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Ora Vlao abita qui

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  • La stagione fantacalcistica 2018-2019

    Impresa storica in Masterleague (link) per la Dinamo Erceg di Vlao che vince lo SCUDETTO da neopromossa con una stagione record. In testa alla classifica da Ottobre vince il campionato con quattro giornate di anticipo e con la fantamedia più alta della lega 72,507. Una cavalcata sotto il segno dei gol del pistolero Piatek vero e proprio jolly pescato nel mercato estivo che, insieme a Pavoletti e al fedelissimo Inglese, ha composto il tridente “retrocessione” che ha trascinato la squadra per tutte le […]

  • Australia Pt.5 – Red Center, Melbourne e la penguin parade

    Ad Alice Spring Vlao e Martimarti cambiano compagni, ma non cambiano stile di viaggio, anzi… La nuova guida è un pazzo scatenato che sveglia la ciurma alle 5 di mattina a suon di rock and roll, che cucina sulla brace code di canguro, e che inchioda per strada se vede una bella lucertola da fotografare. Tutto questo rende il soggiorno ancor più interessante non bastassero i paesaggi super spettacolari che regalano Uluru e Kata Tjuta. Tra trekking, albe e tramonti […]

  • Il Belgio dalla A alla Zeta

    Dopo una lunga attesa, finalmente ecco a voi il riassunto alfabetico del nostro breve viaggetto in Belgio, 21 lettere per esprimere quello che ci hanno lasciato questi 7 giorni in giro per il paradiso dei birraioli.   IL BELGIO DALLA A ALLA ZETA   ➡ A come Atomium monumento simbolo dell’Expo del ’58 che regala ancora oggi quel retrogusto spaziale tanto anni 60. ➡ B come Bicchieri, da birra, bellissimi e uno diverso dall’altro, che solo grazie all’opera persuasiva di Mr.Linux non sono stati oggetto di razzia, […]

  • Australia Pt.4 – Territori del nord, swag e crazy animals

    Il volo Airnorth verso Darwin prevede un folkloristico scalo in uno sperduto aeroporto in mezzo alla vegetazione con ben due gate, uno per scendere e uno per risalire poco dopo. Giusto il tempo di una sosta toilet per battezzare la penisola di Gove e via. Espletate le necessità fisiologiche Vlao e Martimarti giungono a Darwin dove, in attesa di aggregarsi ad un tour organizzato per la visita dei parchi Kakadu e Litchfield, alloggiano in un lussuoso hotel a gestione cinese con […]

  • Orinatoi, boccali truccati ed altre amenità

    Sicuramente capiterà anche a voi di vedere, mentre navigate su internet o su Facebook, pubblicità calibrate in base ai vostri gusti, o meglio in base alle vostre ricerche. A volte capita che questi consigli per gli acquisti si spingano un po’ oltre fino a segnalarvi articoli dei quali non conoscevate nemmeno l’esistenza. Vlao, per esempio, si imbatte spesso nel banner pubblicitario di Aliexpress, sito cinese dal quale è possibile acquistare una moltitudine di gadget alcuni dei quali indubbiamente geniali. Tra le proposte […]

La portita Martinita, è così che comincia sempre la giornata, con Palermo che fa presente a Martimarti che ha chiuso con troppo garbo lo sportello del Land Cruiser.

L'Italia Perdida

L’Italia Perdida

I nostri autisti vivono in simbiosi con il loro mezzo e non hanno bisogno di spie o avvisi elettronici per capire qualsiasi anomalia, basta il loro attento orecchio.

Questi gipponi rudi e crudi non sono abituati alla grazia della gente di città, affrontano di tutto lungo il loro percorso, sassi, sabbia, acqua, fango, vento, freddo, caldo… e superano qualsiasi cosa senza battere ciglio e i nostri driver li conoscono a memoria, buon per loro e per noi, dato che in caso di guasto in mezzo al nulla boliviano, l’unica soluzione per andare avanti è il fai da te.

