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  • Australia Pt.4 – Territori del nord, swag e crazy animals

    Il volo Airnorth verso Darwin prevede un folkloristico scalo in uno sperduto aeroporto in mezzo alla vegetazione con ben due gate, uno per scendere e uno per risalire poco dopo. Giusto il tempo di una sosta toilet per battezzare la penisola di Gove e via. Espletate le necessità fisiologiche Vlao e Martimarti giungono a Darwin dove, in attesa di aggregarsi ad un tour organizzato per la visita dei parchi Kakadu e Litchfield, alloggiano in un lussuoso hotel a gestione cinese con […]

  • Orinatoi, boccali truccati ed altre amenità

    Sicuramente capiterà anche a voi di vedere, mentre navigate su internet o su Facebook, pubblicità calibrate in base ai vostri gusti, o meglio in base alle vostre ricerche. A volte capita che questi consigli per gli acquisti si spingano un po’ oltre fino a segnalarvi articoli dei quali non conoscevate nemmeno l’esistenza. Vlao, per esempio, si imbatte spesso nel banner pubblicitario di Aliexpress, sito cinese dal quale è possibile acquistare una moltitudine di gadget alcuni dei quali indubbiamente geniali. Tra le proposte […]

  • Australia Pt.3 – Coccodrilli, casuari e crociere Vip

    E’ giunta l’ora di ripartire, direzione Cape Tribulation. A bordo di una scattante Hyundai Accent, l’auto più brutta del pianeta dopo la Fiat Duna, la strada che si addentra nella foresta pluviale scorre via veloce. Perlomeno fino ad incontrare il fiume Daintree dove è inevitabile la sosta chiatta per attraversarlo da una sponda all’altra. Vlao e Martimarti approfittano della pausa per godersi una rilassante crociera alla ricerca dei coccodrilli che proliferano in zona. Così, a bordo di un avveniristico natante elettrico, accompagnati dal capitano, dal […]

  • Vlao e la Google Maps Timeline

    Non so se è arrivata anche a voi una mail da Google Maps Timeline con la cronologia del 2018… in pratica il gigante di Mountain View ha pedinato per tutto l’anno il vostro cellulare e quindi, di conseguenza, voi stessi e ha riassunto quello che avete fatto negli ultimi 365 giorni. Chiaramente tutto a seguito di un vostro più o meno esplicito consenso. I dati raccolti sono interessanti, io ho scoperto di aver visitato 105 luoghi, 39 città e 3 […]

  • Top of the Rock ’18

    Mentre il panorama musicale italiano è invaso dalla musica trap Vlao rimane fedele alla sua linea rock e non si fa contagiare dalle mode (orribili) del momento. Mode alle quali si sono conformati esperti musicali del calibro di Danco e Danske che, nonostante la loro veneranda età, non si rendono ancora conto di essere scaduti qualitativamente a livelli pattumieristici, ma perlomeno, saggiamente aggiungo io, evitano ormai da anni di postare le loro classifiche di fine anno per non correre il rischio […]

Quando uno pensa all’Australia cos’è la prima cosa che gli viene in mente?

Esatto, i megacontrolli all’aeroporto! Dove i bagagli degli avventori provenienti da tutto il mondo vengono vivisezionati minuziosamente alla ricerca della più piccola traccia di prodotti che possano essere pericolosi per l’ecosistema australiano.

Sydney – Pyrmont Bridge

Proprio per questo, quando Vlao e Martimarti sono sbarcati a Sydney erano già pronti psicologicamente a subire le angherie della dogana rese celebri da trasmissioni tipo Airport Security.

Scesi cautamente dal volo AirIndia, senza nemmeno fregare la copertina in pile per paura che potesse essere contaminata, i nostri hanno ritirato il bagaglio con circospezione ed hanno diligentemente seguito le indicazioni verso l’uscita.

Dopo aver passato allo scanner digitale il passaporto italiano, dopo aver fissato con sguardo innocente una telecamera per una foto, dopo aver ripetuto in forma elettronica il questionario d’ingresso, Vlao e Martimarti si sono trovati di fronte ad una porta scorrevole che, una volta dischiusasi, ha mostrato anziché il temuto stanzino delle perquisizioni, la corsia preferenziale degli autobus e dei taxi.

In pratica, erano già fuori… in cinque minuti… senza nemmeno aver raccimolato l’ambito timbro su una pagina del passaporto! Pare proprio che sia vero che la televisione è tutta una finzione, oppure è stata la risposta negativa al quesito “hai la tubercolosi” che ha indirizzato Vlao e Martimarti sul canale verde? Chi può dirlo? Magari se capitate in Australia, facciamo un esperimento, provate a dichiararvi tubercolitici e vediamo se la procedura di controllo è la stessa… fateci sapere!

