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  • #Covid19: sette settimane di quarantena

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  • Australia Pt.7 – Canguri e spese pazze l’ultimo giorno a Melbourne

    Chi l’avrebbe mai detto che il modo migliore per vedere i canguri sia recarsi ad un golf club? Invece è proprio così, la Lonely Planet non mente, ed è così che Vlao e Martimarti, a bordo di una macchinina elettrica, hanno provato l’emozione di avere un incontro ravvicinato con questi bipedi saltellanti. Vagando per le 18 buche, tra un green ed un bunker hanno potuto stalkerare una nutrita famiglia di canguri, avvistando anche la mamma col marsupio occupato. Ora si che […]

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  • Cronache del Coronavirus

    Saranno stati i primi di febbraio quando Vlao coglie la notizia di un virus che sta mietendo vittime in una città sperduta della Cina, Wuan. Città per modo di dire, in realtà è una metropoli di 11 milioni di abitanti, che i cinesi stanno mettendo in quarantena per arginare il rischio contagio. Video di strade deserte, posti di blocco per entrare ed uscire dalla zona, ospedali in costruzione con decine di ruspe in movimento sincronizzato. Sembra un film. Alcuni ipotizzano […]

Euroanalisi #2: Portugao Meravilhao

Postato da Vlao IL 11 Luglio 2016 - 19:56 Aggiungi Commento
Portogallo campione

Portogallo campione

Alla fine con grande sorpresa, il Portogallo si aggiudica il torneo a discapito dei transalpini padroni di casa grazie ad un gol ai supplementari del più classico dei panchinari, il centravanti spilungone Eder… non l’”italiano” chiaramente… che con un tiro da 40 metri al 110° scippa la coppa ai francesi.

Impresa vera e propria quella di Ronaldo e soci, capaci di aggiudicarsi il torneo vincendo una sola partita nei tempi regolamentari. Grazie anche al tabellone super sbilanciato sono arrivati difatti in finale dopo 3 pareggi nel girone, un 1-0 alla Croazia ai supplementari, un 4-6 ai rigori sulla Polonia e un’unica vittoria 2-0 al Galles in semifinale.

La Francia dopo aver silurato la Germania 2-0 in semifinale aveva già preparato il pulmann scoperto per i festeggiamenti, e al 20° del primo tempo quando Ronaldo è uscito infortunato, i cugini d’oltralpe avevano già cominciato ad addobbare gli Champs Elysee a festa. Alla fine però Pogba & C. si sono dovuti accontentare di una medaglia d’argento decisamente poco ambita.

L’avventura italiana, invece, si è fermata ai quarti dove, dopo aver chiuso ufficialmente il ciclo della Spagna con un perentorio 2-0 (Chiellini, Pellè), la nazionale ha affrontato la Germania.

Una partita combattuta dove gli azzurri, con caparbietà, hanno riacciuffato, con un rigore di Bonucci, il goal tedesco di Ozil. Purtroppo, come spesso ci accade, la lotteria dei rigori ha avuto esiti nefasti e nonostante fossimo ad un tiro dal festeggiare sono stati i crucchi a passare il turno, interrompendo una serie consecutive di batoste che durava da anni.

Il pulman della Francia di corsa verso lo sfasciacarrozze

Il pulman della Francia di corsa verso lo sfasciacarrozze

Questo europeo 2016 è andato avanti un po’ come la filastrocca della fiera dell’est finché non venne il Portogallo… che bruciò la Francia… che picchiò la Germania… che morse l’Italia… che si mangiò la Spagna… che come seconda al girone passò.

Di questo torneo ricorderemo anche, oltre ai rigori di Zazza e Pellé, l’avventura del Galles, capitanato da Bale che ha raggiunto alla prima partecipazione la semifinale, e soprattutto la favola dell’Islanda che accompagnata allo stadio dal 10% della sua popolazione ha steso al tappeto gli inglesi e ha reso celebre il Geyser Sound, il coro a base di Huu indegnamente usurpato… per poco a dire il vero… dai francesi.

Ci piace proprio riporre negli armadi questo Euro 2016 con la foto del pulman dei blues che corre in direzione sfasciacarrozze

Merci beaucoup, à la prochaine!

Una capatina alle Tremiti – Part I

Postato da Vlao IL 5 Luglio 2016 - 16:41 Aggiungi Commento

Per staccare un po’ la spina mica bisogna per forza cambiare fuso orario. Vlao contravvenendo al suo dogma, secondo cui per fare una vacanza servono come minimo 6 ore di aereo, sta volta ha deciso è accontentarsi di 2 ore e mezzo di macchina.

