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  • Il processo di disintegrazione calcistico

    pallone-sgonfio

    Continua il processo di disintegrazione delle squadre di calcio tifate da Vlao. Dopo l’ennesimo fallimento estivo dell’Ancona, sprofondata dalla serie C alla prima categoria, Vlao pensava di aver toccato il fondo in ambito pallonaro. Il dover pensare che i biancorossi, quest’anno, si trovassero ad affrontare corazzate del calibro di Borgo Minonna, Portuali, e San Biagio è stata una bella tortura. Ma vedere addirittura perdere i dorici in tv con Le Torri Castelplanio (n.d.r. Vlao non ha ancora  abbastanza pelo sullo stomaco per presentarsi allo stadio e tifare Mastronunzio & C.) è […]

  • Random Post: 2010: L’anno in blog

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    Ho rispolverato a ritroso l'archivio dei post per poter fare un bilancio del 2010 che ci ha appena lasciato. In fondo non c'è nient'altro di meglio che ricordare l'annata attraverso le puntuali e fedeli registrazioni del blog dove è possibile ritrovare tutti gli avvenimenti che hanno, con intensità diversa, colpito il blog, Vlao e il mondo intero. Nella prima categoria è senza dubbio da segnalare il trasloco del blog (2 Anni 4 Mesi 27 Giorni), il passaggio da Splinder a WordPress è stato sofferto, duro e problematico, […]

  • Xiaomi Mi Vacuum: la governante cinese

    xiaomi robot

    Un nuovo acquisto tecnologico in casa Vlao. Dopo aver contaminato le Marche di cellulari Xiaomi (link) ed essere diventato rappresentante non ufficiale del marchio cinese, con il benestare convinto di Martimarti, è arrivo in casa un ulteriore gadget tecnologico made in PRC. Sta volta l’aggeggio viene in aiuto alla gestione domestica e, nell’idea degli acquirenti, va a sostituire o comunque a dare man forte al mitico e sempre efficace Dirty Devil (link). Si tratta del Mirobot Vacuum un robot aspirapolvere di ultima generazione, gestibile completamente online […]

  • Plata o plomo? Narcos

    pablo-escobar-of-narcos

    I consigli audiovisivi di Leorol vanno presi con il beneficio d’inventario, dato il ritmo con cui si divora film, uno barra due al giorno, è facile che nel suo repertorio finiscano produzioni di dubbia qualità. Possiamo dire che negli anni i sui criteri di selezione si sono ammorbiditi e se prima si limitava ai film da tre pallini in su… ora è facile che si imbatta in lungometraggi da due, una o addirittura zero palline. Per ovviare a questa inesorabile perdita […]

  • Tuttothai – e per finire Bangkok!

    Corse sfrenate tra le vie di Bangkok

    Il taxiboat dei poveri ferma a pochi passi dal nostro hotel e ne approfittiamo per avvicinarci al palazzo reale. La pioggia caduta in mattinata, trasformata in vapore acqueo dal primo sole, rende la giornata ostica anche a turisti grintosi come noi. A complicare le cose ci pensa la security all’entrata del palazzo che applica la door selection in maniera inflessibile sbattendo la porta in faccia a Matach, Vlao e Davide ed ai loro osceni pantaloncini. Espulsi senza appello, i tre sono […]

  • La Vlao Super Hot Sauce

    spicy-logo@2x

    Quando l’anno scorso hanno assaggiato quel peperoncino giallo Leorol e Vlao non sapevano a cosa andavano in contro. Incuriositi dall’effetto atomico, con una rapida ricerca su internet si è poi scoperto che quello che avevano sulle papille gustative era un Trinidad Scorpion n° 3 nella classifica dei peperoncini più piccanti al mondo. Con 1.300.000 gradi di Scoville si piazzava appena sotto allo spray al peperoncino utilizzato come arma dalla polizia americana! Per rendervi l’idea i “normali” peperoncini calabresi arrivano a […]

La meta sta volta l’ha scelta Vlao, dopo aver visitato paesi turistici, come Thailandia e Maldive, aveva proprio voglia di visitare una zona dove non ci fosse troppa gente. Niente città, niente siti storici, niente stranieri, niente di niente. Solo natura, panorami, ampi spazi e colori.

