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Ora Vlao abita qui

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  • Tuttothai – Chiang Rai, il White Temple e tutti al mare

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    Vorrei sapere chi sparge in giro la voce che i galli cantano all’alba… saranno strani quelli di questo paesino, ma qui alle tre di notte è già un caos. Chi si preoccupava dei russatori molesti ora ha questi galli da pelare. Non serve il sole quindi per svegliarci e ci gustiamo la colazione alle prime luci dell’alba. Prima di scendere a valle passeggiamo nel paesino e interagiamo con i timidi abitanti che, sta volta disarmati, ci regalano qualche sorriso. La discesa è scoscesa nonché un po’ accidentata e ci conduce ad una piccola cascata, niente in confronto al cascatone di Vlao che rischia l’incolumità fisica scivolando tra due scogli.

  • Tuttothai – Doi Suthep, Masterchef Thailandia e il trekk

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    Il viaggiatore di avventure è abituato ad essere itinerante, ed è a suo agio con la migrazione giornaliera da un alberghetto all’altro. Una volta preso possesso della camera posa il bagaglio in un angolo ed estrae solamente la mise per la notte e l’eventuale cambio per il giorno dopo e lascia tutto il resto intatto.
    Dormire due notti nello stesso posto però lo manda in crisi. La smania di fare ordine, di dividere le magliette sporche da quelle pulite, le mutande usate da quelle nuove, i calzetti puzzolenti da quelli profumati, fa si che, per una strana legge della fisica, il volume dei panni lievita inesorabilmente tanto da rendere lo zaino insufficiente per contenere di nuovo il tutto.

  • Tuttothai – In bici a Sukothai e poi rotta verso Chiang Mai

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    Lasciata alle spalle Ayutthaya viaggiamo verso la tappa intermedia di Lopburi con il nostro pulmino full optional munito di sedili in pelle, aria condizionata, connessione bluetooth, impianto surround da 2.000 watt e illuminazione psichedelica. Approfittiamo della sosta al tempio invaso dalle scimmie di Prang Sam Yod per far spulciare per bene Jean e per consentire ai nostri amici Brexit, Matach e LittleLaura, di cambiare le loro sterline in una banca del luogo.

  • Tuttothai – Il mercato galleggiante, le cascate di Erawan e le rovine di Ayutthaya

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    Per Vlao non è facile, dopo un lungo viaggio intercontinentale, presentarsi ai compagni proponendo subito, brutalmente, senza pietà una partenza alle sette del mattino. Ma dalla sua ha valide ragioni e, per trasferirle agli altri, decide di avvalersi di una buona cena e di una capatina allo Sky Bar a due passi dall’albergo. La tattica del bastone e della carota porta i suoi frutti e il golden mango che chiude il pasto abbinato alla vista dal terrazzo a picco sulla città fa digerire al […]

  • Ready to go… Thailandia!

    Sanphet-Prasat

    Per un bel viaggetto “invernale” e cosa c’è di meglio che un salto nel sud est asiatico? Thailandia quest’anno è la meta, quella confusionaria di Bangkok, quella storica con i mille templi, quella naturalistica dell’estremo nord, quella brulicante dei mercatini e quella rilassante del Mare delle Andamane. Un mix di colori, suoni e sapori che Vlao e Martimarti non vedono l’ora di affrontare. Con il treno per Roma inizia il viaggio!

Più Xiaomi per tutti!

Postato da Vlao IL 14 settembre 2016 - 15:24 1 Commento

Vlao è sempre restio a seguire le mode e non disdegna sondare spesso strade alternative. Soprattutto in ambito tecnologico dove gli piace informarsi e sperimentare.

Leggendo su internet, Vlao si è fatto una cultura di telefonini e dall’anno scorso, con la scusa di fare un regalo a Martimarti, ha cominciato a seguire con interesse una azienda in particolare, la Xiaomi. Da noi questo nome è in pratica sconosciuto, ma in Cina e in India è uno dei primi produttori di cellulari… e non solo dato che la sua produzione spazia dai droni alle action cam, dalle penne alle lampade…

Se state andando a fare la fila per comprarvi l’iphone 7 al day one… lasciate perdere queste righe… per voi non c’è scampo… sganciate pure quei 1.000 euro e portatevi a casa il vostro status symbol… senza jack per le cuffie mi raccomando.

