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Ora Vlao abita qui

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  • Top of the Rock ’20

    Il 2020, anche non essendo un anno da annoverare tra i migliori, non può andare in pensione senza la classifica musicale di Vlao. Nonostante il nostro paladino abbia un po’ perso il vizio di aggiornare le pagine del blog, ci sono tradizioni che meritano di non essere abbandonate. Anche perché nei mesi di lockdown la musica non è mancata in casa Vlao ed anzi, proprio le lunghe sessioni di puzzle in compagnia di Martimarti, hanno influenzato pesantemente la classifica annuale, […]

  • Weekend in Chianti – Il Pagellone

    Passata la fase acuta dell’epidemia bisogna ricominciare a muoversi! E con il primo weekend fuori ritornano anche, a grande richiesta, le immarcescibili pagelle! Sede del ritiro spirituale, un agriturismo nella campagna toscana dotato di tutti i confort, con tanto di piscina e cene “fusion” servita in terrazza. Il Weekend in Chianti, ideato e diretto da Martimarti ha coinvolto una serie di personaggi che si sono distinti per indubbie qualità ed eterogenee abilità. Ma ora veniamo al dunque e analizziamo nel dettaglio […]

  • #Covid19: sette settimane di quarantena

    Buongiorno a tutti da Vlao.it, la reclusione continua, nonostante si vedano i primi spiragli di luce, ancora la vita normale è sostituita da quella sotto Covid19 (qui a destra in una foto di repertorio) Qui, nella casa, Martimarti ha ormai sfondato quota 50 giorni di “ferie forzate”, in pratica sta facendo un corso accelerato di pensionamento, mentre Vlao è diventato un esperto di smartworking e fa un salto al porto solo di tanto in tanto. Da questa situazione, quella che viene […]

  • Australia Pt.7 – Canguri e spese pazze l’ultimo giorno a Melbourne

    Chi l’avrebbe mai detto che il modo migliore per vedere i canguri sia recarsi ad un golf club? Invece è proprio così, la Lonely Planet non mente, ed è così che Vlao e Martimarti, a bordo di una macchinina elettrica, hanno provato l’emozione di avere un incontro ravvicinato con questi bipedi saltellanti. Vagando per le 18 buche, tra un green ed un bunker hanno potuto stalkerare una nutrita famiglia di canguri, avvistando anche la mamma col marsupio occupato. Ora si che […]

  • #Covid19: due settimane di quarantena

    Far passare due settimane di quarantena non è poi così facile, qualcosa bisogna inventarsi… Vlao e Martimarti, rinchiusi tra le quattro mura domestiche insieme a Nespola, si sono impegnati in vari campi con alterne soddisfazioni SERIE TV finalmente c’è tempo in abbondanza per una full immersion che consenta di non perdere il filo del racconto The Man in the High Castle. Archiviata anche la stagione 2 di questa serie tratta da un romanzo di P.K.Dick, scrittore tra i più presenti […]

Progetto Gaia – Colonizza il futuro

Postato da Vlao IL 6 Settembre 2018 - 12:48 Aggiungi Commento

Vlao è andato in fissa con i giochi da tavola, anzi da tavolo per la precisione! Colpa di Nicorougeche per primo gli ha instillato questo interesse parlandogli entusiasticamente di Shadow over Camelot. Vlao, incuriosito, invece ha deciso di iniziare con Pandemic, che ha abbinato a Sea of Clouds… (e beh era in offerta…) dopo di che ha contagiato il Cometache, a sua volta, si è accaparrato Sherlock Holmes Consulente Investigativo… non soddisfatto da ciò Vlao ha proseguito provando qualche versione Android di board game “moderni” e si è perdutamente innamorato di Carcassonne.

Successivamente, seguendo le sapienti mosse di Ali, si è aggregato al gruppo facebook Giochi da Tavolo e ha scoperto un nuovo mondo fatto di gente in fissa più di lui, con collezioni di decine e decine di giochi inscatolati, librerie stracolme, tavoli professionali.