Tra i paesi candidati alla fine l’ha spuntata la Bolivia, un pallino di Vlao, che da tempo sognava di calpestare i mitici salares.

Martimarti ha appoggiato la scelta e l’idea è stata condivisa anche dalla doganiera Ele che, come primo viaggio di Avventure, ha deciso saggiamente di affidarsi allo scoordinatore Vlao. Ad arricchire la spedizione anche il mitico Jean che, dopo le scorribande in Thailandia, ha deciso di non perdersi la possibilità di una gita sulle Ande.

Dopo la classica fase di suspence tipica di AnM… il tira e molla tra il parto e il non parto… finalmente il gruppo si è formato ed anzi si è addirittura chiuso! Strano per una partenza in Ottobre inoltrato con tanto di gruppo parallelo in formazione…

16 membri di equipaggio per la missione boliviana. Anconetani, milanesi, sardi, parmensi, torinesi, toscani, laziali… doganieri, medici, operatori turistici, veterinari, mugnai… abbiamo di tutto nel nostro gruppo misto.

Sopra i tetti del monastero di San Filippo Neri - Sucre

Sopra i tetti del monastero di San Filippo Neri – Sucre

Evitato lo spauracchio scioperi partiamo dall’Italia per intraprendere il nostro lungo spostamento. Visitiamo diversi aeroporti prima di giungere a quello di Sucre dove, dopo un giorno per aria, inizia il viaggio vero e proprio. Se non fosse che mezzo gruppo si ritrova senza bagagli si potrebbe dire che, fino ad adesso, tutto sia andato liscio.

Abbiamo mezza giornata per visitare la capitale legislativa boliviana e decidiamo di gestircela “fai da te”. Pranziamo in centro e poi ci dirigiamo, percorrendo una lunga salita, al belvedere della Recoleta dove ci meritiamo una sosta birra al bar gestito dall’onnipresente italiano.

Prima del tramonto ci facciamo una passeggiata sui tetti del Convento di San Filippo Neri dopo di che ci fiondiamo a mangiare in un ristorante del centro. Ottimi piatti di carne ed una fresca Paceña inaugurano la lunga serie di cene in terra boliviana.

Andiam andiam... andiam a lavorar alle miniere del Cerro Rico

Andiam andiam… andiam a lavorar alle miniere del Cerro Rico

L’altitudine non da problemi a nessuno, ma il bello arriva adesso, come prima tappa abbiamo in menù le miniere del Cerro Rico, 4.090 metri sul livello del mare.

Arriviamo a Potosì dopo una lunga sessione di pulmino, veniamo bardati come provetti minatori, stivali, casco e torcia frontale dopo di che passiamo per il mercato per rifornirci di doni da portare ai lavoratori sotterranei.

Il pacco dell’operaio comprende una dotazione di foglie di coca da masticare vita natural durante, l’amaro del minatore consistente in una boccetta in plastica piena di alcol 95° probabilmente non atto al consumo umano, un candelotto di dinamite con tanto di miccia, ideale per velocizzare il lavoro, e un pacchetto di cigarillos da offrire al diavolo della miniera come buon auspicio per lo scavamento. A seguito di dubbi sulla sicurezza decidiamo di tralasciare la fornitura di dinamite, mentre soprassedendo sulle conseguenze sanitarie legate agli altri doni partiamo alla volta della miniera.