Sydney Harbour Bridge

L’esplorazione di Sydney parte dall’hotel Kirketon sito in uno dei quartieri più suggestivi della città… quello a luci rosse di Kings Cross. Vlao e Martimarti da li si sono mossi a piedi macinando km su km per visitare i luoghi simbolo di Sydney, a cominciare dalla St.Mary Cathedral, dove, a colpirli di più, non sono stati i dipinti o le vetrate colorate, ma la presenza del lettore di carte di credito per effettuare le donazioni sostituto dell’ormai obsolescente raccoglitore di monete, modello salvadanaio.

Percorrendo Marker St. e passando sotto la Sydney Tower Eye i due sono arrivati al Darling Harbour dove subito si sono accaparrati, al primo baracchino utile, il super ticket cumulativo per l’acquario, lo zoo, il museo delle cere, la torre e il mitico Big Bus. Dopo aver speso molte energie per convertire il super ticket negli effettivi biglietti, obiettivo raggiunto solo grazie all’aiuto di una gentilissima emigrata italiana, i due si sono focalizzati nel soddisfare i bisogni primari, capatina al bagno sotto il ponte (ampio, pulito e dyson-munito); hamburgherazzo (massiccio, saporito e bello insalsito) e poltrita al parco (rilassante, rigenerante e jet lag recuperante).

Ricaricate un po’ le batterie, nel pomeriggio c’è tempo per il Sealife, il Wildlife e il museo delle cere di Madame Tusseau. Vlao e Martimarti hanno così modo di vedere da vicino pesci, animali e personaggi che durante il viaggio potrebbero avvistare in mare, come gli squali, nell’outback, come i canguri, o più semplicemente per strada, come Mel Gibson.

Surfista a Bondi Beach

Il giorno dopo il cielo nuvoloso accoglie Vlao e Martimarti a Bondi Beach, o meglio Bondai beach, patria dei surfisti sydneiani che, nonostante il clima non sia dei più estivi, non rinunciano a cavalcare qualche onda. I nostri percorrono la lunga passeggiata che costeggia l’oceano divertendosi ad avvistare le balene all’orizzonte e, infine, raggiungono il mitico bar sulla piscina a bordo mare dove si giocano uno dei regali della lista nozze, l’agognato aperitivo a Bondi Beach.

Una volta entrati e depredati della carta di credito, Vlao e Martimarti si sono accomodati ed hanno sorseggiato uno delizioso Spriz Campari accompagnato da costosissime noccioline, rese squisite dalla vista mozzafiato sulla baia.

Giunta l’ora di salutare la Sydney balneare il Big Bus li riporta in pieno centro attraversando apprezzabili quartieri residenziali. Per concludere la giornata non c’è di meglio che la crociera in traghetto pubblico da Pyrmont Bay a Circular Quay che regala un stupenda veduta del Sydney Harbour Bridge e dell’Opera House, vista che sarebbe ancora più bella se solo non iniziasse a piovere.

Per consolarsi dalla parziale delusione Vlao e Martimarti decidono di giocarsi un altro regalo della lista, una delle diverse cene romantiche viene passata spolpando uno squisito stinco in un raffinato locale trovato grazie all’infallibile Tripadvisor.

AUSTRALIA 2018

Indice

Pt.1 Airport Security e le attrattive di Sydney Sei qui
Pt.2 Dal fish market alla barriera corallina link
Pt.3 Coccodrilli, casuari e corciere Vip link
Pt.4 Territori del nord, swag e crazy animals link

29 Settembre 2018 – Un giorno memorabile

Postato da Vlao IL 3 Novembre 2018 - 10:48 2 Commenti

Per Vlao mettere a punto insieme a Martimarti l’evento dell’anno è stata una grossa soddisfazione.

Alla fine tutto è andato bene e il 29 settembre 2018 è stato un giorno memorabile figlio di una lunga e logorante fase preparativa che è stata il pensiero fisso per tutto il 2018.

Le scelte del catering, della location, del fotografo, del fiorista, della musica, dell’hotel, delle partecipazioni, delle bomboniere, degli abiti, del menù, dei tavoli sono solo un esempio dei tanti dubbi sciolti durante l’anno, tra mille contatti e mille appuntamenti. Tutto, però, come in un puzzle, si è incastrato magicamente creando una giornata che per i protagonisti, e non solo, è impossibile non definire fantastica.

Giornata che è partita presto per Martimarti che, oltre ai classici laboriosi preparativi da sposa, ha dovuto anche sorbirsi la presenza del fotografo che Vlao, sapientemente, ha bypassato avvalendosi del solo operato di Leorol.

Così, mentre Martimarti era impegnata nelle lunghe sessioni di trucco, parrucco e posa, Vlao accoglieva gli ospiti presso l’hotel prescelto come base di appoggio per gli anconetani in trasferta a Roma e si godeva, in tranquillità, una cacio e pepe in attesa del fatidico momento di indossare i panni dello sposo.