Se invece cercate un telefono performante senza voler far fuori per forza uno stipendio i consigli di Vlao potrebbero interessarvi.

Usando Martimarti come cavia, Vlao ha acquistato uno Xiaomi Mi4c per vedere se a tutto quello di buono che si leggeva sul web seguivano anche riscontri reali. Le specifiche tecniche di tutto rispetto parlavano chiaro 3 giga di Ram, 32 GB di memoria, doppia Sim, fotocamera 13 mpx, processore Snapdragon 808 quello di LG G4 per intenderci… il tutto ad un prezzo con i controfiocchi.

Xiaomi Mi4c

Ora è quasi un anno che Martimarti gira con il suo regalo di compleanno ed è rimasta soddisfatta tanto da rendere invidioso Vlao che non ha potuto resistere per molto a lungo prima di pensionare il vetusto Samsung S3.

Aspettava solo l’occasione giusta… un cellulare con uno schermo grande 5,5 pollici e che avesse la possibilità di inserire una scheda di espansione SD. Quando ha scoperto che un altro modello di casa Xiaomi, il Redmi Note 3 Pro, aveva tutto questo e anche di più… impronta digitale, batteria da 4.000 mah, Snapdragon 650, 3 Gb di ram, 32 GB di memoria… il tutto a soli 180 euro spedito a casa con cover e protezione in vetro… è passato all’azione.

Tempo due giorni e ha avuto per le mani il suo nuovo cinesino su cui smaneggiare un po’. Come tutti gli Xiaomi è equipaggiato con Android e ha una interfaccia personalizzata e intuitiva di tutto rispetto, la MIUI. Gode di aggiornamenti ufficiali e grazie ad una comunità molto attiva c’è la possibilità di provare anche versioni modificate. Supporta la lingua italiana ed è possibile scaricarci tutte le app presenti nel Play Store di Google.

Xiaomi Redmi Note 3 Pro

Certo, la Xiaomi non vende in Europa e quindi di conseguenza la garanzia è cinese, ma importarli è un rischio che si può correre perché alla fine un cellulare si rompe se lo butti per terra… e li non c’è garanzia che tiene

Vlao è diventato un vero e proprio Xiaomifan e spera che il suo passa parola possa convincere sempre più gente a boicottare i marchi famosi, Samsung e Apple su tutti, che sembrano qui da noi monopolisti, ma che in realtà vendono solo prodotti a prezzi fuori dalla realtà. Provate a cercare un cellulare con queste caratteristiche (link) in Italia e poi fatemi sapere a quanto ve lo propongono…

Ora avendo acquisito sufficiente esperienza sul campo Vlao è sicuro nel proporvi un esperimento, non vi dice di buttare 3/400 euro per il top gamma Mi5 che comunque costa sempre la metà di un pari livello Iphone 6s o un Samsung S6, ma di investire 200 miseri euro per rendervi conto delle cantonate che a pari prezzo ci rifilano qua da noi.

Certo, se poi volete spendere i 1.000 euro per il vostro status symbolfate vobisVlao non si offenderà, ma spera almeno che ci pensiate una volta in più del solito.

8 ori 12 argenti 8 bronzi

Postato da Vlao IL 2 settembre 2016 - 15:33 Aggiungi Commento

E’ stata dura questa settimana senza olimpiadi… era ormai una consuetudine seguire stravaccati lo svolgersi dei giochi e l’assegnazione delle medaglie per ogni sorta di specialità… atletica, canottaggio, fioretto o pallavolo… tiro con l’arco, carabina bici su pista o volano…

Se c’era poi un italiano a competeretifo assicurato e tutti in piedi sul divano… un po’ di patriottismo ogni tanto non guasta.

Alla fine siamo arrivati noni in classifica generale… come nelle ultime due passate edizioni Londra e Pechino. Vlao aveva sperato fino all’ultimo di raggiungere i 10 ori, sfondando il muro degli 8 che ormai ci affligge dal 2008… ma le ultime giornate sono state avare di soddisfazioni con la pallavolo che si è dovuta accontentare dell’argento perdendo la finale con i padroni di casa del Brasile e con il campione del mondo di lotta libera, il cubano italianizzato Frank Chamizo Marquez che, nonostante i favori del pronostico, si è dovuto accontentare di agguantare un “misero” bronzo.

