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Tutto Nepal – Il trekking parte 2

Postato da Vlao IL 10 Settembre 2013 - 14:44 Aggiungi Commento

Oggi il gruppo si divide. Le gocce cadute per tutta la notte sulle lamiere del nostro lodge convincono ancora di più, se mai ce ne fosse stato bisogno, Cremadiriso e Namastase a tornare indietro per la strada già battuta. Gli altri, anche se con non pochi dubbi, si bardano in tenuta antipioggia e si avviano a completare l’anello.

3.200 slm

3.200 slm

Jay tira il gruppo sotto il suo ombrellino su per l’ennesima salita che sfocia nel belvedere dove tocchiamo l’apice della nostra ascesa 3.200 m. Si narra che da qui la vista sia affascinante, noi vediamo si e no le bandierine che contrassegnano la vetta, tutto intorno una nebbia lattiginosa che lascia solo spazio all’immaginazione. Foto di rito e via verso Tadapani dove dobbiamo arrivare per pranzo.

Ci inoltriamo nella foresta di rododendri, sembra di essere nella trilogia del Signore degli Anelli, potrebbe saltare fuori un hobbit da un momento all’altro. Lo spettacolo è bellissimo, nonostante il panorama assente, il bosco rosa, completamente fiorito, contrasta con la neve per terra e con quella che cade dolcemente, facendoci credere di essere in una favola.

Vlao si diletta a girare filmini col telefonino dato che la reflex da due giorni è incelofanata nello zaino al riparo dall’acqua. Purtroppo CDA non segue lo script del regista e non si degna di cadere durante le riprese facendo perdere un po’ di pathos al documentario.

Foresta di rododendri

Foresta di rododendri

Finalmente, come d’incanto, tra le nuvole esce il sole, per la prima volta dopo giorni vediamo la luce! CCM sfodera la sua ammiraglia e comincia a scattare a destra e a manca, il bosco è ancora più bello alla luce del sole e merita pienamente una lunga serie di scatti.

Jay, che nel frattempo ha riposto il suo ombrello, ci dirige verso il nostro meritato riposo. Abbiamo ormai scollinato e la strada comincia a scendere, sempre di gradini parliamo e per i prossimi chilometri dovremo stare attenti a non finire col sedere a terra.

Giunti al nostro lodge, con grande sorpresa, scorgiamo uno squarcio azzurro tra le nuvole e per la prima volta abbiamo conferma delle mastodontiche montagne che ci circondano. Lo scenario è da incanto e l’Annapurna due che ci guarda dall’alto ci emoziona tutti, solo CDA è impressionata più dai tumulti intestinali che da altro e non perde tempo ad ammirare la natura preferendo passare direttamente al collaudo dell’impianto fognario del nostro bagno.

All’alba ci svegliamo con la nenia, om mani padme hum proveniete dal vicino monastero tibetano. Ci affacciamo dalla finestra quando il sole inizia a sorgere. L’atmosfera è bellissima, la vista e la colazione ci spingono il morale in alto e ci danno il giusto brio per affrontare l’ultima tappa del nostro trekking.

Ghandruk

Ghandruk

La strada scendendo si fa mano a mano più agevole e più larga, percorriamo il sentiero a folle con le nostre ginocchia che cominciano ad emettere strani rumori. La vista del ponte di Birethanti, dove tutto è cominciato, ci allarga in faccia un bel sorriso. Abbiamo terminato l’impresa, abbiamo resistito alle intemperie e abbiamo visto le vette innevate, siamo soddisfatti!

Ci congiungiamo con il resto del gruppo e al ristorante, sotto l’ennesimo sgrullone, ci ragguagliamo sulle rispettive avventure davanti ad un bel piatto di noodles. Ritorniamo al pulmino dove dopo giorni rivediamo la faccia rassicurante di Babu, che con il suo Mercedes 608d ci riporta a Pokhara dove festeggiamo cenando in un super lussuoso ristorante in riva al lago.