L'invitante acqua delle Tremiti

L’invitante acqua delle Tremiti

Un fine settimana di mare ci voleva per far rilassare Martimarti alle prese con i tre lavori che ha sotto mano, ma nello stesso tempo puntando a sud c’era il rischio di perdere la faccia raggiungendo la cosiddetta “zona Salento” di Barteltiana memoria.

Per fortuna però nel tragitto, con un raptus improvviso, Vlao si è salvato in corner svoltando a sx qualche centinaia di chilometri prima della zona rossa… raggiungendo Termoli e montando su di un traghetto per le Isole Tremiti

Con un’ora e un quarto di navigazione su una nave Tirrenia, che probabilmente a sua insaputa solca l’Adriatico, Vlao e Martimarti sono sbarcati sull’arcipelago a largo del Gargano.

Qui Martimarti, capogruppo per l’occasione, ha preso la leadership e si è diretta immediatamente al B&B scelto come alloggio per il “lungo” weekend. Anche se è difficile perdersi in un isola con due strade… la strada lunga e quella corta… Google Maps è sempre un buon aiuto per evitare il rischio di sballare sulla tabella di marcia.

E così, senza titubanze, è stata immediatamente colonizzata la stanza della Carluccetta e “il gruppo” si è potuto mettere in tenuta balneare per saggiare in men che non si dica l’acqua azzurra dell’isola di San Domino, rigorosamente con l’accento sulla i.

L'arcipelago visto dalle scogliere

L’arcipelago visto dalle scogliere

Passeggiando tra i sentieri, immersi nella macchia mediterranea popolata da assordanti cicale, il primo bagno diventa un’esigenza improcrastinabile, e così anche una scogliera a picco non trattiene i nostri dal raggiungere il mare e inaugurare con la prima abluzione il soggiorno tremitino.

Muniti di pinne e maschera, per evitare più che altro gli aculei dei ricci di mare disseminati tra le scogliere, Vlao e Martimarti con un tuffo hanno riportato la temperatura corporea entro i limiti di guardia e usciti dall’acqua, vista l’impossibilità di sdraiarsi data la pendenza pari al 33% e la sbruzzolosità della scogliera paragonabile ad una grattugia da parmigiano, hanno rapidamente deciso per un cambio di caletta.

Con Vlao che continuava a spingere per mangiarsi i panini tonno e pomodoro al più presto e Martimarti che si lamentava cercando di evitare in ogni modo le ragnatele penzolanti per il sentiero, i due si sono accomodati prima alla grotta delle Viole e poi a cala Tramontana, una baia dalla parte opposta dell’isola, da cui ammirare il tramonto.

Una pizza alla stracciatella ed una arlecchino accompagnate, per non rinunciare a niente, da una puccia pomodoro mozzarella e capperi vengono divorate per cena. E per chiudere in bellezza la giornatona balneare due passi digestivi abbinati a due dissetanti Negroni eraora all’aroma di cappero!

Ahhh… alla faccia… del dissetante!

Continua

Euroanalisi #1: France 2016

Postato da Vlao IL 23 Giugno 2016 - 18:37 Aggiungi Commento
Il periodo calcistico italiano non è dei migliori, basta leggere la lista dei convocati ad EURO 2016 per accorgersi che dopo il miracoloso e ormai lontano mondiale 2006 la cantera azzurra ha sfornato zero campioni. Non parlo di fenomeni, ma almeno di calciatori degni di portare la maglia numero 10 che per questa edizione è finita sulle spalle di Thiago Motta! Il nostro CT capelluto non ha potuto far altro che chiamare per la kermesse francese una truppa di onesti mestieranti del pallone in grado di garantire, se non altro, il passaggio del primo turno, impresa tutt'altro che titanica dato che risulta ...
Ore 02.00 a.m. siamo pronti per l’impresa… di quelle da raccontare ai nipotini… 5.000 scalini ci attendono per raggiungere la vetta dell’Adam’s Peak o Sri Pada che dir si voglia. [caption id="attachment_6556" align="alignright" width="200"] Adam's Peak o Sri Pada a scelta[/caption] Un luogo sacro meta di pellegrinaggio per induisti, buddisti, musulmani e cristiani… una marea di fedeli che ne scalano la cima per ammirare l’impronta da 1,8 metri che, a seconda delle proprie credenze, è attribuibile a Buddha, a Shiva Adipadham o ad Adamo. La strada all’inizio è pianeggiante, dal basso vediamo le luci che salgono le pendici e ci accorgiamo subito ...

