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    E’ a questo che serve questa guida for dummies, per mettervi voglia di raggiungere l’agognata meta semplicemente emulando passo passo le mosse di Vlao e Martimarti che, in una calda mattinata di Aprile, hanno affrontano il sentiero numero due di buona lena, muniti di scarpe da trekking, pranzo al sacco, macchina fotografica e spirito avventuriero

Castagnata alternativa

Postato da Vlao IL 3 novembre 2014 - 20:02 Aggiungi Commento

castagne (Custom)

L’intenzione era di quelle buone… non c’è che dire… una bella spedizione in cerca di castagne con tanto di partenza mattutina, guanti e sacchette al seguito. Punto Plus, tra i più intraprendenti, si era anche preoccupato di procurarsi pass speciali per il castagneto privato.

Gli altri, più o meno motivati, non si sono tirati indietro ed hanno aderito di buon grado all’iniziativa allettati, più che altro, dal lauto pranzo promesso.

Tutto bello sulla carta, ma le cose sono subito cominciate ad andare storte, già dall’appuntamento! Infatti, grazie al Cometa, che si presenta munito di bicicchie negli occhi e in colpevole ritardo, la partenza verso Valdicastro viene subito posticipata con buona pace dei minuti di sonno sacrificati.

Nonostante l’inconveniente, gli aspiranti raccoglitori si appropinquano al castagneto in strana solitudine. Una poca concorrenza che può avere solo due motivazioni. O il pass di Punto Plus è talmente vip da regalarci un bosco tutto nostro… oppure non c’è una castagna neanche a pagarla oro. Chiaramente la realtà è sempre quella più amara.

valdicastro2 (Custom)

Ci inoltriamo a ventaglio tra gli alberi e scandagliamo palmo palmo il sottobosco. Facciamo a gara a chi raccoglie di più. Dopo un’ora e passa di caccia la classifica recita: Vlao, Martimarti, Bratz 1… resto del mondo zero. Tre castagne di infimo calibro in 11+Juju sono il nostro bottino. Un bottino scheletrico come i resti della mucca a cui asportiamo un dente del giudizio come trofeo di caccia.

A questo punto non ci resta che gettare la spugna e virare sul piano b! Quello culinario. Il menu a venticinque euro mixato con quello a trenta, su felice intuizione del propositivo Punto Plus, ci consente di abbuffarci con salumi, formaggi, pappardelle al cinghiale, ravioli, carne alla brace e dolcetto. Un bottino sta volta di tutto rispetto che ci permette di dimenticare l’infausta raccolta mattutina.

Dopo pranzo, alle 16:00, facciamo un giro digestivo intorno al lago artificiale respirando l’aria frizzante degna dei primi di Novembre. Dato che è ancora presto decidiamo di fare una capatina a Cingoli dove secondo il Cometa c’è la fiera. Dopo chilometri di curve arriviamo in un paese invaso dalla desolazione. La mitica “fiera dei morti” infatti è il due Novembre… noi abbiamo sbagliato solamente di un giorno. Guai a dare retta al Cometa! Ormai però ci siamo, facciamo un giro di 30 secondi per il centro storico, e ci affacciamo dal Balcone delle Marche prima del ritorno a casa.

Valdicastro - Laghetto digestivo

Valdicastro – Laghetto digestivo

Arrivati al centro commerciale viola ci si saluta, ma alcuni, imperterriti, danno ancora spago al Cometa e prolungano la castagnata alternativa alla fiera in Ancona. I più saggi si dissociano, ma sta volta si sbagliano. Ogni tanto ne imbrocca qualcuna anche il Cometa!

Nessuna ombra di castagne manco in centro, per carità, ma una griglia dal diametro di un metro e mezzo stracolma di stinchi, chili e chili di bistecche argentine, il porceddu sardo in abbrustolimento, padellone mastodontiche di paella, wurstel e salsicciotti di ogni fattezza, cibo thailandese e messicano fanno si che è impossibile evitare di mangiare qualcosa

Nonostante i succhi gastrici siano ancora impegnati con il cinghiale dell’ora di pranzo, decidiamo di tornare a casa con qualche chilo in più… possiamo pure chiudere la castagnata alternativa a mani vuote… ma che almeno lo stomaco sia pieno perbacco!

Irlandairlanda – Episodio 4: Cliff of Moher, Isole Aran

Postato da Vlao IL 28 ottobre 2014 - 17:07 1 Commento

Con tanto di attraversamento fiordo in traghetto ci si sposta verso il nord. Già dalla visita a Loop Head, con il suo scenografico faro, si comincia a prendere confidenza con le prime scogliere a picco sul mare che, con loro grandiosità, iniziano gradualmente a richiamare attenzione.

Cliff of Moher - da sopra

Cliff of Moher – da sopra

Attenzione che raggiunge il culmine con la spettacolarità delle Cliff of Moher un luogo fantastico che si aggiudica prepotentemente una nomination come miglior posto d’Irlanda.

