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Ora Vlao abita qui

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Oh bej! Oh bej!

Postato da Vlao IL 9 Dicembre 2013 - 21:01 Aggiungi Commento

Sono passati undici mesi da quando Vlao e Zander salutavano Cologno Monzese con la bocca sporca di mascarpone e cioccolato (link). Da lì non c’era stata più occasione di riunire lo zoccolo duro del gruppo LaosCambogia.

Il viaggio in Birmania, allora progettato per inizio 2013, sfumò miseramente per cause ancora da accertare, lasciando ognuno libero di andare per conto suo, chi in Burma… ma sconosciuta, chi in Burma… dolce, chi in Nepal e chi a casa.

Duomo di Milano

Duomo di Milano

Il finto ponte dell’8 Dicembre era l’ultima occasione del 2013 per serrare i ranghi e Mrs.Postamat e Mr.Linux non si sono fatti sfuggire la ghiotta opportunità anzi… hanno raddoppiato… proponendo un alternativo multiraduno dove, oltre agli abituali laotiani e al redivivo Armando, erano convocati anche nuovi personaggi made in Birmania.

L’obiettivo del multietnico gruppetto era la Fiera dell’Artigianato, ideale sintesi di quello che si può trovare di caratteristico in giro per il mondo. Centinaia di stand e prodotti provenienti da ogni parte del pianeta. Cianfrusaglie di ogni fattezza rigorosamente organizzate per bandiera. Certo, comprare qui non dà la stessa emozione che importare un testone direttamente da Siem Rep, ma comunque è divertente riconoscere acquisti fatti in giro e appuntarsi promemoria per i prossimi gadget.

Dedichiamo la mattina a girare il mondo poi… passiamo all’Europa. Ammiriamo il bue allo spiedo che rotea maestoso alle spalle del guarnitore di panini. Sorseggiamo una birra tedesca assistendo allo spettacolo del crucco che compone melodie agitando sapientemente campane da mucca. Resistiamo alle offerte speciali di salami e insaccati vari lasciandoci trasportare della folla magmatica che scorre tra i corridoi del padiglione.

Cominciamo ad essere stanchi, ma manca ancora l’Italia da visitare. Un’infinità di stand regionali che occupano i 3/4 della fiera. Ogni regione mette in mostra il meglio della sua produzione… per la gran parte culinaria… capiamo che è questo il vero made in Italy. Vaghiamo traballanti tra i vari allestimenti passando con nonchalance dalla Puglia al Trentino, dal Molise al Veneto odorando e ammirando le produzioni mangerecce locali

il mitico bue allo spiedo

il mitico bue allo spiedo

Sfiniti decidiamo di fare basta e con la metropolitana, schivando sapientemente le interruzioni per suicidio, torniamo alla base per rilassarci un po’ e dar fondo alle scorte di cibo di casa Postamat.

A cena si aggiunge un’ulteriore avventuriera compagna di viaggio di uno dei compagno di viaggio dell’ultimo viaggio dei coniugni sandonatomilanesi… che poi scopriamo essere, a sua volta, compagna di viaggio del viaggio estivo del nostro amico viaggiatore Sasùcom’è piccolo il mondo!

Ci cibiamo di ogni bendiddio compresi i pizzoccheri che Mrs.Postamat ha preparato con cura certosina per i suoi ospiti.

L’indomani siamo pronti per affrontare un’altra fiera quella degli Oh bej! Oh bej! Il mitico mercatino natalizio milanese che a sant’Ambrogio allieta il centro della città. Con il clima invernale e la nebbia come da depliant gironzoliamo intorno al duomo, in galleria e per le vie più vip della città ammirando i buttafuori neri a guardia dei negozi superlussuosi.

Il nostro weekend è ormai finito… ritorniamo a casa che è ormai scuro… manca ancora un po’ di strada da fare, e nonostante il metanaro si opponga a farci ripartire, riusciamo a rimetterci in viaggio per ridiscendere lo stivale ad orario decente.

Dopo 2 anni e mezzo (link), o quattro secondo i conti di qualcuno, il gruppo Laos è più vivo che mai… l’ennesimo meeting ne è la prova… e sappiamo con sicurezza che ci saranno altre occasioni per riunirlo… e altri piatti da assaporare insieme…

Turchiaraduno à Paris – Part deux

Postato da Vlao IL 26 Novembre 2013 - 18:48 Aggiungi Commento

Ci svegliamo in tempo utile per godere della colazione che un bengalese ci prepara con tanta cura, baguettina, marmellata, burro e un liquame marroncino.

Notre Dame

Notre Dame

Partiamo scaglionati, abbiamo un po’ di tempo da sfruttare prima di presentarci all’appuntamento con la nostra cassiera. Vaghiamo per le vie di Parigi in cerca dell’isola sulla Senna su cui sorge Notre Dame. Qui serriamo i ranghi ed entriamo in questa magnifica cattedrale che ammiriamo a testa all’insù. L’illuminazione e il gioco di ombre e luci delle mille volte crea una suggestiva atmosfera. Restiamo per un po’ in contemplazione sfruttando tutto il tempo anche per accumulare un po’ di calore utile per il resto della giornata.