Siamo distrutti, ci fanno male tutte le congiunture, i polpacci sono delle pietre, ma quelli passati saranno i giorni più belli del viaggio, da aggiungere al capodanno a Thimi, alla visita di Bahktapur, al rafting sul Trisuli, alla valle di Kathmandu, insieme a tutto il resto insomma… compreso anche Bandipur e il parco Chitwan che andremo a vedere nei prossimi giorni…

TUTTO NEPAL 2013

Indice

Puntata n.1 La partenza link
Puntata n.2 La valle di Kathmandu link
Puntata n.3 Il Mercedes 608d, il rafting e Pokhara link
Puntata n.4 Il trekking parte 1 link
Puntata n.5 Il trekking parte 2 sei qui
Puntata n.6 Bandipur, Chitwan e Kathmandu link
Extra il foto album link
Speciale il trailer link

Turchia Discovery – Istanbul in 20 km

Postato da Vlao IL 28 Agosto 2013 - 23:47 Aggiungi Commento

La giornata comincia presto, o almeno in teoria. Si fanno le 10:00 prima che Vlao definisca gli accordi con Adil, il corrispondente turco, che si appropria della gran parte dei soldi degli avventurieri e rilascia in cambio un foglio firmato di proprio pugno. La cassiera incaricata, una delle Two Sisters, la française, prende in carico gli spiccioli rimanenti e dopo una sosta al cambio finalmente si è pronti per la partenza.

I dieci minuti che ci separano dal centro servono a farci entrare in clima istanbulico. Non fa caldo come ci aspettavamo, né c’è il traffico che immaginavamo. Sembra di stare in Europa ed infatti è così.

Istanbul - Santa Sofia

Istanbul – Santa Sofia

Per prima cosa decidiamo di fare una tappa a Santa Sofia che visitiamo gironzolando sotto i lampadari pendenti dall’altissimo soffitto. Una delle Lauree viene incaricata a leggere la guida, mentre l’Avvocato preferisce usufruire di un comodo e tecnologico lettore mp3. Qualcuno si diletta, secondo un antico rito propiziatorio, a far roteare il pollicione in un apposito incavo. Altri invece vagano senza meta.

Ci ritroviamo tutti quanti affamati all’ora di pranzo. Ora il problema numero uno è trovare qualcosa di commestibile da mettere sotto i denti. Scartata la prima ipotesi di fermarsi in un fantastico chioschetto ombroso che serve squisiti kebab e bibite ghiacciate, il gruppo, o chi per lui, decide che il pranzo di oggi sarà a base di panino allo sgombro! Le recensioni entusiastiche della Lonely Planet e della guida per zecche ci danno la forza necessaria per circumnavigare il palazzo Topkapi e percorrere tutta la tangenziale fino al molo dei mitici pescetti arrostiti sulla griglia. Ci spariamo un super paninozzo super incipollato e ci godiamo un meritato riposo sdraiati sul lercio marciapiede all’ombra della biglietteria dei traghetti. Non male come primo pasto!

Istanbul - Moschea di Solimano

Istanbul – Moschea di Solimano

Con lo stomaco pieno e una decina di km sulle gambe siamo pronti ad affrontare il pomeriggio. Prossima tappa la Moschea di Solimano.

Ad Istanbul, dovete sapere, ci saranno 100 moschee e tutte fatte con lo stampo, chiaramente la nostra prescelta è quella che si staglia più in lontananza. Ci inoltriamo nel Bazar delle spezie e saliamo verso la meta. Il sole picchia adesso e per contrastare la calura alcuni di noi si prodigano in blasfeme abluzioni nelle fontanelle davanti all’ingresso.

Entriamo scalzi nella nostra prima moschea e rimaniamo un po’ in contemplazione odorando la puzza dei nostri piedi.

Dopo aver passeggiato per il cimitero decidiamo di scendere a valle direzione Cisterna Basilica. Nonostante l’ingresso non sia compreso nella nostra costosissima Istanbul Card, è un luogo assolutamente da visitare con le sue colonne, i suoi pesci e le bottiglie cadute di mano ai turisti che fluttuano nell’acqua placida.