L’ingresso del tunnel, le rotaie e i carrellini ricordano tanto i film di Indiana Jones. Chinandoci giusto il dovuto e forse un po’ meno, dato l’elevato numero di testate sulle travi, ci inoltriamo nel buio cunicolo. Le nostre torce illuminano dove mettiamo i piedi ed i nostri stivali si immergono nella fanghiglia. Raggiungiamo i lavoratori che becchiamo in piena pausa mentre si gustano una sana sigaretta trasformando la poca aria presente in loco in fumo.

Pausa caffè per i minatori di Potosì

Pausa caffè per i minatori di Potosì

Facciamo la nostra offerta al diavolo della miniera e dopo un’ora e più di visita non vediamo l’ora di tornare all’aria aperta. Pensare che questi ragazzi passano la maggior parte della loro giornata al buio sottoterra ci lascia una sgradevole sensazione addosso, la guida però ci rinfranca dicendoci che quando la loro capacità polmonare scende sotto il 50% hanno diritto di smettere di lavorare e di godersi la pensione

Nessuno coglie l’occasione per lasciare un curriculum vitae perciò abbandoniamo alla svelta i panni da minatori e lasciamo al suo destino la ridente cittadina di Potosì. Manca ancora tanta strada per raggiungere Tupiza dove passeremo la nottata a “bassa quota” 2.850 metri slm per i evitare i malanni dovuti al soroche.

Random Post: Marocco: missione compiuta!

Postato da Vlao IL 6 agosto 2012 - 21:15 2 Commenti

Ero partito senza dirvi niente perché la mia missione era segreta. Non potevo svelare in anticipo i miei piani altrimenti sarebbe potuto saltare tutto!

AnM300

Ora però, che sono tornato sano e salvo, non c’è più ragione di tacere e posso raccontarvi del mio debutto da coordinatore di Avventure nel Mondo. Dopo essere stato segnalato, non pensavo di avere chance di partire questa estate ed in realtà non ne avevo particolare intenzione, ma poi quando mi hanno attribuito il codice e mi hanno aggiunto alla schiera dei prescelti mi sono detto perché non provare, ormai siamo in ballo… balliamo!

Come prima volta non volevo arrischiarmi troppo e così le mie prime tre scelte sono state orientate da 3 motivazione: 1-viaggio non lungo; 2-viaggio con qualche partecipante già iscritto; 3-viaggio bello ma non complicato.

Analizzando così la situazione delle partenze mi sono stilato la mia graduatoria: Marrakech Discovery; Istanbul e Cappadocia Breve; Azzorre Centrali. Non pensavo che sarebbero bastati 2 giorni per catapultarmi nelle vesti di capogruppo… e invece tac…

Marrakech Discovery dal 29.07 al 05.08

Marocco_Grunge_Flag2000

Poco dopo l’assegnazione i partecipanti, o aspiranti tali, hanno cominciato a tempestarmi di telefonate del tipo, “ma in Marocco ad Agosto fa caldo???“, “devo fare l’Antimalarica???” io chiaramente comunicavo che la temperatura media era di 50 gradi e che era consigliabile fare vaccinazioni per tutti i virus scoperti alla data del 29.07.2012… così tanto per fare un po’ di selezione.

Ma nonostante l’operazione di terrorismo psicologico la gente ha cominciato ad iscriversi lo stesso. Alla fine il gruppo si è chiuso a quota 12. Dalle email scambiate ho cominciato a farmi un’idea di quello che mi sarebbe toccato, si perché la parte organizzativa è stata più semplice del previsto, ma il gruppo e la sua gestione era una grossa incognita, soprattutto se tra gli iscritti hai un tipo che manda email a nome di topobistecca!

Il Marocco è il classico viaggio del debuttante e come primo consiglio tutti mi hanno suggerito “non dire che è la prima volta che fai il coordinatore!“. Io chiaramente ho seguito la dritta, almeno fino all’appuntamento a Fiumicino, dove ad espressa domanda non ho saputo mentire… scagacciando il tutto subito… “si è la prima volta che faccio il capogruppo… indi per cui… siete spacciati!“.

