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Ora Vlao abita qui

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  • Cronache del Coronavirus

    Saranno stati i primi di febbraio quando Vlao coglie la notizia di un virus che sta mietendo vittime in una città sperduta della Cina, Wuan. Città per modo di dire, in realtà è una metropoli di 11 milioni di abitanti, che i cinesi stanno mettendo in quarantena per arginare il rischio contagio. Video di strade deserte, posti di blocco per entrare ed uscire dalla zona, ospedali in costruzione con decine di ruspe in movimento sincronizzato. Sembra un film. Alcuni ipotizzano […]

  • Top of the Rock ’19

    Per iniziare il nuovo anno discografico per prima cosa bisogna tirare le somme di quello passato. Per questo Vlao non si esime nemmeno questa volta nello stilare la sua personalissima classifica che contiene gli album nati nel 2019 e che gli hanno tenuto compagnia negli ultimi 12 mesi. 10 posizioni per riassumere quel che di nuovo ha colpito il suo orecchio, da vecchi marpioni tornati alla ribalta, a nuove band tutte da scoprire, una classifica più rock rispetto alle ultime […]

  • Il podio acquisti memorabili 2019

    E’ tempo di classifiche e, mentre ancora dovete attendere qualche giorno per l’immancabile chart musicale, in quest’epoca di consumismo sfrenato ho deciso di rendere ufficiale il podio degli acquisti memorabili dell’anno trascorso. Non c’è un criterio univoco per l’assegnazione dell’agognato premio, infatti alcuni oggetti si sono meritati la menzione per il loro incomparabile rapporto qualità/prezzo, altri per la loro innegabile utilità e altri ancora per il loro fantasmatico costo, ma ognuno dei tre eletti ha il merito di aver segnato indelebilmente […]

  • Vlao mercante in fiera

    Ultimamente Vlao si è dato alle compravendite. Da un lato è un fedele seguace del gruppo telegram Sconticina che offre dritte per gli acquisti a buon prezzo o addirittura ad errore di prezzo e, dall’altro, è diventato un attivo utente Ebay piazzando sul mercato web pezzi archiviati in cantina da anni. Il suo primo exploit da venditore provetto è stato un gioco da tavola anni 90, conservato perfettamente fino ai giorni nostri, uno scatolone con su scritto Starquest che è giaciuto impolverato […]

  • NORVEGIA: Cinque cose da fare e cinque cose da non fare alle Lofoten

    Le Lofoten insieme alle Vesteralen sono delle isole sperdute nel nord della Norvegia, si trovano ampiamente entro il circolo polare artico e sono meta rinomata per gli amanti della natura e degli sport. Noi abbiamo scelto di andarci d’estate per ammirare appieno gli splendidi paesaggi e i pittoreschi paesini, ma ci riserviamo di tornarci in inverno quando regna la neve, il buio e l’aurora boreale. Dalla nostra esperienza estiva intanto vi possiamo segnalare 10 dritte per affrontare il vostro soggiorno […]

Ad Alice Spring Vlao e Martimarti cambiano compagni, ma non cambiano stile di viaggio, anzi…

Alba all’Ayers Rock o meglio Uluru

La nuova guida è un pazzo scatenato che sveglia la ciurma alle 5 di mattina a suon di rock and roll, che cucina sulla brace code di canguro, e che inchioda per strada se vede una bella lucertola da fotografare. Tutto questo rende il soggiorno ancor più interessante non bastassero i paesaggi super spettacolari che regalano Uluru e Kata Tjuta.

Tra trekking, albe e tramonti Vlao e Martimarti portano la loro batteria a livelli di guardia e quando vengono scaricati all’aeroporto di Ayers Rock non vedono l’ora di godersi 4 belle ore di volo per riprendere un po’ di forza. La fase “adventure” del viaggio è ormai giunta al termine, a Melbourne li attende la Hyunday Accent, bianca e orribile come quella di Cairns, ma prima di partire on the road ci sta bene un po’ di città, ideale per soddisfare la sete di souvenir di Martimarti.