Dobbiamo sfruttare al massimo questi giorni dedicati a Costantinopoli quindi piazziamo in tardo pomeriggio anche una capatina al Gran Bazar per non farci mancare proprio niente.

Con il contachilometri che ormai ha sforato i 20 giornalieri torniamo all’hotel per riassestarci. Cena sotto il ponte e via verso la Torre di Galata e il vialone che porta a piazza Taksim, come da consigli del beneamato Adil.

Istanbul - Cisterna Basilica

Istanbul – Cisterna Basilica

Qui la serata si accende improvvisamente, prima una nebbiolina lontana attira i nostri sguardi, poi un tank corazzato comincia a fare le vasche lungo il corso. Quando il carroidrante ci sorpassa di gran carriera e comincia ad innaffiare con liquidi irritanti le vie laterali… decidiamo di tagliare la corda, siamo meno coraggiosi dei venditori di cozze che si limitano a girarsi dalla parte opposta.

In realtà la parte dura del gruppo, formata da Lupin IIIPulitzer, Mariano e coadiuvata dall’Avvocato, rimane al fronte e cerca di raggiungere piazza Taksim in tutti i modi… senza però risultati apprezzabili. Le Lauree e le Two Sisters decidono di svignarsela in taxi. Vlao, Cometa, Bratz, Martimarti e Lokumfrancesca tornano in tram, sfruttando l’insolita apertura notturna.

Basta per oggi… domani colazione alle 8:30!

TURCHIA DISCOVERY 2013

Indice

Puntata n.1 Il prologo link
Puntata n.2 Istanbul in 20 km sei qui
Puntata n.3 From Istanbul to Bolu link
Puntata n.4 Cappadocia e Balloon link
Puntata n.5 L’hotel nella roccia e via verso il mare link
Puntata n.6 La costa Turchese, Olympos, Kas link
Puntata n.7 Il non-caicco a Kastellorizo link
Puntata n.8 Pamukkale, Efeso e tutti a casa link
Contenuti Extra
 Il foto album Turchia Discovery 2013 link
 Turchiaraduno à Paris Part une link
 Turchiaraduno à Paris Part deux link

Turchia Discovery – Il prologo

Postato da Vlao IL 20 Agosto 2013 - 15:11 Aggiungi Commento
Sta volta Vlao non è partito da solo, ma i suoi compari non sono stati storici avventurieri come Zander e Sasu proiettati già verso altre mete, né vecchi compagni di viaggio come Fiordigransasso che delle ferie in agosto vede solo l’ombra, ma neppure Anto80 anche se in teoria l’anno dispari era il suo, né tanto meno Danco ormai uomoincarriera, né Danske pronto allo sbarco in Far Oer, né Punto Plus con un piede già oltralpe. No, Vlao non è partito con Bartelt ormai buonpadredifamiglia se è questo che pensate, né con Iannittone che aveva già un impegno... la novità dell’estate 2013 è la coppia ...

Sigur Ros live @ Ferrara sotto le stelle 2013

Postato da Vlao IL 30 Luglio 2013 - 19:06 4 Commenti
Era il 24 Novembre del 2005 quando Vlao e Danske inauguravamo quella che poi sarebbe stata una lunga serie di trasferte concertistiche. Meta era il Teatro Saschall a Firenze dove suonavano quella che era la più grande scoperta musicale su cui si fosse mai imbattuto Vlao... i Sigur Ros. Rimasto folgorato dal suono inusuale di Agaetis Byrjun, Vlao non poteva fare a meno di ascoltare a ruota libera (  ), il secondo disco degli islandesi. Il terzo disco Takk... usciva proprio in quell'anno e sdoganava definitivamente Jonsi & C. per un pubblico più ampio. Danske curioso per natura non poteva non appoggiare ...

