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  • Lankamale: Sigirya, dal no-canfora e Kandy

    Lankamale 2016-314 (Large)

    Continuiamo nel nostro itinerario express con Lalith che ci porta a Sigirya una imponente formazione rocciosa sulla quale sorgeva un palazzo a cui si entrava passando tra le fauci spalancate di un leone di pietra del quale ora non rimangono che le zampe. Ci inerpichiamo sulla roccia sotto il sole cocente, Mrs Postamat rischia il sequestro dello smartphone per aver immortalato senza autorizzazione gli affreschi delle tettone. Purtroppo per noi il vigilante cancella solo le foto incriminate e restituisce lo strumento alla proprietaria che lo trasformerà, […]

  • Random Post: Lo Xilofono

    xilofono

    A casa Vlao è tradizione portare in patria strumenti musicali tipici come ricordo dei vari viaggi… che siano a corda, a fiato o a percussione non fa la minima differenza… l’unica cosa importante è che producano un suono degno di tale nome…  L’angolo della sala dove è allestita la collezione permanente di strumenti etnici accoglie pezzi da 90 del calibro del sitar indiano o dell’arpa birmana, oltre ad innumerevoli pifferi, flauti e violoncelli di ogni origine e specie… Per arricchire l’assortimento, in Laos Vlao aveva […]

  • Lankamale: Aukana, in carro coi buoi e Polonaruwa

    Lankamale 2016-181 (Large)

    Dopo la giornatona di ieri… oggi ci andiamo più soft… Un programma blando ci attende, almeno sulla carta. Si parte con la visita al buddha scolpito nella roccia di Aukana, che Lalith voleva farci saltare sostituendolo con un fake costruito in cemento armato. Noi decidiamo di andare lo stesso e sperperare 750 rupie a testa… anche perché dobbiamo temporeggiare per poter arrivare a Pollonaruwa ad un orario accettabile per visitare il sito con un clima umano. Dobbiamo investire il tempo […]

  • Lankamale: uno-due-tre e via! Anuradhapura

    Lankamale 2016-077.dagoba

    Un gruppo poliedrico come nel migliore stile Avventure. Netta la predominanza dei nordisti con Vlao e Martimarti (ex laziale neo marchigiana) a detenere il titolo dei più meridionali dello stivale. Una ingente concentrazione emilioromagnola, una enclave friulana e la solita spruzzata di milanesi. Alcuni al primo viaggio con AnM, altri convertiti solo da qualche tempo e diversi con una lunga militanza alle spalle. A Vlao non è dato sapere, al momento della partenza, con quali aspettative ognuno dei partecipanti approccerà il viaggio, ma […]

  • Martimarti e la nuova residenza

    TRASLOCO-paragrafo

    Sedili abbattuti per far posto agli scatoloni pieni di robe da riporre negli armadi della nuova dimora. Serbatoio a metà come non si vedeva da anni. Radio Italia solo musica italiana a tutto volume. E’ così che la Martimicra ha affrontato la lunga attraversata che l’ha portata nelle Marche. Un coast to coast sotto una pioggia torrenziale che ha condotto Martimarti, con il suo carico a seguito, alla sua nuova residenza. Il primo bastimento carico di… è arrivato al porticciolo […]

  • Repetita Iuvant: Diritto Commerciale

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    Vlao ha riportato alla luce, dallo strato di polvere che lo ricopriva nello scantinato, il mitico bigliettone. Un manoscritto dei tempi dell’università che racchiude tutto il sapere necessario per diventare dottori in economia. Un libro sacro ad anelli che raccoglie il sunto dei volumi essenziali da conoscere a menadito per superare i più temibili esami economico giuridici. Sono passati anni, ma Vlao sfogliando queste pagine, ben conservate ancora oggi, ricorda chiaramente i giorni passati a trasportare il sapere dai libri sistematicamente fotocopiati dal mafioso (link) […]

Kandy ci accoglie con una bella giornata, il monsone di ieri è acqua passata… in tutti i sensi. Adesso capiamo perché in questo paese la natura è rigogliosa e gli alberi, che circondano il lago, hanno dimensioni mastodontiche tanto che servirebbe una scolaresca per abbracciarne uno.

