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Ora Vlao abita qui

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  • Il processo di disintegrazione calcistico

    pallone-sgonfio

    Continua il processo di disintegrazione delle squadre di calcio tifate da Vlao. Dopo l’ennesimo fallimento estivo dell’Ancona, sprofondata dalla serie C alla prima categoria, Vlao pensava di aver toccato il fondo in ambito pallonaro. Il dover pensare che i biancorossi, quest’anno, si trovassero ad affrontare corazzate del calibro di Borgo Minonna, Portuali, e San Biagio è stata una bella tortura. Ma vedere addirittura perdere i dorici in tv con Le Torri Castelplanio (n.d.r. Vlao non ha ancora  abbastanza pelo sullo stomaco per presentarsi allo stadio e tifare Mastronunzio & C.) è […]

  • Xiaomi Mi Vacuum: la governante cinese

    xiaomi robot

    Un nuovo acquisto tecnologico in casa Vlao. Dopo aver contaminato le Marche di cellulari Xiaomi (link) ed essere diventato rappresentante non ufficiale del marchio cinese, con il benestare convinto di Martimarti, è arrivo in casa un ulteriore gadget tecnologico made in PRC. Sta volta l’aggeggio viene in aiuto alla gestione domestica e, nell’idea degli acquirenti, va a sostituire o comunque a dare man forte al mitico e sempre efficace Dirty Devil (link). Si tratta del Mirobot Vacuum un robot aspirapolvere di ultima generazione, gestibile completamente online […]

  • Plata o plomo? Narcos

    pablo-escobar-of-narcos

    I consigli audiovisivi di Leorol vanno presi con il beneficio d’inventario, dato il ritmo con cui si divora film, uno barra due al giorno, è facile che nel suo repertorio finiscano produzioni di dubbia qualità. Possiamo dire che negli anni i sui criteri di selezione si sono ammorbiditi e se prima si limitava ai film da tre pallini in su… ora è facile che si imbatta in lungometraggi da due, una o addirittura zero palline. Per ovviare a questa inesorabile perdita […]

  • Tuttothai – e per finire Bangkok!

    Corse sfrenate tra le vie di Bangkok

    Il taxiboat dei poveri ferma a pochi passi dal nostro hotel e ne approfittiamo per avvicinarci al palazzo reale. La pioggia caduta in mattinata, trasformata in vapore acqueo dal primo sole, rende la giornata ostica anche a turisti grintosi come noi. A complicare le cose ci pensa la security all’entrata del palazzo che applica la door selection in maniera inflessibile sbattendo la porta in faccia a Matach, Vlao e Davide ed ai loro osceni pantaloncini. Espulsi senza appello, i tre sono […]

  • La Vlao Super Hot Sauce

    spicy-logo@2x

    Quando l’anno scorso hanno assaggiato quel peperoncino giallo Leorol e Vlao non sapevano a cosa andavano in contro. Incuriositi dall’effetto atomico, con una rapida ricerca su internet si è poi scoperto che quello che avevano sulle papille gustative era un Trinidad Scorpion n° 3 nella classifica dei peperoncini più piccanti al mondo. Con 1.300.000 gradi di Scoville si piazzava appena sotto allo spray al peperoncino utilizzato come arma dalla polizia americana! Per rendervi l’idea i “normali” peperoncini calabresi arrivano a […]

Una capatina alle Tremiti – Part I

Postato da Vlao IL 5 luglio 2016 - 16:41 Aggiungi Commento

Per staccare un po’ la spina mica bisogna per forza cambiare fuso orario. Vlao contravvenendo al suo dogma, secondo cui per fare una vacanza servono come minimo 6 ore di aereo, sta volta ha deciso è accontentarsi di 2 ore e mezzo di macchina.

L'invitante acqua delle Tremiti

L’invitante acqua delle Tremiti

Un fine settimana di mare ci voleva per far rilassare Martimarti alle prese con i tre lavori che ha sotto mano, ma nello stesso tempo puntando a sud c’era il rischio di perdere la faccia raggiungendo la cosiddetta “zona Salento” di Barteltiana memoria.

