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Vlao e l’innovazione tecnologica

Postato da Vlao IL 17 giugno 2015 - 16:25 Aggiungi Commento
Lo smartwatch di Michael Knight

Lo smartwatch di Michael Knight

Vlao è un appassionato di innovazione e si tiene sempre informato sugli ultimi ritrovati tecnologici.

Avrete sicuramente letto su queste pagine le sue disquisizioni sulle trovate tecnologiche presenti e passate. La sua folgorazione per la tecnologia ciclonica (Vlao e la tecnologia ciclonica), il suo saluto accorato alle lampadine al tungsteno (Tungsteno libero), il suo apprezzamento riguardo allo sviluppo della fotografia (L’evoluzione della specie), i suoi pensieri sull’utilità degli e-book (From books to e-book), la sua ammirazione verso le invenzioni intramontabili (L’ombrello) o il suo compiacimento verso la caduta in disgrazia di altre (Il cd non ha senso di esistere).

Anche se non legge Focus ormai dalle medie, navigando sul web fa sempre tappa sui siti di tecnologia e non si fa sfuggire la marea di novità che caratterizzano il panorama. Molte di queste, a dir la verità, vengono battezzate immediatamente e classificate inesorabilmente nell’ampia categoria delle ciofeghe clamorose.

Il Telefunken Palcolor curvo

Il Telefunken Palcolor curvo

Sono da menzionare tra queste ad esempio i televisori curvi. Quale arcana utilità avrà mai avere uno schermo curvo quando si è stati alla ricerca dello schermo piatto sin da quando ero bambino??? Ora che gli schermi piatti li fanno tutti e visto che quelli bombati esistono già, vedi i vecchi Telefunken, non resta per evolversi che farli concavi???

E dello smart watch? Ne vogliamo parlare??? Andatelo a dire a Michael Knight, quello di Supercar che nel lontano 1982 chiamava Kitt con l’orologio, se questa può ritenersi una innovazione degli anni nostri. Se fino ad adesso nessuno aveva pensato di portare lo smartorologio dalla finzione nella realtà, non c’è forse un motivo??? Sinceramente si sentiva più il bisogno del sedile eiettabile sulle auto di serie

La stampante 3d di piatti di pasta

La stampante 3d di piatti di pasta

Altre volte però la novità, anche se magari acerba, può portare a delle svolte epocali ed è questo che viene in mente a Vlao quando si parla di stampanti 3d.

Vi rendete conto della portata della novità?

Con la stampate 3d si potrà stampare a casa propria pezzetti di plastica. Che ne so, perdete il tappo della Bic? Scaricate il modello CAD da internet e ve ne stampate uno a casa. Vi serve una brocca per mettere l’acqua, un bicchiere, una forchetta… ve la stampate in quatto e quattrotto… e così via…

E se poi oltre che con la plastica si potesse stampare anche con un altro “inchiostro”??? Vlao è svenuto quando ha letto questo: “Pasta Barilla stampata in 3d: adesso per un bel piatto bastano 2 minuti“. Capito??? Vi comprate una cartuccia da 5kg di grano duro e vi stampate a casa, on demand, il vostro piatto di pasta dalla forma più assurda.

Questo si che è figo! Questo si che cambia la vita!

Ce lo sapremo dire fra una decina di anni… magari parlando davanti ad un piatto di pasta stampato ad hoc per l’occasione, dopo averlo ordinato tramite smartwatch tra le mille forme visualizzate sul Telefunken curvo da 90 pollici.

 

Lame Rosse in autostop

Postato da Vlao IL 9 giugno 2015 - 16:21 1 Commento

Lo so, è un po’ che non scrivo più… sarà il caldo… sarà che Leorol e Lorybeth sono in vacanza e tocca a me occuparmi del sostentamento mio e di quello di Birba… sarà che ogni tanto devo occuparmi del giardinaccio… fatto stà… che è da metà Maggio che non produco scritti.

Ne avrei tante da raccontare… devo dirvi dei sette nani… devo raccontarvi di nuove tecnologie… ma per adesso accontentatevi dell’ultima sgambata prima della stagione estiva.

Lame Rosse

Lame Rosse

Tutto è partito grazie alla intraprendenza del Cometa che, posata sul tavolo la sua super cartina dei Sibillini, ha cominciato ad illustrare il suo ambizioso itinerario.