Tutto Nepal – Il trekking parte 1

Postato da Vlao IL 25 Luglio 2013 - 17:34 Aggiungi Commento
Sta mattina ci si sveglia presto, ma c’è una buona ragione… dobbiamo ancora reclutare uno sherpa in aggiunta alla nostra guida Jay e a Gancia che sono già con noi da ieri. [caption id="attachment_6974" align="alignright" width="300"] Birethanti - Si inizia...[/caption] Lungo il tragitto che ci porta a Birethanthi, partenza del trekk, Babu si ferma ad un semaforo  dove c’è un po’ di gente e viene ufficialmente indetto il concorso per un posto da sherpa per un trekking di 4gg sul comprensorio dell’Annapurna. Si presentano cento aspiranti portatori, candidati che hanno dagli otto agli ottantacinque anni. Dopo un breve test di logica e una ...

La grande traversata: Castelluccio – Forca di Presta

Postato da Vlao IL 3 Luglio 2013 - 15:41 2 Commenti
Ma che bravi Vlao, Iannittone e Zander… sono passati di categoria... E+. [caption id="attachment_6977" align="alignright" width="300"] Monte Redentore 2.448 m.[/caption] Proprio l’E+ aveva scoraggiato in molti, ma non i nostri prodi che, dopo l’esordio con il CAI alla Gola della Rossa, hanno raddoppiato con la traversata da Castelluccio a Forca di Presta. Un percorso che si snoda all’interno del parco nazionale dei Monti Sibillini, un totale di 16 km di lunghezza e 1.200m di dislivello. Dati questi che hanno indotto, con la collaborazione del + vicino alla vocale, al conigliamento di molti pretendenti. Meglio così, in fin dei conti era giusto che alle 6:15, alla partenza da ...

Cantiere chiuso!

Postato da Vlao IL 28 Giugno 2013 - 14:21 2 Commenti
[caption id="attachment_6980" align="alignleft" width="300"] Casa prima, casa forse e casa ora[/caption] Cantiere Chiuso! Eh si ormai è fatta... in realtà è un pezzetto che è fatta... ma tra Safari Australe Ovest, dettagli e scuse varie i tempi si sono un po’ allungati. E' passato un bel po' di tempo dalla posa della prima pietra (cantiere aperto), ma adesso il progetto è stato portato a termine e quello che c’era sulla carta ora è possibile toccarlo con mano. Come dimostrano le foto è tutto vero, niente inganni. Una bella soddisfazione! Hanno già trovato posizione il lucchettone marocchino e il Mahajong, qualche libro, qualche cd… posate, piatti e bicchieri ...

Marche Endurance Lifestyle 2013

Postato da Vlao IL 17 Giugno 2013 - 21:04 2 Commenti
[caption id="attachment_4234" align="alignright" width="300"] Marche Endurance Lifestyle 2013[/caption] La tattica è questa (link): inviti il principe ereditario del Dubai Sheik Hamdan Bin Mohammed Al Maktoum a fare una corsa a cavallo per la Riviera del Conero, lui arriva monta sul suo baio mezzo sangue arabo di classe e corre per otto ore e 120 km come un forsennato. Si ferma ogni tanto a guardare il panorama mozzafiato e rimane estasiato dalla bellezza dei luoghi, "molto meglio questo di quelle cazzo di dune" pensa. Gli altri concorrenti, tutti figuranti al soldo dell'imprenditoria locale, cercano in ogni modo di non sorpassarlo, c'è chi finge di ...
Che spettacolo il nostro pulmetto! Un Mercedes-benz 608d di origine e provenienza Germania portato via terra da una spedizione di figli dei fiori negli anni 70 e rimasto in Nepal a prestare servizio turistico. Quanti chilometri abbia, nessuno lo sa di certo, il contachilometri come minimo è arrivato a 999.999 e ha ricominciato a contare da capo almeno due volte. [caption id="attachment_4231" align="alignright" width="300"] Babu e il Mercedes 608d[/caption] Babu è l’unico autiere in grado di domarlo, si sente a suo agio con la guida a sinistra, non proprio comoda data la circolazione all’inglese dei nepalesi, ed è ormai una cosa unica con il suo mezzo. Lo ...