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    Tuttothai-0360

    Lasciata alle spalle Ayutthaya viaggiamo verso la tappa intermedia di Lopburi con il nostro pulmino full optional munito di sedili in pelle, aria condizionata, connessione bluetooth, impianto surround da 2.000 watt e illuminazione psichedelica. Approfittiamo della sosta al tempio invaso dalle scimmie di Prang Sam Yod per far spulciare per bene Jean e per consentire ai nostri amici Brexit, Matach e LittleLaura, di cambiare le loro sterline in una banca del luogo.

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  • Ready to go… Thailandia!

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  • Arancini di carnevale all’anconetana

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    Quando Vlao sente parlare di carnevale non pensa come la maggior parte delle persone alle maschere, ai coriandoli e ai carri allegorici… per lui la parola carnevale corrisponde esattamente ad un vassoio pieno di castagnole e di zeppole appena sfornate. Appena le sue orecchie captano nell’aria le sillabe car ne va le istantaneamente la sua mente genera l’odore del fritto, la sensazione dello zucchero in bocca e la soddisfazione del deglutimento tipico degli abbuffamenti carnevaleschi. L’effetto però, puramente psichico, ha la durata limitata di un nanosecondo e il repentino ritorno alla realtà diventa estremamente doloroso.

  • Il trenino del Bernina

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    Per stemperare la snervante attesa che, come da copione, precede la formazione del gruppo per ogni viaggio in partenza con Avventure del Mondo, Vlao e Martimarti hanno deciso di sfruttare il generoso regalo natalizio di Lorilou e prenotare un weekend a Tirano a base di trenino rosso del Bernina. Una tre giorni in Valtellina alla scoperta dell’affascinante strada ferrata che dai confini italiani porta su su fino a St. Morriz. Un fine settimana fatto di binari che partono da Ancona e si […]

Lankamale: Plastic Beach e le sfide serali

Postato da Vlao IL 19 agosto 2016 - 15:16 Aggiungi Commento

Tramonto maldiviano

Una settimana di Maldive vola alla grande. La nostra crociera non ci fa invidiare per niente le schiere di palafitte che vediamo intorno alle isole resort che sfioriamo senza possibilità di sbarco.

Il mare è bello, il cibo è buono e, clamoroso, nel gruppo scatta scatta non c’è nemmeno un rompiballs!

Anche quando Aman ci scarica su Plastic Beach lo sgomento iniziale si trasforma in poco tempo in buon umore. Un’isola che a prima vista sembra quella del depliant appeso sopra il freezer, in realtà nasconde quello che non ti aspetti.

Scendiamo a terra e scopriamo una lunga striscia di sabbia con tanto di palme delimitata su un lato dall’azzurro del mare e sull’altro dall’azzurro di una distesa infinita di bottiglie! Una scia di plastica larga quanto la spiaggia e che circonda tutta l’isola!

Il gruppo viene colto da un primo momento di sconforto totale, ma poi reagisce bene, dedicandosi al salto sincronizzato e imbastendo un memorabile té coi biscotti sopra i resti della maleducazione umana.

Plastic Beach

Per fortuna gli altri belo reef tra i quali sguazzeremo saranno di un altro livello. Per ovviare alla cena a terra rimandata causa residui plastici abbandonati, decidiamo di versare una tangente ai pescatori pur di poter imbastire un fuoco consono ad arrostire il pescione dentato frutto di una battuta di pesca miracolosa! Dato che le birre di Zareena non arriveranno prima dell’ultimo giorno, brindiamo ad acqua al nostro equipaggio che, anche se in una spiaggia non proprio romantica come quella dei nostri sogni, ci ha regalato una cena da incorniciare.

Se le giornate passano tranquille a base di sole, mare, cibo e relax è con il calar delle tenebre che la situazione a bordo cambia radicalmente. Quando il gruppo scatta scatta si trasferisce a prua, il clima si elettrizza. Con il sorteggio delle squadre e con la scelta delle categorie per Nomi cose e città la competizione si fa serrata. Le partite si concludono sul filo di lana e non mancano le lunghe polemiche e le infinite disquisizione dalle quali, spesso, è Gil ad uscire vincitore grazie alla sua esperienza che gli permette di far passare come buona la Primula come auto con la P o il Radiatorista come mestiere con la R.