L’obiettivo principale erano le Lame Rosse, una particolare stratificazione di roccia che si raggiunge con un semplice sentiero che parte dalla diga di Fiastra e in una cinquantina di minuti raggiunge la meta. Un percorso troppo semplice… roba da T… che per questo si è voluto allungare aggiungendo una tappa alla Gola del Fiastrone e alla Grotta dei Frati

E’ così che Cometa, Bratz, Vlao e Martimarti si sono ritrovati al cimitero di Monastero attrezzati di tutto punto per affrontare il trekking trasformato da T in EE grazie alla variazione di percorso. Una variante non da poco, che ha allungato il chilometraggio ed ha costretto il gruppo speleologico ad affidarsi al fato… ovvero sperare in un autostop al ritorno per non rifarsi tutta la strada a ritroso…

Si parte subito con lo specchietto per le allodole, vale a dire la discesa che porta al torrente formato dalle acque di scolo della diga di Fiastra. Vista l’impossibilità di proseguire lungo la gola, con qualche difficoltà, si decide di passare all’altra sponda da dove inizia il vero e proprio sentiero… l’E2… una costante salita, mitigata da tratti all’ombra del bosco, fino a raggiungere la Grotta dei Frati, luogo ideale per consumare il lauto pranzo al sacco preparato dall’organizzazione.

Lame Rosse - I pinnacoli

Lame Rosse – I pinnacoli

La ripartenza postprandiale non è però delle più agevoli… alla digestione si somma lo stradello che si impenna inesorabilmente verso vette inimmaginabili. Martimarti si mette a tirare il gruppo che comincia a sudare copiosamente, purtroppo la cartina bidimensionale del Cometa non mette bene in evidenza le pendenze e questo strappetto coglie un po’ di sorpresa i membri della spedizione che comunque stringono i denti e scollinano nel primo pomeriggio.

La discesa viene benedetta e il sentiero che porta fino alle Lame Rosse scorre rapidamente. Giunti alla meta sembra di essere in una sorta di Cappadocia dei poveri, visitiamo i pinnacoli passeggiandoci sotto, avvistando figure a forma di gallo, di cammello o di giraffa, trasfigurazioni agevolate dal sole cocente che picchia sulle capocce.

Il paesaggio è bello e tutta la fatica passata è ben ricompensata dalla vista. Dopo una breve sosta rifocillante, l’ultimo tratto di sentiero ci porta alla diga che, dopo un’oretta, attraversiamo ammirando a destra il lago e a sinistra il ruscello che scorre tra le Gole del Fiastrone.

La diga di Fiastra

La diga di Fiastra

A questo punto le cose sono due: o si torna indietro per la strada normale… o si spera nel buon cuore di qualcuno di passaggio che si presti ad accompagnare quattro pellegrini al cimitero… ossia alla macchina…

Visto che le due opzioni non sono alternative… ci si avvia per il lungo percorso. Vedendo quattro sbandati in cammino… chiaramente nessuno si ferma… con le scorte di acqua esaurite da tempo e la consapevolezza delle decine di tornanti da fare si prosegue il percorso… ci si distanzia lungo il tragitto e dopo qualche chilometro un automobilista abbocca… vedendo solo il Cometa e Bratz persi tra le curve ha un po’ di compassione, si ferma, li interroga, li carica e li porta al parcheggio dopo aver loro fatto una bella ramanzina…

Il fato è stato amico questa volta, Vlao è Martimarti si accasciano a bordo strada e all’ombra attendono con fiducia il Cometa che con un poderoso 1.9 JTD li condurrà in riva al Lago di Fiastra a godersi una strameritata Corona ghiacciata. Aahhhh… ci voleva proprio!

100 modi per sbarcare il lunario

Postato da Vlao IL 14 maggio 2015 - 18:32 1 Commento
Capita anche ad Ancona di imbattersi nell'omino che ti chiede di portare a posto il carrello in cambio del soldo, di incrociare il neretto che ti vende un libro insulso di uno scrittore africano in cambio di qualche spiccio... già, per dire, beccare il tizio al semaforo che vuole assolutamente lavarti il vetro in cambio di un'offertina è più difficile... ma questi espedienti risalgono al medioevo dell'arte di arrangiarsi... E' proprio vero che la necessità aguzza l'ingegno e in una città grande e cosmopolita come Roma se ne vedono di tutti i colori. Non occorrono grossi studi di settore per capire che è inutile passare in cinque col mazzetto di ...

Io tifo Nepal!