Passato il check up iniziale, foglia di coca in bocca e si parte per la prima tappa della giornata: l’Italia Perdida. Una sorta di canyon roccioso chiamato così da quando un italiano si è perso nei suoi meandri senza più uscirne. Noi ci sparpagliamo nella zona cercando di non emulare il leggendario, e quando Mauricio, urlando, ci richiama all’ordine, troviamo tutti la via del ritorno senza perdere nessuno degli effettivi per strada.

Laguna Negra

Laguna Negra

Continuiamo il nostro viaggio con la visita dell’ultima delle nostre lagune, la Laguna Negra. La raggiungiamo con una breve passeggiata sopra un soffice manto muschiosoTra i lama che brucano, arriviamo a questo specchio d’acqua che, con le sue sfumature erbose, si differenzia da tutte le altre pozze precedentemente avvistate.

Ci godiamo il pranzo all’aperto e, dopo una sosta al bagno inca, ci dirigiamo di gran carriera verso l’agognato hostal de sal che ci ospiterà per la notte ai margini del Salar de Uyuni.

Rimaniamo stupiti dai suoi interni, a terra non ci sono mattonelle, ma uno strato di sale grosso, le pareti sono fatte di mattoni di sale, anche il letto e i comodini sono di sale!! Qualcuno non ci crede e da una leccatta al muro confermando la nostra prima impressione. Abbiamo un po’ di tempo libero e approfittiamo per organizzare un football match nell’immancabile campo da calcetto presente in ogni pueblito che si rispetti.

Chuvica Stadium

Chuvica Stadium

Cinque contro cinque, da una parte la Bolivia con Palermo, Gonzalo, Raul e due giovani virgulti assoldati al momento in sostituzione di Ector e Mauricio alle prese con l’Imodium, dall’altra l’Italia con Vlao, IlCanno, Paolo, Tiwanaku e Piero sostituito poi in corsa dal pluriavventuriero Giovanni.

Dopo una prima fase di studio, ricca di scontri a centro campo e qualche intervento al limite del regolamento, la partita si accende, segno che nessuno ci sta a perdere! L’altitudine accentua il fiatone degli azzurri che ogni tanto sparano la palla in tribuna per riprendere le forze.

Nonostante tutto la tattica palla lunga e pedalare per sfruttare il gioco aereo, su cui i sudamericani nulla possono, premiano la nostra rappresentativa che si impone 7-6 con il golden goal di Vlao segnato in piena notte su assist del Canno che per i tre punti ci rimette uno zebedeo.

Dopo aver dato tutto per la maglia, la giusta ricompensa è una bella cena a base di vincisgrassi boliviani che vengono inesorabilmente spazzolati nel giro di pochi minuti… come da italica antica usanza. E dopo il terzo tempo, via veloci con il quarto… tutti a nanna… domani ci aspetta il Salares!

BOLIVIA CILE 2017

Indice

Episodio 1 La lunga rotta verso Sucre e le miniere di Potosì link
Episodio 2 Le quebradas di Tupiza e la Ciudad de Roma link
Episodio 3 Le prime lagune e la frontiera cilena link
Episodio 4 San Pedro de Atacama e l’altopiano boliviano link
Episodio 5 La laguna negra e Italia-Bolivia 7-6 Sei qui
Episodio 6 Il Salar de Uyuni e il vulcano Tunupa link
Episodio 7 Addio jeep, in pullman verso La Paz e Titicaca link
Episodio 8 Alieni a Tiwanaku e la Carretera de la Muerte link
 Extra  Foto Album  link

Il nevò del 2018: se viene da mare tacca

Postato da Vlao IL 1 Marzo 2018 - 19:50 Aggiungi Commento

neve-2018300Se viene da mare tacca… questo detto anconetano, unito alle previsioni della discesa del gelido Burian dalla Siberia, avevano indotto la sindaca Mancinelli a proclamare la chiusura delle scuole con diversi giorni di anticipo.