Vlao non è (ancora) a questi livelli, non ha nemmeno pledgiato un progetto Kickstarter… ma dal gruppo ha carpito un sacco di informazioni. Ora sa che differenza c’è tra giochi cooperativi e competitivi, tra german e american, tra simmetrici e asimmetrici etc etc…

Seguendo i consigli dei più esperti ha deciso di alzare la posta in tavola e di passare al vaglio un bel cinghialotto, uno di quei giochi pesanti da digerire, ma che grazie alla loro complessità possono regalare grosse soddisfazioni essendo basati per lo più sul ragionamento e lasciando l’alea, cioè il fattore C, in secondo piano.

Vlao voleva una bel gioco che durasse più di un’ora, che non prevedesse tiri di dadi a determinare le battaglie, niente giochi di carte, che avesse una bella plancia e che potesse essere giocato anche in due… con sommo piacere di Martimarti.

Alla fine la scelta è ricaduta su Progetto Gaia, un gioco del 2017 che sta avendo un grande successo tra gli amanti del genere essendo ritenuto erede ed evoluzione di Terra Mystica, un cult per i boardgamers.

Vlao si è convinto all’acquisto dopo aver seguito il tutorial di venti minuti e passa in cui MissMeeple prova ad illustrare le regole del gioco. Un video (link) che non fa altro che distruggervi il cervello cercando di spiegarvi, in modo semplice, la fase rendita, il ciclo del potere, l’utilizzo del gaiaformer, i pianeti transdim, le aree di ricerca, le tessere tecnologia e i cubi CIQ.

Vlao, rapito dall’incomprensibile spiegazione, non ha resistito e si è portato a casa la scatola contenente tutta una serie di pedine colorate, segnalini, tessere, plance fazione, tabellone componibile, per un totale di 5 Kg di componenti. Un setup imponente che una volta intavolato vi lascerà ben poco spazio per bicchieri e stuzzichini 

Il tutto potrebbe spaventare il giocatore principiante, questo Vlao lo sa e, infatti, obbliga sempre i potenziali avventori a sorbirsi preventivamente il tutorial di missmeeple prima di potersi sedere al tavolo. Solo dopo aver passato quello scoglio e aver certificato di avere una grande motivazione, solo allora Vlao attribuirà la fazione da far progredire fino alla vittoria.

Certo, oltre a tutto questo, serve anche un bel pomeriggio, o una lunga serata, dato che una partita in tre dura minimo un’ora e mezzo, tempo che però giocando, Vlao vi garantisce, passerà in un battibaleno. Tra colonizzazioni, terraformazioni e federazioni è sicuro che perderete la cognizione spazio temporale… provate per credere!

Martimarti, Leorol, Loribeth, Mirkovic e il Cometa sono già stati contagiati… hanno fatto la partita di prova, ma Vlao si sta ancora chiedendo se qualcuno di loro vorrà affrontarne una seconda

Regali di natale #2: Pearl Jam live @ Padova

Postato da Vlao IL 17 Agosto 2018 - 15:51 Aggiungi Commento

Pearl Jam live @ Stadio Euganeo – Padova

I Pearl Jam sono stati, e sono ancora, uno dei gruppi a cui Vlao è più affezionato. Una delle prime band che ha scoperto fuori dai circuiti radiofonici italiani, quando ancora di streaming non si parlava e per ascoltare nuova musica l’unico metodo era accaparrarsi il CD o per lo meno farselo masterizzare!

Grazie a Leorol, e alla sua musicassetta di In Utero dei Nirvana, Vlao negli anni novanta si approcciava al grunge. Spaventato in un primo momento dai lancinanti urli di Kurt Cobain, ha poi amato quel genere e, partendo dai capostipiti, ha ampliato le sue conoscenze mettendo subito le mani su Ten primo disco dei Pearl Jam.

