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Ora Vlao abita qui

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  • Australia Pt.5 – Red Center, Melbourne e la penguin parade

    Ad Alice Spring Vlao e Martimarti cambiano compagni, ma non cambiano stile di viaggio, anzi… La nuova guida è un pazzo scatenato che sveglia la ciurma alle 5 di mattina a suon di rock and roll, che cucina sulla brace code di canguro, e che inchioda per strada se vede una bella lucertola da fotografare. Tutto questo rende il soggiorno ancor più interessante non bastassero i paesaggi super spettacolari che regalano Uluru e Kata Tjuta. Tra trekking, albe e tramonti […]

  • Il Belgio dalla A alla Zeta

    Dopo una lunga attesa, finalmente ecco a voi il riassunto alfabetico del nostro breve viaggetto in Belgio, 21 lettere per esprimere quello che ci hanno lasciato questi 7 giorni in giro per il paradiso dei birraioli.   IL BELGIO DALLA A ALLA ZETA   ➡ A come Atomium monumento simbolo dell’Expo del ’58 che regala ancora oggi quel retrogusto spaziale tanto anni 60. ➡ B come Bicchieri, da birra, bellissimi e uno diverso dall’altro, che solo grazie all’opera persuasiva di Mr.Linux non sono stati oggetto di razzia, […]

  • Australia Pt.4 – Territori del nord, swag e crazy animals

    Il volo Airnorth verso Darwin prevede un folkloristico scalo in uno sperduto aeroporto in mezzo alla vegetazione con ben due gate, uno per scendere e uno per risalire poco dopo. Giusto il tempo di una sosta toilet per battezzare la penisola di Gove e via. Espletate le necessità fisiologiche Vlao e Martimarti giungono a Darwin dove, in attesa di aggregarsi ad un tour organizzato per la visita dei parchi Kakadu e Litchfield, alloggiano in un lussuoso hotel a gestione cinese con […]

  • Orinatoi, boccali truccati ed altre amenità

    Sicuramente capiterà anche a voi di vedere, mentre navigate su internet o su Facebook, pubblicità calibrate in base ai vostri gusti, o meglio in base alle vostre ricerche. A volte capita che questi consigli per gli acquisti si spingano un po’ oltre fino a segnalarvi articoli dei quali non conoscevate nemmeno l’esistenza. Vlao, per esempio, si imbatte spesso nel banner pubblicitario di Aliexpress, sito cinese dal quale è possibile acquistare una moltitudine di gadget alcuni dei quali indubbiamente geniali. Tra le proposte […]

  • Australia Pt.3 – Coccodrilli, casuari e crociere Vip

    E’ giunta l’ora di ripartire, direzione Cape Tribulation. A bordo di una scattante Hyundai Accent, l’auto più brutta del pianeta dopo la Fiat Duna, la strada che si addentra nella foresta pluviale scorre via veloce. Perlomeno fino ad incontrare il fiume Daintree dove è inevitabile la sosta chiatta per attraversarlo da una sponda all’altra. Vlao e Martimarti approfittano della pausa per godersi una rilassante crociera alla ricerca dei coccodrilli che proliferano in zona. Così, a bordo di un avveniristico natante elettrico, accompagnati dal capitano, dal […]

Partiamo belligeranti alla solita ora… assaltiamo il panettiere sotto casa… e ci dirigiamo verso San Vito lo Capo muniti di pranzo fritto al sacco. Parcheggiamo e ci accomodiamo nello stabilimento che ci ispira di più, quello con la bandiera pirata.

San Vito lo Capo - senza ombrelloni

San Vito lo Capo – senza ombrelloni

Ci lettinizziamo come fossimo a Rimini e ci rosoliamo al sole con il ronzio perenne dell’infermiera palermitana emigrata a Milano che racconta vita morte e miracoli ai suoi amici e parenti entro il terzo grado. Ci informa su tutte le feste in programma fino a fine Agosto, lauree, schiuma party e chi più ne ha più ne metta.

Raggiungiamo il limite della sopportazione del sole e dell’infermiera in maniera simultanea e ci fiondiamo in acqua. Almeno il mare non è quello di Palombina, ma la marmaglia di persone che lo popolano è 100 volte tanto. Fortunatamente la giornata ventilata ci offre cavalloni alti tre metri contro i quali ci tuffiamo come forsennati.

