Vidrar Vel Til Loftarasa

Ora Vlao abita qui

bookmark bookmark
  • Tuttothai – Chiang Rai, il White Temple e tutti al mare

    Tuttothai-0716-white-temple

    Vorrei sapere chi sparge in giro la voce che i galli cantano all’alba… saranno strani quelli di questo paesino, ma qui alle tre di notte è già un caos. Chi si preoccupava dei russatori molesti ora ha questi galli da pelare. Non serve il sole quindi per svegliarci e ci gustiamo la colazione alle prime luci dell’alba. Prima di scendere a valle passeggiamo nel paesino e interagiamo con i timidi abitanti che, sta volta disarmati, ci regalano qualche sorriso. La discesa è scoscesa nonché un po’ accidentata e ci conduce ad una piccola cascata, niente in confronto al cascatone di Vlao che rischia l’incolumità fisica scivolando tra due scogli.

  • Tuttothai – Doi Suthep, Masterchef Thailandia e il trekk

    Tuttothai-0630

    Il viaggiatore di avventure è abituato ad essere itinerante, ed è a suo agio con la migrazione giornaliera da un alberghetto all’altro. Una volta preso possesso della camera posa il bagaglio in un angolo ed estrae solamente la mise per la notte e l’eventuale cambio per il giorno dopo e lascia tutto il resto intatto.
    Dormire due notti nello stesso posto però lo manda in crisi. La smania di fare ordine, di dividere le magliette sporche da quelle pulite, le mutande usate da quelle nuove, i calzetti puzzolenti da quelli profumati, fa si che, per una strana legge della fisica, il volume dei panni lievita inesorabilmente tanto da rendere lo zaino insufficiente per contenere di nuovo il tutto.

  • Tuttothai – In bici a Sukothai e poi rotta verso Chiang Mai

    Tuttothai-0360

    Lasciata alle spalle Ayutthaya viaggiamo verso la tappa intermedia di Lopburi con il nostro pulmino full optional munito di sedili in pelle, aria condizionata, connessione bluetooth, impianto surround da 2.000 watt e illuminazione psichedelica. Approfittiamo della sosta al tempio invaso dalle scimmie di Prang Sam Yod per far spulciare per bene Jean e per consentire ai nostri amici Brexit, Matach e LittleLaura, di cambiare le loro sterline in una banca del luogo.

  • Tuttothai – Il mercato galleggiante, le cascate di Erawan e le rovine di Ayutthaya

    Tuttothai-damneon-saudak

    Per Vlao non è facile, dopo un lungo viaggio intercontinentale, presentarsi ai compagni proponendo subito, brutalmente, senza pietà una partenza alle sette del mattino. Ma dalla sua ha valide ragioni e, per trasferirle agli altri, decide di avvalersi di una buona cena e di una capatina allo Sky Bar a due passi dall’albergo. La tattica del bastone e della carota porta i suoi frutti e il golden mango che chiude il pasto abbinato alla vista dal terrazzo a picco sulla città fa digerire al […]

  • Ready to go… Thailandia!

    Sanphet-Prasat

    Per un bel viaggetto “invernale” e cosa c’è di meglio che un salto nel sud est asiatico? Thailandia quest’anno è la meta, quella confusionaria di Bangkok, quella storica con i mille templi, quella naturalistica dell’estremo nord, quella brulicante dei mercatini e quella rilassante del Mare delle Andamane. Un mix di colori, suoni e sapori che Vlao e Martimarti non vedono l’ora di affrontare. Con il treno per Roma inizia il viaggio!

Occhio alla bolletta Infostrada t’inchiappetta!

Postato da Vlao IL 8 febbraio 2016 - 18:58 Aggiungi Commento

wind-infostrada (Custom)Mi era già capitato di accorgermi che a Infostrada facessero i furbi… o meglio gli gnorri. Un paio di anni fa, quando in tv pubblicizzavano l’ADSL vera 20 mega per tutti i nuovi abbonati, mi era venuto un dubbio… “non è che anche io, vecchio abbonato, posso usufruire dello stesso trattamento riservato ai nuovi?“.

