Vidrar Vel Til Loftarasa

Ora Vlao abita qui

bookmark bookmark
  • Regali di Natale #1: Venezia

    Sono arrivati a fine Giugno, ma in realtà sono i regali di Natale. La slitta di Santa Claus quest’anno è passata in ritardo portando in dono i biglietti per il concerto dei Pearl Jam a Padova e l’abbinato weekend a Venezia il tutto condito con altri 3gg extra in panciolle che, visto il clima avverso sulle Dolomiti, sono stati trascorsi, come i pensionati, alle terme di Abano. Per quanto riguarda i giorni a Venezia, a cura di Vlao, è stato opzionato […]

  • Random Post: 2014 l’anno in blog

    Qui il tempo passa che uno manco se ne accorge… si è già dileguata la befana da una settimana e ancora Vlao deve fare la classifica dei dischi del 2014. Ma occorre andare per ordine perchè il post riassuntivo del meglio dell’anno bloggistico non può mica uscire a Febbraio! Anche quest’anno ne ha combinate di cose Vlao. Alcune per sua scelta e altre no e, tra quelle appartenenti a questa seconda categoria, come non segnalare il cambio di mansioni, con il passaggio dalla contabilità […]

  • Bolivia Cile – Addio jeep, in pullman verso La Paz e Titicaca

    E dopo il tramonto non può mancare l’alba, ci svegliamo nella notte e, nel freddo più assoluto, ci rechiamo al centro del salar. Mentre il sole sale, ci godiamo i giochi di ombre che le nostre sagome disegnano mano a mano che si accorciano sulla distesa bianca. Il nostro staff ci prepara la colazione più in là, all’isola delle bandiere dove Gian aggiunge quella della pace che mancava colpevolmente. Sotto il grande monumento alla Dakar, che da qualche tempo passa da […]

  • MegaMosciolata

    In un primo momento il piano prevedeva una sessione di pesca al Passetto con la sapiente coordinazione del provetto apneista Cometa che, dall’alto della sua esperienza subacquea, avrebbe diretto con maestria la squadra cerca cozze in modo da portare a casa un bottino degno di una grande mosciolata.

  • Vasco, Bibione e la scommessa vinta

    Per partecipare alla data zero del tour di Vasco a Lignano Sabbiadoro, Vlao e Martimarti sono stati “costretti” a inventarsi un weekend di relax per ammortizzare i km che separano Ancona dal Friuli Venezia Giulia. Per prima cosa, per spezzare il viaggio di andata, hanno deciso di inserire una tappa a Ferrara, la città della Spal, dove sotto il primo vero caldo estivo si sono girati tutto il centro storico già in fermento per l’incombente e attesissimo palio. Dopo essere passati […]

  • La stagione fantacalcistica 2017-18

    E con il campionato di Serie A va in archivio anche la stagione fantacalcistica 2017-2018. Un’annata ricca di soddisfazioni per le compagini anconetane partecipante alla Master League Fantacalcio (link). Dinamo Erceg ed FC Eliechia sono state entrambe promosse, La Dinamo di Vlao approda per la prima volta in serie A e mette in bacheca la seconda promozione in due anni di iscrizione alla lega. FC Eliachia di Rouge passa invece dalla C alla B con un’annata da incorniciare che la decreta prima squadra […]

Dopo tanta natura è giunto il momento di un po’ di cultura… storia, anzi scienza, ma che dico scienza, fantascienza!

Volto dai caratteristici tratti marziani

La visita a Tiwanaku e Puma Punko è tutto questo. Le strane storie collegate al sito archeologico più importante della Bolivia, sono molto affascinanti e le nubi cariche di pioggia che incombono durante la nostra visita danno ancora più enfasi a questo luogo arcano e pieno di misteri.

La statua dell’uomo barbuto, per esempio, che dato il suo taglio di barba è ritenuto essere immigrato dalla Mesopotamia, è possibile davvero che sia vissuto qui?? E il fulmine che avrebbe tagliato in due la Puerta del Sol? Era davvero solo un evento atmosferico? E che dire della faccia d’alieno mimetizzata tra gli altri volti, ma con gli inconfondibili tratti somatici marziani?

E poi tra tutti il mistero più grande, quello delle grandi H, perfette rocce scolpite a forma di lettera dell’alfabeto, con tanta precisione che un macchinario moderno non saprebbe raggiungere… che sia proprio questa la conferma che da queste parti c’è passato qualcosa di alieno???

La nostra visita non scioglie gli enigmi e non possiamo approfondire più di tanto le indagini dato che la tempesta che si sta scatenando sopra di noi ci consiglia di far rientro verso La Paz prima che sia troppo tardi.