Per fortuna però nel tragitto, con un raptus improvviso, Vlao si è salvato in corner svoltando a sx qualche centinaia di chilometri prima della zona rossa… raggiungendo Termoli e montando su di un traghetto per le Isole Tremiti

Con un’ora e un quarto di navigazione su una nave Tirrenia, che probabilmente a sua insaputa solca l’Adriatico, Vlao e Martimarti sono sbarcati sull’arcipelago a largo del Gargano.

Qui Martimarti, capogruppo per l’occasione, ha preso la leadership e si è diretta immediatamente al B&B scelto come alloggio per il “lungo” weekend. Anche se è difficile perdersi in un isola con due strade… la strada lunga e quella corta… Google Maps è sempre un buon aiuto per evitare il rischio di sballare sulla tabella di marcia.

E così, senza titubanze, è stata immediatamente colonizzata la stanza della Carluccetta e “il gruppo” si è potuto mettere in tenuta balneare per saggiare in men che non si dica l’acqua azzurra dell’isola di San Domino, rigorosamente con l’accento sulla i.

L'arcipelago visto dalle scogliere

L’arcipelago visto dalle scogliere

Passeggiando tra i sentieri, immersi nella macchia mediterranea popolata da assordanti cicale, il primo bagno diventa un’esigenza improcrastinabile, e così anche una scogliera a picco non trattiene i nostri dal raggiungere il mare e inaugurare con la prima abluzione il soggiorno tremitino.

Muniti di pinne e maschera, per evitare più che altro gli aculei dei ricci di mare disseminati tra le scogliere, Vlao e Martimarti con un tuffo hanno riportato la temperatura corporea entro i limiti di guardia e usciti dall’acqua, vista l’impossibilità di sdraiarsi data la pendenza pari al 33% e la sbruzzolosità della scogliera paragonabile ad una grattugia da parmigiano, hanno rapidamente deciso per un cambio di caletta.

Con Vlao che continuava a spingere per mangiarsi i panini tonno e pomodoro al più presto e Martimarti che si lamentava cercando di evitare in ogni modo le ragnatele penzolanti per il sentiero, i due si sono accomodati prima alla grotta delle Viole e poi a cala Tramontana, una baia dalla parte opposta dell’isola, da cui ammirare il tramonto.

Una pizza alla stracciatella ed una arlecchino accompagnate, per non rinunciare a niente, da una puccia pomodoro mozzarella e capperi vengono divorate per cena. E per chiudere in bellezza la giornatona balneare due passi digestivi abbinati a due dissetanti Negroni eraora all’aroma di cappero!

Ahhh… alla faccia… del dissetante!

Continua

Euroanalisi #1: France 2016

Postato da Vlao IL 23 giugno 2016 - 18:37 Aggiungi Commento

uefa-euro-2016-logo (Custom)Il periodo calcistico italiano non è dei migliori, basta leggere la lista dei convocati ad EURO 2016 per accorgersi che dopo il miracoloso e ormai lontano mondiale 2006 la cantera azzurra ha sfornato zero campioni. Non parlo di fenomeni, ma almeno di calciatori degni di portare la maglia numero 10 che per questa edizione è finita sulle spalle di Thiago Motta!

Il nostro CT capelluto non ha potuto far altro che chiamare per la kermesse francese una truppa di onesti mestieranti del pallone in grado di garantire, se non altro, il passaggio del primo turno, impresa tutt’altro che titanica dato che risulta impervio uscire da un girone da 4 squadre delle quali passano le prime 2 e le 4 migliori delle 6 terze…

All’inizio del torneo, il morale basso ci consigliava, comunque, di mantenere i piedi per terra, mettendo una firma sul passaggio del turno al terzo posto dietro Belgio e Svezia.

I fatti, però, hanno ribaltato i pronostici.