Secondo il meteo la neve sarebbe dovuta scendere non più tardi del pomeriggio di domenica, anche a bassa quota,  ma, nonostante le danze propiziatorie di Martimarti, nemmeno un fiocco si è posato a terra nel weekend.

Quando il lunedì mattina Vlao si è svegliato speranzoso e invece, dalla finestra, ha avvistato solo un velo di neve sopra i tetti, la delusione è stata cocente.

Dalla successiva rassegna giornaliera dei social, peraltro, pervenivano foto da Roma di Luì alle prese col giardino imbiancato e di Cicalone che misurava col palmo della mano la neve caduta… un vero e proprio smacco per gli anconetani!

Contro ogni previsione, la settimana iniziava con Martimarti che si intristiva vedendo le foto del Colosseo innevato e Vlao che sconsolato si metteva in viaggio per raggiungere il confine da presidiare…

neve-2018-300I meteorologi però non avevano tutti i torti, infatti, dalle 9:30 in poi, con gran sollievo per la sindaca che aveva già pronte le dimissioni, i fiocchi di neve sono caduti ininterrottamente per tutta la giornata imbiancando case, strade, campi e sommergendo la macchina di Vlao costretto a rincasare con il bus.

Lunedì e Martedì tutti a piedi, con quell’aria di festa che la neve porta sempre dalle nostre parti. Tutti in giro per le strade per non perdere l’occasione propizia di riesumare dalle cantine slittini e bob impolverati, o per arrangiarsi con i bustoni della raccolta differenziata ideali per perfezionare discese spericolate.

Vlao e Martimarti hanno preferito dedicarsi ad un trekking ai laghi di Angelini che ha permesso anche a Leorol di testare la nuova Fuji con condizioni meteorologiche avverse. Una bella sgambata di un paio d’ore, dopo di che, tutti a casa a mangiare un piatto caldo preparato da Lorybeth che ha preferito non uscire per azzerare i rischi infortunio in vista della imminente partenza per Cuba.

Chissà per quanto ricorderemo il nevò del 2018… rimarrà epico come quello del 2012 di cui sul blog possiamo trovare ancora oggi diverse testimonianze (Il nevòTipi da neve)? Solo il tempo saprà giudicare.

Di sicuro rimarrà agli annali il tutorial di Vlao&Martimarti su “come fare un pupazzo di neve in 37 secondi” che potete trovare su YouTube o più comodamente qui sotto.

[caption id="attachment_7449" align="alignright" width="300"] Il geyser di El Tatio[/caption] Camminare sull’asfalto è una sensazione che ci mancava da un po’, il Cile è un altro pianeta rispetto alla Bolivia, qua incontriamo anche dei turisti cosa che fino ad ora ci era capitata di rado. Nei cunicoli salati della Valle della Luna bisticciamo con dei francesi che non hanno capito il significato di senso unico… il tramonto ce lo dobbiamo dividere con altre decine di spettatori… e per mangiare dobbiamo prenotare, a meno di non decidere di svaligiare un baracchino che smercia hot dog gourmet! In compenso i luoghi che visitiamo sono fantastici quanto quelli boliviani… ...

Pandemic, è ora di salvare il mondo!

