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Ora Vlao abita qui

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Vlao il 20 gennaio 2016 - 16:56

Ed ecco a voi la tanto attesa classifica dei migliori dischi dell’anno passato secondo le raffinate orecchie di Vlao. Una classifica con diversi nomi nuovi che quest’anno si sono presi la ribalta inaspettatamente, anche stante la mancanza di pubblicazioni da parte dei gruppi più amati da Vlao che sarebbero finiti tra i primi dieci di diritto, anche solo per meriti sportivi.

Una classifica che comprende cantautori, stranieri e italiani, tracce di post rock, spruzzi di elettronica nonché, addirittura, alcune derive danzerecce di solito avulse da queste pagine.

Sperando di aprire gli orizzonti a qualcuno di voi o perlomeno di incuriosirvi quel tanto da guardare il video linkato per ogni artista, ecco a voi la richiestissima…

Top of the Rock edizione 2015

Istruzioni per l’uso (visto che ci ho messo ore a mettere tutti i link) se cliccate sulle copertine o sul titolo dei dischi andate direttamente alle rispettive recensioni fatte su Ondarock (il mio sito di riferimento), se cliccate sui nomi degli artisti andate sulla loro biografia (se esistente), se infine cliccate sulla canzone in coda ai commenti potete vederne un video. Grazie per l’attenzione!

 sufjan carrie (Custom) 1. Sufjan Stevens – Carrie & Lowell

Sufjan Stevens ritorna e lo fa spiazzando. Abbandonate le derive barocche dell’ultimo album in studio, The Age of Adz, si presenta in questo Carrie & Lowell in vesti più intime. Solo voce, chitarra, piano e poco più per quest’album dedicato alla madre, morta quando era piccolo, e al patrigno. Parla della sua vita e lo fa sinceramente, con 11 toccanti gemme. Sufjan Stevens – Should Have Known Better

 colapesceegomostro_1423001366 (Custom) 2. Colapesce – Egomostro

Che Vlao piazzasse un disco italiano al secondo posto non si era mai visto! Colapesce deve andare fiero di questo record assoluto. Egomostro è un bel album, con tante belle canzoni e zero riempitivi. Visto dal vivo due volte, con il gruppo e con Baronciani, al concerto disegnato, è sicuramente la scoperta più bella del 2015! Speriamo non si rovini con il crescere! Colapesce – Maledetti Italiani

 low-onesandsixes_1442268714 (Custom) 3. Low – Ones and Sixies

Le ultime uscite sotto tono avevano fatto perdere ai Low la stima di Vlao. Dopo Trust, il disco col braccio in copertina, non avevano più prodotto niente a quel livello. Questa volta invece il risultato è più che apprezzabile, anche se manca ancora qualcosa per raggiungere l’illustre predecessore. Forse eliminando qualche traccia minore si sarebbe reso l’LP più fruibile e la band di Duluth (mi ricorda qualcosa…) avrebbe insidiato il secondo posto di Colapesce. Low – No Comprende

 vessels dilate (Custom) 4. Vessels – Dilate

Una new entry nei gusti Vlaoviani anche al 4° posto. I Vessels formazione di Leeds, sono al quarto album, ma con questo virano rispetto ai precedenti lavori. Fanno una musica che strizza l’occhio al post rock, all’elettronica, al triphop con escursioni non autorizzate anche nel chill out da aperitivo. Non è ancora chiaro dove vogliano andare… ma dopo Dilate li terremo d’occhio. Vessels – Elliptic

 die_iosonouncane (Custom) 5. Iosonouncane – DIE

Lontanissimo da tutto ciò che il panorama italiano offra al momento, Iosonouncane con DIE sale alla ribalta come uno tra gli autori più promettenti dei nostri giorni. Vlao vi consiglia di ascoltare Tanca e sa già che rimarrete positivamente stupiti da questa lunga suite di 9 minuti. Magari poi darete fiducia al cane per tutto il disco… in fondo non dura tanto, se vi impegnate ce la potete fare! Iosonouncane – Tanca