Vlao e Martimarti si avvicinano alla agognata meta con la paura di trovarsi di fronte ringhiere antiprecipizio che tengano a debita distanza gli avventori dal vuoto. E infatti è così, una lunga striscia di parapetto insormontabile impedisce ai turisti di gettarsi nel vuoto cercando di farsi i selfie più coraggiosi.

Per godersi queste performance fortunatamente basta fare due passi a nord o a sud rispetto all’ingresso centrale, oltrepassare un grande segnale triangolare con un omino barcollante e infischiarsene del cartello giallo col punto esclamativo che avverte “Extreme Danger – Unstable Cliffedge”. Fatte queste tre semplici mosse sarete liberi di riposarvi a cavalcioni su una roccia a 200 metri sul livello del mare, di far penzolare i vostri piedi nel vuoto, di spesolarvi sull’infinito.. tutto chiaramente a vostro rischio e pericolo. [nota bene: Vidrar Vel Til Loftarasa non si assume nessuna responsabilità su eventuali cadute dolose o colpose stimolate dalla lettura delle presenti righe]

Cliff of Moher - da sotto

Cliff of Moher – da sotto

Il sole che spunta dalle nuvole e le pose sempre più adrenaliniche fanno si che qui Vlao scatterà il 50% delle foto di tutta la vacanza. Foto scogliera, scogliera con torre, scogliera con scoglio, scogliera scoglio e Martimarti, Martimarti e scogliera, Vlao Martimarti e scogliera, Martimarti e mucca, Martimarti e finto puffin… e via dicendo…

Una volta saziati dalle vedute è lecito concedersi l’unica pessima cena della vacanza. A Doolin c’è la festa della birra, quale migliore avvenimento per assaggiare dei veri piatti tradizionali? Il dolciastro di una sorta di bollito di non sappiamo quale animale estinto rende impossibile il deglutimento anche a Vlao. Giusto la birra va giù tranquillamente, ma non c’è nemmeno la soddisfazione di scipparsi il bicchiere, pagato con l’ingresso!

Assorbita la delusione ci si sveglia presto per il Groupon Day. Il coupon acquistato in Italia comprende il traghetto verso le Isole Aran e la crociera sotto le Cliff of Moher. Nessuna fregatura, la fotocopia stampata da diritto a Vlao e Martimarti di salire sull’O’Brien Ferry destinazione Inisheer, la più piccola delle Isole Aran.

Isole Aran - Inisheer

Isole Aran – Inisheer

Di noleggiare una bici non è aria, il Gap of Dunloe grida ancora vendetta, così ci si perde tra i viottoli ciottolosi dell’isola alla ricerca del delfino, del relitto e del faro… ma prima di tutto… caffè!

Una volta salpati per il ritorno una piccola deviazione conduce proprio sotto le Cliff che, ammirate dal basso, rendono ancora più incoscienti le gesta del giorno prima!

Che giornate magnifiche queste… adesso basta però, la pioggia, invocata dalla signora di Galway che vede sbiadirsi il verde del suo giardino, si abbatte sull’itinerario prestabilito, ristabilisce il famigerato clima irlandese e aggiunge una cospicua dose di riposo al ricco programma preventivato per il Connemara.

 

 

IRLANDAIRLANDA 2014

Indice

Episodio 1 Il prologo e Dublino link
Episodio 2 Glendalough, Kilkenny, Cashel, Cork link
Episodio 3 Killarney, Dingle, Ring of Kerry link
Episodio 4 Cliff of Moher, Isole Aran sei qui
Episodio 5 Connemara e Donegal link
Episodio 6 Irlanda del Nord link
 Extra Photo album  link
Irlanda 2014-0341 L’unica cosa di bello che offre Kinsale è la possibilità di una foto in posa con il cartello che insegna la Wild Atlantic Way la strada costiera che da sud raggiunge l’estremo nord dell’Irlanda costeggiando la sponda oceanica dell’isola. La linea zigzagante su sfondo blu e cartello marrone farà da leitmotiv a tutto il tragitto che da Cork porterà la Clio rubino in Donegal. Nel mezzo tanti chilometri tra torbiere e pascoli disseminati di pecore dai manti multicolore, su stradine perfettamente asfaltate con limiti di velocità inverosimili. Il primo approccio con la costa atlantica l’abbiamo con la penisola di Dingle che visitiamo ...
Irlanda 2014-0236 Specchietto crinato, sfregio laterale destro, sfregio laterale sinistro, abrasione posteriore. L'esperienza insegna, prima cosa quando si ritira una macchina a noleggio è... controllare i danni non riportati nel contratto! Poi si può passare alla seconda, girare la chiavetta... anzi ormai siamo moderni... ON/OFF... sarà questo il tasto per partire? Wrrooooom! [caption id="attachment_6812" align="alignright" width="300"] Glendalough[/caption] Ora il problema più urgente da risolvere è quello di appiccicare il Tomtom da qualche parte. Il vetro inclinato della Clio sembra declinare l'invito e l'unica posizione plausibile è ventosarlo sulla super radio mp3. "Cacchio... così però non possiamo navigare nella chiavetta della colonna sonora! Una soluzione potrebbe ...