Melbourne, con i suoi grattaceli che si rispecchiano sull’acqua, rappresenta un grande stacco rispetto al red center appena lasciatoLa camera vip dell’hotel riporta alla mente il lusso della prima parte del viaggio e permette di lasciarsi alle spalle l’esperimento swag, bello per carità, ma da assumere in piccole dosi.

Melbourne by night

Il centro città è pieno di locali e ristoranti la maggior parte dei quali di matrice asiatica. Qui  cinesi, coreani, vietnamiti sono in maggioranza, ma Vlao e Martimarti si fanno abbindolare dal menù di un ristorante italiano talmente convincente da non contenere nemmeno un errore ortografico. Seguendo il consiglio del cameriere nero di Bassano del Grappa i due scelgono la pizza pomodoro, mozzarella e prosciutto San Daniele… ma che bontà, sembra di stare sotto al Vesuvio!

La prima gita fuori porta è dedicata alla penisola di Phillip Island per raggiungere la quale non può mancare uno stop al molo di St.Kilda dove gustarsi un mega fish&cips con skyline della città come sfondo. Un’altra piccola sosta digestiva ai capanni colorati di Brighton beach e poi via verso Phillip Island sede del famoso circuito della Moto gp e soprattutto della famigerata Penguin Parade.

Qui sembra di stare in Irlanda se non fosse per i canguri che pascolano liberi al posto delle pecore e per i pinguini che nidificano.

I casottini colorati di Brighton Beach

A proposito di pinguini, un cartello fa il countdown per la loro apparizione, sembra che alle 19:35 arrivino direttamente dall’oceano di ritorno da una dura giornata di pesca. Tutti si assiepano nelle apposite gradinate in attesa dell’ora X. Vlao e Martimarti sono un po’ titubanti di fronte a questo show che sembra un po’ artificiale ma, dato che ormai ci sono, passano il tempo di attesa sgranocchiando le noci di macadamia acquistate preventivamente, a peso d’oro, al mercato.

Precisi come treni giapponesi, allo scoccare dell’ora fatidica ecco comparire i primi pinguini, lasciati sulla spiaggia dalle onde. Uno, poi due e tre, quattro, cinque e sei. Appena si forma un gruppetto, si coalizzano, prendono coraggio e cominciano a correre sulla spiaggia dribblano i gabbiani per arrampicarsi sulle rupi a fianco delle gradinate! Il tifo per loro è unanime e le loro corse impazzite strappano sorrisi a grandi e piccini.

E’ ormai notte quando Vlao e Martimarti lasciano gli spalti per tornare a Melbourne, i pinguini sono salvi e l’indomani c’è da ripartire verso una delle mete più rinomate d’Australia… i mitici dodici apostoli.

AUSTRALIA 2018

Indice

Pt.1 Airport Security e le attrattive di Sydney link
Pt.2 Dal fish market alla barriera corallina link
Pt.3 Coccodrilli, casuari e corciere Vip link
Pt.4 Territori del nord, swag e crazy animals link
Pt.5 Red Center, Melbourne e la penguin parade Sei qui

Il Belgio dalla A alla Zeta

Postato da Vlao IL 9 Aprile 2019 - 14:02 Aggiungi Commento

Dopo una lunga attesa, finalmente ecco a voi il riassunto alfabetico del nostro breve viaggetto in Belgio, 21 lettere per esprimere quello che ci hanno lasciato questi 7 giorni in giro per il paradiso dei birraioli.

 

IL BELGIO DALLA A ALLA ZETA

 

L’Atomium

A come Atomium monumento simbolo dell’Expo del ’58 che regala ancora oggi quel retrogusto spaziale tanto anni 60.

B come Bicchieri, da birra, bellissimi e uno diverso dall’altro, che solo grazie all’opera persuasiva di Mr.Linux non sono stati oggetto di razzia, se non rigorosamente a pagamento…

C come Cioccolata prodotto tipico del Belgio insieme alle birre e alle patatine take away. Ogni tre negozi uno vende praline, come confermato dalle casette calamita per i turisti.

D come Delirium, famoso pub di Bruxelles, che serve 2.400 birre riportate su un papier simile al catalogo dell’Ikea.