Con Vlao arbitro “imparziale” con lo scopo, non secondario, di incendiare gli animi si bisticcia fino a notte fonda. La supremazia maschile, netta su giochi di “pura cultura” come Nomi cose e città, viene però ribaltata con il passaggio all’Indovina chi.

Tipica acqua strasparente

Qui vige il dominio femminile sui personaggi famosi che hanno a che fare con tv, cinema e televisione. Martimarti, Topinambur, Zuzzurellona, Tam e Mrs Postamat e mamma&figlia stracciano gli uomini senza appello… con domande del tipo “è gossippato?” dimostrano di avere una marcia in più per azzeccare il personaggio misterioso.

L’unica chance per Vlao, Mr.Linux, Lidlman, il Prof, Gil e il babbo è quella di rifugiarsi su personaggi poco presenti su reality e riviste di cronaca rosa… è così che con Giuseppe Mazzini e George Washingthon portano a casa i punti della bandiera, ma non possono nemmeno pensare di vincere anche perché, personaggi come Marchionne o Bill Gates, non vengono accettati dalla giuria demoscopica perché tacciati di essere poco conosciuti.

Arrivati all’ultimo giorno di Lankamale non sappiamo se ci dispiace di più aver fatto l’ultimo tuffo o l’ultima sfida serale. Abbandoniamo la nave lasciando una misera mancia e ci imbarchiamo sul nostro volo che ci riporterà alla vita reale… alla fine, come inevitabile, la vacanza è finita… e a dir la verità anche le categorie per giocare a nomi cose e città cominciavano a scarseggiare… a casa avremo tempo sufficiente per trovarne di nuove da proporre al prossimo raduno

LANKAMALE 2016

Indice

Episodio 1 Uno-due-tre e via! Anuradhapura link
Episodio 2 Aukana, in carro coi buoi e Polonaruwa link
Episodio 3  Sigirya, dal no-canfora e Kandy link
Episodio 4 Kandy le piantagioni di té e Nuwara Eliya link
Episodio 5 Adam’s Peak, l’impresa e l’orfanotrofio degli elefanti link
Episodio 6 Maldive e la barca Marina link
Episodio 7 Plastic Beach e le sfide serali Sei qui
Extra Photo Album link

Lankamale: Maldive e la barca Marina

Postato da Vlao IL 27 luglio 2016 - 18:48 1 Commento

Aeroporto di Male – Maldive. Il gruppo scatta scatta atterra in perfetto orario su una striscia di asfalto circondata dall’Oceano Indiano. Appena l’aviogetto della SriLankan Air Lines tocca terra si presenta subito la “simpaticissima” corrispondente Zareena a prendere in ostaggio il gruppo su di un natante fino a che non viene perfezionato il pagamento.

La nostra ancora

Con un rigoroso rito le banconote americane, di ultima emissione senza segni, strappi e scritte, passano di mano in mano, prima le conta Vlao, che le passa al cassiere Lidlman che le controlla a sua volta per poi trasmetterle a Zareena che le esamina attentamente e le trasferisce alla sua guardia del corpo che le riconta per la quarta volta. Quando tutto quadra, dopo aver sostituito qualche banconota sporca di sangue, la signora se ne va senza nemmeno un saluto lasciandoci in dote dieci casse d’acqua e la promessa di qualche birra.

Il taxi acquatico ci porta alla nostra barca, la Marina. Durante il tragitto ci illudiamo più volte che possa essere uno degli yacht ormeggiati e un paio di volte rabbrividiamo sfiorando bagnarole poco accoglienti… alla fine decidiamo di chiudere gli occhi e di affidarci al destino….

Tutto sommato… poteva andarci peggio… Saliamo a bordo e facciamo conoscenza con l’equipaggio che si occuperà di noi per la prossima settimana. Il Capitano, Aman e i tre scagnozzi di cui uno dovrebbe essere il nostro cuoco.