In effetti quando all’aeroporto di Casablanca non trovavamo il nostro driver, il mitico Carmelo, avevo anche io il timore di aver azzeccato il pronostico!

Invece no, alla fine è andato tutto bene e ho riportato a casa tutti vivi e vegeti. Niente ci ha fermato, nemmeno le cagarelle varie, i problemi meccanici, il caldo micidiale, il ramadam, il mal di dromedario, gli smarrimenti temporanei e gli hamman pubblici. Siamo passati indenni ad ogni prova!

Loro non so, ma io posso dirmi soddisfatto, adoro i piani ben riusciti!

Il processo di disintegrazione calcistico

Postato da Vlao IL 14 novembre 2017 - 21:36 Aggiungi Commento
pallone-sgonfio Continua il processo di disintegrazione delle squadre di calcio tifate da Vlao. Dopo l'ennesimo fallimento estivo dell'Ancona, sprofondata dalla serie C alla prima categoria, Vlao pensava di aver toccato il fondo in ambito pallonaro. Il dover pensare che i biancorossi, quest'anno, si trovassero ad affrontare corazzate del calibro di Borgo Minonna, Portuali, e San Biagio è stata una bella tortura. Ma vedere addirittura perdere i dorici in tv con Le Torri Castelplanio (n.d.r. Vlao non ha ancora  abbastanza pelo sullo stomaco per presentarsi allo stadio e tifare Mastronunzio & C.) è stato un vero calcio sugli zebedei. Ma a tutto questo scempio non c'è fine. Dopo lo zero a zero di ieri con la Svezia ...

Xiaomi Mi Vacuum: la governante cinese

Postato da Vlao IL 13 ottobre 2017 - 17:58 Aggiungi Commento
xiaomi robot Un nuovo acquisto tecnologico in casa Vlao. Dopo aver contaminato le Marche di cellulari Xiaomi (link) ed essere diventato rappresentante non ufficiale del marchio cinese, con il benestare convinto di Martimarti, è arrivo in casa un ulteriore gadget tecnologico made in PRC. Sta volta l’aggeggio viene in aiuto alla gestione domestica e, nell’idea degli acquirenti, va a sostituire o comunque a dare man forte al mitico e sempre efficace Dirty Devil (link). Si tratta del Mirobot Vacuum un robot aspirapolvere di ultima generazione, gestibile completamente online con l’apposita app. La Signora Lhan, è questo il nome con cui è stata ribattezzata la meticolosa governante cinese, può essere programmata o attivata a distanza ...

Plata o plomo? Narcos

Postato da Vlao IL 27 settembre 2017 - 17:11 Aggiungi Commento
pablo-escobar-of-narcos I consigli audiovisivi di Leorol vanno presi con il beneficio d'inventario, dato il ritmo con cui si divora film, uno barra due al giorno, è facile che nel suo repertorio finiscano produzioni di dubbia qualità. Possiamo dire che negli anni i sui criteri di selezione si sono ammorbiditi e se prima si limitava ai film da tre pallini in su... ora è facile che si imbatta in lungometraggi da due, una o addirittura zero palline. Per ovviare a questa inesorabile perdita di qualità, Leorol, con sommo dispiacere di Lorybeth, ha integrato la sua dieta cine-matografica aggiungendo una buona dose di serie TV. All'inizio ha ...

Tuttothai – e per finire Bangkok!

Postato da Vlao IL 5 settembre 2017 - 18:54 Aggiungi Commento
Corse sfrenate tra le vie di Bangkok Il taxiboat dei poveri ferma a pochi passi dal nostro hotel e ne approfittiamo per avvicinarci al palazzo reale. La pioggia caduta in mattinata, trasformata in vapore acqueo dal primo sole, rende la giornata ostica anche a turisti grintosi come noi. [caption id="attachment_7167" align="alignright" width="300"] Il palazzo reale[/caption] A complicare le cose ci pensa la security all'entrata del palazzo che applica la door selection in maniera inflessibile sbattendo la porta in faccia a Matach, Vlao e Davide ed ai loro osceni pantaloncini. Espulsi senza appello, i tre sono costretti ad andare alla boutique appositamente situata davanti all’ingresso per accaparrarsi dei pantaloni alla bragalona con ...