 incolour_jamie xx (Custom) 6. Jamie XX – In Colour

Jamie XX, per chi non lo sapesse, fa parte degli The XX ed in In Colour è in uscita libera dal progetto principale. In questa sede ci delizia con un disco al limite del discotecaro, che nonostante tutto riesce a piacere anche a Vlao. Sentitevi Gosh… mi raccomando, resistete all’orrido sample iniziale “Oh my gosh” e cercate di arrivare fino alla fine. Jamie xx – Gosh

 calexico_edge of the sun (Custom) 7. Calexico – Edge of the Sun

I Calexico sono un altro gruppo che Vlao gradirebbe sentire dal vivo, ma che per adesso si deve accontentare di ascoltare su CD o meglio mp3. Le loro atmosfere messicheggianti non vengono abbandonate con questo ultimo LP, Edge of the sun, anzi a tratti ascoltandolo sembra di essere catapultati in centro america tra caldo, polvere e cactus. Un’ennesima conferma per il loro classico sound. Calexico – Bullets & Rocks

 richtersleep (Custom) 8. Max Richter – SLEEP

Il titolo, Sleep, è tutto un programma. Max Richter ci propone un esperimento, 8 ore di musica per accompagnare il sonno. Vlao si limita a segnalarvi l’estratto, una sorta di best of, un’oretta di ninna nanna da ascoltare da svegli. Nemmeno lui ha avuto il coraggio di approcciare alla versione lunga. Chissà che esperienza sarà live… si narra di concerti che iniziano a mezzanotte e si concludono alle 8 del mattino con gli spettatori accomodati in appositi letti... Max Richter – Dream 3 (in the midst of my life)

 godspeed_asunder (Custom) 9. Godspeed You! Black Emperor – Asunder, Sweet And Other Distress

I canadesi Godspeed You! Black Emperor sono da anni paladini del post rock. Le loro canzoni, vere e proprie composizioni, sono caratterizzate da una moltitudine di strumenti e da una durata sempre maggiore ai dieci minuti. In Asunder troviamo in particolare due suite che li riportano ai vecchi fasti di Like Your Skinny Fists, poco male se le altre due canzoni sono dei riempitivi rumoristici. Godspeed You! Black Emperor – Peasantry or ‘light! inside of light!’ – live

laura marling short movie (Custom) 10. Laura Marling – Short Movie

Finalmente una voce femminile in classifica. Laura Marling si aggiudica questa ambita menzione tra i top dischi del 2015. Short Movie, anche se all’ultimo posto, non è un mero riempitivo per arrivare a dieci, ma è anzi un gioiellino cantautorale che ha portato Vlao a riesumare la produzione passata dell’artista inglese colpevolmente passata inosservata fino ad ora. Laura Marling – Short Movie

ARCHIVIO: Le top of the rock degli anni passati 20072008200920102011201220132014

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Un commento

  1. Anonimo ha detto:

    Bella playlist! Colapesce e Iosonouncane rappresentano un’italianissima sorpresa anche per me. Sufjan Stevens vale il primo posto. Carino vedere Jamie XX camminare sulle proprie gambe e ti ringrazio per aver inserito Max Ritcher a un certo punto. Anche se Sleep per quanto mi riguarda è un po’ inascoltabile, ma io adoro Max Ritcher a prescindere, pure quando vuole farmi dormire. Laura Marling l’ho ascoltata piacevolmente ma non è riuscita ad entrarmi dentro…ammetto che per il cantautorato prediligo sempre troppo le voci maschili e ascolto con diffidenza quelle femminili. Sono una brutta persona (di genere femminile).
    Ho appena stilato una top 10 di canzoni per salutare questo 2015 andato, se ti va dai un’occhiata! 😉

    https://cheocchigrandi.wordpress.com/2016/01/31/le-10-canzoni-migliori-del-2015/

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