Vidrar Vel Til Loftarasa

Ora Vlao abita qui

bookmark bookmark
  • Pandemic, è ora di salvare il mondo!

    pandemic

    I giochi da tavola stanno tornando in auge e Vlao e combriccola non potevano esimersi dal buttarsi nella mischia. Niente Monopoli, Risiko o Cluedo… questa è preistoria… il passatempo del momento si chiama Pandemic. Niente bisca clandestina sotto le feste, il livello di sfida si è alzato, non ci sono più in palio i 3 euro della tombola, qui in ballo c’è il futuro dell’umanità. In Pandemia il mondo è contaminato da 4 ceppi virali e solo una coordinata equipe di […]

  • Bolivia Cile – Le prime lagune e la frontiera cilena

    Bolivia-Cile-2017-0485

    Alla mattina, come d’incanto, del radiatore non c’è più traccia presumibilmente Palermo & C. hanno provveduto a rimontarlo dato che, mentre facciamo colazione, sentiamo in sottofondo il ronzio delle nostre jeep che si scaldando in vista dell’ingresso al parco nazionale dove inizieremo il nostro peregrinare per lagune. La prima chiazza d’acqua che incontriamo nel nostro tragitto è la Laguna Amarilla seguita dalla Laguna Celeste. Ci sgranchiamo le gambe passeggiando sulle loro rive e cominciamo a prendere confidenza con i fantastici colori della Bolivia. […]

  • Top of the Rock ’17

    top-of-the-rock2017

    Il 2017 discografico ha creato qualche dubbio a Vlao nello stilare la consueta classifica. Non sono usciti dischi tali da stagliarsi nettamente sopra agli altri e anche le posizioni del podio non sono così definite come spesso è capitato. Alla fine Vlao ha scelto gli XX anche in virtù del bel concerto visto a Roma, ha confermato i Daughter, alla loro ennesima comparsa nella Vlao chart, e ha premiato, forse troppo, gli Alt-J che hanno sfornato un disco comunque al […]

  • 2017 l’anno in blog

    E dopo aver salutato l’arrivo del nuovo anno in compagnia degli amici altolocati del Riò de la Fettina possiamo sigillare e mettere in cantina anche il 2017. Blogghisticamente parlando questo ultimo anno ha lasciato diverse tracce tra le quali, come sempre, risulta difficile selezionare un “best of” senza tralasciare qualcosa. L’argomento più gettonato, come al solito, sono i viaggi visto che il 2017 si è chiuso con una doppietta di Avventure Thailandia/Bolivia-Cile che non si vedeva dal 2013 anno di […]

  • Bolivia Cile – Le quebradas di Tupiza e la Ciudad de Roma

    La nostra Patrol alle prese con le Quebradas di Tupiza

    Il nostro gruppo è iperattivo e, anziché fare il classico giro delle Quebradas a bordo delle jeep, decide di visitare la zona intorno a Tupiza con mezzi alternativi. Ideale è, in questo senso, il famigerato Triathlon, che da queste parti comprende jeep, cavallo e bicicletta, ed è, di gran lunga, il miglior modo per godersi i suggestivi canyon “western” della zona. Dopo un prima parte dove ci godiamo i diversi siti spostandoci su quattro ruote, passiamo senza battere ciglio alle quattro zampe dei nostri […]

Marrakech Discovery. Speciale hammam

Postato da Vlao IL 5 settembre 2012 - 18:53 1 Commento

Puntata Speciale: l’hammam

*narrazione a cura di Alì Baba

Ci sono momenti della storia dove tutto cambia. Ora è quel momento.

*attenzione le foto sono puramente indicative

*attenzione le foto sono puramente indicative

L’Hammam si presenta con un portone verde di muffa sorvegliato da un ragazzino che ci invita ad entrare. Una volta dentro un vecchio decrepito mi deruba di 100 dhiram dichiarando, nella sua lingua, che mi darà il resto di 40 più tardi. Un urlo ci fa capire che ci dobbiamo spogliare: siamo in mutande. Un uomo dall’età sconosciuta ci prende e ci sbatte in quella che scopriremo poi sarà la sauna del bagno pubblico. 500 gradi in tre stanzoni vuoti riscaldati con legna e zoccoli di vacca. Siamo fottuti.

Iniziamo a sudare come prostitute in chiesa mentre il simpatico omino ci proibisce di uscire. All’improvviso ci arriva una secchiata di acqua gelida tra capo e collo: il fisico ci viene meno ma possiamo sortire dall’immondo forno, stando attenti a non calpestare dei rigagnoli di acqua putrida; il nostro massaggiatore ce lo sconsiglia vivamente onde evitare di contrarre malattie debellate dall’uomo lo scorso secolo.