E come Ecologica, come la scelta di spargere per le città monopattini elettrici, ideali per spostarsi rapidamente da un posto all’altro, ma sempre con la speranza di non incontrare una salita…

Dinant

F come Fame, ovvero colei che dettava i tempi del programma giornaliero, a partire dall’abbuffata a colazione, passando per il pranzo rigorosamente seduti, per la birretta con stuzzichino del pomeriggio, per la cena fino a concludere il tutto con il dolcetto serale.

G come Gastronomia con i piatti tipici assaggiati che variano dalle cozze, patate e birra fino alla mitica mitraillette ingurgitata con coraggio da Martimarti in un locale etnico delle banlieue di Bruxelles.

H come Hotel, in particolare gli Ibis, main sponsor del viaggio, di cui ci siamo spesso serviti, quasi sempre in versione Blu (budget), ma anche con qualche sgarro di colore Rosso;

I come Imbevibile, la pregiata qualità di birra chiamata Lambic, paragonabile ad un incrocio tra vino e birra del quale i nostri hanno fatto fatica anche a finire l’assaggio;

Bruxelles – La Grand Place

L come Lapin, ovvero coniglio, come il piatto preferito da Vlao o come il souvenir cioccolatoso made by Pierre Marcolini che ci è stato tra i piedi per tutto il viaggio.

M come Monsieur, o meglio Corque Monsieur come i toast che ci sparavamo in accompagno alle impegnative degustazioni di birra.

➡ N come Noleggio, la nostra Scenic full optional ci ha viziato con tanto di parcheggio assistito, una chicca che manda in visibilio Vlao ogniqualvolta parcheggia in retromarcia con mani alte sul volante.

➡ O come Ombrello immancabilmente a portata di mano nelle nostre lunghe passeggiate sotto la pioggia.

➡ P come Piscia, quella che fa la statua del Manneken-Pis diventato famoso in Italia come testimonial della pubblicità del Prostamol.  

Bruges

Q come…. questa è proprio difficile… la salto.

➡ R come Ridicola, riferita all’usanza di mettere il sigillo antitaccheggio sui bicchieri della birra, ma per chi ci avete preso?

➡ S come gli immancabili Selfie, sta volta senza lo scattascatta di Mrs.Postamat, ma con una Martimarti in grande spolvero per la gioia di quel timidone di Mr.Linux

➡ T come Trappiste, le birre prodotte dai monaci da non confondere con le semplici e commerciali birre d’abazia.

➡ U come Unico, come il bicchiere di Orval rubato l’ultima sera… l’eccezione che conferma la regola.

➡ V come Variabile, che altro dire del tempo primaverile da queste parti?

➡ Z come Zaventem l’aeroporto di Bruxelles per i saluti con i milanesi prima dell’ultimo parcheggio assistito a Charleroi che ha chiuso la nostra “settimana alternativa“.

Il volo Airnorth verso Darwin prevede un folkloristico scalo in uno sperduto aeroporto in mezzo alla vegetazione con ben due gate, uno per scendere e uno per risalire poco dopo. Giusto il tempo di una sosta toilet per battezzare la penisola di Gove e via. [caption id="attachment_8197" align="alignright" width="300"] Kakadu National Park[/caption] Espletate le necessità fisiologiche Vlao e Martimarti giungono a Darwin dove, in attesa di aggregarsi ad un tour organizzato per la visita dei parchi Kakadu e Litchfield, alloggiano in un lussuoso hotel a gestione cinese con tanto di gattino che saluta con la mano sul bancone della hall. Il tour parte all’alba ...

