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Vlao il 23 giugno 2016 - 18:37

uefa-euro-2016-logo (Custom)Il periodo calcistico italiano non è dei migliori, basta leggere la lista dei convocati ad EURO 2016 per accorgersi che dopo il miracoloso e ormai lontano mondiale 2006 la cantera azzurra ha sfornato zero campioni. Non parlo di fenomeni, ma almeno di calciatori degni di portare la maglia numero 10 che per questa edizione è finita sulle spalle di Thiago Motta!

Il nostro CT capelluto non ha potuto far altro che chiamare per la kermesse francese una truppa di onesti mestieranti del pallone in grado di garantire, se non altro, il passaggio del primo turno, impresa tutt’altro che titanica dato che risulta impervio uscire da un girone da 4 squadre delle quali passano le prime 2 e le 4 migliori delle 6 terze…

All’inizio del torneo, il morale basso ci consigliava, comunque, di mantenere i piedi per terra, mettendo una firma sul passaggio del turno al terzo posto dietro Belgio e Svezia.

I fatti, però, hanno ribaltato i pronostici.

Con un vero e proprio colpo di teatro la nazionale ha sfoderato una sontuosa prestazione alla prima uscita. Con un perentorio 2-0 sul Belgio, primo nel ranking FIFA non si sa in base a quali occulti calcoli, l’Italia si è scoperta competitiva ai massimi livelli. Giaccherini e Pellè e soprattutto un’esultanza del trapiantato che gli è costata 3 punti di sutura, hanno regalato un dose di gioia insperata al popolo pallonaro italiano.

Eurogoal di Giaccherini / Italia-Belgio 1-0

Eurogoal di Giaccherini / Italia-Belgio 1-0

Tutti speravano che tutto ciò non restasse un fuoco di paglia… come il 2-0 sull’Inghilterra ai mondiali brasiliani, e quando, con un po’ di fatica, gli azzurri hanno inanellato la seconda vittoria con un goal in extremis di Zaza alla Sveziasiamo diventati quasi quasi i favoriti.

Peccato però che proprio quel goal in zona cesarini ci ha regalato il passaggio matematico del girone al primo posto impedendoci, nonostante l’ignobile sconfitta 1-0 nel terzo match con l’Irlanda, di poter scegliere di arrivare secondi in modo da optare per la parte soft di un tabellone degli scontri diretti mai così squilibrato.

Ora il cammino si prevede in salita, e ipotizzando un’ipotetica scalata verso la finale, si sogna la vendetta con la Spagna agli ottavi, l’ennesima lezione alla Germania ai quarti e l’impresa con la Francia padrone di casa in semifinale. Il tutto prima di concludere con una meritata goleada al Galles in finale.

Un’operazione improba che probabilmente rimarrà fantascienza… noi, però, rimaniamo con i piedi per terra, andiamo avanti passo per passo… e per il momento ordiniamo la pizza per il post-partita di lunedì… sperando di non abbuffarci con un primo a base di gnocchi spagnoli.

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Categorie: all, sciapate, sport

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