Cercando in rete tra i forum di settore avevo scoperto che in realtà era previsto il passaggio gratuito dal piano 8 mega al piano 20 mega per tutti i clienti adsl, ma che questo passaggio non era automatico, ma bensì a richiesta. Se infatti non ci si attivava attraverso il servizio clienti la linea adsl rimaneva bloccata a 8. Così con una semplice chiamata, con le ordinarie attese, ho ottenuto gratuitamente l’aumento della velocità che, anche se non raggiunge i teorici 20 mega, è sensibilmente migliorata rispetto a prima.

A quel punto avevo avvertito anche Leorol che addirittura pagava 3 euro in più al mese per avere la linea più veloce quando ormai l’opzione era diventata gratis per tutti. Anche lui, rinegoziando l’offerta pagando una piccola, nemmeno tanto, penalità per il cambio di piano ha potuto evitare di sganciare di più per una cosa gratuita per tutti.

Questa è storia, ma adesso ci risiamo. Con le classiche modifiche unilaterali di contratto, scritte in corsivo e a carattere 2, mi sono ritrovato addebitati in bolletta costi per servizi non da me richiesti.

A Vlao i conti non portano!

Se siete clienti Infostrada date un occhiata alle ultime bollette anche voi, dovreste avere un addebito di circa due euro (1,64 + IVA per la precisione) per il servizio InVista, l’utilissimo servizio che vi permetterebbe di vedere dal vostro telefono di casa il numero del chiamante, sempre che abbiate un telefono in grado di visualizzarlo un numero, altrimenti pagate e basta.

In più, se non bastasse, potete vedervi addebitato anche un costo (0,49 + IVA) per ricevere, abbinato al conto telefonico, anche l’elenco dettagliato delle chiamate ricevute e effettuate relative al vostro numero. Informazioni magari anche utili, ma che sappiate avete comunque a disposizione online gratuitamente entrando nell’area clienti.

Certo, direte voi, sono solo una manciata di euro, ma moltiplicateli un po’ per tutti i clienti e per tutte le mensilità e immaginatevi quanto fatturato si possa creare con una piccola, ingannevole, modifica contrattuale. Tutto di guadagnato per Wind dato che solo una minima parte di clienti parsimoniosi come me si sbatterà per disattivare il tutto tramite il 155 e i suoi odiosi messaggi automatici.

Auguriamoci che i soldi recuperati con queste pratiche truffaldine siano investiti nel miglioramento dei servizi, ma è sempre più probabile che vengano invece intascati punto e basta, perciò io ho disabilitato il tutto per non foraggiare Infostrada senza motivo… voi invece fate un po’ come vi pare

All we can eat – Dad Wok edition

Postato da Vlao IL 26 gennaio 2016 - 15:55 1 Commento

Sti cinesi ne sanno una più del diavolo. Hanno capito che per prendere per la gola gli italiani non basta più il pollo alle mandorle e gli involtini plimavela. I vecchi ristoranti con tanto di tavolino girevole e pietanze cinesi europeizzate sono ormai superati.

Per sfondare nel mondo della ristorazione italica, ormai saturo di ristoranti casarecci, bistrot di tendenza e classiche pizzerie, si sono inventati un nuovo vincente metodo di abbuffamento. Soddisfando la mitica locuzione, se magna bè e se spende pogo, portata alla ribalta dallo storico ristorante “i cavalli” di spaccaossiana memoria, si sono ritagliati una buona quota di mercato attirando clienti da ogni categoria. Il giovane teenager affamato, il trentenne curioso, l’anziano all’avanguardia.

Vlao, Martimarti, Cometa, Bratz, Sasu e Mirkovic hanno voluto testare questa nuova tendenza culinaria esplosa, come in tutta Italia, anche ad Ancona.

Per una cena con i fiocchi i nostri hanno voluto saggiare la qualità dello sterminato buffet del Dad Wok pieno di cibarie di ogni forma, gusto e colore. Decine di metri di banconi self service sui quali si possono trovare specialità mangerecce tra le più eterogenee. Si va dai cappelletti ai noodles… dal churrasco al sushi… dagli affettati ai fritti… dal salmone alle salsicce… dal gelato ai pasticcini. Un panorama talmente vasto da poter accontentare anche i più raffinati.