Dato che si è fatto tardi, siamo costretti a passare la notte ormeggiati al porto e rinviare il nostro primo bagno. Siamo un po’ dispiaciuti, ma non ci abbattiamo più di tanto, decidiamo di occupare il tempo che manca alla cena con un rapido giro sulla terra ferma alla ricerca delle birre! Il tour ci conferma che qua sono mussulmani di quelli tosti… non riusciamo a trovare nemmeno una lattina alcolica di contrabbando! Ci rassegniamo ad attendere quelle promesse da Zareena.

Il nostro primo bagno!

Finalmente iniziamo la nostra esplorazione dell’arcipelago che in qualche giorno ci porterà all’atollo di Felidhoo e ritorno. La velocità di navigazione è pari a quella di Thiago Motta quando giostra nel centrocampo azzurro e non capiamo perché il Capitano tenga costantemente d’occhio l’orizzonte visto che il panorama cambia al ritmo di crescita di un bonsai.

Per fortuna Vlao allieta l’atmosfera facendo sorbire al gruppo tutta la sua fornita playlist di mp3, ricca di composizioni di Dente, Colapesce e Vasco Brondi, in modo che la navigazione scorra via senza intoppi, tra giochi di carte e dormite rilassanti.

Giunti al primo stop, però, tutti in piedi, prendiamo confidenza con pinne, maschera e boccaglio e ci immergiamo entusiasti tra i coralli ricchi di colori e brulicanti di vita.

Questo sarà solo il primo di una lunga serie di bagni, infatti il programma delle prossime giornate è semplice e chiaro e prevede in ordine: sveglia, colazione, bagno, pranzo, bagno, té coi biscotti, bagno, cena.

Vlao, prende la palla al balzo, chiude la cassa comune, si dimette irrevocabilmente da coordinatore, si tappa il naso e si butta in acqua! Plufff!

LANKAMALE 2016

Indice

Episodio 1 Uno-due-tre e via! Anuradhapura link
Episodio 2 Aukana, in carro coi buoi e Polonaruwa link
Episodio 3  Sigirya, dal no-canfora e Kandy link
Episodio 4 Kandy le piantagioni di té e Nuwara Eliya link
Episodio 5 Adam’s Peak, l’impresa e l’orfanotrofio degli elefanti link
Episodio 6 Maldive e la barca Marina Sei qui
Episodio 7 Plastic Beach e le sfide serali link
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Una capatina alle Tremiti – Part II

Postato da Vlao IL 14 luglio 2016 - 19:08 1 Commento
tremiti-san-domino-porto ...segue [caption id="" align="alignright" width="300"] Veduta del porto di San Domino[/caption] Il secondo giorno di permanenza alle Tremiti ha coinciso con la crociera per l’arcipelago, ma non a bordo di quei barconi da scafista che si aggirano in loco, ma membri dell'equipaggio di un bel peschereccio ristrutturato munito di tutti i confort, nonché del materiale atto ad imbastire un bel pranzo di pesce. Il consiglio pre-partenza del Cometa è stato proprio azzeccato e la giornata VIP è passata in relax in compagnia di una dozzina di coinquilini tra cui diversi sub semiprofessionisti, tutti invaghiti delle Cressi Rondine di Leorol. Sotto la supervisione della baby guida undicenne, isolana d.o.c., abbiamo circumnavigato San ...

Euroanalisi #2: Portugao Meravilhao

Postato da Vlao IL 11 luglio 2016 - 19:56 Aggiungi Commento
Portugao-Meravilhao [caption id="" align="alignright" width="319"] Portogallo campione[/caption] Alla fine con grande sorpresa, il Portogallo si aggiudica il torneo a discapito dei transalpini padroni di casa grazie ad un gol ai supplementari del più classico dei panchinari, il centravanti spilungone Eder… non l’”italiano” chiaramente… che con un tiro da 40 metri al 110° scippa la coppa ai francesi. Impresa vera e propria quella di Ronaldo e soci, capaci di aggiudicarsi il torneo vincendo una sola partita nei tempi regolamentari. Grazie anche al tabellone super sbilanciato sono arrivati difatti in finale dopo 3 pareggi nel girone, un 1-0 alla Croazia ai supplementari, un 4-6 ai ...

