Vidrar Vel Til Loftarasa

Ora Vlao abita qui

bookmark bookmark
  • Top of the Rock ’21

    L’attività di Vlao sul blog latita da un po’, ma la classifica Top of the Rock di fine anno è una tradizione che si protrae dal lontano 2007 e va onorata sempre anche per l’appena conclusosi 2021. A ruota delle 10 posizioni la consueta playlist Spotify che potete ascoltare per ripercorrere i migliori momenti musicali dell’anno trascorso secondo i rinomati padiglioni auricolari di Vlao. Top of the Rock edizione 2021 Istruzioni per l’uso: se cliccate sulle copertine o sul titolo […]

  • Random Post: For a minute there, I lost myself

    Radiohead live @ Parco delle Cascine – Firenze 23.09.2012 Li avevamo già visti… era il giugno del 2008… ma ci avevano lasciato con l’amaro in bocca. Forse sarà stato per il volume basso… forse sarà stato per l’inizio in pieno giorno… fatto sta che dalla trasferta milanese Vlao, Danco e Danske erano tornati non perfettamente soddisfatti, anche per la mancata foto con Max Gazzè… Ora a 4 anni di distanza hanno avuto una nuova chance… concessa almeno da Vlao e […]

  • Birrificio Artigianale Il Doganiere

    Visto il momento attuale che prevede l’abolizione dei viaggi, Vlao si è trovato in difficoltà nello spendere il suo tempo libero, niente itinerari da pianificare, escursioni da organizzare, viaggi da capitanare… e così, approfittando di un azzeccato regalo per il suo quarantennio, si è buttato a capofitto sulla pratica dell’homebrewing, ovvero della birrificazione casalinga! Un hobby che in realtà nasconde un mondo in esponenziale sviluppo in cui Vlao si è addentrato in punta di piedi da perfetto niubbo. Ha vagato […]

  • Top of the Rock ’20

    Il 2020, anche non essendo un anno da annoverare tra i migliori, non può andare in pensione senza la classifica musicale di Vlao. Nonostante il nostro paladino abbia un po’ perso il vizio di aggiornare le pagine del blog, ci sono tradizioni che meritano di non essere abbandonate. Anche perché nei mesi di lockdown la musica non è mancata in casa Vlao ed anzi, proprio le lunghe sessioni di puzzle in compagnia di Martimarti, hanno influenzato pesantemente la classifica annuale, […]

  • Weekend in Chianti – Il Pagellone

    Passata la fase acuta dell’epidemia bisogna ricominciare a muoversi! E con il primo weekend fuori ritornano anche, a grande richiesta, le immarcescibili pagelle! Sede del ritiro spirituale, un agriturismo nella campagna toscana dotato di tutti i confort, con tanto di piscina e cene “fusion” servita in terrazza. Il Weekend in Chianti, ideato e diretto da Martimarti ha coinvolto una serie di personaggi che si sono distinti per indubbie qualità ed eterogenee abilità. Ma ora veniamo al dunque e analizziamo nel dettaglio […]

  • #Covid19: sette settimane di quarantena

    Buongiorno a tutti da Vlao.it, la reclusione continua, nonostante si vedano i primi spiragli di luce, ancora la vita normale è sostituita da quella sotto Covid19 (qui a destra in una foto di repertorio) Qui, nella casa, Martimarti ha ormai sfondato quota 50 giorni di “ferie forzate”, in pratica sta facendo un corso accelerato di pensionamento, mentre Vlao è diventato un esperto di smartworking e fa un salto al porto solo di tanto in tanto. Da questa situazione, quella che viene […]

Top of the Rock ’22

Postato da Vlao IL 30 Gennaio 2023 - 14:31 Aggiungi Commento

Il blog è morto? No la classifica Top of the Rock di fine anno sopravvive. Una traccia indelebile da lasciare ai posteri sulla musica creata nel 2022.

Top 10 e consueta playlist Spotify (link) che potete ascoltare il meglio della produzione dell’anno passata selezionata per voi da Vlao.

