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  • Tuttothai – Ko Rok e il treno notturno

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    Oggi potremmo goderci la spiaggia del nostro resort, svegliarci tardi, pranzare comodi, scoprire se la piscina è dolce o salta… e invece no, dato che abbiamo fatto Ko Lanta, facciamo pure Kolantuno. E per l’occasione ci trattiamo bene, salpiamo con un super motoscafo bimotore di quelli che ci sfrecciavano affianco i giorni scorsi e ci dirigiamo verso un’isola sperduta di nome Ko Rok. Le illustrazioni che avevamo visto nei volantini corrispondono a verità e questa volta non c’è nemmeno la […]

  • Random Post: Vlao, la posta e il telegrafo

    Fry

    Recarsi all’ufficio postale non è una delle missioni più facili da portare a termine. Le insidie sono molte e disseminate su tutto il tracciato. Essenziale è prepararsi preventivamente al peggio. Già il solo stabilire quali possano essere i documenti richiesti per un semplice versamento è un’impresa ardua. Obbligatori sono la distinta completa di firma, i vaglia correttamente girati e il documento del titolare del conto. Ma questo il 98,3% delle volte non è abbastanza ed è quindi consigliabile presentarsi muniti del proprio  […]

  • Una tre giorni di relax enogastronomico

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    Passare un weekend tra le colline marchigiane significa anche entrare a contatto con sapori, odori e colori che molto spesso dimentichiamo nelle nostre città. E’ una buona scusa per visitare splendidi borghi e assaporare prodotti caratteristici nei luoghi stessi da cui provengono, un fantastico modo per unire in una sola gita natura, cultura e tipicità. In questo periodo poi, l’avanzato stato di primavera rende tutto più colorato e, passare un paio di giorni spensierati in un B&B disperso nella campagna, è l’ideale per […]

  • Tuttothai – Il mare delle Andamane, Ko Lanta e Phi Phi

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    Finalmente il mare… il mare delle Andamane! Facciamo subito a prendere confidenza con Klong Nin Beach la nostra lunga spiaggia. Ci facciamo immediatamente un tuffo e poi pensiamo alla cena. Di pad thai non ne vogliamo più sentir parlare, abbiamo imparato la ricetta nel corso da masterchef e lo riproporremo a casa a suo tempo, ora siamo più attratti dal pesce! Vlao e Fernet vanno in avanscoperta e si prendono la responsabilità di negoziare per il gruppo. Cercando tra i vari ristoranti scelgono […]

  • Passo del Lupo for dummies

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    Scendere alla spiaggia delle Due Sorelle passando per il monte è tutta un’altra storia rispetto ad attraccarvi col “barcone” estivo. Anche se ancora è troppo presto per farsi un tuffo, godersi in relax la spiaggia semi-deserta dopo aver percorso il bellissimo sentiero, è un’esperienza da non perdere che gareggia alla pari con un bagno estivo tra i faraglioni.
    E’ a questo che serve questa guida for dummies, per mettervi voglia di raggiungere l’agognata meta semplicemente emulando passo passo le mosse di Vlao e Martimarti che, in una calda mattinata di Aprile, hanno affrontano il sentiero numero due di buona lena, muniti di scarpe da trekking, pranzo al sacco, macchina fotografica e spirito avventuriero

  • Tuttothai – Chiang Rai, il White Temple e tutti al mare

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    Vorrei sapere chi sparge in giro la voce che i galli cantano all’alba… saranno strani quelli di questo paesino, ma qui alle tre di notte è già un caos. Chi si preoccupava dei russatori molesti ora ha questi galli da pelare. Non serve il sole quindi per svegliarci e ci gustiamo la colazione alle prime luci dell’alba. Prima di scendere a valle passeggiamo nel paesino e interagiamo con i timidi abitanti che, sta volta disarmati, ci regalano qualche sorriso. La discesa è scoscesa nonché un po’ accidentata e ci conduce ad una piccola cascata, niente in confronto al cascatone di Vlao che rischia l’incolumità fisica scivolando tra due scogli.