Una capatina alle Tremiti – Part I

Postato da Vlao IL 5 luglio 2016 - 16:41 2 Commenti
IMG-20160701-WA0005 Per staccare un po’ la spina mica bisogna per forza cambiare fuso orario. Vlao contravvenendo al suo dogma, secondo cui per fare una vacanza servono come minimo 6 ore di aereo, sta volta ha deciso è accontentarsi di 2 ore e mezzo di macchina. [caption id="" align="alignright" width="300"] L'invitante acqua delle Tremiti[/caption] Un fine settimana di mare ci voleva per far rilassare Martimarti alle prese con i tre lavori che ha sotto mano, ma nello stesso tempo puntando a sud c'era il rischio di perdere la faccia raggiungendo la cosiddetta “zona Salento” di Barteltiana memoria. Per fortuna però nel tragitto, con un raptus improvviso, Vlao si ...

Euroanalisi #1: France 2016

Postato da Vlao IL 23 giugno 2016 - 18:37 Aggiungi Commento
Euro2016 Il periodo calcistico italiano non è dei migliori, basta leggere la lista dei convocati ad EURO 2016 per accorgersi che dopo il miracoloso e ormai lontano mondiale 2006 la cantera azzurra ha sfornato zero campioni. Non parlo di fenomeni, ma almeno di calciatori degni di portare la maglia numero 10 che per questa edizione è finita sulle spalle di Thiago Motta! Il nostro CT capelluto non ha potuto far altro che chiamare per la kermesse francese una truppa di onesti mestieranti del pallone in grado di garantire, se non altro, il passaggio del primo turno, impresa tutt'altro che titanica dato che risulta ...
Lankamale 2016-543 (Large) Ore 02.00 a.m. siamo pronti per l’impresa… di quelle da raccontare ai nipotini… 5.000 scalini ci attendono per raggiungere la vetta dell’Adam’s Peak o Sri Pada che dir si voglia. [caption id="" align="alignright" width="200"] Adam's Peak o Sri Pada a scelta[/caption] Un luogo sacro meta di pellegrinaggio per induisti, buddisti, musulmani e cristiani… una marea di fedeli che ne scalano la cima per ammirare l’impronta da 1,8 metri che, a seconda delle proprie credenze, è attribuibile a Buddha, a Shiva Adipadham o ad Adamo. La strada all’inizio è pianeggiante, dal basso vediamo le luci che salgono le pendici e ci accorgiamo subito ...

Tutti a vedere l’Amerigo Vespucci

Postato da Vlao IL 23 maggio 2016 - 17:58 Aggiungi Commento
vespucci-ancona porto (Large) [caption id="" align="alignright" width="320"] L'Amerigo Vespucci al porto di Ancona[/caption] L’attracco dell’Amerigo Vespucci ha scombussolato per 3 giorni Ancona. Un’affluenza al vecchio porto che non si vedeva dalla visita del Papa del 2011 quando il pontefice, ora dimissionario, Benendetto decimo sesto aveva montato il suo palco negli spazi della Fincantieri momentaneamente inutilizzati. Quella volta i papaboys da tutta Italia si fiondarono nella capitale delle Marche per pregare ed ascoltare il concerto di quel buontempone di Allevi. Questa volta invece c'era una marea di marinai in pellegrinaggio per vedere la punta di diamante della Marina Italiana. Una valanga di gente, donne, uomini e bambini disposti a fare ore ...

Quando il lavoro chiama: Tallin BTSF Course

Postato da Vlao IL 18 maggio 2016 - 15:29 Aggiungi Commento
tallin-piazza (Large) Quando il lavoro chiama Vlao risponde. [caption id="" align="alignright" width="310"] Tallin - Piazza Raekoja[/caption] Dopo il clamoroso forfait di Iannittone, Vlao è stato costretto, suo malgrado, ad accettare il rischiosissimo incarico che lo ha portato in Estonia, a Tallin, per un interessante corso ad ambito europeo su cibi e mangimi di origine non animale. Sebbene la materia fosse più adatta ad un biologo che ad un funzionario doganale, Vlao si è fatto trovare pronto e si è sacrificato per il suo paese andando a rappresentare la repubblica italiana in un corso di addestramento per veterinari. Giunto nella capitale estone, il nostro delegato ha colto la ...