La funicolare di La PazCi facciamo scaricare a El Alto e da li, con la futuristica funicolare che solca lo skyline di La Paz, scendiamo a valle. Le cabine, completamente automatizzate ed alimentate ad energia solare, ci portano a spasso sui tetti della città, sorvolando lo sterminato mercato, il cimitero cittadino e gli alti edifici del centro.

Sperperiamo gli ultimi rimasugli di cassa con la cena nel nostro locale preferito, ci rimane ormai solo l’ultimo giorno che però prevede l’impresa più ardua del viaggio…la Carretera de la Muerte.

La carretera in questione è la strada che collega La Paz a Coroico… 64 km di discesa che un tempo era l’unico collegamento tra le due località. Una strada ricca di curve che porta dai 4.700 metri d’altitudine della partenza fino ai 1.200 dell’arrivo nella Jungla. Un dislivello di ben 3.500 metri che noi percorriamo in bicicletta scendendo per la tortuosa strada sterrata accompagnati dalla costante presenza dello strapiombo alla nostra sinistra.

Ogni tanto le croci a bordo strada ci ricordano la fine che potremmo fare prendendo larga una curva e così la nostra attenzione alle traiettorie è particolarmente accentuata.

Le croci… ci fanno stare sempre all’erta

Del gruppo Papito e Tiwanaku sono i più spericolati e scendono come temerari, gli altri rimangono più guardinghi, con Ele e la Cocca a chiudere il gruppo con il compito di recuperare gli eventuali feriti. Jean ce la mette tutta per vincere la classifica dei capitomboli e ci riesce con ruzzole degne di uno stuntman.

Arriviamo alla fine tutti interi e troviamo ad attenderci, oltre ad un ricco pranzo a buffet, una fantastica piscina nella quale ci tuffiamo per ricaricare le pile dopo la lunga pedalata.

Quando il pericolo sembra passato e stiamo tornando a La Paz, arriva l’ultimo imprevisto del viaggio, cede una balestra del pulmino e rimaniamo bloccati per ore in uno sperduto paesino in attesa che il nostro autista sistemi l’ammortizzatore come un novello McGyver… utilizzando le camere d’aria delle biciclette.

Abbiamo poco tempo per cenare e fare le valigie, il nostro ultimo giorno sta per scemare. Salutiamo La Paz la mattina presto e riprendiamo la lunga via del ritorno.

Non abbiamo ancora assimilato tutte le cose che abbiamo visto e vissuto in questi 17 giorni, ma come ogni volta, sappiamo che a casa ci torneremo con la classica sensazione di chi ha vissuto una memorabile esperienza.

BOLIVIA CILE 2017

Indice

Episodio 1 La lunga rotta verso Sucre e le miniere di Potosì link
Episodio 2 Le quebradas di Tupiza e la Ciudad de Roma link
Episodio 3 Le prime lagune e la frontiera cilena link
Episodio 4 San Pedro de Atacama e l’altopiano boliviano link
Episodio 5 La laguna negra e Italia-Bolivia 7-6 link
Episodio 6 Il Salar de Uyuni e il vulcano Tunupa link
Episodio 7 Addio jeep, in pullman verso La Paz e Titicaca link
Episodio 8 Alieni a Tiwanaku e la Carretera de la Muerte Sei qui
 Extra  Foto Album  link

Che spettacolo il nostro pulmettoUn Mercedes-benz 608d di origine e provenienza Germania portato via terra da una spedizione di figli dei fiori negli anni 70 e rimasto in Nepal a prestare servizio turistico. Quanti chilometri abbia, nessuno lo sa di certo, il contachilometri come minimo è arrivato a 999.999 e ha ricominciato a contare da capo almeno due volte.

Babu e il Mercedes 608d

Babu e il Mercedes 608d

Babu è l’unico autiere in grado di domarlo, si sente a suo agio con la guida a sinistra, non proprio comoda data la circolazione all’inglese dei nepalesi, ed è ormai una cosa unica con il suo mezzo. Lo pulisce, lo coccola e lo consola pure quelle volte in cui capita che un motociclista ci si spiaccichi contro. Non lo lascia mai solo, probabilmente dormono insieme, sono ormai coppia di fatto

Certo, a dire la verità, gli ammortizzatori lasciano un po’ desiderare, manca di radio e lettore mp3 ma è comodo all’inverosimile per un gruppetto come il nostro di 6 persone. Ci consente infatti di disseminare i sedili liberi di borse, borsette, campane e ammennicoli vari, possiamo dare passaggi a nostro piacimento a bonzi e santoni, e possiamo stendere il bucato ogni giorno! Nessuna invidia per la Toyota nuova fiammante del gruppo Discovery!