Fedeli al tempio del dente

Sfruttiamo la mattinata per visitare lo Sri Dalada Maligawa vale a dire il tempio in cui viene custodito il dente del sacro buddha. Dopo aver passato la door selection, ci mettiamo in fila pazientemente con i fedeli in attesa di poter ammirare l’antica reliquia. Con i gomiti alti, per tenere a debita distanza una fastidiosa cinese mascherata, arriviamo ad un solo passo dalla meta quando l’addetto alla porta dorata decide di chiuderla. Non possiamo aspettare un’altra mezz’ora per la successiva apertura, abbandoniamo quindi la posizione immensamente dispiaciuti, più che per la mancata visione del canino, per dover lasciar strada alla occhi-a-mandorla contro la quale avevamo combattuto strenuamente.

Al museo rischiamo di perdere Gil, che si trattiene un po’ troppo ad ammirare i busti degli ex vescovi del tempio, ma per fortuna lo intercettiamo al deposito scarpe, insieme alle nostre calzature e alla puzza dei piedi di tutti gli altri visitatori.

Ci dirigiamo al Royal Botanic Garden dove ammiriamo molte piante che da noi vivono in vaso e qui hanno dimensione paragonabili al buddha scolpito nella roccia di Aukana. Evitando di calpestare gli scorpioni che pascolano liberi per il parco, apprezziamo la flora srilankese che va dagli alberi di frutta strana, alle super canne di bambù, dalle orchidee di mille specie a tutti gli altri fiori sconosciuti ai più.

Piantagioni di té

Torniamo in centro per gironzolare tra i negozi e procurarci un pasto tradizionale. Per poche rupie ci si può saziare con i manicaretti dalle bakery locali. Ci dividiamo in gruppi per differenziare il rischio, il Prof opta per un piatto di Rice & Curry, le girls vanno di beverone frutta e verdura, Vlao e Martimarti scelgono a caso dal bancone qualche calzone ripieno di pollo/pesce e rimpinzato di spezie piccanti, Mrs.Postamat e Mr.Linux copiano la scelta, ma ordinando al tavolo si fanno infinocchiare dal cameriere che, citando Nerone per distrarne l’attenzione, scuce loro dalle tasche un conto iniquo, che rimane tale nonostante le accorate proteste.

Una volta che si capita a Kandy non è possibile fare a meno di godersi il balletto folkloristico. E così, nel pomeriggio, andiamo al magazzino dell’Avis che ci accoglie con un’aria tropicale alleviata da megaventilatori scapeccia cinesi. Ci riposiamo qui per un’oretta e non ce ne andiamo prima di aver applaudito alla camminata finale sui carboni ardenti.

Prima di concludere la giornata c’è ancora il tempo di godersi un massaggio ayurvedico di quelli completi con tanto di colata oleosa in testa, Shirodara, un’esperienza ultraterrena che teletrasporta Vlao e Martimarti direttamente dal lettino al tavolo del ristorante tradizionale prenotato per la cena.

Spettacolo folkloristico Srilankese

Dopo due giorni all’hotel bellavista è giunta l’ora di spostarsi. Accendiamo il pulmino acquamarina di buon ora e, mano a mano che saliamo di quota, prendiamo confidenza con i nuovi paesaggi caratterizzati da colline coltivate a té. Facciamo una passeggiata tra gli arbusti verdeggianti e incontriamo anche un illusionista che ci intrattiene con il suo spettacolo giusto il tempo di ritrovare qualcuna… non facciamo nomi… che si è persa tra le piantagioni.

Visitiamo la fabbrica del té dove impariamo a distinguere tutte le varie qualità white, green, OP, BOP, etc… Fatto il giro dello stabilimento ci godiamo la degustazione con un bel selfie ricordo che non guasta mai!

Prima di raggiungere Dalhousie, dove ci aspetta l’impresa del viaggio, ci fermiamo a Nowara Eliya, una chiassosa cittadina di montagna dove ci sguinzagliamo tra i negozi di prodotti tarocchi passando ore a trattare il prezzo di attrezzature palesemente fake.