La giornata scorre senza sussulti e si segnalano solo la simulazione di Anto80 che cade svenuto al limite del bagnasciuga scatenando l’ilarità generale e il salvataggio di una vita umana da parte di Valvola, che risponde prontamente all’appello di aiuto di una mamma disperata che con un “scusa mi tiri su la bambina” sollecita il salvataggio della figlia in procinto di annegare.

tramonto

tramonto

Una volta cotti a puntino decidiamo di aperitivizzarci, tra i tanti bar frequentati dalla movida sanvitolocapese scegliamo quello più vip dove gustiamo un Mojito com’è usanza delle persone bene del luogo. Più dell’aperitivo non possiamo concederci, come al solito alla sera arriviamo sempre corti… mentre torniamo a casa promettiamo solennemente che prima della fine della vacanza torneremo di nuovo per far baldoria fino a tarda notte!

 

Giorno 4 – Mothia, la salina, il marsala e la nebbia

Postato da Vlao IL 19 Agosto 2011 - 17:25 2 Commenti

Al quarto giorno arriva l’inghippo. La visita di Mothia, consigliataci da una autoctona a Cornino, si trasforma nel punto più basso della vacanza… un furto legalizzato che ci costa 5 euro per il traghetto di Caronte e 9 per l’ingresso, il tutto per visitare un’isola di ruderi in avanzato stato di decomposizione e abbandono. Completiamo il percorso perchè dobbiamo farlo, ci dedichiamo anche dell’offroad, certificato dalle spine conficcate negli infradito di Valvola (euro 3,90 all’OVS n.d.r.). Il museo si salverebbe anche, se non altro per l’auto ritratto di Anto80, qui ribattezzato il giovane di Mozia, ma il resto è veramente tenuto male, ne sconsigliamo quindi la visione.

Saline Marsala
Saline di Marsala

Il mare in questa zona è più che altro uno stagno, e l’acqua non è delle più limpide, cominciamo a realizzare che l’ombrellone da 10 euro rimarrà inattivo oggi. Visto anche che il vento e il clima non sono adattissimi per la balneazione decidiamo di dedicare l’intera giornata alla cultura!

Avanti perciò con la visita della salina di Marsala che accoglie tutti i nostri apprezzamenti, anche se il girare con l’audioguida all’orecchio sa tanto di turista giapponese. Per completare il pomeriggio Valvola ci porta alle cantine Florio di Marsala dove visitiamo lo stabilimento e non ci tiriamo indietro dalla degustazione del vino liquoroso che ristora, rinfranca e rinforza.

A questo punto nasce la diatriba tra i capiscioni (Anto80 e Valvola) e quelli che non capiscono un caz (Faith e Vlao) sulla convenienza del visitare Erice nonostante l’evidente nube nera che si addensa come un cappello sul paesino di alta collina.

Erice
Erice by fog

Come da pronostico i capiscioni prendono la ragione, perciò si cenerà ad Erice dove troveremo un clima degno delle highlands scozzesi. Anto80 si barda in versione invernale, tanto da rischiare di non superare la door selection a causa della tuta del Ponterosso. Il giro del paese è difficile da fare, tra il vento, la nebbia e il buio c’è il rischio di perdersi per sempre. Ci rifugiamo al caldo di un bar dove i capiscioni sono costretti a pagare l’aperitivo e ad ammettere di aver fatto una cazzata, avvenimento documentato con un video già cult su youtube. Ci concediamo giusto un primo al ristorante, è tardissimo, è mezzanotte passata… è ora di andare a nanna. Domani però faremo serata, la giornata intera a San Vito lo Capo ce lo impone!

 