Usciamo e seguiamo la nostra coordinatrice fino a raggiungere la Saint Chapelle dove entriamo per ammirare le splendide vetrate colorate che narrano di mille storie di cui non abbiamo la più pallida idea. Proseguiamo il nostro tour transitando per i quartieri più caratteristici della città, non manchiamo di visitare qualche chiesa nel nostro tragitto e, come al solito, quando qualcosa si muove nello stomaco, ritorna in voga il nostro caratteristico obiettivo: mettere qualcosa sotto i denti.

Così, al settimo locale scartato decidiamo di accomodarci in un caratteristico pub inglese. Ci adeguiamo al menu proposto evitando però il vino spagnolo consigliato dalla lavagna. Prolunghiamo la sosta di quanto basta per riportare la temperatura corporea ai 36,6° dopo di che prendiamo coraggio e ci ributtiamo nella mischia.

Parigi 2013-113PS (Custom)Una passeggiata per le Jardin du Luxembourg, una sosta al bagno alla Sorbonne e pomeriggio libero. Abbiamo il tempo di visitare il Louvre, da fuori, e fare qualche foto alla Tour Eiffel sperluccicante prima dell’appuntamento per la cena che la sorella francese ha sapientemente prenotato in un localino nei pressi di Montmartre.

Ci avviciniamo alla zona su rotaia, facciamo una capatina al Mulin Rouge e ammiriamo i negozi hard di Pigalle. Ci inerpichiamo sulla collina dove si staglia la Basilica del Sacro Cuore. Dato che siamo tutti atletici decidiamo di fare le scale a piedi… solo Martimarti decide di usufruire della funicolare da vera pensionata. All’arrivo però nessuno le dice niente, il dolore lancinante ai polpacci non permette di proferire parola, e anche lei, molto magnanimamente, non infierisce contro il resto del gruppo in palese affanno fisico.

Facciamo un breve giro nella chiesa, usciamo e attraversiamo la piazzetta che, in tempi meno ostili, è piena di artisti. Ci rifugiamo dentro il nostro ristorante, un monolocale da 20 coperti che riempiamo a metà e dove gustiamo piatti della tradizione culinaria francese compreso il foie gras… lo so, non si dovrebbe, ma ormai eravamo li!

Satolli e puzzolenti fino all’ultimo lembo di vestito torniamo a casa sfiniti. I gradini che ci separano dalla nostra angusta camera sono l’ultimo ostacolo prima del soffice atterraggio sul materasso del letto a castello. Ci addormentiamo non vedendo l’ora di saggiare la colazione che il bengalese ci preparerà con amore.

Paris by night

Paris by night

Oggi è l’ultimo giorno, ci sarebbero mille cose da fare per tamponare le lacune su Parigi. Andiamo a Place Vendôme, al Centre Pompidouall’Hôtel de Ville e poi pranziamo nel Marais. Il tempo di qualche acquisto e di una crepe banan’ nutella e poi cominciano i saluti.

A scaglioni i turchi se ne vanno. Prima Lupin e Fotofrancesca, poi Lauragrande, la nostra cassiera francesizzata, Martimarti… Rimangono soltanto il solito equipaggio Vlao-Cometa-Bratz e la sorella italiana che hanno giusto il tempo di allagare di tisana la casa della cassiera prima di percorrere a ritroso la strada dell’andata che, con tappa alla fermata dei bus e all’aeroporto in campagna, li riporta ai rispettivi paesi natii.

Certo 3 giorni per visitare Parigi sono veramente pochi, nemmeno sulla torre siamo saliti… ma forse questa è solo una delle tante scuse per tornarci ancora… magari d’estate.

Au revoir Paris!

TURCHIA DISCOVERY 2013

Indice

Puntata n.1 Il prologo link
Puntata n.2 Istanbul in 20 km link
Puntata n.3 From Istanbul to Bolu link
Puntata n.4 Cappadocia e Balloon link
Puntata n.5 L’hotel nella roccia e via verso il mare link
Puntata n.6 La costa Turchese, Olympos, Kas link
Puntata n.7 Il non-caicco a Kastellorizo link
Puntata n.8 Pamukkale, Efeso e tutti a casa link
Contenuti Extra
 Il foto album Turchia Discovery 2013 link
 Turchiaraduno à Paris Part une link
 Turchiaraduno à Paris Part deux sei qui

Turchiaraduno à Paris – Part une

Postato da Vlao IL 23 Novembre 2013 - 12:22 Aggiungi Commento
[caption id="attachment_6939" align="alignright" width="225"] La Tour Eiffel[/caption] Ridendo e scherzando son passati già tre mesi da quando si prenotava per il Turchiaraduno. Una scelta fatta per tempo... andare a trovare la cassiera ufficiale, di stanza a Parigi, è subito sembrata a tutti un'ottima scusa per rivedersi.  In fondo con le tariffe low cost, ormai si spende meno a volare in una capitale europea piuttosto che prendere il treno e spostarsi per l'Italia. E poi, essendo tutti provenienti da regioni diverse, Parigi è un'ottima meta equidistante ed equiscomoda per ciascuno. Chi da Bergamo, chi da Roma, chi da Bologna tutti rotta sulla capitale transalpina. Chi alle 7, chi alle ...