Certi Concerti 2017

Postato da Vlao IL 14 luglio 2017 - 17:37 Aggiungi Commento

concerti-2017okPrendendo in prestito il nome di un gruppo Facebook nato per ottimizzare i viaggi verso gli eventi live del paese, volevo fare un riassunto della stagione concertistica 2017 che sta andando a gonfie vele con un Vlao in grande spolvero che, assecondato nei suoi piani da Martimarti, ha già messo in bacheca tre bei appuntamenti… cosa che non si vedeva da tempo immemore!

Sarà che quest’anno hanno messo piede in Italia praticamente tutti, così in tanti da rendere obbligatoria una dolorosa cernita. Niente di fatto quindi per Eddie Vedder (chissà quando tornerà solista qui da noi… forse sarà più facile rivederlo con i Pearl Jam?), Alt-J (una ripassatina ci stava sono passati cinque anni da quella volta al Bronson!), Flaming Lips (che spettacolo memorabile al Ferrara sotto le Stelle nel lontano 2006!!!), Sigur Ros (in fondo Vlao li ha già visti 3 volte e poi suonano sempre da Milano in su!), Le Luci della Centrale Elettrica (niente classico appuntamento col Vasco nazionale quest’anno), Brunori Sas (Vlao l’avrebbe ascoltato con piacere, ma le loro strade non si sono incrociate).

Nonostante questa serie di pesanti assenze, come dicevamo, il 2017 passerà alla storia comunque come un anno prolifico.

denteuniversityTutto è partito con il concertino, intimo, tranquillo, per un pubblico ristretto, quello che Dente in versione unplugged ha messo in scena alla facoltà di ingegneria di Ancona. Concerto low cost pensato per un pubblico universitario in mezzo al quale anche Vlao e Danske si sono mimetizzati con disinvoltura.

Nonostante l’ultimo pessimo disco, apripista del cosiddetto filone del cantautorato breve e dello stesso pietra tombale, il prode Dente ha messo in piedi un simpatico spettacolo. Solo sul palco, accompagnato dalla sua chitarra, ha proposto pezzi del repertorio classico ed ha interagito con i presenti in aula magna rispondendo anche alle domande nel dibattito che ha sostituito l’obsoleto bis, glissando solo sull’origine del suo curioso nome.

Dopo il concertino di riscaldamento non poteva mancare un concertone, con tanto di biglietti presi con ampio anticipo e trasfertona in dayhospital a Firenze. La macchinata composta da Vlao, Martimarti e Danco è approdata nel tardo pomeriggio al Parco delle Cascine dove, in attesa del gruppo rock icona dell’ultimo ventennio, si sono goduti la performance di James Blake, una spalla d’eccezione.

I 50.000 che gremivano l’ippodromo hanno reso un po’ difficile l’orientamento di Danco che ha fallito miseramente la conversione dei token in birra facendo inutilmente mezz’ora di fila per i panini con la salsiccia. Per sorseggiare luppolo, sulle note dei bassi tellurici dell’albionico, si è dovuta scomodare la più scaltra Martimarti che ha scongiurato così il rischio di tornare a casa con le preziose fiches inutilizzate.

Nonostante la luce del pomeriggio abbia reso l’atmosfera meno intrigante pezzi come Retrograde, Limit to your Love hanno fatto comunque un’ottima impressione anche live.

radiohead-live-firenze-1Quando sono saliti sul palco i Radiohead, l’atmosfera si è accesa definitivamente. Nonostante la posizione guadagnata fosse un po’ troppo arretrata, tale da rendere il concerto quello con minore visibilità nella carriera di Danco, lo spettacolo è stato comunque memorabile, figlio di una scaletta che ha pescato dall’infinito repertorio dei cinque di Oxford.