Alle 15:45, però, il rombo dell’Alfa Duetto di Robzen è stato il segnale che ha dato il via all’esodo degli invitati verso la Basilica di Santo Stefano Rotondo dove, all’ingresso della strana chiesa a base circolare, il mitico prete incaricato delle nozze ha diretto il traffico degli avventori indirizzandoli verso le loro postazioni dalle quali seguire l’ingresso trionfale della sposa accompagnata da un impeccabile Luigi in alta uniforme.

Mentre Vlao rimaneva a bocca aperta nel vedere Martimarti in abito bianco, il celebrante, una volta assicuratosi che tra il pubblico non ci fossero, mussulmani, induisti e miscredenti, ha cominciato la liturgia che è andata avanti non senza qualche comico intoppo (anelli sbagliati, mani sbagliate… il bello della diretta) e qualche stilettata ai presenti rei di aver messo in atto lo sciopero della comunione.

Bene o male si è arrivati comunque alla benedizione finale dopo della quale tutti si sono appostati fuori, armati di riso, per accogliere come si deve i due convolati a nozze che, dopo qualche foto di gruppo, sono riusciti a svignarsela salendo sulla Lancia Aprilia melanzana che li avrebbe portati al Campidoglio per una impegnativa sessione di scatti fotografici.

Tutti gli altri, invece, sono partiti all’assalto del banchetto dirigendosi in massa verso la Nuova Villa dei Cesari dove si aprivano per magia i sette angoli stracolmi di salumi, mozzarelle, fritti e finger food di ogni tipo.

Gli invitati sembravano gradire e non sentire per niente la mancanza degli sposi almeno fino all’arrivo in grande stile di Vlao e Martimarti che si sono ripresentati giusto in tempo per chiudere alla grande l’abbuffata degli antipasti.

Al momento di entrare in sala, il pubblico si è diviso tra i vari tavoli seguendo diligentemente le disposizioni impartite dal tableau prettamente dorico che era appeso sull’albero. Una volta accomodatisi tutti è partito il primo brindisi agli sposi! E si è andati avanti cosi, a intermittenza, tra scialatielli melanzane al pomodoro, burrata e pesto di basilico e ravioli agli scampi con salsa di patate viola dell’Alta Tuscia ed erba cipollina, fino a raggiungere il gran finale con il turbante di spigola cotto a bassa temperatura, crema di pomodoro e nuvola croccante di patate, rigorosamente, dell’Alta Tuscia.

A questo punto sono saliti in cattedra il Cometa e la Bratz che, come provetti anchorman/anchorwoman, hanno dato il via agli scherzi preparati agli sposi con Martimarti che spiccava per la sua padronanza linguistica dell’anconetano e Vlao per l’apprezzabile balletto latino. A seguito di una votazione farlocca, con i colossei che sovrastano inesorabilmente i moscioli, Vlao veniva costretto alla penitenza finale che consisteva in un Tizianoferrokaraoke che non si augura a nessuno!

Tra un video e l’altro giungeva veloce l’ora della torta. Una mega millefoglie che i due sposi hanno affettato senza pietà alcuna in un’atmosfera resa magica dagli amici e dai parenti che sventolavano all’aria centinaia di scintillini.

Sulle note di Hoppipolla si dava il via all’assalto ai dolci e all’angolo più gettonato, quello dei sigari e del rum.

La festa è proseguita sulle note unplugged degli Akira Manera e, dopo il classico ballo lento, prima che la festa si spengnesse piano piano, trasferimento per i più volenterosi al Colosseo per un memorabile brindisi finale sotto le le arcate dell’anfiteatro romano! Una degna conclusione per una festa davvero speciale!

Una volta arrivato, il giorno fatidico di fatto è passato in un lampo, niente a che vedere con la lunga gestazione, ma ne è valsa sicuramente la pena, e per Vlao e Martimarti resterà sempre un bellissimo ricordo reso ancor più magico grazie a tutti quelli che vi hanno partecipato con gioia.

Meno dieci al giorno X!

Postato da Vlao IL 19 Settembre 2018 - 14:53 2 Commenti
Eh si… mancano solo 10 giorni all'ora X… Vlao e Martimarti vedono ormai all’orizzonte quel 29 Settembre di cui si parla da più di un anno! Il conto alla rovescia è inesorabile e, inevitabilmente, sta volgendo al termine, ormai tutto è pronto per il grande evento. Nel frattempo Vlao ha già festeggiato l’addio al celibato grazie alla perfetta organizzazione di Cometa & Company che hanno imbastito una memorabile serata di baldoria a San Benedetto del Tronto. All'evento, riservato esclusivamente agli uomini, hanno presenziato personaggi del calibro di PuntoPlus, Baletta, Sasu, Raffo, NicoRouge, Pollo, Bartelt e il capobranco Cometa che, dall'alto della sua esperienza, ha pianificato per filo e per segno ...