Raggiungiamo l’hotel White Elephant, considerato dalla Lonely Planet il più kitsch presente in zona, e prendiamo possesso delle nostre stanze chilometriche che però sono destinate a rimanere intonse infatti, la partenza per il trekk alle 2 di notte, le rende inutilizzabili almeno per chi non decide mestamente di “conigliare” all’ultimo l’epica scalata all’Adam’s Peak.

 

LANKAMALE 2016

Indice

Episodio 1 Uno-due-tre e via! Anuradhapura link
Episodio 2 Aukana, in carro coi buoi e Polonaruwa link
Episodio 3 Sigirya, dal no canfora e Kandy link
Episodio 4 Kandy le piantagioni di té e Nuwara Eliya Sei qui
Extra Photo Album link

Diario di bordo – giorno 4

kasbah

Una kasbah abbandonata

Dopo averci dilettato in serata con i suoi cavalli di battaglia tra cui la hit dell’estate aleikum salam sirchi salam la nostra simpatica guida del deserto Youssef ci porta di buon ora sullo sterrato a visitare una kasbah abbandonata.

Oggi possiamo permetterci un po’ di tranquillità tanto da concederci una lunga e rilassante poltrita in un’oasi dove sostiamo qualche ora godendoci la pizza berbera e lo smog offerto dal pulmino perennemente acceso per consentire a Carmelo di dormire con l’aria condizionata.

Ormai siamo scafati e riusciamo a schivare magistralmente la visita alla fabbrica dei fossili, e mentre stiamo esultando Carmelo ci scarica davanti ad una casa di terra e paglia dove ci aspetta un concerto di musica berbera.

Tutto sommato gradiamo lo spettacolo e il the alla menta, alcuni azzardano l’acquisto del cd che però sul pulmino non si sente e, visto che il lettore sembra accettare solo cd italiani, siamo costretti ad accontentarci della compilation del nostro cassiere Ali Babà che con pezzi che svariano da Vinicio Caposella ai Rage Against the Machine, da Bennato a Johnny Cash ci cullerà per le strade infuocate dell’entroterra marocchino.

traffico marocchino

Traffico marocchino

Sta sera ci aspetta la cammellata nel deserto e arriviamo all’hotel scambiatore giusto in tempo per concederci un bagno in piscina che dona un colore anomalo alla più bionda del gruppo regalandole il soprannome di fata turchina per il resto del viaggio.

Alle 17.45 tutti pronti, con tanto di turbante e dromedario, per goderci i colori impareggiabili della sabbia del Sahara al tramonto. Tutto perfetto sulla carta se non fosse per il cielo nuvoloso che non ci degna nemmeno di un raggio di sole. Improvvisamente però in serata la volta celeste si schiarisce e ci pensa una luna piena gigante a evitarci lo spettacolo della via lattea.

Ci consoliamo con lo spettacolo dei finti berberi con tanto di trenino sulle note di brigite bardot bardot che fa molto di capodanno e di sfida ai canadesi vinta in scioltezza grazie alla mossa pista il bigatto escogitata da un Alì Baba in splendida forma.

L’escursione termica notturna è pari a zero e i più avventurosi decidono di abbandonare il campo tendato per assaporare un’alternativa notte sulla cresta della duna. L’alba ci sveglia da dietro un nuvolone… non sia mai che vedessimo il sole per un minuto… e con un velo di tristezza rimontiamo mestamente sui dromedari per affrontare l’ora e mezzo di cammino che ci separa dalla casa base.

dromedariata

Dromedariata nel deserto

Un’esperienza allucinante, al limite della tortura per Vlao che, a cavalcioni sulla gobba del quadrupede, soffre in silenzio per i 90 minuti, stringe i denti fino alla fine e resiste più volte all’istinto di buttarsi giù da quella bestia immonda e scomodissima. All’arrivo bacia il terreno come se avesse vinto la maratona alle Olimpiadi e con gravi difficoltà deambulatorie si dirige, parlottando tra sé e sé, alla ricerca di Carmelo.