Con un vero e proprio colpo di teatro la nazionale ha sfoderato una sontuosa prestazione alla prima uscita. Con un perentorio 2-0 sul Belgio, primo nel ranking FIFA non si sa in base a quali occulti calcoli, l’Italia si è scoperta competitiva ai massimi livelli. Giaccherini e Pellè e soprattutto un’esultanza del trapiantato che gli è costata 3 punti di sutura, hanno regalato un dose di gioia insperata al popolo pallonaro italiano.

Eurogoal di Giaccherini / Italia-Belgio 1-0

Eurogoal di Giaccherini / Italia-Belgio 1-0

Tutti speravano che tutto ciò non restasse un fuoco di paglia… come il 2-0 sull’Inghilterra ai mondiali brasiliani, e quando, con un po’ di fatica, gli azzurri hanno inanellato la seconda vittoria con un goal in extremis di Zaza alla Sveziasiamo diventati quasi quasi i favoriti.

Peccato però che proprio quel goal in zona cesarini ci ha regalato il passaggio matematico del girone al primo posto impedendoci, nonostante l’ignobile sconfitta 1-0 nel terzo match con l’Irlanda, di poter scegliere di arrivare secondi in modo da optare per la parte soft di un tabellone degli scontri diretti mai così squilibrato.

Ora il cammino si prevede in salita, e ipotizzando un’ipotetica scalata verso la finale, si sogna la vendetta con la Spagna agli ottavi, l’ennesima lezione alla Germania ai quarti e l’impresa con la Francia padrone di casa in semifinale. Il tutto prima di concludere con una meritata goleada al Galles in finale.

Un’operazione improba che probabilmente rimarrà fantascienza… noi, però, rimaniamo con i piedi per terra, andiamo avanti passo per passo… e per il momento ordiniamo la pizza per il post-partita di lunedì… sperando di non abbuffarci con un primo a base di gnocchi spagnoli.

Lankamale 2016-543 (Large) Ore 02.00 a.m. siamo pronti per l’impresa… di quelle da raccontare ai nipotini… 5.000 scalini ci attendono per raggiungere la vetta dell’Adam’s Peak o Sri Pada che dir si voglia. [caption id="attachment_6556" align="alignright" width="200"] Adam's Peak o Sri Pada a scelta[/caption] Un luogo sacro meta di pellegrinaggio per induisti, buddisti, musulmani e cristiani… una marea di fedeli che ne scalano la cima per ammirare l’impronta da 1,8 metri che, a seconda delle proprie credenze, è attribuibile a Buddha, a Shiva Adipadham o ad Adamo. La strada all’inizio è pianeggiante, dal basso vediamo le luci che salgono le pendici e ci accorgiamo subito ...

Tutti a vedere l’Amerigo Vespucci

Postato da Vlao IL 23 maggio 2016 - 17:58 Aggiungi Commento
vespucci-ancona porto (Large) [caption id="attachment_6560" align="alignright" width="300"] L'Amerigo Vespucci al porto di Ancona[/caption] L’attracco dell’Amerigo Vespucci ha scombussolato per 3 giorni Ancona. Un’affluenza al vecchio porto che non si vedeva dalla visita del Papa del 2011 quando il pontefice, ora dimissionario, Benendetto decimo sesto aveva montato il suo palco negli spazi della Fincantieri momentaneamente inutilizzati. Quella volta i papaboys da tutta Italia si fiondarono nella capitale delle Marche per pregare ed ascoltare il concerto di quel buontempone di Allevi. Questa volta invece c'era una marea di marinai in pellegrinaggio per vedere la punta di diamante della Marina Italiana. Una valanga di gente, donne, uomini e bambini disposti a fare ore ...