La Vlao Super Hot Sauce

Postato da Vlao IL 29 agosto 2017 - 16:17 Aggiungi Commento
spicy-logo@2x Quando l’anno scorso hanno assaggiato quel peperoncino giallo Leorol e Vlao non sapevano a cosa andavano in contro. Incuriositi dall’effetto atomico, con una rapida ricerca su internet si è poi scoperto che quello che avevano sulle papille gustative era un Trinidad Scorpion n° 3 nella classifica dei peperoncini più piccanti al mondo. Con 1.300.000 gradi di Scoville si piazzava appena sotto allo spray al peperoncino utilizzato come arma dalla polizia americana! Per rendervi l’idea i “normali” peperoncini calabresi arrivano a 15.000 gradi! [caption id="attachment_7019" align="alignright" width="250"] Il temibile Scorpion Giallo![/caption] Una volta presa coscienza della potenza del frutto incendiario coltivato inconsapevolmente in terrazzo da ...

1905-2017 biancorossi eravamo noi

Postato da Vlao IL 18 agosto 2017 - 18:24 Aggiungi Commento
vecchio-pallone-da-calcio-sgonfio Siamo abituati a tutto, fallimenti, retrocessioni, fusioni, ne abbiamo passate di cotte e di crude e, bene o male, siamo sempre ripartiti…. ma sta volta no, questa è la parola fine sul calcio ad Ancona, una città di 100.000 abitanti che si ritrova senza uno straccio di squadra e con uno stadio da 20.000 posti che farà la fine del Colosseo nel giro di qualche anno. Ancona è un buco nero per lo sport, inesistente a basket, a pallavolo e ora anche a calcio. Una delusione veramente grossa non poter più tifare orgogliosamente i propri colori. Penso proprio sia uno scandalo ...

Moscioli e Sardoncini… altro che Pad Thai

Postato da Vlao IL 1 agosto 2017 - 15:22 Aggiungi Commento
mezza copertina [caption id="attachment_6762" align="alignright" width="189"] Moscioli quasi pronti![/caption] Raduno a base di Moscioli e Sardoncini scottadito per i reduci del Tuttothai. Vlao e Martimarti si sono dati un bel po’da fare per organizzare al meglio il weekend alle falde del Monte Conero. Nonostante qualche assenza inevitabile le lusinghe anconetane hanno comunque attirato nelle Marche i ravennati, Davide&Laura ed gli ex-Brexit, ormai rimpatriati, Matach e Littlelaura. Per accogliere gli ospiti, per prima cosa, è stata predisposta una cena in terrazzo con gli invitati usati come cavie dai padroni di casa per testare un sughetto a base di moscioli e pomodorini, una fiamminga di sardoncini ...

Certi Concerti 2017

Postato da Vlao IL 14 luglio 2017 - 17:37 Aggiungi Commento
the xx Prendendo in prestito il nome di un gruppo Facebook nato per ottimizzare i viaggi verso gli eventi live del paese, volevo fare un riassunto della stagione concertistica 2017 che sta andando a gonfie vele con un Vlao in grande spolvero che, assecondato nei suoi piani da Martimarti, ha già messo in bacheca tre bei appuntamenti… cosa che non si vedeva da tempo immemore! Sarà che quest’anno hanno messo piede in Italia praticamente tutti, così in tanti da rendere obbligatoria una dolorosa cernita. Niente di fatto quindi per Eddie Vedder (chissà quando tornerà solista qui da noi… forse sarà più facile rivederlo con ...