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Vlao il 9 aprile 2014 - 15:35
verso Olympos

verso Olympos

Partiamo alla svelta, non vediamo l’ora di buttarci nelle limpide acque della costa turchese. Scappiamo da Konya il più presto possibile, ma non abbastanza velocemente per sfuggire alla maledizione dei dervishi. L’aver denigrato la loro capitale ha causato una maledizione roteante che colpisce l’Allegrobus in rotta verso Olympos. A pochi chilometri dalla meta il pulmino singulta, Yilmaz mette la freccia ed accosta. Allora? dopo un piccolo conciliabolo capiamo cosè successo… la benzina è finita. Yilmaz maledice i capi di Ankara che non gli anticipano i soldi per il carburante, noi malediciamo i dervishi e gli spieghiamo che rimanere a piedi non è una mossa intelligente per far giungere la protesta alla capitale.

Siamo costretti ad una sosta forzata a bordo strada, per fortuna il morale è alto e ci divertiamo a fare autostop e ad osservare curiosi insetti impegnati nella delicata fase dell’accoppiamento. Yilmaz torna con una tanica di benzina che svuota nel serbatoio e lancia a bordo strada seguendo le istruzioni per la raccolta differenziata.

Olympos

Olympos

L’Allegrobus riparte e ci porta finalmente alla nostra prima meta marittima. Qui ci attende un enclave di gitani che ci ospitano in una casa semi diroccata, con docce vaporose, camere comunicanti con la cucina e cena servita con i piedi. Ci cambiamo rapidamente per fare il nostro primo bagno condito da prove di immersione forzata. Dopo la cena pedestre ci aspetta il trekking delle Chimere. Una bella scarpinata notturna per vedere delle curiose fiammelle che spuntano autonomamente dal terreno fungendo da barbecue per gli avventori.

Il giorno seguente continuiamo il nostro tour balneare tuffandoci nella spiaggia ufficiale di Olympos, una sorta di Mezzavalle turca, poi prendiamo un po di sole a Patara, la Palombina anatolica, e finiamo il nostro tragitto a Kas dove, nei tre giorni che verranno, avremo modo di saggiare il Caicco, di esplorare l’isola greca di Kastellorizo o semplicemente di rilassarci in riva al mare.

Ora l’obiettivo numero uno è reperire la caratteristica imbarcazione del luogo. Vlao, Lupin e Martimarti partono alla ricerca di un natante che abbia tanto di albero maestro e che sia ad uso esclusivo del gruppo vacanze per un’intera giornata.

Kas

Kas

Dopo un’accurata selezione delle offerte i tre ritornano con un contratto già firmato, “va bè ragazzi abbiamo un po’ sforato il budget” “ok, ma avete trovato il caicco” “bhe si… cioè no… non è proprio un caicco, è un caicco senza vele” “ma come non è un caicco? Ma perlomeno è tutto per noi?” “Bhè non proprio tutto, è in comproprietà, ma siamo in maggioranza“.

Diciamo che l’obiettivo non è stato proprio centrato… ma se non possiamo brindare al nostro caicco, abbiamo sempre un motivo per festeggiare… dopo averci scarrozzati per un bel po’ Yilmaz ci saluta… niente çay sta sera… mojito al cocomero per tutti!

TURCHIA DISCOVERY 2013

Indice

Puntata n.1 Il prologo link
Puntata n.2 Istanbul in 20 km link
Puntata n.3 From Istanbul to Bolu link
Puntata n.4 Cappadocia e Balloon link
Puntata n.5 L’hotel nella roccia e via verso il mare link
Puntata n.6 La costa Turchese, Olympos, Kas sei qui
Puntata n.7 Il non-caicco a Kastellorizo link
Puntata n.8 Pamukkale, Efeso e tutti a casa link
Contenuti Extra
 Il foto album Turchia Discovery 2013 link
 Turchiaraduno à Paris Part une link
 Turchiaraduno à Paris Part deux link
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Categorie: all, sciapate, viaggi

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