Nessuno ha idea di quale appellativo avrà abbinato alla Maremma in questa nefasta occasione…

continua…

MARRAKECH DISCOVERY 2012

Indice

Giorno 1 Casablanca, Rabat, Meknes link
Giorno 2 Meknes, Moulay Idriss, Volubilis, Fes link
Giorno 3 Fes, Ifrane, Gole dello Ziz link
Giorno 4 Gole dello Ziz, Merzouga, Erg Chebbi sei qui
Giorno 5 Erg Chebbi, Rissani, Gole di Todra e Dades link
Giorno 6 Gole di Dades, Ait Ben-Haddou, Marrakech link
Giorno 7 Marrakech link
puntata speciale L’hammam link
Giorno 8 Marrakech, Casablanca, Roma link

Lankamale: Sigirya, dal no-canfora e Kandy

Postato da Vlao IL 19 aprile 2016 - 17:17 Aggiungi Commento
Lankamale 2016-314 (Large) [caption id="" align="alignright" width="300"] La caratteristica roccia di Sigiriya[/caption] Continuiamo nel nostro itinerario express con Lalith che ci porta a Sigirya una imponente formazione rocciosa sulla quale sorgeva un palazzo a cui si entrava passando tra le fauci spalancate di un leone di pietra del quale ora non rimangono che le zampe. Ci inerpichiamo sulla roccia sotto il sole cocente, Mrs Postamat rischia il sequestro dello smartphone per aver immortalato senza autorizzazione gli affreschi delle tettone. Purtroppo per noi il vigilante cancella solo le foto incriminate e restituisce lo strumento alla proprietaria che lo trasformerà, di li a poco, in un micidiale attrezzo di tortura. Arrivati in cima, attraverso ...

Lankamale: Aukana, in carro coi buoi e Polonaruwa

Postato da Vlao IL 8 aprile 2016 - 14:13 Aggiungi Commento
Lankamale 2016-181 (Large) Dopo la giornatona di ieri… oggi ci andiamo più soft… [caption id="" align="alignright" width="300"] Polonaruwa particolare[/caption] Un programma blando ci attende, almeno sulla carta. Si parte con la visita al buddha scolpito nella roccia di Aukana, che Lalith voleva farci saltare sostituendolo con un fake costruito in cemento armato. Noi decidiamo di andare lo stesso e sperperare 750 rupie a testa… anche perché dobbiamo temporeggiare per poter arrivare a Pollonaruwa ad un orario accettabile per visitare il sito con un clima umano. Dobbiamo investire il tempo rimanente in qualche maniera... le idee sono diverse… abolita la possibilità di una cavalcata a dorso di elefante, ...

Lankamale: uno-due-tre e via! Anuradhapura

Postato da Vlao IL 1 aprile 2016 - 15:03 Aggiungi Commento
Lankamale 2016-077.dagoba Un gruppo poliedrico come nel migliore stile Avventure. Netta la predominanza dei nordisti con Vlao e Martimarti (ex laziale neo marchigiana) a detenere il titolo dei più meridionali dello stivale. [caption id="" align="alignright" width="300"] Sri Lanka - Anuradhapura[/caption] Una ingente concentrazione emilioromagnola, una enclave friulana e la solita spruzzata di milanesi. Alcuni al primo viaggio con AnM, altri convertiti solo da qualche tempo e diversi con una lunga militanza alle spalle. A Vlao non è dato sapere, al momento della partenza, con quali aspettative ognuno dei partecipanti approccerà il viaggio, ma la scelta dell’itinerario con tanto di scalata notturna all’Adam’s Peak, opzione in realtà obbligatoria per ...