Da quel momento in poi i PJ sono passati in testa alle sue preferenze musicali per diverso tempo e, complici anche compagni di scuola “rocchettari” come Naspo e Alexpat, ha approfondito la discografia della band di Eddie Vedder con Vitalogy e Versus, album letteralmente consumati dal lettore cd, nei lunghi pomeriggi post compiti degli anni ’90 a base di rock e PC Calcio

Ricordo ancora chiaramente quando nel lontano 1996 andammo tutti e tre in centro ad Ancona, con il biglietto Cotran di andata e ritorno, ad acquistare No Code al primo giorno di uscita! Un pellegrinaggio al negozio di dischi, quando ancora ne esistevano, per un CD spettacolare anche nel packaging, conteneva infatti una collezione di polaroid con i testi delle canzoni, collezione che variava in ogni copia dell’album.

Vlao i dischi dei PJ li comprava a scatola chiusa, dato che non aveva dubbi sul fatto che gli sarebbero piaciuti. Quando uscì Yield, nel 1998, lo acquistò immediatamente per portarselo come fedele compagno di viaggio allo stage di Tolosa. Poi alla collezione personale si aggiunsero Binaural, 2000, e Riot Act, 2002, e nel 2006, quando il tour europeo fece tappa a Bologna, convinse pure il compagno di università Danske a seguirlo nella trasferta al Palamalaguti per ascoltare la band di Seattle.

Nonostante siano passati 12 anni da allora, il poster del concerto è affisso ancora trionfale sopra la porta dell’ex cameretta di Vlao e guai a chi lo tocca.

Nel frattempo i Pearl Jam non hanno più sfornato album ai livelli dei primi, giusto qualche singolo e il disco solista di Eddie Into the Wild, ma la loro fama è comunque cresciuta portandoli anche ad essere inseriti nella Rock’n’Roll Hall of Fame nel 2017 consacrandoli come una delle rock band più importanti della storia.

Date queste premesse, il regalo natalizio di Martimarti, non poteva essere più che gradito da Vlao ed il concertone da tre ore e passa che i Pearl Jam hanno regalato il 24.06.2018 ai 45.000 dello stadio Euganeo di Padova rimarrà sicuramente impresso a fuoco nella sua memoria.

Tanto di cappello anche a Martimarti che si è sorbita l’immane spettacolo che, con una scaletta infinita, ha passato al setaccio lo sterminato repertorio della band che vanta ormai più di 25 anni di carriera. Una vera e propria maratona rock che solo pochi artisti al mondo possono offrire ai propri fan e che ha reso un semplice concerto in un evento memorabile.

Che emozione vedere uno stadio pieno cantare con Eddie Vedder e sociVlao non si aspettava cotanta partecipazione… un pubblico variegato e di tutte le età per una band che nei live offre il suo meglio con uno spettacolo che, come il vino buono, con il passare del tempo non smette di migliorare… ma questo si sapeva… it’s evolution, baby!

Dopo tanta natura è giunto il momento di un po’ di cultura… storia, anzi scienza, ma che dico scienza, fantascienza! [caption id="attachment_7879" align="alignright" width="300"] Volto dai caratteristici tratti marziani[/caption] La visita a Tiwanaku e Puma Punko è tutto questo. Le strane storie collegate al sito archeologico più importante della Bolivia, sono molto affascinanti e le nubi cariche di pioggia che incombono durante la nostra visita danno ancora più enfasi a questo luogo arcano e pieno di misteri. La statua dell’uomo barbuto, per esempio, che dato il suo taglio di barba è ritenuto essere immigrato dalla Mesopotamia, è possibile davvero che sia vissuto qui?? E ...