Le regole sono chiare… prezzo fissoall you can eattutto quello che puoi mangiare. Una sorta di sfida con cui i cinesi vogliono mettere a dura prova lo stomaco dei commensali. Attenzione però a non avere gli occhi più grandi della bocca, lo stuolo di signorine con gli occhi a mandorla che sbattono violentemente i piatti con gli avanzi nei carrellini per lo sparecchiamento, hanno licenza di emettere multe salate nei confronti di chi spreca.

Armati di molletta per contrassegnare i piatti da recapitare al tavolo, Vlao, Martimarti e Sasu si sono subito buttati sul pesce “fresco” facendo incetta di gamberetti, tranci di pesce spada, polipetti, salmone… tutti di dubbia provenienza. Bratz ha optato per un piatto dietetico a base di cappelletti, fagiolini e patate lesse. Mirkovic e il Cometa invece hanno virato verso il “finto brasiliano” churrasco fai da te e carni varie di filiera ignota da far cuocere ai grigliatori che preparano, in una catena di montaggio di cui sarebbe andato fiero Henry Ford, i piatti che vengono poi consegnati agli insaziabili clienti. Nel mentre che il processo di cottura raggiunge la fine, per ammazzare il tempo, è consigliato imbastire un’altra portata con specialità thailandesi, cinesi, giapponesi, emiliane, etc.

Il mastodontico buffet

L’aria del locale è imperniata dagli odori dei vari piatti che si mischiano a volte disgustosamente. E’ facile che mentre stai mangiando un gamberetto alla griglia venga al tuo naso un olezzo di pollo alla brace, oppure mentre addenti un dolcetto alla crema ti viene una svampata di pesce fritto

Malgrado questi piccoli inconvenienti i nostri si sono difesi bene, nessuna multa dalle cinesine e tutti in partita fino all’ultimo assaltato al bancodolcifrutta. Alla fine della performance tutti si sono detti soddisfatti per aver ottimizzato i 18,90 euro bevande escluse di conto, ma sono rimasti con il sentore che si sarebbe potuto fare di meglio.

I nostri purtroppo non hanno più vent’anni e hanno perso l’appetito dei tempi migliori, inoltre non sono stati nemmeno a digiuno per qualche giorno come si consiglia sempre prima di affrontare una prova del genere. Sarebbe stato bello vedere all’opera in un test probante come questo gente del calibro di Bartelt o Iannittone, magari pesandoli all’entrata e all’uscita per ottenere una stima abbastanza precisa di quanto si sarebbero potuti inghiottire.

Per la prossima volta faremo una convocazione ragionata portando in campo il meglio che il mercato dei divoratori ci possa offrire… gli sprovveduti cinesi non hanno la minima idea di che persone si troveranno di fronte.

Top of the Rock ’15

Postato da Vlao IL 20 gennaio 2016 - 16:56 1 Commento
carrie&lowell (Large) Ed ecco a voi la tanto attesa classifica dei migliori dischi dell'anno passato secondo le raffinate orecchie di Vlao. Una classifica con diversi nomi nuovi che quest'anno si sono presi la ribalta inaspettatamente, anche stante la mancanza di pubblicazioni da parte dei gruppi più amati da Vlao che sarebbero finiti tra i primi dieci di diritto, anche solo per meriti sportivi. Una classifica che comprende cantautori, stranieri e italiani, tracce di post rock, spruzzi di elettronica nonché, addirittura, alcune derive danzerecce di solito avulse da queste pagine. Sperando di aprire gli orizzonti a qualcuno di voi o perlomeno di incuriosirvi quel tanto ...

Tutti al macello

Postato da Vlao IL 10 gennaio 2016 - 19:02 Aggiungi Commento
tutti-al-macello Vlao non ha un rapporto molto regolare con il teatro... diciamo che l'ultima volta che ha visto un palcoscenico da vicino risale alla recita della quinta elementare... ma, con l'imperdibile occasione di assistere allo spettacolo Tutti al Macello messo in scena da Ali Baba mitico compagno avventuriero dello storico Gruppo Imodium (link), ha deciso di riavvicinarsi con curiosità a questa arte. [caption id="" align="alignright" width="210"] Tutti al macello - La locandina[/caption] In realtà, secondo noi, l'ha fatto per fare il figo con Martimarti... "Amorino ti porto a teatro a vedere lo spettacolo di un mio partecipante"... Vlao ha così provveduto a far opzionare alla sua dolce metà due posti ...