Le strade e il traffico della valle di Kathmandu non permettono al pulmetto di esprimersi al meglio, ma quando ci dirigiamo verso Pokhara è li che si scatena. Sfruttando tutti i suoi cavalli, o almeno quelli ancora in vita, si butta in picchiata in discesa, si arrampica in salita e ci stupisce con sorpassi alla cieca che ci permettono di procedere secondo la nostra tabella di marcia.

rafting sul Trisuli

rafting sul Trisuli

Un’unica sosta che gli concediamo è la pausa rafting. Vlao, CCM e l’Amicadeicanucci decidono di mettere in pericolo la loro incolumità fisica arruolandosi come mozzi in un gommone intento a discendere il minaccioso fiume Trisuli. Dopo la cerimonia di vestizione ed un piccolo summit in cui il capitano suggerisce i trucchi migliori per recuperare gli uomini caduti in mare, si è pronti alla partenza. Vlao e CCM, forti della loro prestanza fisica, sono posizionati davanti, seguiti a ruota dall’Amicadeicanucci, da una pazza francese e da un manipolo di nepalocinegiapponesi.

Dopo un po’ di pratica con i comandi, all forward, left forward, right back, all back, comincia la discesa. Il capitano ci raccomanda di agganciarci bene durante le rapide, ma non ci spiega dove o forse siamo noi non capirlo e ai primi sobbalzi ci troviamo un po’ in difficoltà visto che il canotto è completamente liscio, viscido e privo di appigli. Vlao pensa a salvare la pelle, mentre l’intento del capitano è diametralmente opposto, infatti al grido di fast forward fast forward fast fast fast!!! ci fionda a tutta birra contro il muro d’acqua che è lì che ci attende.

Alla fine usciamo indenni anche dai passaggi più difficili e arriviamo sani e salvi all’arrivo, orgogliosi del fatto di non essere mai finiti in acqua se non volontariamente. Ad attenderci troviamo il resto del gruppo che da 3 ore ci aspetta, ed ha già chiamato l’eliambulanza e i sommozzatori.

Pokhara e il suo lago

Pokhara e il suo lago

Soddisfatti e sfiniti saliamo sul Mercedes 608d direzione Pokhara dove arriviamo verso sera, in pieno acquazzone. Abbiamo giusto il tempo di noleggiare le stecche per il trekking e per cibarci nel rinomato ristorante dell’albergo, poi tutti a nanna, dobbiamo riposare, il gran giorno è arrivato, domani si parte per la 4 giorni sull’Annapurna!

Ce la faremo??? L’affittatrice di bacchette dice di si, non ci chiede nemmeno la caparra tant’è sicura, ci garantisce inoltre che incontreremo bel tempo!

Evvai!!!

TUTTO NEPAL 2013

Indice

Puntata n.1 La partenza link
Puntata n.2 La valle di Kathmandu link
Puntata n.3 Il Mercedes 608d, il rafting e Pokhara sei qui
Puntata n.4 Il trekking parte 1 link
Puntata n.5 Il trekking parte 2 link
Puntata n.6 Bandipur, Chitwan e Kathmandu link
 
 
Extra il foto album link
Speciale il trailer link

Regali di Natale #1: Venezia

Postato da Vlao IL 13 luglio 2018 - 14:17 Aggiungi Commento
Sono arrivati a fine Giugno, ma in realtà sono i regali di Natale. La slitta di Santa Claus quest’anno è passata in ritardo portando in dono i biglietti per il concerto dei Pearl Jam a Padova e l’abbinato weekend a Venezia il tutto condito con altri 3gg extra in panciolle che, visto il clima avverso sulle Dolomiti, sono stati trascorsi, come i pensionati, alle terme di Abano. [caption id="attachment_7862" align="alignright" width="300"] Il Canal Grande di Venezia[/caption] Per quanto riguarda i giorni a Venezia, a cura di Vlao, è stato opzionato un fantastico loft scantinato, prenotato con Airbnb, come ideale base di appoggio per ...
E dopo il tramonto non può mancare l’alba, ci svegliamo nella notte e, nel freddo più assoluto, ci rechiamo al centro del salar. Mentre il sole sale, ci godiamo i giochi di ombre che le nostre sagome disegnano mano a mano che si accorciano sulla distesa bianca. Il nostro staff ci prepara la colazione più in là, all’isola delle bandiere dove Gian aggiunge quella della pace che mancava colpevolmente. [caption id="attachment_7832" align="alignright" width="300"] Monumento all'ex Parigi-Dakar[/caption] Sotto il grande monumento alla Dakar, che da qualche tempo passa da queste parti anziché in Marocco, facciamo le immancabili foto di gruppo che sanno tanto di ...