Regali di Natale #1: Venezia

Postato da Vlao IL 13 Luglio 2018 - 14:17 Aggiungi Commento
Sono arrivati a fine Giugno, ma in realtà sono i regali di Natale. La slitta di Santa Claus quest’anno è passata in ritardo portando in dono i biglietti per il concerto dei Pearl Jam a Padova e l’abbinato weekend a Venezia il tutto condito con altri 3gg extra in panciolle che, visto il clima avverso sulle Dolomiti, sono stati trascorsi, come i pensionati, alle terme di Abano. [caption id="attachment_7862" align="alignright" width="300"] Il Canal Grande di Venezia[/caption] Per quanto riguarda i giorni a Venezia, a cura di Vlao, è stato opzionato un fantastico loft scantinato, prenotato con Airbnb, come ideale base di appoggio per ...
E dopo il tramonto non può mancare l’alba, ci svegliamo nella notte e, nel freddo più assoluto, ci rechiamo al centro del salar. Mentre il sole sale, ci godiamo i giochi di ombre che le nostre sagome disegnano mano a mano che si accorciano sulla distesa bianca. Il nostro staff ci prepara la colazione più in là, all’isola delle bandiere dove Jean aggiunge quella della pace che mancava colpevolmente. [caption id="attachment_7832" align="alignright" width="300"] Monumento all'ex Parigi-Dakar[/caption] Sotto il grande monumento alla Dakar, che da qualche tempo passa da queste parti anziché in Marocco, facciamo le immancabili foto di gruppo che sanno tanto di ...

MegaMosciolata

Postato da Vlao IL 19 Giugno 2018 - 14:25 Aggiungi Commento
In un primo momento il piano prevedeva una sessione di pesca al Passetto con la sapiente coordinazione del provetto apneista Cometa che, dall’alto della sua esperienza subacquea, avrebbe diretto con maestria la squadra cerca cozze in modo da portare a casa un bottino degno di una grande mosciolata. Visto però il tempo variabile dell’ultima settimana e il mare mosso, piuttosto che rischiare una cena a base di spaghetti in bianco e pane con l’olio, si è preferito affidare la caccia a pescatori professionisti e accaparrarsi al mercato nero i 15 kg di moscioli necessari alla riuscita del piano. E' partita così la ...

Vasco, Bibione e la scommessa vinta

Postato da Vlao IL 30 Maggio 2018 - 14:43 Aggiungi Commento
Per partecipare alla data zero del tour di Vasco a Lignano Sabbiadoro, Vlao e Martimarti sono stati “costretti” a inventarsi un weekend di relax per ammortizzare i km che separano Ancona dal Friuli Venezia Giulia. [caption id="attachment_7783" align="alignright" width="300"] La città della Spal[/caption] Per prima cosa, per spezzare il viaggio di andata, hanno deciso di inserire una tappa a Ferrara, la città della Spal, dove sotto il primo vero caldo estivo si sono girati tutto il centro storico già in fermento per l’incombente e attesissimo palio. Dopo essere passati a salutare l’estense Alice, reduce thailandese, i due si sono divorati la prima pizza di ...

La stagione fantacalcistica 2017-18

Postato da Vlao IL 23 Maggio 2018 - 14:57 Aggiungi Commento
E con il campionato di Serie A va in archivio anche la stagione fantacalcistica 2017-2018. Un'annata ricca di soddisfazioni per le compagini anconetane partecipante alla Master League Fantacalcio (link). Dinamo Erceg ed FC Eliechia sono state entrambe promosse, La Dinamo di Vlao approda per la prima volta in serie A e mette in bacheca la seconda promozione in due anni di iscrizione alla lega. FC Eliachia di Rouge passa invece dalla C alla B con un'annata da incorniciare che la decreta prima squadra del torneo per fantamedia. Per entrambe il secondo posto nel girone da 12 squadre non basta a festeggiare il titolo di serie, ...

Il Turchiaraduno anconetano

Postato da Vlao IL 15 Maggio 2018 - 16:22 Aggiungi Commento
Rai4 che mette in onda Mediterraneo è stata la scintilla che ha risvegliato il gruppo whatsapp "no kebab Turchia". Le immagini di Castellorizo e della sua baia hanno rinfrescato i ricordi del viaggio di 5 anni fa (Turchia Discovery) e, in contemporanea, la voglia di organizzare un nuovo raduno dopo quello ormai mitico di Parigi (Turchiaraduno à Paris). [caption id="attachment_7739" align="alignright" width="300"] Ancona e il suo porto[/caption] Sta volta, visto lo zoccolo duro marchigiano, rafforzato rispetto al 2013 dall’importazione definitiva di Martimarti e dal ritorno alla base di Mariano, la location prescelta è stata Ancona. Già nella serata di venerdì i treni provenienti dal nord hanno scaricato ...