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  • Lankamale: Adam’s Peak, l’impresa e l’orfanotrofio degli elefanti

    Lankamale 2016-543 (Large)

    Ore 02.00 a.m. siamo pronti per l’impresa… di quelle da raccontare ai nipotini… 5.000 scalini ci attendono per raggiungere la vetta dell’Adam’s Peak o Sri Pada che dir si voglia.

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    ancona stemma

    Era maggio quando un tale mister x (link) si era seduto sulla scottante panchina dell’Ancona… partiva già con un piede (e mezzo???) nella fossa… quattro partite per sperare… una scommessa di quelle date a 20… forse l’ultima chance per la sua mediocre carriera da allenatore… E invece, anche per merito dell’intercessione divina (link), ci ha portato a festeggiare una salvezza quanto mai insperata (link ). Stagione 2009-10… tra le solite manfrine estive su compra-vendite societarie e voci di mercato varie… ci si ritrova […]

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    L’attracco dell’Amerigo Vespucci ha scombussolato per 3 giorni Ancona. Un’affluenza al vecchio porto che non si vedeva dalla visita del Papa del 2011 quando il pontefice, ora dimissionario, Benendetto decimo sesto aveva montato il suo palco negli spazi della Fincantieri momentaneamente inutilizzati. Quella volta i papaboys da tutta Italia si fiondarono nella capitale delle Marche per pregare ed ascoltare il concerto di quel buontempone di Allevi. Questa volta invece c’era una marea di marinai in pellegrinaggio per vedere la punta di diamante della Marina […]

  • Quando il lavoro chiama: Tallin BTSF Course

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    Quando il lavoro chiama Vlao risponde. Dopo il clamoroso forfait di Iannittone, Vlao è stato costretto, suo malgrado, ad accettare il rischiosissimo incarico che lo ha portato in Estonia, a Tallin, per un interessante corso ad ambito europeo su cibi e mangimi di origine non animale. Sebbene la materia fosse più adatta ad un biologo che ad un funzionario doganale, Vlao si è fatto trovare pronto e si è sacrificato per il suo paese andando a rappresentare la repubblica italiana in […]

  • Lankamale: Kandy, le piantagioni di té e Nuwara Eliya

    Lankamale 2016-339 tempio del dente

    Kandy ci accoglie con una bella giornata, il monsone di ieri è acqua passata… in tutti i sensi. Adesso capiamo perché in questo paese la natura è rigogliosa e gli alberi, che circondano il lago, hanno dimensioni mastodontiche tanto che servirebbe una scolaresca per abbracciarne uno. Sfruttiamo la mattinata per visitare lo Sri Dalada Maligawa vale a dire il tempio in cui viene custodito il dente del sacro buddha. Dopo aver passato la door selection, ci mettiamo in fila pazientemente con i fedeli […]

  • Lankamale: Sigirya, dal no-canfora e Kandy

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    Continuiamo nel nostro itinerario express con Lalith che ci porta a Sigirya una imponente formazione rocciosa sulla quale sorgeva un palazzo a cui si entrava passando tra le fauci spalancate di un leone di pietra del quale ora non rimangono che le zampe. Ci inerpichiamo sulla roccia sotto il sole cocente, Mrs Postamat rischia il sequestro dello smartphone per aver immortalato senza autorizzazione gli affreschi delle tettone. Purtroppo per noi il vigilante cancella solo le foto incriminate e restituisce lo strumento alla proprietaria che lo trasformerà, […]

Euroanalisi #1: France 2016

Postato da Vlao IL 23 giugno 2016 - 18:37 Aggiungi Commento

Il periodo calcistico italiano non è dei migliori, basta leggere la lista dei convocati ad EURO 2016 per accorgersi che dopo il miracoloso e ormai lontano mondiale 2006 la cantera azzurra ha sfornato zero campioni. Non parlo di fenomeni, ma almeno di calciatori degni di portare la maglia numero 10 che per questa edizione è finita sulle spalle di Thiago Motta!