Top of the Rock edizione 2022

Istruzioni per l’uso: se cliccate sulle copertine o sul titolo dei dischi andate direttamente alle rispettive recensioni fatte su Ondarock (il mio sito di riferimento), se volete un assaggio di musica invece cliccate sul video linkato o andate alla playlist Spotify a fine classifica.

​​​​

1. Spoon – Lucifer on the Sofa

I Texani di soppiatto sono entrati in heavy rotation nelle playlist di Vlao per buona parte dell’anno e, nonostante vantino 30 anni di attività, sono per la prima volta nella top fo the rock annuale. Questo Lucifer on the Sofa alla fine si aggiudica il gradino più alto del podio, onore agli Spoon per questo risultato a sorpresa. Che ci sia qualcos’altro di buono da recuperare nella loro discografia? 

VIDEO: The Hardest Cut

2. Fontaines D.C. Skinty Fia

Band rivelazione e in forte ascesa nel panorama rock internazionale, gli irlandesi Fontaines D.C. non potevano mancare nella top ten del 2022. Con Skinty Fia migliorano in sesto posto del 2020 facendo un ulteriore passo in avanti nella loro evoluzione. Vlao si aspetta un primo posto da loro firma prima o poi…

VIDEO: I Love You

3. Alt-J – The Dream

Bistrattati un po’ dalla critica, sono da sempre un pallino di Vlao. Gli Alt-J si ritagliano un posto in classifica ad ogni loro uscita e anche con The Dream si dimostrano affini ai gusti musicali di Vlao. Certo il primo posto del 2012 era stato un vero e proprio exploit, ma la loro qualità è sempre superiore alla medeia. Sarebbe ora di rivederli dal vivo…

VIDEO: Hard Drive Gold

4. Placebo – Never Let Me Go

Ritorno al futuro per i Placebo, direttamente dagli anni 90 i nostri ritornano alla ribalta con un disco forte e coeso. Meno commerciale dell’ultima parte della loro carriera ritornano credibili e sfornano pezzi degni della loro migliore produzione. Never Let Me Go… una piacevole ri-scoperta. 

VIDEO: Beautiful James

5. The Smile –  A Light for Attracting Attention

I Radiohead sono altra cosa… i The Smile sono una loro costola, e l’esordio con questo disco non è certo passato inosservato. Sicuramente un buon lavoro, ma per Vlao non valgono la band madre. Sperando che Thom Yorke e Jonny Greenwood tornino alla base al più presto nel frattempo gustiamoci questo A Light for Attracting Attentiom ricco comunque di spunti originali.

VIDEO: Pana-vision

6. Porcupine Tree Closure/Continuation

Band di nicchia che ha avuto sempre un discreto seguito soprattutto in Italia. I Porcupin Tree tornano dopo diversi anni dall’ultimo lavoro datato 2009 ed entrano in classifica con Closure/Continuation un lp granitico e complesso come da loro tradizione. C’è chi li dava per morti… e chi sperava in un loro ritorno… hanno indovinato i secondi.

VIDEO: Harridan

7. King Hannah – I’m Not Sorry, I Was Just Being Me

Il due di Liverpool sforna il primo lavoro sulla lunga distanza e raggiunge subito la top ten. I King Hannah con l’album I’m Not Sorry, I Was Just Being Me fanno intravvedere qualcosa di molto interessante, speriamo che lo sviluppo futura sia conforme alle aspettative.  

VIDEO: All Being Fine

8. The Afghan WhigsHow Do You Burn?

Altra band non certo di primo pelo che Vlao scopre colpevolmente solo in questo 2022. Gli Afghan Whigs con How Do You Burn? entrano zitti zitti in ottava posizione grazie ad almeno un paio di pezzi super.

VIDEO: The Getaway

9. Black Country, New Road – Ants From Up There

Peccato per il concerto ad Ancona saltato causa covid nel 2021! Il cantante dei Black Country, New Road ha lasciato la band per problemi personali poco dopo l’uscita di questo disco e forse non ci sarà più modo di ascoltarli live. Accontentiamoci dei lavori che hanno lasciato tra cui questo Ants From Up There ostico, ma meritevole.

