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Ora Vlao abita qui

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  • #Covid19: sette settimane di quarantena

    Buongiorno a tutti da Vlao.it, la reclusione continua, nonostante si vedano i primi spiragli di luce, ancora la vita normale è sostituita da quella sotto Covid19 (qui a destra in una foto di repertorio) Qui, nella casa, Martimarti ha ormai sfondato quota 50 giorni di “ferie forzate”, in pratica sta facendo un corso accelerato di pensionamento, mentre Vlao è diventato un esperto di smartworking e fa un salto al porto solo di tanto in tanto. Da questa situazione, quella che viene […]

  • Australia Pt.7 – Canguri e spese pazze l’ultimo giorno a Melbourne

    Chi l’avrebbe mai detto che il modo migliore per vedere i canguri sia recarsi ad un golf club? Invece è proprio così, la Lonely Planet non mente, ed è così che Vlao e Martimarti, a bordo di una macchinina elettrica, hanno provato l’emozione di avere un incontro ravvicinato con questi bipedi saltellanti. Vagando per le 18 buche, tra un green ed un bunker hanno potuto stalkerare una nutrita famiglia di canguri, avvistando anche la mamma col marsupio occupato. Ora si che […]

  • #Covid19: due settimane di quarantena

    Far passare due settimane di quarantena non è poi così facile, qualcosa bisogna inventarsi… Vlao e Martimarti, rinchiusi tra le quattro mura domestiche insieme a Nespola, si sono impegnati in vari campi con alterne soddisfazioni SERIE TV finalmente c’è tempo in abbondanza per una full immersion che consenta di non perdere il filo del racconto The Man in the High Castle. Archiviata anche la stagione 2 di questa serie tratta da un romanzo di P.K.Dick, scrittore tra i più presenti […]

  • Cronache del Coronavirus

    Saranno stati i primi di febbraio quando Vlao coglie la notizia di un virus che sta mietendo vittime in una città sperduta della Cina, Wuan. Città per modo di dire, in realtà è una metropoli di 11 milioni di abitanti, che i cinesi stanno mettendo in quarantena per arginare il rischio contagio. Video di strade deserte, posti di blocco per entrare ed uscire dalla zona, ospedali in costruzione con decine di ruspe in movimento sincronizzato. Sembra un film. Alcuni ipotizzano […]

  • Top of the Rock ’19

    Per iniziare il nuovo anno discografico per prima cosa bisogna tirare le somme di quello passato. Per questo Vlao non si esime nemmeno questa volta nello stilare la sua personalissima classifica che contiene gli album nati nel 2019 e che gli hanno tenuto compagnia negli ultimi 12 mesi. 10 posizioni per riassumere quel che di nuovo ha colpito il suo orecchio, da vecchi marpioni tornati alla ribalta, a nuove band tutte da scoprire, una classifica più rock rispetto alle ultime […]

Dopo tanta natura è giunto il momento di un po’ di cultura… storia, anzi scienza, ma che dico scienza, fantascienza!

Volto dai caratteristici tratti marziani

La visita a Tiwanaku e Puma Punko è tutto questo. Le strane storie collegate al sito archeologico più importante della Bolivia, sono molto affascinanti e le nubi cariche di pioggia che incombono durante la nostra visita danno ancora più enfasi a questo luogo arcano e pieno di misteri.

La statua dell’uomo barbuto, per esempio, che dato il suo taglio di barba è ritenuto essere immigrato dalla Mesopotamia, è possibile davvero che sia vissuto qui?? E il fulmine che avrebbe tagliato in due la Puerta del Sol? Era davvero solo un evento atmosferico? E che dire della faccia d’alieno mimetizzata tra gli altri volti, ma con gli inconfondibili tratti somatici marziani?

E poi tra tutti il mistero più grande, quello delle grandi H, perfette rocce scolpite a forma di lettera dell’alfabeto, con tanta precisione che un macchinario moderno non saprebbe raggiungere… che sia proprio questa la conferma che da queste parti c’è passato qualcosa di alieno???

La nostra visita non scioglie gli enigmi e non possiamo approfondire più di tanto le indagini dato che la tempesta che si sta scatenando sopra di noi ci consiglia di far rientro verso La Paz prima che sia troppo tardi.

La funicolare di La PazCi facciamo scaricare a El Alto e da li, con la futuristica funicolare che solca lo skyline di La Paz, scendiamo a valle. Le cabine, completamente automatizzate ed alimentate ad energia solare, ci portano a spasso sui tetti della città, sorvolando lo sterminato mercato, il cimitero cittadino e gli alti edifici del centro.