MegaMosciolata

Postato da Vlao IL 19 giugno 2018 - 14:25 Aggiungi Commento
In un primo momento il piano prevedeva una sessione di pesca al Passetto con la sapiente coordinazione del provetto apneista Cometa che, dall’alto della sua esperienza subacquea, avrebbe diretto con maestria la squadra cerca cozze in modo da portare a casa un bottino degno di una grande mosciolata. Visto però il tempo variabile dell’ultima settimana e il mare mosso, piuttosto che rischiare una cena a base di spaghetti in bianco e pane con l’olio, si è preferito affidare la caccia a pescatori professionisti e accaparrarsi al mercato nero i 15 kg di moscioli necessari alla riuscita del piano. E' partita così la ...

Vasco, Bibione e la scommessa vinta

Postato da Vlao IL 30 maggio 2018 - 14:43 Aggiungi Commento
Per partecipare alla data zero del tour di Vasco a Lignano Sabbiadoro, Vlao e Martimarti sono stati “costretti” a inventarsi un weekend di relax per ammortizzare i km che separano Ancona dal Friuli Venezia Giulia. [caption id="attachment_7783" align="alignright" width="300"] La città della Spal[/caption] Per prima cosa, per spezzare il viaggio di andata, hanno deciso di inserire una tappa a Ferrara, la città della Spal, dove sotto il primo vero caldo estivo si sono girati tutto il centro storico già in fermento per l’incombente e attesissimo palio. Dopo essere passati a salutare l’estense Alice, reduce thailandese, i due si sono divorati la prima pizza di ...

La stagione fantacalcistica 2017-18

Postato da Vlao IL 23 maggio 2018 - 14:57 Aggiungi Commento
E con il campionato di Serie A va in archivio anche la stagione fantacalcistica 2017-2018. Un'annata ricca di soddisfazioni per le compagini anconetane partecipante alla Master League Fantacalcio (link). Dinamo Erceg ed FC Eliechia sono state entrambe promosse, La Dinamo di Vlao approda per la prima volta in serie A e mette in bacheca la seconda promozione in due anni di iscrizione alla lega. FC Eliachia di Rouge passa invece dalla C alla B con un'annata da incorniciare che la decreta prima squadra del torneo per fantamedia. Per entrambe il secondo posto nel girone da 12 squadre non basta a festeggiare il titolo di serie, ...

Il Turchiaraduno anconetano

Postato da Vlao IL 15 maggio 2018 - 16:22 Aggiungi Commento
Rai4 che mette in onda Mediterraneo è stata la scintilla che ha risvegliato il gruppo whatsapp "no kebab Turchia". Le immagini di Castellorizo e della sua baia hanno rinfrescato i ricordi del viaggio di 5 anni fa (Turchia Discovery) e, in contemporanea, la voglia di organizzare un nuovo raduno dopo quello ormai mitico di Parigi (Turchiaraduno à Paris). [caption id="attachment_7739" align="alignright" width="300"] Ancona e il suo porto[/caption] Sta volta, visto lo zoccolo duro marchigiano, rafforzato rispetto al 2013 dall’importazione definitiva di Martimarti e dal ritorno alla base di Mariano, la location prescelta è stata Ancona. Già nella serata di venerdì i treni provenienti dal nord hanno scaricato ...
Oggi è il giorno dei salares, che uno la Bolivia se la immagina così… una tavola di sale dove scorrazzare senza meta... una distesa bianca e un cielo azzurro. [caption id="attachment_7716" align="alignright" width="300"] Scorrazzando per il salar[/caption] In effetti, abbandonata la “riva” si ha proprio la sensazione di essere in mare aperto, non ci sono piste né tanto meno strade, si viaggia puntando qualcosa all’orizzonte e si naviga dritto per dritto fino a raggiungerlo. Non ci sono onde, il sale essiccato dal sole forma i caratteristici esagoni che accostati l’uno all’altro creano una fantascientifica pavimentazione su cui le jeep sfrecciano senza lasciare segno. La luce ...

Unicenozza Insensibile Edition

Postato da Vlao IL 19 aprile 2018 - 17:40 Aggiungi Commento
Dopo i soliti rinvii abbiamo finalmente quagliato. L’Unicenozza si ripropone in veste bavarese con molta carne al fuoco oltre ai salsicciotti teutonici. Non ci vediamo da tempo, e non abbiamo ancora affrontato temi scottanti di attualità. Tramite l’utilissima chat di whatsapp è stato stilato anche un apposito ordine del giorno per cercare di affrontare i fatti salienti capitati dall’ultima cenozza in poi. Una scaletta di 8 punti tra i quali: Scenario politico italiano e ipotesi di governo; Quadro politico internazionale e riverberi di guerra fredda; Analisi Real Madrid – Juventus e proiezioni Champions; Live Serie A e pronostici di classifica; Status economia marchigiana ...