VIDEO: Concorde

10. C’mon Tigre – Scenario

Unico disco italiano in classifica, si italiano, anche se ascoltandoli si pensa a tutt’altro, stiamo parlando di made in Italy. i C’mon Tigre si confermano con Scenario un ulteriore lavoro che dimostra le loro qualità all’avanguardia. Speriamo che continuino così, avanti tutta!  

 VIDEO: Twist Into Any Shape

 

 

ARCHIVIO: Le top of the rock degli anni passati

2007 2008 2009 2010
2011 2012 2013 2014
2015 2016 2017 2018
2019 2020 2021

 

Random Post: Tutto Nepal – La valle di Kathmandu

Postato da Vlao IL 31 Maggio 2013 - 15:40 Aggiungi Commento

The o caffè, uovo sodo, omelette o scramble egg, patate arrosto cipolla e peperoni, succo orange o mango, toast e marmellata, yogurt con frutta. E’ così che si parte di slancio a Bakthapur… fanculo ai cinque cereali! E mi raccomando, vedete di non variare troppo il menù!

Le tempistiche nepalesi sono quelle che sono, e non serve nemmeno ordinare la colazione la sera per guadagnare tempo, tanto poi il tipo si presenta la mattina chiedendo conferma di quanto scritto di proprio pugno qualche ora prima. L’unica soluzione per ottimizzare i tempi è prendere tutto senza distinzioni, dolce/salato, caldo/freddo, commestibile/non commestibile! Gli uomini del gruppo, Vlao e il Content&CommunityManager (CCM d’ora in avanti) lo hanno capito subito, si sceglie the o caffè, l’uovo e il succo, ma si prende tutto. Le donne invece, sono sempre più sofisticate, a me lo yogurt ma senza frutta, a me solo il toast niente uovo, a me succo di mandarino… alla fine sarà sempre il cameriere a decidere… e per non sbagliare porterà inesorabilmente tutto a tutti! Quindi perché opporsi???

Swayambhunath - Stupa

Swayambhunath – Stupa

Incamerata abbastanza energia a colazione siamo pronti per affrontare le giornate preparate dalla nostra guida Raji, che con l’ausilio del nostro fido autista Babu, ci scarrozza per 4 giorni su e giù per la valle di Kathmandu. Non vogliamo perderci niente e alterniamo visite ai templi, passeggiate in caratteristici paesini e spedizioni in monasteri tibetani.

A Dakshinkali ci tuffiamo nel mondo induista, con una folla colorata che sgozza polli e capre per placare la sete di sangue della dea Khali. Uno spettacolo un po’ cruento che, con schizzi di sangue degni di Tarantino, ci allontana un po’ da questa curiosa religione.

Decidiamo quindi di darci al buddismo e ci dirigiamo a Swayambhunath dove giriamo intorno allo stupone e passeggiamo tra gli stupini prima di assistere alla cerimonia dei monaci. Stiamo una mezz’oretta li, il tempo che gli stessi possano trangugiare un paio di beveroni di latte&ciocorì.

Passiamo a Bungmati e Khokana dove vaghiamo per le stradine ricche di artigiani che lavorano legno. Namastase si improvvisa anche tessitrice e gareggia con una signora del luogo a chi disfa la matassa più lunga.

Patan - Durbar Square

Patan – Durbar Square

Visitiamo Patan, i suoi palazzi e i suoi templi. Vlao e l’Amicadeicanucci si divertono a contrattare per acquisti improbabili, ma sul più bello abbandonano le trattative con la scusa del pranzo. Raji ci porta in un ristorantino tipico che ci accoglie con lembi di carne appesa ad essiccare su di un filo per i panni. Cremadiriso dice che oggi vuole mangiare pesce e declina l’invito, mentre CDA ha già l’acquolina in bocca e non vede l’ora di assaporare i manicaretti locali. Vlao è un po’ dubbioso, ma come si fa a dire di no a quelle crep di ceci da affogare in salse rigorosamente superpiccanti???

Con lo stomaco a posto, almeno per il momento, ci ributtiamo in Durbar Square ad ammirare gli intagli hard dei templi. Vlao viene attaccato dalla venditrice a cui aveva promesso il denaro, viene trascinato via ed è costretto ad accaparrarsi una campana tibetana “industriale” e un avveniristico pugnale intarsiato di pietre non preziose.