Progetto Gaia – Colonizza il futuro

Postato da Vlao IL 6 Settembre 2018 - 12:48 Aggiungi Commento
Vlao è andato in fissa con i giochi da tavola, anzi da tavolo per la precisione! Colpa di Nicorougeche per primo gli ha instillato questo interesse parlandogli entusiasticamente di Shadow over Camelot. Vlao, incuriosito, invece ha deciso di iniziare con Pandemic, che ha abbinato a Sea of Clouds... (e beh era in offerta...) dopo di che ha contagiato il Cometache, a sua volta, si è accaparrato Sherlock Holmes Consulente Investigativo... non soddisfatto da ciò Vlao ha proseguito provando qualche versione Android di board game "moderni" e si è perdutamente innamorato di Carcassonne. Successivamente, seguendo le sapienti mosse di Ali, si è aggregato al gruppo ...

Regali di natale #2: Pearl Jam live @ Padova

Postato da Vlao IL 17 Agosto 2018 - 15:51 Aggiungi Commento
[caption id="attachment_7909" align="alignright" width="228"] Pearl Jam live @ Stadio Euganeo - Padova[/caption] I Pearl Jam sono stati, e sono ancora, uno dei gruppi a cui Vlao è più affezionato. Una delle prime band che ha scoperto fuori dai circuiti radiofonici italiani, quando ancora di streaming non si parlava e per ascoltare nuova musica l’unico metodo era accaparrarsi il CD o per lo meno farselo masterizzare! Grazie a Leorol, e alla sua musicassetta di In Utero dei Nirvana, Vlao negli anni novanta si approcciava al grunge. Spaventato in un primo momento dai lancinanti urli di Kurt Cobain, ha poi amato quel genere e, ...
Dopo tanta natura è giunto il momento di un po’ di cultura… storia, anzi scienza, ma che dico scienza, fantascienza! [caption id="attachment_7879" align="alignright" width="300"] Volto dai caratteristici tratti marziani[/caption] La visita a Tiwanaku e Puma Punko è tutto questo. Le strane storie collegate al sito archeologico più importante della Bolivia, sono molto affascinanti e le nubi cariche di pioggia che incombono durante la nostra visita danno ancora più enfasi a questo luogo arcano e pieno di misteri. La statua dell’uomo barbuto, per esempio, che dato il suo taglio di barba è ritenuto essere immigrato dalla Mesopotamia, è possibile davvero che sia vissuto qui?? E ...

Regali di Natale #1: Venezia

Postato da Vlao IL 13 Luglio 2018 - 14:17 Aggiungi Commento
Sono arrivati a fine Giugno, ma in realtà sono i regali di Natale. La slitta di Santa Claus quest’anno è passata in ritardo portando in dono i biglietti per il concerto dei Pearl Jam a Padova e l’abbinato weekend a Venezia il tutto condito con altri 3gg extra in panciolle che, visto il clima avverso sulle Dolomiti, sono stati trascorsi, come i pensionati, alle terme di Abano. [caption id="attachment_7862" align="alignright" width="300"] Il Canal Grande di Venezia[/caption] Per quanto riguarda i giorni a Venezia, a cura di Vlao, è stato opzionato un fantastico loft scantinato, prenotato con Airbnb, come ideale base di appoggio per ...
E dopo il tramonto non può mancare l’alba, ci svegliamo nella notte e, nel freddo più assoluto, ci rechiamo al centro del salar. Mentre il sole sale, ci godiamo i giochi di ombre che le nostre sagome disegnano mano a mano che si accorciano sulla distesa bianca. Il nostro staff ci prepara la colazione più in là, all’isola delle bandiere dove Jean aggiunge quella della pace che mancava colpevolmente. [caption id="attachment_7832" align="alignright" width="300"] Monumento all'ex Parigi-Dakar[/caption] Sotto il grande monumento alla Dakar, che da qualche tempo passa da queste parti anziché in Marocco, facciamo le immancabili foto di gruppo che sanno tanto di ...

MegaMosciolata

Postato da Vlao IL 19 Giugno 2018 - 14:25 Aggiungi Commento
In un primo momento il piano prevedeva una sessione di pesca al Passetto con la sapiente coordinazione del provetto apneista Cometa che, dall’alto della sua esperienza subacquea, avrebbe diretto con maestria la squadra cerca cozze in modo da portare a casa un bottino degno di una grande mosciolata. Visto però il tempo variabile dell’ultima settimana e il mare mosso, piuttosto che rischiare una cena a base di spaghetti in bianco e pane con l’olio, si è preferito affidare la caccia a pescatori professionisti e accaparrarsi al mercato nero i 15 kg di moscioli necessari alla riuscita del piano. E' partita così la ...