Il nostro CT capelluto non ha potuto far altro che chiamare per la kermesse francese una truppa di onesti mestieranti del pallone in grado di garantire, se non altro, il passaggio del primo turno, impresa tutt’altro che titanica dato che risulta impervio uscire da un girone da 4 squadre delle quali passano le prime 2 e le 4 migliori delle 6 terze…

All’inizio del torneo, il morale basso ci consigliava, comunque, di mantenere i piedi per terra, mettendo una firma sul passaggio del turno al terzo posto dietro Belgio e Svezia.

I fatti, però, hanno ribaltato i pronostici.

Con un vero e proprio colpo di teatro la nazionale ha sfoderato una sontuosa prestazione alla prima uscita. Con un perentorio 2-0 sul Belgio, primo nel ranking FIFA non si sa in base a quali occulti calcoli, l’Italia si è scoperta competitiva ai massimi livelli. Giaccherini e Pellè e soprattutto un’esultanza del trapiantato che gli è costata 3 punti di sutura, hanno regalato un dose di gioia insperata al popolo pallonaro italiano.

Eurogoal di Giaccherini / Italia-Belgio 1-0

Tutti speravano che tutto ciò non restasse un fuoco di paglia… come il 2-0 sull’Inghilterra ai mondiali brasiliani, e quando, con un po’ di fatica, gli azzurri hanno inanellato la seconda vittoria con un goal in extremis di Zaza alla Sveziasiamo diventati quasi quasi i favoriti.

Peccato però che proprio quel goal in zona cesarini ci ha regalato il passaggio matematico del girone al primo posto impedendoci, nonostante l’ignobile sconfitta 1-0 nel terzo match con l’Irlanda, di poter scegliere di arrivare secondi in modo da optare per la parte soft di un tabellone degli scontri diretti mai così squilibrato.

Ora il cammino si prevede in salita, e ipotizzando un’ipotetica scalata verso la finale, si sogna la vendetta con la Spagna agli ottavi, l’ennesima lezione alla Germania ai quarti e l’impresa con la Francia padrone di casa in semifinale. Il tutto prima di concludere con una meritata goleada al Galles in finale.

Un’operazione improba che probabilmente rimarrà fantascienza… noi, però, rimaniamo con i piedi per terra, andiamo avanti passo per passo… e per il momento ordiniamo la pizza per il post-partita di lunedì… sperando di non abbuffarci con un primo a base di gnocchi spagnoli.

Random Post: Derby si, ma tra chi???

Postato da Vlao IL 17 aprile 2011 - 14:54 Aggiungi Commento

Devo confessarvi che non ho gran feeling con gli sport indoor… posso solo dirvi che non vedevo una partita di volley, basket, palla a mano, o palla avvelenata dai tempi di educazione fisica alle scuole medie. E a questi sport minori l’unica cosa che associo immediatamente è la puzza di polvere barra plastica che ti rimane in mano quando provi a giocarci.

Fatto sta che quando Bartelt mi ha proposto la partecipazione all’evento cestistico 2011, il derby marchigiano ad Ancona, è riuscito stimolare la mia curiosità. A dire il vero nemmeno al Palarossini c’ero mai stato e questa mi è sembrata subito una buona occasione per visitare il palazzetto ed aggiungere un’altro sport tra quelli a cui ho assistito live.

Così abbiamo raggruppato un po’ di gente motivatissima, ho preso i biglietti in prevendita, e io, Bartelt, Zander, Sasù, l’Avvocata e Baletta ci siamo fiondati in curva per tifare… non so bene chi.

Dovete sapere che la pallacanestro è uno sport molto strano, non è come il calcio dove le squadre hanno il nome delle città che rappresentano (a parte qualche caso di megalomania, tipo Internazionale), qui i nomi li cambiano ogni anno e per identificare una squadra servono quattro cinque epiteti. Quindi solo per il derby marchigiano si trovavano di fronte Sutor, Montegranaro, Fabi, Shoes, Scavolini, Pesaro, e Siviglia. Scegliere quindi per chi parteggiare era un po’ come azzeccare un terno al lotto!

montegranaro - pesaroAlla fine, più il caso che la ragione, ci ha appioppato un biglietto a testa per la Curva B che, abbiamo scoperto, accoglieva il tifo organizzato di Scavolini, Pesaro e Siviglia.