Sperperiamo gli ultimi rimasugli di cassa con la cena nel nostro locale preferito, ci rimane ormai solo l’ultimo giorno che però prevede l’impresa più ardua del viaggio…la Carretera de la Muerte.

La carretera in questione è la strada che collega La Paz a Coroico… 64 km di discesa che un tempo era l’unico collegamento tra le due località. Una strada ricca di curve che porta dai 4.700 metri d’altitudine della partenza fino ai 1.200 dell’arrivo nella Jungla. Un dislivello di ben 3.500 metri che noi percorriamo in bicicletta scendendo per la tortuosa strada sterrata accompagnati dalla costante presenza dello strapiombo alla nostra sinistra.

Ogni tanto le croci a bordo strada ci ricordano la fine che potremmo fare prendendo larga una curva e così la nostra attenzione alle traiettorie è particolarmente accentuata.

Le croci… ci fanno stare sempre all’erta

Del gruppo Papito e Tiwanaku sono i più spericolati e scendono come temerari, gli altri rimangono più guardinghi, con Ele e la Cocca a chiudere il gruppo con il compito di recuperare gli eventuali feriti. Jean ce la mette tutta per vincere la classifica dei capitomboli e ci riesce con ruzzole degne di uno stuntman.

Arriviamo alla fine tutti interi e troviamo ad attenderci, oltre ad un ricco pranzo a buffet, una fantastica piscina nella quale ci tuffiamo per ricaricare le pile dopo la lunga pedalata.

Quando il pericolo sembra passato e stiamo tornando a La Paz, arriva l’ultimo imprevisto del viaggio, cede una balestra del pulmino e rimaniamo bloccati per ore in uno sperduto paesino in attesa che il nostro autista sistemi l’ammortizzatore come un novello McGyver… utilizzando le camere d’aria delle biciclette.

Abbiamo poco tempo per cenare e fare le valigie, il nostro ultimo giorno sta per scemare. Salutiamo La Paz la mattina presto e riprendiamo la lunga via del ritorno.

Non abbiamo ancora assimilato tutte le cose che abbiamo visto e vissuto in questi 17 giorni, ma come ogni volta, sappiamo che a casa ci torneremo con la classica sensazione di chi ha vissuto una memorabile esperienza.

BOLIVIA CILE 2017

Indice

Episodio 1 La lunga rotta verso Sucre e le miniere di Potosì link
Episodio 2 Le quebradas di Tupiza e la Ciudad de Roma link
Episodio 3 Le prime lagune e la frontiera cilena link
Episodio 4 San Pedro de Atacama e l’altopiano boliviano link
Episodio 5 La laguna negra e Italia-Bolivia 7-6 link
Episodio 6 Il Salar de Uyuni e il vulcano Tunupa link
Episodio 7 Addio jeep, in pullman verso La Paz e Titicaca link
Episodio 8 Alieni a Tiwanaku e la Carretera de la Muerte Sei qui
 Extra  Foto Album  link

Regali di Natale #1: Venezia

Postato da Vlao IL 13 Luglio 2018 - 14:17 Aggiungi Commento

Sono arrivati a fine Giugno, ma in realtà sono i regali di Natale. La slitta di Santa Claus quest’anno è passata in ritardo portando in dono i biglietti per il concerto dei Pearl Jam a Padova e l’abbinato weekend a Venezia il tutto condito con altri 3gg extra in panciolle che, visto il clima avverso sulle Dolomiti, sono stati trascorsi, come i pensionati, alle terme di Abano.

Il Canal Grande di Venezia

Per quanto riguarda i giorni a Venezia, a cura di Vlao, è stato opzionato un fantastico loft scantinato, prenotato con Airbnb, come ideale base di appoggio per l’esplorazione lagunare.

20 metri quadrati soppalcati e dotati di ogni confort, tra cui letto, doccia, water, frigo, macchina del gas, lavatrice, ferro da stiro e stendipanni, tutto l’occorrente per sopravvivere in autonomia un anno intero nella laguna!

Partendo da una posizione privilegiata, a due passi dalla mitica Libreria Acqua Alta, dove i libri sono messi in salvo dalle frequenti inondazioni da sofisticati sistemi di galleggiamento come, gondole, cassette di legno e vasche da bagno, Vlao e Martimarti hanno peregrinato da un canale all’altro scandagliando a fondo il centro della città che tutto il mondo ci invidia.