Tutti a vedere l’Amerigo Vespucci

Postato da Vlao IL 23 Maggio 2016 - 17:58 Aggiungi Commento
[caption id="attachment_6560" align="alignright" width="300"] L'Amerigo Vespucci al porto di Ancona[/caption] L’attracco dell’Amerigo Vespucci ha scombussolato per 3 giorni Ancona. Un’affluenza al vecchio porto che non si vedeva dalla visita del Papa del 2011 quando il pontefice, ora dimissionario, Benendetto decimo sesto aveva montato il suo palco negli spazi della Fincantieri momentaneamente inutilizzati. Quella volta i papaboys da tutta Italia si fiondarono nella capitale delle Marche per pregare ed ascoltare il concerto di quel buontempone di Allevi. Questa volta invece c'era una marea di marinai in pellegrinaggio per vedere la punta di diamante della Marina Italiana. Una valanga di gente, donne, uomini e bambini disposti a fare ore ...

Quando il lavoro chiama: Tallin BTSF Course

Postato da Vlao IL 18 Maggio 2016 - 15:29 Aggiungi Commento
Quando il lavoro chiama Vlao risponde. [caption id="attachment_6564" align="alignright" width="300"] Tallin - Piazza Raekoja[/caption] Dopo il clamoroso forfait di Iannittone, Vlao è stato costretto, suo malgrado, ad accettare il rischiosissimo incarico che lo ha portato in Estonia, a Tallin, per un interessante corso ad ambito europeo su cibi e mangimi di origine non animale. Sebbene la materia fosse più adatta ad un biologo che ad un funzionario doganale, Vlao si è fatto trovare pronto e si è sacrificato per il suo paese andando a rappresentare la repubblica italiana in un corso di addestramento per veterinari. Giunto nella capitale estone, il nostro delegato ha colto la ...
Kandy ci accoglie con una bella giornata, il monsone di ieri è acqua passata… in tutti i sensi. Adesso capiamo perché in questo paese la natura è rigogliosa e gli alberi, che circondano il lago, hanno dimensioni mastodontiche tanto che servirebbe una scolaresca per abbracciarne uno. [caption id="attachment_6567" align="alignright" width="300"] Fedeli al tempio del dente[/caption] Sfruttiamo la mattinata per visitare lo Sri Dalada Maligawa vale a dire il tempio in cui viene custodito il dente del sacro buddha. Dopo aver passato la door selection, ci mettiamo in fila pazientemente con i fedeli in attesa di poter ammirare l'antica reliquia. Con i gomiti alti, per tenere a ...

Lankamale: Sigirya, dal no-canfora e Kandy

Postato da Vlao IL 19 Aprile 2016 - 17:17 Aggiungi Commento
[caption id="attachment_6571" align="alignright" width="300"] La caratteristica roccia di Sigiriya[/caption] Continuiamo nel nostro itinerario express con Lalith che ci porta a Sigirya una imponente formazione rocciosa sulla quale sorgeva un palazzo a cui si entrava passando tra le fauci spalancate di un leone di pietra del quale ora non rimangono che le zampe. Ci inerpichiamo sulla roccia sotto il sole cocente, Mrs Postamat rischia il sequestro dello smartphone per aver immortalato senza autorizzazione gli affreschi delle tettone. Purtroppo per noi il vigilante cancella solo le foto incriminate e restituisce lo strumento alla proprietaria che lo trasformerà, di li a poco, in un micidiale attrezzo di tortura. Arrivati in cima, attraverso ...

Lankamale: Aukana, in carro coi buoi e Polonaruwa

Postato da Vlao IL 8 Aprile 2016 - 14:13 Aggiungi Commento
Dopo la giornatona di ieri… oggi ci andiamo più soft… [caption id="attachment_6575" align="alignright" width="300"] Polonaruwa particolare[/caption] Un programma blando ci attende, almeno sulla carta. Si parte con la visita al buddha scolpito nella roccia di Aukana, che Lalith voleva farci saltare sostituendolo con un fake costruito in cemento armato. Noi decidiamo di andare lo stesso e sperperare 750 rupie a testa… anche perché dobbiamo temporeggiare per poter arrivare a Pollonaruwa ad un orario accettabile per visitare il sito con un clima umano. Dobbiamo investire il tempo rimanente in qualche maniera... le idee sono diverse… abolita la possibilità di una cavalcata a dorso di elefante, ...