Martimarti e la nuova residenza

Postato da Vlao IL 9 marzo 2016 - 15:53 1 Commento
TRASLOCO-paragrafo Sedili abbattuti per far posto agli scatoloni pieni di robe da riporre negli armadi della nuova dimora. Serbatoio a metà come non si vedeva da anni. Radio Italia solo musica italiana a tutto volume. E’ così che la Martimicra ha affrontato la lunga attraversata che l’ha portata nelle Marche. Un coast to coast sotto una pioggia torrenziale che ha condotto Martimarti, con il suo carico a seguito, alla sua nuova residenza. Il primo bastimento carico di… è arrivato al porticciolo di Torrette in data 06.03.2016. Vlao, in fremente attesa del fatidico giorno, ha provveduto anticipatamente a svuotare una quota di armadio e ...

Repetita Iuvant: Diritto Commerciale

Postato da Vlao IL 24 febbraio 2016 - 17:29 2 Commenti
WCENTER 0REDADFGHZ - illustrazione testa cervello ingranaggi intelligenza pensiero macro  -  masterfile  - Vlao ha riportato alla luce, dallo strato di polvere che lo ricopriva nello scantinato, il mitico bigliettone. Un manoscritto dei tempi dell'università che racchiude tutto il sapere necessario per diventare dottori in economia. [caption id="" align="alignright" width="280"] Il cervello di Nicorouge in funzione[/caption] Un libro sacro ad anelli che raccoglie il sunto dei volumi essenziali da conoscere a menadito per superare i più temibili esami economico giuridici. Sono passati anni, ma Vlao sfogliando queste pagine, ben conservate ancora oggi, ricorda chiaramente i giorni passati a trasportare il sapere dai libri sistematicamente fotocopiati dal mafioso (link) a questi delicati fogli rigorosamente a quadretti, riempiti in un carattere stampatello degno dei migliori amanuensi. Su ...

Stepchild Adoption Paralization Program

Postato da Vlao IL 18 febbraio 2016 - 19:09 Aggiungi Commento
Same sex, lesbian lifestyle A Vlao non va di entrare in ambito politico, anche se gli piacerebbe sapere quanti casi ci siano in Italia di persone che utilizzerebbero sta benedetta Stepchild Adoption. [caption id="" align="alignright" width="300"] L'onorevole Malan: il simpaticone[/caption] In pratica dovrebbe manifestarsi la situazione nella quale un/una omosessuale voglia adottare il figlio che il/la propria compagno/a ha avuto con qualcun altro quando ancora non gli pizzicavano le recchie. Ad occhio e croce non si direbbe siano in molti ad essere in questa situazione e alla fine della storia si tratterebbe solo di garantire maggiori diritti ad un bambino che si trova in una situazione particolare… quindi perché no ci ...

Occhio alla bolletta Infostrada t’inchiappetta!

Postato da Vlao IL 8 febbraio 2016 - 18:58 Aggiungi Commento
wind-infostrada Mi era già capitato di accorgermi che a Infostrada facessero i furbi… o meglio gli gnorri. Un paio di anni fa, quando in tv pubblicizzavano l’ADSL vera 20 mega per tutti i nuovi abbonati, mi era venuto un dubbio… “non è che anche io, vecchio abbonato, posso usufruire dello stesso trattamento riservato ai nuovi?". Cercando in rete tra i forum di settore avevo scoperto che in realtà era previsto il passaggio gratuito dal piano 8 mega al piano 20 mega per tutti i clienti adsl, ma che questo passaggio non era automatico, ma bensì a richiesta. Se infatti non ci si attivava ...

All we can eat – Dad Wok edition

Postato da Vlao IL 26 gennaio 2016 - 15:55 Aggiungi Commento
all you can eat Sti cinesi ne sanno una più del diavolo. Hanno capito che per prendere per la gola gli italiani non basta più il pollo alle mandorle e gli involtini plimavela. I vecchi ristoranti con tanto di tavolino girevole e pietanze cinesi europeizzate sono ormai superati. Per sfondare nel mondo della ristorazione italica, ormai saturo di ristoranti casarecci, bistrot di tendenza e classiche pizzerie, si sono inventati un nuovo vincente metodo di abbuffamento. Soddisfando la mitica locuzione, se magna bè e se spende pogo, portata alla ribalta dallo storico ristorante “i cavalli” di spaccaossiana memoria, si sono ritagliati una buona quota di ...