Nonostante la netta minoranza dei “nostri” nel palasport, il tifo si è fatto sentire, e anche grazie all’andamento della partita i suturini, così almeno venivano chiamati i tifosi in giallo blu, si sono presto ammutoliti… Alla fine mi pare di aver capito che abbiamo espugnato 66 a 56. Olè!

Tutto sommato è stata una bella esperienza, certo il basket è il basket… ma il pallò è il pallò… e l’emozione di un gol vale quella di cento canestri… ma la bolgia del palarossini è stata folkloristica!

Chi sa che il prossimo anno non ci siano altre occasioni per riabbracciare questo sport minore… si vocifera che i suturini potrebbero trasferirsi ad Ancona… nel qual caso non si esclude una rimpatriata al Palarossini… però nella curva giallo blu questa volta!

 

Lankamale 2016-543 (Large) Ore 02.00 a.m. siamo pronti per l’impresa… di quelle da raccontare ai nipotini… 5.000 scalini ci attendono per raggiungere la vetta dell’Adam’s Peak o Sri Pada che dir si voglia. [caption id="" align="alignright" width="200"] Adam's Peak o Sri Pada a scelta[/caption] Un luogo sacro meta di pellegrinaggio per induisti, buddisti, musulmani e cristiani… una marea di fedeli che ne scalano la cima per ammirare l’impronta da 1,8 metri che, a seconda delle proprie credenze, è attribuibile a Buddha, a Shiva Adipadham o ad Adamo. La strada all’inizio è pianeggiante, dal basso vediamo le luci che salgono le pendici e ci accorgiamo subito ...

Tutti a vedere l’Amerigo Vespucci

Postato da Vlao IL 23 maggio 2016 - 17:58 Aggiungi Commento
vespucci-ancona porto (Large) [caption id="" align="alignright" width="320"] L'Amerigo Vespucci al porto di Ancona[/caption] L’attracco dell’Amerigo Vespucci ha scombussolato per 3 giorni Ancona. Un’affluenza al vecchio porto che non si vedeva dalla visita del Papa del 2011 quando il pontefice, ora dimissionario, Benendetto decimo sesto aveva montato il suo palco negli spazi della Fincantieri momentaneamente inutilizzati. Quella volta i papaboys da tutta Italia si fiondarono nella capitale delle Marche per pregare ed ascoltare il concerto di quel buontempone di Allevi. Questa volta invece c'era una marea di marinai in pellegrinaggio per vedere la punta di diamante della Marina Italiana. Una valanga di gente, donne, uomini e bambini disposti a fare ore ...

Quando il lavoro chiama: Tallin BTSF Course

Postato da Vlao IL 18 maggio 2016 - 15:29 Aggiungi Commento
tallin-piazza (Large) Quando il lavoro chiama Vlao risponde. [caption id="" align="alignright" width="310"] Tallin - Piazza Raekoja[/caption] Dopo il clamoroso forfait di Iannittone, Vlao è stato costretto, suo malgrado, ad accettare il rischiosissimo incarico che lo ha portato in Estonia, a Tallin, per un interessante corso ad ambito europeo su cibi e mangimi di origine non animale. Sebbene la materia fosse più adatta ad un biologo che ad un funzionario doganale, Vlao si è fatto trovare pronto e si è sacrificato per il suo paese andando a rappresentare la repubblica italiana in un corso di addestramento per veterinari. Giunto nella capitale estone, il nostro delegato ha colto la ...
Lankamale 2016-339 tempio del dente Kandy ci accoglie con una bella giornata, il monsone di ieri è acqua passata… in tutti i sensi. Adesso capiamo perché in questo paese la natura è rigogliosa e gli alberi, che circondano il lago, hanno dimensioni mastodontiche tanto che servirebbe una scolaresca per abbracciarne uno. [caption id="" align="alignright" width="300"] Fedeli al tempio del dente[/caption] Sfruttiamo la mattinata per visitare lo Sri Dalada Maligawa vale a dire il tempio in cui viene custodito il dente del sacro buddha. Dopo aver passato la door selection, ci mettiamo in fila pazientemente con i fedeli in attesa di poter ammirare l'antica reliquia. Con i gomiti alti, per tenere a ...