*attenzione le foto sono puramente indicative

*attenzione le foto sono puramente indicative

Una volta fuori, Alì viene sbattuto in terra sopra uno straccio da pavimenti e scrubbato a dovere dal suddetto imbecille con un guantino annerito dagli anni di lavoro. Con lo stesso guantino sarà esfoliato anche il povero Vlao che dovrà farsi grattugiare il volto dopo che il guantino è stato usato sulle chiappe di Alì. Aneliamo una via di fuga ma siamo solo all’inizio.

A questo punto si spoglia un simpatico pelatone che intima ad Alì di arrendersi a terra: cazzotti e chiavi da lottatore di Ju-Jitsu hanno la meglio su di lui per circa 10 minuti. Vlao impallidito mi guarda soccombere e aspetta con terrore il proprio turno che non tarda ad arrivare: mossa dello scorpione e la schiena di Vlao provata dalla cammellata subisce il colpo di grazia. Tutto questo sdraiati nel sudiciume più totale mentre il simpatico massaggiatore fa il verso del gattino per alleviare il nostro dolore.

Secchiate di acqua, prima gelida poi calda, segnano la fine del nostro Hammam. Ci rivestiamo in fretta e ci asciughiamo con una salvietta annerita dall’uso sconsiderato fatto negli anni. Resto mancia obbligata elargita con somma generosità per scappare il più velocemente possibile.

...ecco, già questa rende l'idea

…ecco, già questa rende l’idea

Annichiliti torniamo in piazza per insultare le nostre compagne di viaggio. Scopriremo poi che l’hammam femminile è molto più gentile, mentre quello maschile si basa sulla coercizione fisica e i calci in faccia. Alì e Vlao legati a vita dalla condivisione di questa esperienza.

Torniamo nel nostro Riad dove chiudiamo la famosa cassa e paghiamo l’ultima tangente ad un tale Aziz per il giorno extra di Carmelo.
Cena in una bettola a base dei soliti spiedini e la solita zuppona. Elemosina a profusione e tatuaggi all’hennè concludono degnamente quella che sarà ricordata come la giornata dello “Scrub”.

Marrakech ci saluta coi suoi mille odori e i suoi mille colori donandoci lordosi ed ernia del disco a profusione. W il Marocco. W l’Hammam.

continua… 

MARRAKECH DISCOVERY 2012

Indice

Giorno 1 Casablanca, Rabat, Meknes link
Giorno 2 Meknes, Moulay Idriss, Volubilis, Fes link
Giorno 3 Fes, Ifrane, Gole dello Ziz link
Giorno 4 Gole dello Ziz, Merzouga, Erg Chebbi link
Giorno 5 Erg Chebbi, Rissani, Gole di Todra e Dades link
Giorno 6 Gole di Dades, Ait Ben-Haddou, Marrakech link
Giorno 7 Marrakech link
puntata speciale L’hammam sei qui
Giorno 8 Marrakech, Casablanca, Roma link

Marrakech Discovery. Giorno 7: Marrakech

Postato da Vlao IL 31 agosto 2012 - 15:41 1 Commento

Diario di bordo – giorno 7

*narrazione a cura di Alì Baba

Svegliarsi a Marrakech è un’emozione incredibile, soprattutto se hai dormito 8 ore in una pittoresca stanza marocchinamente arredata dove la temperatura è stata rigidamente imposta da una condizionatore “Made in Fes” senza telecomando: 17 gradi centigradi costringono la maggior parte degli avventurieri a riposarsi sotto un caldo piumone di dromedario alla faccia del resto dell’umanità.

Palazzo della Bahia

Palazzo della Bahia

Alle 8:30 siamo tutti in piedi e ci ritroviamo nel cortile dell’albergo per gustare una frugale colazione a base di spugne e burro. Rifocillati nel corpo e nello spirito attendiamo con pazienza certosina l’arrivo della nostra guida e, attoniti, ci accorgiamo che al nostro gruppo manca un elemento fondamentale: Il chuck norris della maremma si è dato alla macchia per protesta contro lo stile capitalistico del viaggio avventura!

Alle ore 9.00 si presenta al portone un tale che vanta discendenze berbere ma che sembra provenire da Napoli tanto buono è l’italiano masticato dal simpatico magrebino. Ci dirigiamo a passo svelto verso la nostra prima meta: il palazzo del Gran Visir meglio conosciuto come il palazzo della Bahia, un grottesco agglomerato architettonico fatto costruire da un trombatore marocchino in epoca non pervenuta per deliziare le sue venti mogli a suon di orchestrine e cene luculliane. La nostra guida cerca di farci ridere con battute dal dubbio gusto ma i 50 gradi all’ombra ci annebbiano il senso dell’umorismo e ci predispongono a malmenare il malcapitato.