Da Piazza San Marco al ponte di Rialto, dai palazzi storici come la Ca’ d’Oro al traffico sul Canal Grande, dal ponte dei Sospiri alla Piazza del Mercato. Chilometri e chilometri percorsi seguendo le indicazioni del navigatore, unico modo per orientarsi tra i vicoli intricati delle città sull’acqua.

I canali colorati di Burano

Vlao, per sua fortuna, è riuscito ad evitare la stucchevole gita in gondola depistando l’attenzione di Martimarti su altre attrattive e lasciando ai giapponesi l’esclusiva per questa costosa crociera sotto i ponti.

Usufruendo del più a buon mercato biglietto open per i traghetti pubblici i due hanno ripiegato sulla visita delle pittoresche Murano e Burano, isole che distano solo qualche decina di minuti di navigazione dalla città lagunare.

Murano è famosa per l’omonimo vetro e per i mastri vetrai che, nelle loro officine, creano a mano forme incredibili tanto quanto i prezzi a cui le propongono ai turisti. Turisti tra i quali Vlao e Martimarti si sono mimetizzati con disinvoltura mentre assistevano ai passaggi complessi che trasformano una goccia rovente in un cavallino multicolore, una metamorfosi davvero stupefacente!

I vasi, i bicchieri, i soprammobili creati sono veramente molto belli, sono dei pezzi unici, ma il loro acquisto è direttamente subordinato alla vincita al lotto che alla data odierna non è ancora pervenuta.

L’altra isoletta esplorata, un po’ più distante da Venezia, è quella di Burano caratterizzata dalle sue casette dipinte con l’arcobaleno, giallo, rosso, verde, blu, lilla, viola, e chi più ne ha più ne metta. I suoi canali multicolor sono ricchi di ristoranti, di bar e di turisti che vanno pazzi per questi scorci fotogenici. Un set fotografico ideale per cercare di ottenere il selfie perfetto.

Piazza San Marco by night

La bellezza di Venezia non ha paragoni e non c’è dubbio su questo, nessun posto al mondo ha il suo fascino, sarà per tale motivo che i veneziani tendono ad approfittare della favorevole situazione?

Vlao e Martimarti non hanno voluto verificare personalmente le cronache dei conti stellari dei bar in Piazza San Marco e, pertanto, hanno girato alla larga dalla zona per poter sorseggiare un caffè.

Possono comunque garantire che con un minimo di attenzione si può evitare agevolmente lo spennamento e trovare anche posti tipici “a buon mercato”. Il tour dei bacari è assolutamente da consigliare, ci sono tutta una serie di piccole osterie che offrono gustose stuzzicherie da abbinare ad un buon bicchiere di vino… non c’è alternativa migliore per lasciare i tavoli dei bar della piazza ai ricchi o perlomeno sprovveduti avventori.

Vlao e Martimarti lasciano Venezia attraversando il ponte della Costituzione, il controverso progetto di Calatrava che, con un arco di acciaio e vetro, li catapulta direttamente dentro la stazione dove il mitico treno per Mira Mirano li porterà alla macchina che li attende da giorni per portarli verso il regalo #2 il concerto dei Pearl Jam allo Stadio Euganeo

E dopo il tramonto non può mancare l’alba, ci svegliamo nella notte e, nel freddo più assoluto, ci rechiamo al centro del salar. Mentre il sole sale, ci godiamo i giochi di ombre che le nostre sagome disegnano mano a mano che si accorciano sulla distesa bianca. Il nostro staff ci prepara la colazione più in là, all’isola delle bandiere dove Jean aggiunge quella della pace che mancava colpevolmente. [caption id="attachment_7832" align="alignright" width="300"] Monumento all'ex Parigi-Dakar[/caption] Sotto il grande monumento alla Dakar, che da qualche tempo passa da queste parti anziché in Marocco, facciamo le immancabili foto di gruppo che sanno tanto di ...

MegaMosciolata

Postato da Vlao IL 19 Giugno 2018 - 14:25 Aggiungi Commento
In un primo momento il piano prevedeva una sessione di pesca al Passetto con la sapiente coordinazione del provetto apneista Cometa che, dall’alto della sua esperienza subacquea, avrebbe diretto con maestria la squadra cerca cozze in modo da portare a casa un bottino degno di una grande mosciolata. Visto però il tempo variabile dell’ultima settimana e il mare mosso, piuttosto che rischiare una cena a base di spaghetti in bianco e pane con l’olio, si è preferito affidare la caccia a pescatori professionisti e accaparrarsi al mercato nero i 15 kg di moscioli necessari alla riuscita del piano. E' partita così la ...