Nel ventennale dall’uscita di OK Computer non potevano mancare classici del calibro Karma Police, Exit Music, Airbag, Lucky ma lo show ha spaziato ovunque con brani storici tipo Street Spirit e Fake Plastic Trees, altri presi dal nuovo album Daydreaming, Full Stop e le immancabili Everything in its right place e Idioteque dal mitico Kid A. Il tutto condito da Pyramid Song, espressamente richiesta da Vlao. Anche Martimarti ha apprezzato lo spettacolo al quale è potuta arrivare preparata grazie ad ore di studio della compilation appositamente creata per fornirle una infarinatura di base sui testadiradio.

the-xx-romaA concludere il trittico di concerti c’è da menzionare la tappa romana degli XX. Gruppo inglese in costante ascesa e che, dal vivo, ha saputo scaldare ancor di più questa estate già torrida. Il trio, chitarra, basso ed elettronica, nonostante un merchandising indegno, ha piacevolmente sorpreso Vlao e Martimarti che hanno seguito il concerto con tanto di cappello Postepayrock giallo fosforescente in testa.

Inizio da brivido con l’ormai mitica Intro e via via quasi tutte le altre canzoni, visto che hanno solo 3 dischi alle spalle penso che ne avranno tralasciate veramente poche, pescandone anche una dal disco solista di Jamie XX!

Nonostante questo qualcuno si è lamentato per la durata esigua del concerto, un’ora e un quarto circa, ma evidentemente di più non potevano fare, non sono i Radiohead. Certo però che almeno un bis, o un dibattito alla Dente potevano concederlo!

Random Post: Post-Pasquetta Compilation

Postato da Vlao IL 5 aprile 2010 - 11:55 1 Commento

Dopo aver passato la pasquetta sotto il diluvio, tra i container, i camion, i clandestini e le sigarette di contrabbando… per festeggiare l’arrivo del nuovo sole… Vlao vi propone una classifica random delle canzoni (non necessariamente del 2010) che l’hanno colpito di più in questo primo scorcio di anno…

Sperando di far cosa gradita… ecco a voi… la  Post-Pasquetta Compilation

con Beach House, The National, Roberto Cacciapaglia, ES Posthumus, Jònsi, Tunng, Massive Attack

 

Tuttothai – Ko Rok e il treno notturno

Postato da Vlao IL 28 giugno 2017 - 15:28 Aggiungi Commento
Tuttothai-1094-tuktuk [caption id="attachment_6478" align="alignright" width="300"] Ko Rok[/caption] Oggi potremmo goderci la spiaggia del nostro resort, svegliarci tardi, pranzare comodi, scoprire se la piscina è dolce o salta… e invece no, dato che abbiamo fatto Ko Lanta, facciamo pure Kolantuno. E per l’occasione ci trattiamo bene, salpiamo con un super motoscafo bimotore di quelli che ci sfrecciavano affianco i giorni scorsi e ci dirigiamo verso un’isola sperduta di nome Ko Rok. Le illustrazioni che avevamo visto nei volantini corrispondono a verità e questa volta non c’è nemmeno la folla di Phi Phi. Siamo in un vero paradiso terrestre. Ci dividiamo tra chi si trastulla ...

Una tre giorni di relax enogastronomico

Postato da Vlao IL 8 giugno 2017 - 18:47 Aggiungi Commento
Abazia-di-fiastra-1 [caption id="attachment_6461" align="alignright" width="300"] La campagna marchigiana[/caption] Passare un weekend tra le colline marchigiane significa anche entrare a contatto con sapori, odori e colori che molto spesso dimentichiamo nelle nostre città. E' una buona scusa per visitare splendidi borghi e assaporare prodotti caratteristici nei luoghi stessi da cui provengono, un fantastico modo per unire in una sola gita natura, cultura e tipicità. In questo periodo poi, l'avanzato stato di primavera rende tutto più colorato e, passare un paio di giorni spensierati in un B&B disperso nella campagna, è l’ideale per staccare un po’ dalla solita routine. Vlao e Martimarti hanno perciò pensato bene di concedersi una vacanzetta ...
Tuttothai-09401080 Finalmente il mare… il mare delle Andamane! [caption id="attachment_6435" align="alignright" width="200"] La sciarpa multicolor[/caption] Facciamo subito a prendere confidenza con Klong Nin Beach la nostra lunga spiaggia. Ci facciamo immediatamente un tuffo e poi pensiamo alla cena. Di pad thai non ne vogliamo più sentir parlare, abbiamo imparato la ricetta nel corso da masterchef e lo riproporremo a casa a suo tempo, ora siamo più attratti dal pesce! Vlao e Fernet vanno in avanscoperta e si prendono la responsabilità di negoziare per il gruppo. Cercando tra i vari ristoranti scelgono quello il cui banco ittico ha meno mosche degli altri. Dopo una lunga trattativa con il ...