A Bodhnath andiamo alla ricerca dei famigerati poteri curativi delle campane tibetane “fatte a mano” e ci godiamo un ottimo pranzo, sta volta superturistico, in una terrazza proprio di fronte agli occhi del Buddha che ci guarda con fare minaccioso.

Pashupatinath - Santone

Pashupatinath – Santone

Come possiamo saltare la visita a Pashupatinath? Qui vengono celebrate le cerimonie funebri, con i corpi che bruciano sulle pire. Un luogo molto spirituale dove gli amici e i parenti salutano per l’ultima volta il defunto e ne gettano le ceneri sul fiume Bagmati che, scorrendo placido verso valle, incontra gente incurante che fa il bagno e lava i panni con i resti del de cuius.

Immancabili sono la foto con i santoni che presidiano il gath sul fiume. Capelli lunghi anni e visi variopinti danno quel tocco in più ad un posto già magico.

Babu ogni giorno ci accompagna a casa con il nostro Mercedes anni 60, il nostro alberghetto ci attende sempre li e, dopo la cena in centro, torniamo con le pile alle nostre camere con le finestre affacciate sul tempietto che, alle cinque della mattina, ci sveglierà ogni volta a ricordarci la colazione dei campioni che è di sotto che ci aspetta, o meglio… che ci farà aspettare. 

TUTTO NEPAL 2013

Indice

Puntata n.1 La partenza link
Puntata n.2 La valle di Kathmandu sei qui
Puntata n.3 Il Mercedes 608d, il rafting e Pokhara link
Puntata n.4 Il trekking parte 1 link
Puntata n.5 Il trekking parte 2 link
Puntata n.6 Bandipur, Chitwan e Kathmandu link
 
 
Extra il foto album link
Speciale il trailer link

Top of the Rock ’21

Postato da Vlao IL 11 Gennaio 2022 - 21:14 1 Commento
L'attività di Vlao sul blog latita da un po', ma la classifica Top of the Rock di fine anno è una tradizione che si protrae dal lontano 2007 e va onorata sempre anche per l'appena conclusosi 2021. A ruota delle 10 posizioni la consueta playlist Spotify che potete ascoltare per ripercorrere i migliori momenti musicali dell'anno trascorso secondo i rinomati padiglioni auricolari di Vlao. Top of the Rock edizione 2021 Istruzioni per l'uso: se cliccate sulle copertine o sul titolo dei dischi andate direttamente alle rispettive recensioni fatte su Ondarock (il mio sito di riferimento), se volete un assaggio di musica invece ...

Birrificio Artigianale Il Doganiere

Postato da Vlao IL 14 Febbraio 2021 - 11:41 Aggiungi Commento
Visto il momento attuale che prevede l'abolizione dei viaggi, Vlao si è trovato in difficoltà nello spendere il suo tempo libero, niente itinerari da pianificare, escursioni da organizzare, viaggi da capitanare... e così, approfittando di un azzeccato regalo per il suo quarantennio, si è buttato a capofitto sulla pratica dell'homebrewing, ovvero della birrificazione casalinga! Un hobby che in realtà nasconde un mondo in esponenziale sviluppo in cui Vlao si è addentrato in punta di piedi da perfetto niubbo. Ha vagato tra siti, blog, libri in pdf, ha studiato parecchio tra forum e youtube, tra approcci scientifici e altri più empirici. Alla fine ...

Top of the Rock ’20

Postato da Vlao IL 15 Gennaio 2021 - 18:48 Aggiungi Commento
Il 2020, anche non essendo un anno da annoverare tra i migliori, non può andare in pensione senza la classifica musicale di Vlao. Nonostante il nostro paladino abbia un po' perso il vizio di aggiornare le pagine del blog, ci sono tradizioni che meritano di non essere abbandonate. Anche perché nei mesi di lockdown la musica non è mancata in casa Vlao ed anzi, proprio le lunghe sessioni di puzzle in compagnia di Martimarti, hanno influenzato pesantemente la classifica annuale, stranamente costellata di cantanti italiani. Queste sono le prime 10 posizioni che si sono delineate durante l'anno cosiddetto del Covid, tra new ...