Postato da Vlao IL 6 Febbraio 2018 - 17:08 1 Commento
I giochi da tavola stanno tornando in auge e Vlao e combriccola non potevano esimersi dal buttarsi nella mischia. Niente Monopoli, Risiko o Cluedo… questa è preistoria… il passatempo del momento si chiama Pandemic. Niente bisca clandestina sotto le feste, il livello di sfida si è alzato, non ci sono più in palio i 3 euro della tombola, qui in ballo c’è il futuro dell’umanità. In Pandemia il mondo è contaminato da 4 ceppi virali e solo una coordinata equipe di esperti può riuscire a scongiurare il peggio. Tutti uniti per raggiungere un unico obbiettivo, la sopravvivenza della specie. Ma il male si espande ...
[caption id="attachment_7392" align="alignright" width="200"] La strada è ancora lunga...[/caption] Alla mattina, come d’incanto, del radiatore non c’è più traccia presumibilmente Palermo & C. hanno provveduto a rimontarlo dato che, mentre facciamo colazione, sentiamo in sottofondo il ronzio delle nostre jeep che si scaldando in vista dell’ingresso al parco nazionale dove inizieremo il nostro peregrinare per lagune. La prima chiazza d'acqua che incontriamo nel nostro tragitto è la Laguna Amarilla seguita dalla Laguna Celeste. Ci sgranchiamo le gambe passeggiando sulle loro rive e cominciamo a prendere confidenza con i fantastici colori della Bolivia. Avvistiamo i primi fenicotteri rosa e lungo la strada cerchiamo di avvicinare qualche lama, ma dobbiamo ...

Top of the Rock ’17

Postato da Vlao IL 16 Gennaio 2018 - 16:35 Aggiungi Commento
Il 2017 discografico ha creato qualche dubbio a Vlao nello stilare la consueta classifica. Non sono usciti dischi tali da stagliarsi nettamente sopra agli altri e anche le posizioni del podio non sono così definite come spesso è capitato. Alla fine Vlao ha scelto gli XX anche in virtù del bel concerto visto a Roma, ha confermato i Daughter, alla loro ennesima comparsa nella Vlao chart, e ha premiato, forse troppo, gli Alt-J che hanno sfornato un disco comunque al di sotto delle attese. Appena fuori dal podio troviamo un trittico di italiani. Prima la rivelazione dell’anno Brunori Sas, attivo da ...

2017 l’anno in blog

Postato da Vlao IL 2 Gennaio 2018 - 19:54 Aggiungi Commento
E dopo aver salutato l’arrivo del nuovo anno in compagnia degli amici altolocati del Riò de la Fettina possiamo sigillare e mettere in cantina anche il 2017. Blogghisticamente parlando questo ultimo anno ha lasciato diverse tracce tra le quali, come sempre, risulta difficile selezionare un "best of" senza tralasciare qualcosa. L’argomento più gettonato, come al solito, sono i viaggi visto che il 2017 si è chiuso con una doppietta di Avventure Thailandia/Bolivia-Cile che non si vedeva dal 2013 anno di Nepal/Turchia. La saga di Bolivia-Cile (link) è solo alla seconda puntata, mentre quella del Tuttothai (link) ha occupato buona parte del periodo primavera estate ...
Il nostro gruppo è iperattivo e, anziché fare il classico giro delle Quebradas a bordo delle jeep, decide di visitare la zona intorno a Tupiza con mezzi alternativi. [caption id="attachment_7311" align="alignright" width="300"] La nostra Patrol alle prese con le Quebradas di Tupiza[/caption] Ideale è, in questo senso, il famigerato Triathlon, che da queste parti comprende jeep, cavallo e bicicletta, ed è, di gran lunga, il miglior modo per godersi i suggestivi canyon "western" della zona. Dopo un prima parte dove ci godiamo i diversi siti spostandoci su quattro ruote, passiamo senza battere ciglio alle quattro zampe dei nostri cavalli. Vestiti da perfetti cowboy saltiamo in sella emulando le scene viste ...
La meta sta volta l’ha scelta Vlao, dopo aver visitato paesi turistici, come Thailandia e Maldive, aveva proprio voglia di visitare una zona dove non ci fosse troppa gente. Niente città, niente siti storici, niente stranieri, niente di niente. Solo natura, panorami, ampi spazi e colori. Tra i paesi candidati alla fine l’ha spuntata la Bolivia, un pallino di Vlao, che da tempo sognava di calpestare i mitici salares. Martimarti ha appoggiato la scelta e l’idea è stata condivisa anche dalla doganiera Ele che, come primo viaggio di Avventure, ha deciso saggiamente di affidarsi allo scoordinatore Vlao. Ad arricchire la spedizione anche il mitico ...