Lankamale: Sigirya, dal no-canfora e Kandy

Postato da Vlao IL 19 aprile 2016 - 17:17 Aggiungi Commento
Lankamale 2016-314 (Large) [caption id="" align="alignright" width="300"] La caratteristica roccia di Sigiriya[/caption] Continuiamo nel nostro itinerario express con Lalith che ci porta a Sigirya una imponente formazione rocciosa sulla quale sorgeva un palazzo a cui si entrava passando tra le fauci spalancate di un leone di pietra del quale ora non rimangono che le zampe. Ci inerpichiamo sulla roccia sotto il sole cocente, Mrs Postamat rischia il sequestro dello smartphone per aver immortalato senza autorizzazione gli affreschi delle tettone. Purtroppo per noi il vigilante cancella solo le foto incriminate e restituisce lo strumento alla proprietaria che lo trasformerà, di li a poco, in un micidiale attrezzo di tortura. Arrivati in cima, attraverso ...

Lankamale: Aukana, in carro coi buoi e Polonaruwa

Postato da Vlao IL 8 aprile 2016 - 14:13 Aggiungi Commento
Lankamale 2016-181 (Large) Dopo la giornatona di ieri… oggi ci andiamo più soft… [caption id="" align="alignright" width="300"] Polonaruwa particolare[/caption] Un programma blando ci attende, almeno sulla carta. Si parte con la visita al buddha scolpito nella roccia di Aukana, che Lalith voleva farci saltare sostituendolo con un fake costruito in cemento armato. Noi decidiamo di andare lo stesso e sperperare 750 rupie a testa… anche perché dobbiamo temporeggiare per poter arrivare a Pollonaruwa ad un orario accettabile per visitare il sito con un clima umano. Dobbiamo investire il tempo rimanente in qualche maniera... le idee sono diverse… abolita la possibilità di una cavalcata a dorso di elefante, ...

Lankamale: uno-due-tre e via! Anuradhapura

Postato da Vlao IL 1 aprile 2016 - 15:03 Aggiungi Commento
Lankamale 2016-077.dagoba Un gruppo poliedrico come nel migliore stile Avventure. Netta la predominanza dei nordisti con Vlao e Martimarti (ex laziale neo marchigiana) a detenere il titolo dei più meridionali dello stivale. [caption id="" align="alignright" width="300"] Sri Lanka - Anuradhapura[/caption] Una ingente concentrazione emilioromagnola, una enclave friulana e la solita spruzzata di milanesi. Alcuni al primo viaggio con AnM, altri convertiti solo da qualche tempo e diversi con una lunga militanza alle spalle. A Vlao non è dato sapere, al momento della partenza, con quali aspettative ognuno dei partecipanti approccerà il viaggio, ma la scelta dell’itinerario con tanto di scalata notturna all’Adam’s Peak, opzione in realtà obbligatoria per ...

Martimarti e la nuova residenza

Postato da Vlao IL 9 marzo 2016 - 15:53 1 Commento
TRASLOCO-paragrafo Sedili abbattuti per far posto agli scatoloni pieni di robe da riporre negli armadi della nuova dimora. Serbatoio a metà come non si vedeva da anni. Radio Italia solo musica italiana a tutto volume. E’ così che la Martimicra ha affrontato la lunga attraversata che l’ha portata nelle Marche. Un coast to coast sotto una pioggia torrenziale che ha condotto Martimarti, con il suo carico a seguito, alla sua nuova residenza. Il primo bastimento carico di… è arrivato al porticciolo di Torrette in data 06.03.2016. Vlao, in fremente attesa del fatidico giorno, ha provveduto anticipatamente a svuotare una quota di armadio e ...