Vasco, Bibione e la scommessa vinta

Postato da Vlao IL 30 Maggio 2018 - 14:43 Aggiungi Commento
Per partecipare alla data zero del tour di Vasco a Lignano Sabbiadoro, Vlao e Martimarti sono stati “costretti” a inventarsi un weekend di relax per ammortizzare i km che separano Ancona dal Friuli Venezia Giulia. [caption id="attachment_7783" align="alignright" width="300"] La città della Spal[/caption] Per prima cosa, per spezzare il viaggio di andata, hanno deciso di inserire una tappa a Ferrara, la città della Spal, dove sotto il primo vero caldo estivo si sono girati tutto il centro storico già in fermento per l’incombente e attesissimo palio. Dopo essere passati a salutare l’estense Alice, reduce thailandese, i due si sono divorati la prima pizza di ...

La stagione fantacalcistica 2017-18

Postato da Vlao IL 23 Maggio 2018 - 14:57 Aggiungi Commento
E con il campionato di Serie A va in archivio anche la stagione fantacalcistica 2017-2018. Un'annata ricca di soddisfazioni per le compagini anconetane partecipante alla Master League Fantacalcio (link). Dinamo Erceg ed FC Eliechia sono state entrambe promosse, La Dinamo di Vlao approda per la prima volta in serie A e mette in bacheca la seconda promozione in due anni di iscrizione alla lega. FC Eliachia di Rouge passa invece dalla C alla B con un'annata da incorniciare che la decreta prima squadra del torneo per fantamedia. Per entrambe il secondo posto nel girone da 12 squadre non basta a festeggiare il titolo di serie, ...

Il Turchiaraduno anconetano

Postato da Vlao IL 15 Maggio 2018 - 16:22 Aggiungi Commento
Rai4 che mette in onda Mediterraneo è stata la scintilla che ha risvegliato il gruppo whatsapp "no kebab Turchia". Le immagini di Castellorizo e della sua baia hanno rinfrescato i ricordi del viaggio di 5 anni fa (Turchia Discovery) e, in contemporanea, la voglia di organizzare un nuovo raduno dopo quello ormai mitico di Parigi (Turchiaraduno à Paris). [caption id="attachment_7739" align="alignright" width="300"] Ancona e il suo porto[/caption] Sta volta, visto lo zoccolo duro marchigiano, rafforzato rispetto al 2013 dall’importazione definitiva di Martimarti e dal ritorno alla base di Mariano, la location prescelta è stata Ancona. Già nella serata di venerdì i treni provenienti dal nord hanno scaricato ...
Oggi è il giorno dei salares, che uno la Bolivia se la immagina così… una tavola di sale dove scorrazzare senza meta... una distesa bianca e un cielo azzurro. [caption id="attachment_7716" align="alignright" width="300"] Scorrazzando per il salar[/caption] In effetti, abbandonata la “riva” si ha proprio la sensazione di essere in mare aperto, non ci sono piste né tanto meno strade, si viaggia puntando qualcosa all’orizzonte e si naviga dritto per dritto fino a raggiungerlo. Non ci sono onde, il sale essiccato dal sole forma i caratteristici esagoni che accostati l’uno all’altro creano una fantascientifica pavimentazione su cui le jeep sfrecciano senza lasciare segno. La luce ...

Unicenozza Insensibile Edition

Postato da Vlao IL 19 Aprile 2018 - 17:40 Aggiungi Commento
Dopo i soliti rinvii abbiamo finalmente quagliato. L’Unicenozza si ripropone in veste bavarese con molta carne al fuoco oltre ai salsicciotti teutonici. Non ci vediamo da tempo, e non abbiamo ancora affrontato temi scottanti di attualità. Tramite l’utilissima chat di whatsapp è stato stilato anche un apposito ordine del giorno per cercare di affrontare i fatti salienti capitati dall’ultima cenozza in poi. Una scaletta di 8 punti tra i quali: Scenario politico italiano e ipotesi di governo; Quadro politico internazionale e riverberi di guerra fredda; Analisi Real Madrid – Juventus e proiezioni Champions; Live Serie A e pronostici di classifica; Status economia marchigiana ...