Weekend in Chianti – Il Pagellone

Postato da Vlao IL 9 Luglio 2020 - 14:53 Aggiungi Commento
Passata la fase acuta dell'epidemia bisogna ricominciare a muoversi! E con il primo weekend fuori ritornano anche, a grande richiesta, le immarcescibili pagelle! Sede del ritiro spirituale, un agriturismo nella campagna toscana dotato di tutti i confort, con tanto di piscina e cene "fusion" servita in terrazza. Il Weekend in Chianti, ideato e diretto da Martimarti ha coinvolto una serie di personaggi che si sono distinti per indubbie qualità ed eterogenee abilità. Ma ora veniamo al dunque e analizziamo nel dettaglio chi si è espresso nel migliore dei modi e chi invece ha deluso le aspettative proprio sul più bello. Martimarti 8,5: Capogruppo della ...

#Covid19: sette settimane di quarantena

Postato da Vlao IL 28 Aprile 2020 - 16:39 Aggiungi Commento
Buongiorno a tutti da Vlao.it, la reclusione continua, nonostante si vedano i primi spiragli di luce, ancora la vita normale è sostituita da quella sotto Covid19 (qui a destra in una foto di repertorio) Qui, nella casa, Martimarti ha ormai sfondato quota 50 giorni di "ferie forzate", in pratica sta facendo un corso accelerato di pensionamento, mentre Vlao è diventato un esperto di smartworking e fa un salto al porto solo di tanto in tanto. Da questa situazione, quella che viene maggiormente turbata, è Nespola che accusa il drastico aumento della presenza umana tra le mura domestiche e sta escogitando di nascosto un piano ...
Chi l'avrebbe mai detto che il modo migliore per vedere i canguri sia recarsi ad un golf club? Invece è proprio così, la Lonely Planet non mente, ed è così che Vlao e Martimarti, a bordo di una macchinina elettrica, hanno provato l'emozione di avere un incontro ravvicinato con questi bipedi saltellanti. [caption id="attachment_8542" align="alignright" width="300"] I marsupiali per eccellenza[/caption] Vagando per le 18 buche, tra un green ed un bunker hanno potuto stalkerare una nutrita famiglia di canguri, avvistando anche la mamma col marsupio occupato. Ora si che i nostri possono considerarsi soddisfatti. Ormai il viaggio sta giungendo alla fine ed elencando tutto ...

#Covid19: due settimane di quarantena

Postato da Vlao IL 25 Marzo 2020 - 17:58 Aggiungi Commento
Far passare due settimane di quarantena non è poi così facile, qualcosa bisogna inventarsi... Vlao e Martimarti, rinchiusi tra le quattro mura domestiche insieme a Nespola, si sono impegnati in vari campi con alterne soddisfazioni SERIE TV finalmente c'è tempo in abbondanza per una full immersion che consenta di non perdere il filo del racconto The Man in the High Castle. Archiviata anche la stagione 2 di questa serie tratta da un romanzo di P.K.Dick, scrittore tra i più presenti nella libreria di Vlao. Parla di un futuro distopico dove la guerra mondiale è stata vinta da Germania e Giappone che si sono ...

Cronache del Coronavirus

Postato da Vlao IL 13 Marzo 2020 - 15:04 Aggiungi Commento
Saranno stati i primi di febbraio quando Vlao coglie la notizia di un virus che sta mietendo vittime in una città sperduta della Cina, Wuan. Città per modo di dire, in realtà è una metropoli di 11 milioni di abitanti, che i cinesi stanno mettendo in quarantena per arginare il rischio contagio. Video di strade deserte, posti di blocco per entrare ed uscire dalla zona, ospedali in costruzione con decine di ruspe in movimento sincronizzato. Sembra un film. Alcuni ipotizzano di un agente patogeno uscito dai laboratori cinesi, altri parlano di un virus inviato direttamente da Trump per risolvere la guerra dei dazi, ...