2015 l’anno in blog

Postato da Vlao IL 7 gennaio 2016 - 16:12 Aggiungi Commento
year-2015-(Large) Anno nuovo, vita nuova... dice il detto... che potrebbe anche essere valido parlando del 2016 appena iniziato. Ma per adesso limitiamoci a seguire le sane tradizioni ormai consolidate. E da quando anno è anno il primo post di Gennaio è dedicato all'anno in blog, il consueto best of degli ultimi 365 giorni, una sorta di compilation dei post migliori registrati indelebilmente nelle pagine wordpress di questo blog. Come al solito, il rileggere gli avvenimenti capitati, le innumerevoli scoperte avvenute e le diverse imprese portate a termine, lascia un sorriso stampato sulla faccia di Vlao che si tramuta però repentinamente in uno sguardo serio quando si cala nel ruolo di selezionatore... Come un commissario tecnico di ...

Vlao editore: Collana viaggi nel mondo – Irlanda

Postato da Vlao IL 30 dicembre 2015 - 15:08 1 Commento
irlanda-blurb2 E’ da un po’ in silezio stampa… ma Vlao non è rimasto mani in mano, anzi. Risale alle ultime settimane la sua ultima produzione cartacea… il fotolibro dell’Irlanda infatti è uscito dalle stampanti Blurb proprio nel mese di dicembre. Un anno e passa di distanza dal giorno del ritorno dalle avventure nell’isola smeraldo. Tutto questo tempo passato, forse eccessivo diranno in molti, è comunque stato fondamentale per l’ottima riuscita del progetto. Vlao non si è limitato a sistemare, selezionare e impaginare le foto ma, come nelle sue ultime creazioni in cellulosa, ha incluso anche l'ormai tradizionale resoconto di viaggio, un simpatico accorgimento che rende ancora più ...

Reunion lariana

Postato da Vlao IL 11 dicembre 2015 - 16:52 Aggiungi Commento
panorama lago di como [caption id="" align="alignright" width="195"] Como natalizia[/caption] Supponendo che una fotografia stampata possa pesare 10 grammi, dal raduno namibiano di Como saremmo tutti tornati a casa con 80 kg di foto a testa. Per fortuna, con l’avvento del digitale, le foto pesano soltanto pochi kilobyte e si possono trasportare comodamente in una minuscola chiavetta usb. La tecnologia ha facilitato di gran lunga il trasporto, ma non ha fatto niente per ridurre i tempi. Anzi, il gran numero di scatti consentiti dalle macchine digitali ha impedito a diversi avventurieri non solo di “sistemare” le foto, ma anche di selezionarle. Un'impresa titanica per molti e soprattutto per Blabladaniele ...

Candy Crush Regularis

Postato da Vlao IL 4 dicembre 2015 - 15:41 1 Commento
candy-crush-regulariss La popolazione mondiale è divisa a metà… c’è chi gioca a Candy Crush e chi non ci gioca. Il problema è che la metà che gioca rompe le palle all’altra metà che non gioca pregandola di giocare. Questo fa si che le due fazioni si trovino in conflitto. Davanti alla necessità di sbloccare i livelli successivi, i giocatori non possono fare altro che interpellare il più ampio numero di amici su Facebook, tra i quali saranno molti quelli che ricambieranno con un insulto ogni volta che ricevono una notifica dall’odiata applicazione. La soluzione b sarebbe quella di pagare fior fior di denari ...

Namibia Discovery – L’epilogo

Postato da Vlao IL 24 novembre 2015 - 15:33 Aggiungi Commento
Namibia Discovery-0595 (Large) [caption id="" align="alignright" width="300"] L'ultimo accampamento[/caption] Cavolo, bisogna smontare la tenda… ma è l’ultima volta, è ufficiale. Tra qualche giorno ci mancherà questo rituale, cava i picchetti, scoperchia la tenda, smonta i tubi telescopici, piega ben bene, infilza tutto dentro l’apposito sacchetto. Ci mancheranno anche le canzoni gospel che Nuno ci mette in loop per le prime ore del mattino e che noi accettiamo di buon grado pur di evitare il cd di musica africandeephouse che i nostri driver si passano giornalmente. Per l’ultimo tratto di strada che porta fino a Windhoek Vlao, Martimarti e il ministro delle finanze sono fortunati, il cd ...