Una buona olimpiade tutto sommato per l’Italia che propone al mondo nuovi campioni che fanno ben sperare nel futuro.

Il primo oro di Rio 2016, nonché 200° della storia per l’Italia, l’ha portato a casa Fabio Basile nel judo, il ventunenne mina vagante del torneo che ha steso tutti issandosi inaspettatamente sul gradino più alto del podio.

Il tiro è risultata la disciplina più italica delle olimpiadi, 7 medaglie di cui 4 ori con Gabriele Rossetti e Diana Bacosi nello skeet e con la stupenda doppietta alla carabina dell’infallibile, o quasi, Niccolò Campriani.

La scherma, tradizionale miniera di medaglie, sta volta porta a casa il minimo indispensabile, un oro di Daniele Garozzo e ben tre argenti tra cui quello della marchigiana Elisa Di Francisca.

Da ricordare la medaglia nel ciclismo su pista di Elia Viviani nell’omnia che, nell’ultima prova, nonostante una caduta riesce comunque a rimanere in testa alla classifica a punti fino all’ultimo giro.

Fantasmagorico l’oro nei 1.500 metri stile libero di Gregorio Paltrinieri che stravince la finale ed è accompagnato in uno splendido podio tricolore dal terzo posto di Gabriele Detti che doppia così il bronzo nei 400 stile.

Finalmente sono arrivete anche le medaglie importanti dai tuffi con l’argento Tania Cagnotto e Francesca Dallapè nel sincronizzato, dietro le inarrivabili cinesi, e il bronzo della stessa Cagnotto nel trampolino da 3 metri.

Risorge anche il canottaggio con 2 bronzi, e portano acqua al nostro mulino anche ciclismo su strada e nuoto di fondo.

Per finire buone anche le prestazioni di squadra, anche se ci manca ancora l’oro, possiamo dirci soddisfatti degli argenti di pallavolo, beach e del setterosa, nonché del buon bronzo del settebello.

Il totale dell’Italia è di 8 ori, 12 argenti e 8 bronzi per un totale di 28 medaglie che ci mettono al 9° posto nella classifica mondiale dietro a Stati Uniti 46 ori, Gran Bretagna 27, Cina 26, Russia 19, Germania 17, Giappone 12, Francia 10, Corea del Sud 9.

Peccato che un infortunio abbia “tolto dai giochi” il nostro Tamberi, che nel salto in alto avrebbe senz’altro regalato soddisfazioni… per lui, per i giovani che si sono rivelati a Rio e per gli altri che cresceranno nei prossimi anni… appuntamento a Tokyo 2020!

Lankamale: Plastic Beach e le sfide serali

Postato da Vlao IL 19 agosto 2016 - 15:16 Aggiungi Commento
Lankamale 2016-631 (Large) [caption id="" align="alignright" width="300"] Tramonto maldiviano[/caption] Una settimana di Maldive vola alla grande. La nostra crociera non ci fa invidiare per niente le schiere di palafitte che vediamo intorno alle isole resort che sfioriamo senza possibilità di sbarco. Il mare è bello, il cibo è buono e, clamoroso, nel gruppo scatta scatta non c’è nemmeno un rompiballs! Anche quando Aman ci scarica su Plastic Beach lo sgomento iniziale si trasforma in poco tempo in buon umore. Un’isola che a prima vista sembra quella del depliant appeso sopra il freezer, in realtà nasconde quello che non ti aspetti. Scendiamo a terra e scopriamo una lunga striscia ...

Lankamale: Maldive e la barca Marina

Postato da Vlao IL 27 luglio 2016 - 18:48 1 Commento
Lankamale-2016-590copertina Aeroporto di Male – Maldive. Il gruppo scatta scatta atterra in perfetto orario su una striscia di asfalto circondata dall’Oceano Indiano. Appena l'aviogetto della SriLankan Air Lines tocca terra si presenta subito la "simpaticissima" corrispondente Zareena a prendere in ostaggio il gruppo su di un natante fino a che non viene perfezionato il pagamento. [caption id="" align="alignright" width="300"] La nostra ancora[/caption] Con un rigoroso rito le banconote americane, di ultima emissione senza segni, strappi e scritte, passano di mano in mano, prima le conta Vlao, che le passa al cassiere Lidlman che le controlla a sua volta per poi trasmetterle a Zareena che le ...