Passo del Lupo for dummies

Postato da Vlao IL 9 maggio 2017 - 17:15 Aggiungi Commento
Passo-del-lupo-for-dummies-cover Il Passo del Lupo è il nome di uno dei tanti sentieri che solcano il monte Conero, per la precisione il sentiero n. 2 che dal cimitero di Sirolo porta alla spiaggia delle Due Sorelle attraverso un percorso panoramico veramente spettacolare. Un anconetano doc che non lo ha mai percorso (come Vlao prima del 25 Aprile) deve fare solo ammenda, è come un romano che non è mai entrato al Colosseo (ogni riferimento è puramente casuale...), è proprio un’onta che va obbligatoriamente cancellata. Scendere alla Spiaggia delle Due Sorelle passando per il monte è tutta un’altra storia rispetto ad attraccarvi col “barcone” estivo. Anche se ...
Tuttothai-0716-white-temple [caption id="attachment_6371" align="alignright" width="300"] Uno dei galli incriminati[/caption] Vorrei sapere chi sparge in giro la voce che i galli cantano all’alba… saranno strani quelli di questo sperduto paesino, ma qui alle tre di notte è già un caos. Chi si preoccupava dei russatori molesti ora, invece, ha questi galli da pelare. Per svegliarci, quindi, non serve il sole e ci gustiamo la colazione alle luci dell’alba. Prima di scendere a valle passeggiamo nel paesino e interagiamo con i timidi abitanti che, sta volta disarmati, ci regalano anche qualche sorriso. La discesa è scoscesa nonché un po’ accidentata e ci conduce ad una piccola cascata, ...
Tuttothai-0630 Il viaggiatore di avventure è abituato ad essere itinerante, ed è a suo agio con la migrazione giornaliera da un alberghetto all’altro. Una volta preso possesso della camera posa il bagaglio in un angolo ed estrae solamente la mise per la notte e l’eventuale cambio per il giorno dopo mentre lascia tutto il resto intatto. [caption id="attachment_6348" align="alignright" width="200"] Chiang Mai - Doi Suthep[/caption] Dormire due notti nello stesso posto però lo manda in crisi. La smania di fare ordine, di dividere le magliette sporche da quelle pulite, le mutande usate da quelle nuove, i calzetti puzzolenti da quelli profumati, fa si che, per ...
Tuttothai-0360 Lasciata alle spalle Ayutthaya viaggiamo verso la tappa intermedia di Lopburi con il nostro pulmino full optional munito di sedili in pelle, aria condizionata, connessione bluetooth, impianto surround da 2.000 watt e illuminazione psichedelica. [caption id="attachment_6319" align="alignright" width="190"] Lopburi - Prang Sam Yod[/caption] Approfittiamo della sosta al tempio invaso dalle scimmie di Prang Sam Yod per far spulciare per bene Jean e per consentire ai nostri amici Brexit, Matach e LittleLaura, di cambiare le loro sterline in una banca del luogo. Gli impiegati sono un po’ spaesati di fronte a questa arcana valuta, tant’è che per classificarla correttamente confrontano le banconote con quelle fotocopiate nel grande manuale del ...
Tuttothai-damneon-saudak Per Vlao non è facile, dopo un lungo viaggio intercontinentale, presentarsi ai compagni proponendo subito, brutalmente, senza pietà una partenza alle sette del mattino. [caption id="attachment_6298" align="alignright" width="213"] Maeklong railway market[/caption] Ma dalla sua ha valide ragioni e, per trasferirle agli altri, decide di avvalersi di una buona cena e di una capatina allo Sky Bar a due passi dall'albergo. La tattica del bastone e della carota porta i suoi frutti e il golden mango che chiude il pasto abbinato alla vista dal terrazzo a picco sulla città fa digerire al Gruppothai la severa sveglia mattutina. Con questa scelta Vlao si gioca gran parte della sua credibilità, arrivare dopo ...