Il labirinto di mais

Postato da Vlao IL 7 settembre 2014 - 19:23 Aggiungi Commento
mais E' vero non capita proprio spesso, ma almeno questa volta il Cometa ha avuto una buona idea e bisogna dargliene atto. Era dall'anno scorso che si parlava del labirinto nel mais creato vicino a Senigallia, ma per varie motivazioni la sua visita era miseramente saltata andando a cumularsi al cospicuo mucchio delle idee incompiute. Quest'anno invece è bastato che il Cometa lanciasse l'esca per creare un gruppo importante di individui pronti a districarsi nell'intricato dedalo di stradine tracciate tra le pannocchie. Zander, Sasu, Baletta, Vlao, Martimarti e Bratz, oltre che al principale promotore, hanno deciso di partecipare alla speciale serata dedicata all'horror. La notte di paura prevedeva ...

Irlandairlanda – Episodio 1: Il prologo e Dublino

Postato da Vlao IL 1 settembre 2014 - 18:55 Aggiungi Commento
Irlanda prova-4 (Large) 2 Biglietti Aerlings, 1 Renault Clio rosso rubino, 2700 chilometri contro mano, 1 guida Lonely Planet, 1 navigatore Tomtom in aggiunta a quello integrato, 11 prenotazioni Booking.com, 1 Groupon per le isole Aran, 10 irish breakfast, 35 uova al tegamino, 2 Kg di more selvatiche, 30 litri di birre scure, 2 irish coffee, 10.000 pecore colorate, 2.000 mucche, 1.000 cavalli, 10 cerbiatti, 1 delfino, 1 scoiattolo, zero puffin... [caption id="" align="alignright" width="300"] Dublino by night[/caption] Mettete il tutto in 13 giorni e girate bene, aggiungete solo un bel sole e 2 giorni di pioggia, Vlao e Martimarti quanto basta e voilà… il gioco è fatto! Questa è la ricetta di Irlandairlanda. Un super ...

Irlandairlanda

Postato da Vlao IL 12 agosto 2014 - 17:11 4 Commenti
Irlanda3 Irlanda! Sarà questa la destinazione dell’estate. E’ da tempo che Vlao e Martimarti hanno acquistato il biglietto Aerlingus e ormai sono pronti alla partenza anche grazie al Luglio pazzerello che li ha allenati degnamente al clima dell'isola. La macchina dovrebbe essere già opzionata, si spera, e Vlao ha stilato un minuzioso itinerario che da Dublino, sua vecchia conoscenza (link), permetterà di esplorare tutta l’isola in 14 giorni. Un giro in senso orario che vedrà come principali tappe, oltre alla capitale, Glendalough, Kilkenny, Cork, Killarney e il Ring of Kerry, le Isole Aran e le Cliff of Moher, il Donegal, il Connemara, ...

Guarda un po #10

Postato da Vlao IL 22 luglio 2014 - 15:36 Aggiungi Commento
guarda-un-po-10 Rush regia di Ron Howard Quando in formula uno si sorpassava, il pilota faceva la differenza e la Ferrari andava. La storia di un dualismo che si estende anche fuori dalla pista tra due piloti diametralmente opposti, l'austriaco Niki Lauda e l'inglese James Hunt, che con maniere e modi diversi hanno contribuito a rendere mitico questo “sport”. Rush ci regala belle le immagini delle corse e dei duelli in pista... sicuramente un risultato più emozionante di un gran premio dei giorni nostri. PS ma quanto era brutta la Tyrrel a 6 ruote??? [recensione] [trailer]   American Hustle regia di David O. Russell America, fine anni ’70… una fantasiosa operazione dell’FBI,con l'obiettivo di incastrare ...

Vlao e la tecnologia ciclonica

Postato da Vlao IL 10 luglio 2014 - 18:19 3 Commenti
dirty devil v8 Vlao non pensava che in giro per il mondo ci fosse così tanta polvere. Ma da quando ha in casa il Dirty Devil Infinity VS8 Carbon Loop se ne è fatto una ragione. Anche se ancora non si riesce a spiegare come faccia l’avveniristico macchinario a creare giganteschi grumi di soffice pulviscolo anche quando il pavimento sembra pulito. Con i suoi otto cicloni il DD stana ogni granello di taralluccio che cade a terra, non va in crisi nemmeno se ti esplode in mano il sacchetto dello zucchero di canna, o se ti si ribalta il barattolo con la sabbia del Sahara. Nulla ...