Quando il lavoro chiama: Tallin BTSF Course

Postato da Vlao IL 18 maggio 2016 - 15:29 Aggiungi Commento
tallin-piazza (Large) Quando il lavoro chiama Vlao risponde. [caption id="attachment_6564" align="alignright" width="300"] Tallin - Piazza Raekoja[/caption] Dopo il clamoroso forfait di Iannittone, Vlao è stato costretto, suo malgrado, ad accettare il rischiosissimo incarico che lo ha portato in Estonia, a Tallin, per un interessante corso ad ambito europeo su cibi e mangimi di origine non animale. Sebbene la materia fosse più adatta ad un biologo che ad un funzionario doganale, Vlao si è fatto trovare pronto e si è sacrificato per il suo paese andando a rappresentare la repubblica italiana in un corso di addestramento per veterinari. Giunto nella capitale estone, il nostro delegato ha colto la ...
Lankamale 2016-339 tempio del dente Kandy ci accoglie con una bella giornata, il monsone di ieri è acqua passata… in tutti i sensi. Adesso capiamo perché in questo paese la natura è rigogliosa e gli alberi, che circondano il lago, hanno dimensioni mastodontiche tanto che servirebbe una scolaresca per abbracciarne uno. [caption id="attachment_6567" align="alignright" width="300"] Fedeli al tempio del dente[/caption] Sfruttiamo la mattinata per visitare lo Sri Dalada Maligawa vale a dire il tempio in cui viene custodito il dente del sacro buddha. Dopo aver passato la door selection, ci mettiamo in fila pazientemente con i fedeli in attesa di poter ammirare l'antica reliquia. Con i gomiti alti, per tenere a ...

Lankamale: Sigirya, dal no-canfora e Kandy

Postato da Vlao IL 19 aprile 2016 - 17:17 Aggiungi Commento
Lankamale 2016-314 (Large) [caption id="attachment_6571" align="alignright" width="300"] La caratteristica roccia di Sigiriya[/caption] Continuiamo nel nostro itinerario express con Lalith che ci porta a Sigirya una imponente formazione rocciosa sulla quale sorgeva un palazzo a cui si entrava passando tra le fauci spalancate di un leone di pietra del quale ora non rimangono che le zampe. Ci inerpichiamo sulla roccia sotto il sole cocente, Mrs Postamat rischia il sequestro dello smartphone per aver immortalato senza autorizzazione gli affreschi delle tettone. Purtroppo per noi il vigilante cancella solo le foto incriminate e restituisce lo strumento alla proprietaria che lo trasformerà, di li a poco, in un micidiale attrezzo di tortura. Arrivati in cima, attraverso ...

Lankamale: Aukana, in carro coi buoi e Polonaruwa

Postato da Vlao IL 8 aprile 2016 - 14:13 Aggiungi Commento
Lankamale 2016-181 (Large) Dopo la giornatona di ieri… oggi ci andiamo più soft… [caption id="attachment_6575" align="alignright" width="300"] Polonaruwa particolare[/caption] Un programma blando ci attende, almeno sulla carta. Si parte con la visita al buddha scolpito nella roccia di Aukana, che Lalith voleva farci saltare sostituendolo con un fake costruito in cemento armato. Noi decidiamo di andare lo stesso e sperperare 750 rupie a testa… anche perché dobbiamo temporeggiare per poter arrivare a Pollonaruwa ad un orario accettabile per visitare il sito con un clima umano. Dobbiamo investire il tempo rimanente in qualche maniera... le idee sono diverse… abolita la possibilità di una cavalcata a dorso di elefante, ...

Lankamale: uno-due-tre e via! Anuradhapura

Postato da Vlao IL 1 aprile 2016 - 15:03 Aggiungi Commento
Lankamale 2016-077.dagoba Un gruppo poliedrico come nel migliore stile Avventure. Netta la predominanza dei nordisti con Vlao e Martimarti (ex laziale neo marchigiana) a detenere il titolo dei più meridionali dello stivale. [caption id="attachment_6581" align="alignright" width="300"] Sri Lanka - Anuradhapura[/caption] Una ingente concentrazione emilioromagnola, una enclave friulana e la solita spruzzata di milanesi. Alcuni al primo viaggio con AnM, altri convertiti solo da qualche tempo e diversi con una lunga militanza alle spalle. A Vlao non è dato sapere, al momento della partenza, con quali aspettative ognuno dei partecipanti approccerà il viaggio, ma la scelta dell’itinerario con tanto di scalata notturna all’Adam’s Peak, opzione in realtà obbligatoria per ...