Una capatina alle Tremiti – Part II

Postato da Vlao IL 14 luglio 2016 - 19:08 1 Commento
tremiti-san-domino-porto ...segue [caption id="" align="alignright" width="300"] Veduta del porto di San Domino[/caption] Il secondo giorno di permanenza alle Tremiti ha coinciso con la crociera per l’arcipelago, ma non a bordo di quei barconi da scafista che si aggirano in loco, ma membri dell'equipaggio di un bel peschereccio ristrutturato munito di tutti i confort, nonché del materiale atto ad imbastire un bel pranzo di pesce. Il consiglio pre-partenza del Cometa è stato proprio azzeccato e la giornata VIP è passata in relax in compagnia di una dozzina di coinquilini tra cui diversi sub semiprofessionisti, tutti invaghiti delle Cressi Rondine di Leorol. Sotto la supervisione della baby guida undicenne, isolana d.o.c., abbiamo circumnavigato San ...

Euroanalisi #2: Portugao Meravilhao

Postato da Vlao IL 11 luglio 2016 - 19:56 Aggiungi Commento
Portugao-Meravilhao [caption id="" align="alignright" width="319"] Portogallo campione[/caption] Alla fine con grande sorpresa, il Portogallo si aggiudica il torneo a discapito dei transalpini padroni di casa grazie ad un gol ai supplementari del più classico dei panchinari, il centravanti spilungone Eder… non l’”italiano” chiaramente… che con un tiro da 40 metri al 110° scippa la coppa ai francesi. Impresa vera e propria quella di Ronaldo e soci, capaci di aggiudicarsi il torneo vincendo una sola partita nei tempi regolamentari. Grazie anche al tabellone super sbilanciato sono arrivati difatti in finale dopo 3 pareggi nel girone, un 1-0 alla Croazia ai supplementari, un 4-6 ai ...

Una capatina alle Tremiti – Part I

Postato da Vlao IL 5 luglio 2016 - 16:41 2 Commenti
IMG-20160701-WA0005 Per staccare un po’ la spina mica bisogna per forza cambiare fuso orario. Vlao contravvenendo al suo dogma, secondo cui per fare una vacanza servono come minimo 6 ore di aereo, sta volta ha deciso è accontentarsi di 2 ore e mezzo di macchina. [caption id="" align="alignright" width="300"] L'invitante acqua delle Tremiti[/caption] Un fine settimana di mare ci voleva per far rilassare Martimarti alle prese con i tre lavori che ha sotto mano, ma nello stesso tempo puntando a sud c'era il rischio di perdere la faccia raggiungendo la cosiddetta “zona Salento” di Barteltiana memoria. Per fortuna però nel tragitto, con un raptus improvviso, Vlao si ...

Euroanalisi #1: France 2016

Postato da Vlao IL 23 giugno 2016 - 18:37 Aggiungi Commento
Euro2016 Il periodo calcistico italiano non è dei migliori, basta leggere la lista dei convocati ad EURO 2016 per accorgersi che dopo il miracoloso e ormai lontano mondiale 2006 la cantera azzurra ha sfornato zero campioni. Non parlo di fenomeni, ma almeno di calciatori degni di portare la maglia numero 10 che per questa edizione è finita sulle spalle di Thiago Motta! Il nostro CT capelluto non ha potuto far altro che chiamare per la kermesse francese una truppa di onesti mestieranti del pallone in grado di garantire, se non altro, il passaggio del primo turno, impresa tutt'altro che titanica dato che risulta ...
Lankamale 2016-543 (Large) Ore 02.00 a.m. siamo pronti per l’impresa… di quelle da raccontare ai nipotini… 5.000 scalini ci attendono per raggiungere la vetta dell’Adam’s Peak o Sri Pada che dir si voglia. [caption id="" align="alignright" width="200"] Adam's Peak o Sri Pada a scelta[/caption] Un luogo sacro meta di pellegrinaggio per induisti, buddisti, musulmani e cristiani… una marea di fedeli che ne scalano la cima per ammirare l’impronta da 1,8 metri che, a seconda delle proprie credenze, è attribuibile a Buddha, a Shiva Adipadham o ad Adamo. La strada all’inizio è pianeggiante, dal basso vediamo le luci che salgono le pendici e ci accorgiamo subito ...