Postato da Vlao IL 28 aprile 2015 - 16:51 Aggiungi Commento
Che tristezza vedere certe immagini, e pensare che due anni fa precisi eravamo li a godere di quegli splendidi posti a contatto con quella gente stupenda. Il Nepal già di suo era uno dei paesi più poveri al mondo, niente industrie, solo turismo e poco altro, purtroppo ora dopo questa catastrofe il paese è davvero in ginocchio. Penso alle vittime, 10.000 un'enormità... penso a come saranno adesso quei villaggi sperduti in cui arrivava a singhiozzo la luce... immagino in quale stato si possano trovare le durbar square di Kathmandu, Patan e Bhaktapur gravemente colpite... e sono sicuro che senza un grande aiuto internazionale per questo paese ...

La Selva de Gallignà

Postato da Vlao IL 23 aprile 2015 - 18:28 1 Commento
A volte esistono luoghi che anche essendo a noi vicini rimangono sconosciuti. Posti dimenticati o sottovalutati che invece possono riservare belle sorprese. Vlao nella continua opera di esplorazione delle strade sterrate da fare in mountain bike, ogni tanto si imbatte in vere e proprie scoperte. Ieri, per evitare il solito tour delle Casine o la ciclabile Falconara-Chiaravalle ha avuto la bella idea di provare a battere a tappeto la Selva di Gallignano. A seguito delle numerose preparazioni calcistiche estive alle Casine di Paterno, sotto la guida di Spaccaossi, aveva un bel ricordo di questo boschetto attraversato da sentieri ad un tiro di ...

Birba e la residenza estiva

Postato da Vlao IL 17 aprile 2015 - 14:35 Aggiungi Commento
In questi giorni ho notato un intruso in casa… un esemplare peloso alto 50 centimetri, occhi gialli, baffi, quattro zampe… era Birba che è venuta a fare una perlustrazione a casa Vlao in vista della prossima villeggiatura. [caption id="attachment_6711" align="alignright" width="306"] Birba e la TV[/caption] Infatti la gatta, prima di dare il benestare al prossimo viaggio di Leorol e Lorybeth, ha voluto saggiare l’effettiva accoglienza della residenza estiva. Uscita dal trasportino molto titubante ha cominciato piano piano ad esplorare tutta la planimetria della casa, soffermandosi ad osservare anche gli anfratti più remoti. Sempre in allerta e con particolare attenzione ai rumori non identificati provenienti dalle ...

Andre Agassi – Open

Postato da Vlao IL 7 aprile 2015 - 16:01 Aggiungi Commento
E' dal 2012 che Vlao non stila più la sua annuale classifica dei libri letti (link). Una flessione nelle lettura ha reso nella pratica privo di senso scegliere il podio su un totale di 4 libri finiti a stagione. Abbiamo però stretto un patto e così, quando gli capita tra le mani qualcosa degno di segnalazione, è libero di esprimersi a suo piacimento. Ed è per questo che il primo post di Aprile è dedicato ad un libro che consiglia di leggere a tutti, indipendentemente dal fatto che si sia amanti del tennis o che si conoscano le imprese di Andre Agassi, il personaggio principe di questo che ...

Marrakech trattative ad oltranza

Postato da Vlao IL 31 marzo 2015 - 17:02 1 Commento
[caption id="attachment_6717" align="alignright" width="300"] Marrakech - Piazza Jemaa el-Fnaa[/caption] Era un peccato aspettare Agosto per inaugurare con un bel timbro il Martipassaporto nuovo di zecca, così, per rompere il ghiaccio, al posto del classico weekend in una capitale europea si è scelto di approdare in Africa, in Marocco, a Marrakech. Una spettacolare occasione anche per frequentare un corso accelerato di contrattazione utile a qualsiasi viaggiatore che voglia ritenersi tale. Come dice il detto la contrattazione è l’anima del commercio e i marocchini sono un popolo di commercianti e il souk è il loro campo di battaglia! Prima di mettere piede a Marrakech occorre essere ben ...

Limonite acuta

Postato da Vlao IL 17 marzo 2015 - 15:54 Aggiungi Commento
A seguito dell’ondata anomala di limoni maturi che ha colpito l’albero di casa Vlao, ci si è trovati nell’emergenza di impiegare questi frutti aspri in modo degno. Il bottino, quantificato in un numero di cassette tale da essere superiore agli gnocchi presi dall’Inter in coppa, è stato spartito tra parenti, amici e colleghi, ognuno destinatario di una buona dose di vitamina C. Ma per smaltire il raccolto è stata anche indetta la prima edizione della sagra del limone, sfida all’ultimo sangue a base di prodotti al limone che ha visto due squadre partecipare, da una parte Vlao&Martimarti dall’altra Lorybeth. Vlao si è finto ...