Subito dopo veniamo catapultati dalla solerte guida nel vecchio ghetto ebraico per vedere negozi chiusi e venditori di carne imputridita dal sole.
E’ da notare che Vlao in questa circostanza nota da lontano il giovane banchiere in fuga (chuck norris ndr) avventurarsi nel quartiere più malfamato della città, quartiere attiguo a quello ebraico che ci viene vivamente sconsigliato dalla nostra guida dato che chi entra poi ne uscirà sicuramente sodomizzato e spogliato da ogni suo avere. La preoccupazione del gruppo è alle stelle!

Cicogna moribonda

Cicogna moribonda

Rapida visita ad un cimitero, o giardino silenzioso, con tanto di cicogna moribonda palesemente inserita da Carmelo per rendere il contesto più drammatico e donare un tocco splatter alle foto della necropoli. A questo punto non poteva mancare una visita obbligata in un pollaio-farmacia dove, per l’ennesima volta, dei falsi erboristi del deserto cercano di venderci pozioni contro l’impotenza e creme per l’acne giovanile. Nessuno compra nulla e la guida un po’ si incazza.

E’ ora di pranzo e cerchiamo un kebabbaro che possa rifilarci un panino a base di topo ma scopriamo con disappunto che il Marocco non disponde di kebabbari (l’unico disponibile sarà quello di Urbino ma questa è un’altra storia…). Ci infiliamo in una pizzeria araba dove consumiamo pizzette e bibite gassate. E’ da notare come la protesta che serpeggia tra le fila degli avventurieri si possa palesare anche soltanto con l’acquisto di una bottiglia di acqua minerale. Gandhi non avrebbe saputo fare di meglio. Il gruppo digerisce il pranzo a suon di rutti e fa finta di nulla per non venire alle mani.

A questo punto ci si divide. Le ragazze corrono a cercare un bagno turco dove farsi massaggiare la pelle mentre Vlao, Barbara, Paola Veg e Alì Babà si perdono nei vicoli del mercato per acquisti sconsiderati da riportare in Italia. Nota di colore: Alì conosce Michael Jackson e Lady Gaga in una bancarella di profumi chimici e animali defunti. Fotografie testimoniano l’avvenuto incontro.

Michael Jackson

Michael Jackson

Dopo aver raccattato saponi, abat-jour, cuscini e ninnoli cinesi ci ritroviamo con tutte le ragazze che, estasiate, ci raccontano della meravigliosa esperienza dell’Hammam: profumi e massaggi hanno donato loro un’ora di puro relax. Sembrano aver recuperato 10 anni di vita.
Vlao e Alì, titubanti, si fanno convincere e si gettano di corsa alla ricerca del tanto decantato hammam pubblico di Marrakech…

continua…

non perdetevi la prossima puntata dedicata interamente al famigerato hammam pubblico di Marrakech!

Prossimamente sui vostri schermi… (link)