La frase del raduno

Postato da Vlao IL 20 Novembre 2013 - 16:25 Aggiungi Commento
"Il mondo è bello perché è vario... ma a me me fa incazzà lo stesso!"   disse il Cometa alla vista di uno scandinavo in bermuda pronto ad affrontare i 7 gradi novembrini di Parigi.    Cometa, 17.11.13 Aloha Paris Hostel, PARIGI (FRA)

Il pranzo indiano

Postato da Vlao IL 8 Novembre 2013 - 16:56 Aggiungi Commento
[caption id="attachment_4505" align="alignright" width="300"] Cucina indiana[/caption] Questa volta Vlao si è preso una grossa responsabilità, coinvolgere i colleghi doganieri nel pranzo etnico indiano. Non proprio un salto nel buio, in realtà aveva testato tutto preventivamente qualche settimana fa quando, con il prode Iannittone e con lo Spatch, era andato in avanscoperta. L’esperimento aveva avuto tutto sommato un esito positivo, ma il campione non era rappresentativo del personale doganale. Lasciando stare Vlao, che mangierebbe di tutto a parte le cavallette, gli altri due erano esemplari atipici, il primo divoratore di ogni cosa dal kebab alle caramelle di Lourdes, il secondo viaggiatore e comunque avvezzo ...

Tutto Nepal – Bandipur, Chitwan e Kathmandu

Postato da Vlao IL 29 Ottobre 2013 - 23:31 Aggiungi Commento
Erano un po’ di giorni che non ci svegliavamo con calma. Ma era necessario ricaricare le pile! Lasciamo Pokhara e i suoi monti coperti dalle nuvole per ritirarci nella sperduta cittadina di Bandipur. Ci arrampichiamo con il pulmetto su delle strade impervie per raggiungere questa perla di paese. [caption id="attachment_4507" align="alignright" width="300"] Bandipur[/caption] Dal nostro resort trasandato godiamo di una vista a strapiombo sulle valli sottostanti. Vicino a noi stanno montando un super tendone, per una festa, probabilmente un rave party che nei prossimi giorni renderà Bandipur capitale della movida himalayana. Noi siamo arrivati troppo presto e possiamo solo assistere al montaggio delle mastodontiche casse ...

Quant’è brutto il sito di Repubblica?

Postato da Vlao IL 16 Ottobre 2013 - 16:37 1 Commento
[caption id="attachment_4460" align="alignright" width="300"] www.repubblica.it nuovo stile[/caption] Ma quanto è brutto il nuovo sito di Repubblica??? Quasi quanto la foca della pubblicità della Vodafone che gli fa da sfondo… Nella classifica del mio Chrome era il primo tra i giornali… era… perché presumo che perderà posizioni dato che è veramente inguardabile… un’accozzaglia di titoli, finestrelle, foto, pubblicità sparsi a caso in una pagina lunga 10 monitor. Sarà che ancora non mi oriento bene, o che sono abituato al vecchio stile… ma questo proprio non mi pare ben congegnato. Almeno il Corriere Adriatico è scomparso dalle classifiche quando è diventato a pagamento. Non per colpa del sito ...

Turchia Discovery – Cappadocia e balloon

Postato da Vlao IL 9 Ottobre 2013 - 16:17 1 Commento
Una bella giornata di spostamento oggi. Non abbiamo tempo da perdere anche se un giro sul bruco mela davanti al motel ci starebbe bene. Yilmaz ingrana la prima e via tutto di un fiato verso la Cappadocia. Decidiamo di saltare di pari passo Ankara e andiamo dritti alla meta con l’unica eccezione di una sosta al lago salato di Tuz Gölü. [caption id="attachment_6955" align="alignright" width="300"] Tuz Gölü[/caption] Questa distesa bianca, una sorta di salares boliviano in miniatura, entusiasma il gruppo che vaga senza meta verso l’orizzonte liberando la fantasia. Una volta soddisfatti della produzione di scatti insulsi risaliamo sull’Allegrobus… ormai manca poco. Yilmaz fa ...

Turchia Discovery – From Istanbul to Bolu

Postato da Vlao IL 26 Settembre 2013 - 21:58 Aggiungi Commento
[caption id="attachment_6958" align="alignright" width="300"] Istanbul - Moschea Blu[/caption] Ci svegliamo con glutei e  polpacci rassodati dalla camminata di ieri, pronti ad affrontare il programma giornaliero. Prendiamo di petto il Palazzo Topkapi, ci colpiscono soprattutto le panchine, comodissime, e il caffè sul terrazzo panoramico, costosissimo. Nel pomeriggio andiamo all’attacco della Moschea blu. Veniamo bardati con scialli e pashmine per coprire le nostre nudità, entriamo e con nonchalance ci mischiamo agli altri visitatori. Per la serata decidiamo di evitare per un giorno gli scontri di piazza Taksim anche se l’area rivoluzionaria del gruppo è di parere contrario. Ci sediamo in un superturistico ristorante in cui ci servono piatti in ...