Orinatoi, boccali truccati ed altre amenità

Postato da Vlao IL 12 Febbraio 2019 - 15:25 Aggiungi Commento
Sicuramente capiterà anche a voi di vedere, mentre navigate su internet o su Facebook, pubblicità calibrate in base ai vostri gusti, o meglio in base alle vostre ricerche. A volte capita che questi consigli per gli acquisti si spingano un po’ oltre fino a segnalarvi articoli dei quali non conoscevate nemmeno l’esistenza. Vlao, per esempio, si imbatte spesso nel banner pubblicitario di Aliexpress, sito cinese dal quale è possibile acquistare una moltitudine di gadget alcuni dei quali indubbiamente geniali. Tra le proposte di cui Vlao prende sistematicamente nota, oggi, vi vuole segnalare queste 3 chicche che sicuramente entreranno di diritto nelle vostre wishlist.   IDEE PER ...
E’ giunta l’ora di ripartire, direzione Cape Tribulation. A bordo di una scattante Hyundai Accent, l’auto più brutta del pianeta dopo la Fiat Duna, la strada che si addentra nella foresta pluviale scorre via veloce. Perlomeno fino ad incontrare il fiume Daintree dove è inevitabile la sosta chiatta per attraversarlo da una sponda all’altra. [caption id="attachment_8153" align="alignright" width="300"] Beccato![/caption] Vlao e Martimarti approfittano della pausa per godersi una rilassante crociera alla ricerca dei coccodrilli che proliferano in zona. Così, a bordo di un avveniristico natante elettrico, accompagnati dal capitano, dal suo cane e da una sgargiante ranocchia verde e gialla, si addentrano tra le mangrovie dove, a conferma della pericolosità ...

Vlao e la Google Maps Timeline

Postato da Vlao IL 15 Gennaio 2019 - 15:46 Aggiungi Commento
Non so se è arrivata anche a voi una mail da Google Maps Timeline con la cronologia del 2018... in pratica il gigante di Mountain View ha pedinato per tutto l'anno il vostro cellulare e quindi, di conseguenza, voi stessi e ha riassunto quello che avete fatto negli ultimi 365 giorni. Chiaramente tutto a seguito di un vostro più o meno esplicito consenso. I dati raccolti sono interessanti, io ho scoperto di aver visitato 105 luoghi, 39 città e 3 paesi e di aver viaggiato per 46.937 km, la distanza pari quasi al giro del mondo! Chiaramente il viaggio in Australia ...

Top of the Rock ’18

Postato da Vlao IL 8 Gennaio 2019 - 15:42 Aggiungi Commento
Mentre il panorama musicale italiano è invaso dalla musica trap Vlao rimane fedele alla sua linea rock e non si fa contagiare dalle mode (orribili) del momento. Mode alle quali si sono conformati esperti musicali del calibro di Danco e Danske che, nonostante la loro veneranda età, non si rendono ancora conto di essere scaduti qualitativamente a livelli pattumieristici, ma perlomeno, saggiamente aggiungo io, evitano ormai da anni di postare le loro classifiche di fine anno per non correre il rischio di lasciare traccie sul web dei loro gusti preadolescenziali di cui tra qualche anno, inevitabilmente, non potranno che vergognarsi. Vlao invece come sempre si ...

2018 l’anno in blog

Postato da Vlao IL 3 Gennaio 2019 - 18:16 Aggiungi Commento
Anno "particolare" questo 2018 che ci ha appena salutato. Per Vlao rimarrà senz'altro tra quelli più importanti della vita in quanto contenitore di un giorno speciale e irripetibile, quel 29 Settembre che ha riunito in un solo luogo tutti gli amici e i parenti per festeggiare le nozze con Martimarti. 29 Settembre 2018 - Un giorno memorabile Una festa coi contro fiocchi che ha portato a cascata il viaggio di nozze in Australia del quale, su queste pagine, potete leggere il resoconto semiserio che, alla data attuale è fermo alla seconda puntata, ma che nei mesi prossimi Vlao si promette di terminare. ...
[caption id="attachment_8044" align="alignright" width="300"] Opera House e Harbour Bridge Sydney[/caption] Il terzo giorno di Sydney inizia con la pioggia che fortunatamente cessa dopo la, ormai classica, sontuosa colazione nel baretto accanto all'hotel. La visita al botanic garden rivela gradevoli sorprese come la mostra delle piante carnivore e l'avvistamento del Kokaburra lo strano uccello di cui prima solo Bratz e il Cometa conoscevano l'esistenza. Dal parco la vista sull'Opera House con lo sfondo dell'Harbour Bridge è mozzafiato e, solo dopo una serie interminabile di scatti e autoscatti, Vlao e Martimarti decidono di abbandonare il paradiso dei jogginisti e di recarsi al fish market per ...