MARRAKECH DISCOVERY 2012

Indice

Giorno 1 Casablanca, Rabat, Meknes link
Giorno 2 Meknes, Moulay Idriss, Volubilis, Fes link
Giorno 3 Fes, Ifrane, Gole dello Ziz link
Giorno 4 Gole dello Ziz, Merzouga, Erg Chebbi link
Giorno 5 Erg Chebbi, Rissani, Gole di Todra e Dades link
Giorno 6 Gole di Dades, Ait Ben-Haddou, Marrakech link
Giorno 7 Marrakech sei qui
puntata speciale L’hammam link
Giorno 8 Marrakech, Casablanca, Roma link
Le allettanti bancarelle di piazza Jamaa el Fna Diario di bordo – giorno 6 Ormai ci siamo, sta sera arriveremo a Marrakech e completeremo il nostro circolo vizioso. A che ora non lo sappiamo, tutto dipenderà dai pollai che ci farà visitare il nostro Carmelo. Decidiamo, per risparmiare tempo, di saltare la sosta agli studios di Ourzazate, la Cinecittà del Marocco, la Hollywood africana, per poterci dedicare alla visita di Ait-Ben-Haddou ad orario consono, 13.30 a 45 gradi centigradi. [caption id="attachment_7116" align="alignright" width="300"] Ait Ben-Haddou[/caption] Carmelo, dopo averci scaricato di fronte ad un hotel, ci appioppa la nostra guida, un ragazzo austriaco che si spaccia per beduino e che ci accompagnerà per ...
Strada panoramica  Diario di bordo – giorno 5 Reduce dalla nottata passata nel deserto il gruppo Imodium prosegue il suo tour in terra marocchina. La prossima tappa prevede Rissani. Abbiamo perso la nostra guida nel deserto, è fuggita senza salutare dopo aver preso il malloppo, ma ci affidiamo alla Lonely planet per scoprire le meraviglie del luogo.  [caption id="attachment_7119" align="alignright" width="300"] Il mercato di Rissani[/caption] Visitiamo una kasbah, questa volta abitata, e non possiamo esimerci dal passaggio all’immancabile cooperativa per gli acquisti di rito. Facciamo un giro in uno Ksar, un villaggio fortificato dove Carmelo ci introduce in casa di un curioso ex-milite della guardia reale alto ...
Dromedariata nel deserto Diario di bordo - giorno 4 [caption id="attachment_7122" align="alignright" width="300"] Una kasbah abbandonata[/caption] Dopo averci dilettato in serata con i suoi cavalli di battaglia tra cui la hit dell’estate aleikum salam sirchi salam la nostra simpatica guida del deserto Youssef ci porta di buon ora sullo sterrato a visitare una kasbah abbandonata. Oggi possiamo permetterci un po’ di tranquillità tanto da concederci una lunga e rilassante poltrita in un’oasi dove sostiamo qualche ora godendoci la pizza berbera e lo smog offerto dal pulmino perennemente acceso per consentire a Carmelo di dormire con l’aria condizionata. Ormai siamo scafati e riusciamo a schivare magistralmente la visita alla fabbrica ...
Fes - Concerie Diario di bordo – Giorno 3 [caption id="attachment_3470" align="alignright" width="300"] Fes - Concerie[/caption] La medina di Fes di giorno sembra meno pericolosa che di notte e inoltre non rischiamo di perderci grazie alla nostra simpatica guida che ci scorta tra le viuzze, i viottoli e le scorciatoie facendoci vedere la vita del posto. C’è chi lavora il ferro, chi tinge i tessuti, visitiamo la conceria e inevitabilmente diverse pollerie tra le quali spicca per qualità la cooperativa dei tessitori. Qui il gruppo si presta ad una rappresentazione estemporanea del presepio vivente e si prodiga a spendere i propri averi accaparrandosi stracci di dubbio ...

8 ori 9 argenti 11 bronzi

Postato da Vlao IL 13 agosto 2012 - 20:03 1 Commento
london-2012-olympic-games-610x457 Con l'ultima giornata anche l'Olimpiade di Londra 2012 va in archivio. Un'ultima giornata che poteva far svoltare il bilancio dell'Italia e che invece ci ha lasciato l'amaro in bocca. Solo la pallavolo battendo la Bulgaria ha vinto il bronzo tutto il resto è andato storto. Le farfalle della ginnastica ritmica erano tra le favorite e si sono ritrovate relegate al 3° posto per un errore nell'ultimo esercizio. Nella mountainbike Fontana ha subito un numero alla Fantozzi perdendo per strada la sella quando era nel terzetto di testa per giocarsi l'oro, per fortuna il vantaggio dagli inseguitori era cospiquo ed è riuscito lo stesso ...
Spezie non identificate Diario di bordo – Giorno 2 [caption id="attachment_7131" align="alignright" width="200"] Medina di Meknes[/caption] Oggi si visita Meknes che alla mattina è tutt’altra cosa che alla sera, la medina è deserta e dopo la baldoria notturna i negozi aprono alle 11! Si gira tranquilli e Abdel ci immerge nella vita marocchina, impariamo che in ogni quartiere degno di tale nome dobbiamo trovare la fontana, la scuola coranica, la moschea, il forno e l’hamman (un giorno lo proveremo, ne parlano tutti benissimo…), visitiamo i granai e le scuderie della città e ci facciamo un pieno di cultura. Finito il giro Abdel ci lascia, non prima di ...

Marrakech Discovery. Giorno 1: Casablanca, Rabat, Meknes

Postato da Vlao IL 8 agosto 2012 - 16:34 4 Commenti
Marrakech Discovery 2012-006 (Large) Diario di bordo – Giorno 1 Diversi voli dirottati su Roma fanno si che alle 9.00 del 29.07.2012 si crei il gruppo che dai posteri sarà ridenominato Imodium. I magnifici 12, provenienti dalle più desolate località italiane, non vedono l’ora di esplorare in lungo e in largo il territorio marocchino, hanno già la testa tra le nuvole tanto da non badare al fatto che il loro leader  Vlao non sia altro che un pivello alle prime armi e potrebbe trasformare il loro viaggio in uno spaventoso incubo. [caption id="attachment_7134" align="alignright" width="200"] Rabat - Kasbah les Oudaias[/caption] Incuranti del pericolo il gruppo si imbarca sul ...