOVERY 2012

Indice

Giorno 1 Casablanca, Rabat, Meknes sei qui
Giorno 2 Meknes, Moulay Idriss, Volubilis, Fes link
Giorno 3 Fes, Ifrane, Gole dello Ziz link
Giorno 4 Gole dello Ziz, Merzouga, Erg Chebbi link
Giorno 5 Erg Chebbi, Rissani, Gole di Todra e Dades link
Giorno 6 Gole di Dades, Ait Ben-Haddou, Marrakech link
Giorno 7 Marrakech link
puntata speciale L’hammam link
Giorno 8 Marrakech, Casablanca, Roma link

Marocco: missione compiuta!

Postato da Vlao IL 6 agosto 2012 - 21:15 2 Commenti
Marocco_Grunge_Flag2000 Ero partito senza dirvi niente perché la mia missione era segreta. Non potevo svelare in anticipo i miei piani altrimenti sarebbe potuto saltare tutto! Ora però, che sono tornato sano e salvo, non c'è più ragione di tacere e posso raccontarvi del mio debutto da coordinatore di Avventure nel Mondo. Dopo essere stato segnalato, non pensavo di avere chance di partire questa estate ed in realtà non ne avevo particolare intenzione, ma poi quando mi hanno attribuito il codice e mi hanno aggiunto alla schiera dei prescelti mi sono detto perché non provare, ormai siamo in ballo... balliamo! Come prima volta non volevo arrischiarmi ...

L’esperimento: Marocco

Postato da Vlao IL 28 luglio 2012 - 14:26 2 Commenti
erg chebbi Hei... vado a fare un esperimento in Marocco... ci si vede tra una settimana!

Buon Inverno live @ Ferrara sotto le stelle

Postato da Vlao IL 22 luglio 2012 - 12:12 Aggiungi Commento
foto_concerto_Bon_Iver_Ferrara_sotto_le_stelle_Ferrara_2012_CC_1 Ero curioso di ascoltare dal vivo Justin Vernon aka Bon Iver per la prima volta in Italia dopo due dischi e mezzo, di cui uno in pratica voce e chitarra (For Emma, Forever Ago) e uno più orchestrale (Bon Iver) e mi chiedevo come si presentasse live. Ma tutto ciò non è stato semplice come potrebbe sembrare. L'anno 2012 ricco di concerti, è anche ricco di imprevisti e inconvenienti, e così dopo il rinvio dei Radiohead a Settembre, questo era diventato il primo appuntamento estivo. Già la location era cambiata e, a causa del terremoto che ha colpito l'emilia, si è ...

Scipione, Caronte e Minosse

Postato da Vlao IL 12 luglio 2012 - 20:25 Aggiungi Commento
scipione l'africano Il meteo è uno degli argomenti più gettonati quando non si sa di cosa parlare… quante volte vi sarà capitato di scambiare due chiacchiere con qualcuno facendo disquisizioni sulle evoluzioni della colonnina di mercurio??? [caption id="attachment_7147" align="alignright" width="207"] La locandina di uno degli ultimi show di Scipione l'Africano[/caption] “Mamma mia che caldo che fa” “Veramente saranno 40 gradi” “Si, e poi con questa umidità sembrano 50!” “L'anno scorso non è stato così, Luglio è stato brutto” “Si, mi ricordo che al mare ci sono andato praticamente ad Agosto” Etc etc… E via così in scioltezza… senza dire niente di che… ribadendo sempre la solita solfa… per 5-10 minuti ...

Euroanalisi #2 – La tragedia finale

Postato da Vlao IL 4 luglio 2012 - 18:18 4 Commenti
Ci avevamo sperato... Eravamo rimasti ai quarti (link) dove l'Italia di Prandelli doveva vedersela con l'Inghilterra di sua maestà la regina. Una partita abbastanza equilibrata alla vigilia, pendente invece clamorosamente dalla parte azzurra durante i 90 minuti con traverse e occasioni mangiate che hanno malvolentieri costretto i nostri ai supplementari. Anche qui nonostante un netto predominio non riusciamo a buttarla dentro, colpiamo un altro palo e siamo costretti ai rigori. Certo che perdere una partita come questa sarebbe scandaloso. [caption id="attachment_7151" align="alignright" width="300"] Il cucchiaio di Pirlo[/caption] La lotteria parte male con l'errore di Montolivo, ma come la statistica insegna, sovente chi sbaglia per primo sarà poi ...

Pubblicità progresso

Postato da Vlao IL 26 giugno 2012 - 21:13 1 Commento
cartò del latte Certe volte le pubblicità sono proprio azzeccate, e oltre a rimanere impresse raggiungono in pieno il loro scopo. Rido sempre quando vedo quella di Anconambiente per strada o sugli autobus per andare a Portonovo. Sensibilizzare alla raccolta differenziata è abbastanza difficile dopo anni che si è buttato indistintamente tutto nello stesso bidone, ma i cartelli in anconetano sottotitolati in cinese, arabo, bengalese, spagnolo, inglese e italiano ci riescono alla grande... strappando un sorriso...   Vlao ormai ha imparato: Schiaccia le bottiglie di plastica   Sciacqua i barattoli   Rompe i cartoni   Butta gli avanzi nel secchio marrone   Comprime le lattine   Raccoglie il vetro con l'alluminio   Ma una cosa ancora non ha capito 'Ndo ho ...

Euroanalisi #1 – Polonia-Ucraina 2012

Postato da Vlao IL 20 giugno 2012 - 15:40 3 Commenti
Euro2012-logo-PP20 Dopo il primo turno di Euro 2012 possiamo tirare un paio di somme. L'Italia con un po' di sofferenza passa ai quarti grazie a due pareggi: un buon 1-1 con la Spagna (campione del mondo e d'europa) rete illusoria di Di Natale e pareggio a seguire di Fabregas e un altro 1-1 meno buono con la Croazia, Pirlo su punizione e Mandzukic da un metro. La terza partita scorrerebbe via liscia se non fosse per il terrore biscotto (ormai un classico degli Europei italiani). Il 2-0 all'Irlanda (Cassano-Balotelli) non servirebbe a niente se non fosse per gli spagnoli che preferiscono battere la Croazia piuttosto ...