Il terzo giorno è quello ideale per mettere la spunta sulla Riserva dello Zingaro, un parco naurale, percorribile esclusivamente a piedi, che occupa ben 7 Km di costa da Scopello a San Vito lo Capo. [caption id="attachment_7540" align="alignright" width="300"] Riserva dello Zingaro - entrata[/caption] Entriamo dalla parte di Scopello... andiamo in macchina fin dove è possibile arrivare, ma quando uno stuart ci dice che da un certo punto in poi può proseguire solo il direttore, ci fermiamo e parcheggiamo. Proseguiamo a piedi verso l'ingresso, e scopriamo che il direttore ha a disposizione un parcheggio da 600 posti e altrettante autoblu di servizio... ...
Ci presentiamo all'appuntamento in perfetto orario… la tensostruttura, cioè il tendone, lo troviamo subito… parcheggiamo sotto lo spiombo del sole e salpiamo accompagnati dal soave ritmo latino americano in direzione delle Isole Egadi, Favignana e Levanzo i nostri obiettivi. [caption id="attachment_7542" align="alignleft" width="300"] Favignana - piazza[/caption] La prima sosta del tour prevede lo shopping per il centro di Favignana, i prodotti tipici siciliani impazzano, ma 25 euro per una scatoletta di tonno sembrano esagerati, Vlao e Valvola decidono presto di dirottare verso il bar indicato da una parrucchiera come il miglior fornitore di granita dell'isola. Dopo la delusione Colicchia troviamo finalmente un prodotto all'altezza, ...
Volo Ancona-Trapani, arriviamo con 45 minuti di anticipo, con tanto di trombetta ad atterraggio avvenuto. Ci fiondiamo a prelevare la macchina, effettivamente prenotata da Anto80. L'addetto Maggiore ci abbindola con storie di furti e sfregi e ci costringe subliminalmente a pagare 40 euri cadauno in più per abbattere a zero la franchigia di 800 euro. La nostra avversione al rischio ci condanna all'esborso non preventivato, ma ci alleggerisce dalla pressione psicologica per tutta la villeggiatura durante la quale, la nostra unica preoccupazione, sarà di stare attenti che nessuno ci fotta le borchie, escluse dalla copertura casco! Preleviamo la nostra Ypsilon nera ...

Siciliamo

Postato da Vlao IL 4 Agosto 2011 - 17:36 1 Commento
Sempre nell’ambito del suo progetto di espansione planetaria Vlao, dopo l'escursione a nord (Islanda), quella a sud (Tanzania), quella a est (Laos Cambogia), e quella a ovest (New York) a breve aggiungerà un'ulteriore spedizione al centro del mondo. Per la prossima settimana non aspettatevi aggiornamenti, Vlao coadiuvato da Anto80, Faith e Valvola si catapulterà sull’isola più grande del Mediterraneo, la Sicilia. Usufruendo del comodissimo volo lowcost Falconara-Trapani, i nostri, una volta appropriatisi del mezzo prenotato (forse) dal banchiere80, saranno liberi di scorrazzare per 7 giorni per la parte occidentale dell’isola. Trapani, Erice, Favignana, San Vito Lo Capo, forse Marsala, saranno queste alcune delle probabili ...

Una classica serata autunnale in pieno Luglio

Postato da Vlao IL 31 Luglio 2011 - 09:34 Aggiungi Commento
Capisco che il cinema d’estate non è una delle mete più gettonate, ma se una giornata come quella di Mercoledì viene inserita in calendario a Luglio che dobbiamo fare? L’intenzione in realtà era quella di andare alla Mole a vedere lo spettacolo di Vergassola, era già tutto pianificato, ma visto il monsone scatenatosi nel pomeriggio, nemmeno fossimo in riva all’oceano indiano, siamo dovuti passare al piano B, che non c'era. Il Cometa, sempre propositivo, butta là la serata cinematografica, così a scatola chiusa. Un po' dubbioso do un’occhiata alla programmazione e rimango interdetto. A cosa servono i multisala se su 8 sale in 4 ...

La cerimonia

Postato da Vlao IL 25 Luglio 2011 - 20:46 2 Commenti
Greg è il più teso di fronte alla responsabilità di testimoniare, lo si vede ad occhio nudo, tant’è vero che decide di presentarsi a casa di Vlao con netto anticipo sulla tabella di marcia, con lo sfacciato intento di gustarsi in tranquillità un bel negroni e avere tutto il tempo per agghindarsi a festa. La procedura della vestizione non è cosa così semplice e a complicare il tutto si aggiunge: uno la mancanza di personale qualificato ad annodare la cravatta; due un manuale che spieghi dettagliatamente il luogo dell’apposizione della coccarda. Confidando sull’arrivo di Danske, si temporeggia... forse un po’ troppo... ma quando ...

Vino di visciole

Postato da Vlao IL 21 Luglio 2011 - 20:00 1 Commento
E' fatto acclarato che nella pubblica amministrazione gli sprechi non mancano... gli enti inutili si contano col pallottoliere e ci sarebbero mille modi per risparmiare qualche soldo... se solo si volesse. Dimezziamo i parlamentari? riduciamo le autoblu? cancelliamo le provincie??? facciamo lo stretto di Messina??? queste sono solo alcune delle tante proposte per raggiungere il pareggio di bilancio. E' con questo spirito che qualche hanno fa, per risparmiare qualche poltrona, si è deciso di unire le vecchie Circoscrizioni Doganali con gli Uffici Tecnici di Finanza... creando i cosiddetti uffici unici. Adesso convivono nella stessa casa i dazi e le accise, il TULD e ...