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  • Tuttothai – In bici a Sukothai e poi rotta verso Chiang Mai

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    Lasciata alle spalle Ayutthaya viaggiamo verso la tappa intermedia di Lopburi con il nostro pulmino full optional munito di sedili in pelle, aria condizionata, connessione bluetooth, impianto surround da 2.000 watt e illuminazione psichedelica. Approfittiamo della sosta al tempio invaso dalle scimmie di Prang Sam Yod per far spulciare per bene Jean e per consentire ai nostri amici Brexit, Matach e LittleLaura, di cambiare le loro sterline in una banca del luogo.

  • Tuttothai – Il mercato galleggiante, le cascate di Erawan e le rovine di Ayutthaya

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    Per Vlao non è facile, dopo un lungo viaggio intercontinentale, presentarsi ai compagni proponendo subito, brutalmente, senza pietà una partenza alle sette del mattino. Ma dalla sua ha valide ragioni e, per trasferirle agli altri, decide di avvalersi di una buona cena e di una capatina allo Sky Bar a due passi dall’albergo. La tattica del bastone e della carota porta i suoi frutti e il golden mango che chiude il pasto abbinato alla vista dal terrazzo a picco sulla città fa digerire al […]

  • Ready to go… Thailandia!

    Sanphet-Prasat

    Per un bel viaggetto “invernale” e cosa c’è di meglio che un salto nel sud est asiatico? Thailandia quest’anno è la meta, quella confusionaria di Bangkok, quella storica con i mille templi, quella naturalistica dell’estremo nord, quella brulicante dei mercatini e quella rilassante del Mare delle Andamane. Un mix di colori, suoni e sapori che Vlao e Martimarti non vedono l’ora di affrontare. Con il treno per Roma inizia il viaggio!

  • Arancini di carnevale all’anconetana

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    Quando Vlao sente parlare di carnevale non pensa come la maggior parte delle persone alle maschere, ai coriandoli e ai carri allegorici… per lui la parola carnevale corrisponde esattamente ad un vassoio pieno di castagnole e di zeppole appena sfornate. Appena le sue orecchie captano nell’aria le sillabe car ne va le istantaneamente la sua mente genera l’odore del fritto, la sensazione dello zucchero in bocca e la soddisfazione del deglutimento tipico degli abbuffamenti carnevaleschi. L’effetto però, puramente psichico, ha la durata limitata di un nanosecondo e il repentino ritorno alla realtà diventa estremamente doloroso.

  • Il trenino del Bernina

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    Per stemperare la snervante attesa che, come da copione, precede la formazione del gruppo per ogni viaggio in partenza con Avventure del Mondo, Vlao e Martimarti hanno deciso di sfruttare il generoso regalo natalizio di Lorilou e prenotare un weekend a Tirano a base di trenino rosso del Bernina. Una tre giorni in Valtellina alla scoperta dell’affascinante strada ferrata che dai confini italiani porta su su fino a St. Morriz. Un fine settimana fatto di binari che partono da Ancona e si […]

Top of the Rock ’15

Postato da Vlao IL 20 gennaio 2016 - 16:56 1 Commento

Ed ecco a voi la tanto attesa classifica dei migliori dischi dell’anno passato secondo le raffinate orecchie di Vlao. Una classifica con diversi nomi nuovi che quest’anno si sono presi la ribalta inaspettatamente, anche stante la mancanza di pubblicazioni da parte dei gruppi più amati da Vlao che sarebbero finiti tra i primi dieci di diritto, anche solo per meriti sportivi.

Una classifica che comprende cantautori, stranieri e italiani, tracce di post rock, spruzzi di elettronica nonché, addirittura, alcune derive danzerecce di solito avulse da queste pagine.

Sperando di aprire gli orizzonti a qualcuno di voi o perlomeno di incuriosirvi quel tanto da guardare il video linkato per ogni artista, ecco a voi la richiestissima…

Top of the Rock edizione 2015

Istruzioni per l’uso (visto che ci ho messo ore a mettere tutti i link) se cliccate sulle copertine o sul titolo dei dischi andate direttamente alle rispettive recensioni fatte su Ondarock (il mio sito di riferimento), se cliccate sui nomi degli artisti andate sulla loro biografia (se esistente), se infine cliccate sulla canzone in coda ai commenti potete vederne un video. Grazie per l’attenzione!

1. Sufjan Stevens – Carrie & Lowell

Sufjan Stevens ritorna e lo fa spiazzando. Abbandonate le derive barocche dell’ultimo album in studio, The Age of Adz, si presenta in questo Carrie & Lowell in vesti più intime. Solo voce, chitarra, piano e poco più per quest’album dedicato alla madre, morta quando era piccolo, e al patrigno. Parla della sua vita e lo fa sinceramente, con 11 toccanti gemme. Sufjan Stevens – Should Have Known Better

2. Colapesce – Egomostro

Che Vlao piazzasse un disco italiano al secondo posto non si era mai visto! Colapesce deve andare fiero di questo record assoluto. Egomostro è un bel album, con tante belle canzoni e zero riempitivi. Visto dal vivo due volte, con il gruppo e con Baronciani, al concerto disegnato, è sicuramente la scoperta più bella del 2015! Speriamo non si rovini con il crescere! Colapesce – Maledetti Italiani

3. Low – Ones and Sixies

Le ultime uscite sotto tono avevano fatto perdere ai Low la stima di Vlao. Dopo Trust, il disco col braccio in copertina, non avevano più prodotto niente a quel livello. Questa volta invece il risultato è più che apprezzabile, anche se manca ancora qualcosa per raggiungere l’illustre predecessore. Forse eliminando qualche traccia minore si sarebbe reso l’LP più fruibile e la band di Duluth (mi ricorda qualcosa…) avrebbe insidiato il secondo posto di Colapesce. Low – No Comprende

4. Vessels – Dilate

Una new entry nei gusti Vlaoviani anche al 4° posto. I Vessels formazione di Leeds, sono al quarto album, ma con questo virano rispetto ai precedenti lavori. Fanno una musica che strizza l’occhio al post rock, all’elettronica, al triphop con escursioni non autorizzate anche nel chill out da aperitivo. Non è ancora chiaro dove vogliano andare… ma dopo Dilate li terremo d’occhio. Vessels – Elliptic

5. Iosonouncane – DIE

Lontanissimo da tutto ciò che il panorama italiano offra al momento, Iosonouncane con DIE sale alla ribalta come uno tra gli autori più promettenti dei nostri giorni. Vlao vi consiglia di ascoltare Tanca e sa già che rimarrete positivamente stupiti da questa lunga suite di 9 minuti. Magari poi darete fiducia al cane per tutto il disco… in fondo non dura tanto, se vi impegnate ce la potete fare! Iosonouncane – Tanca

6. Jamie XX – In Colour

Jamie XX, per chi non lo sapesse, fa parte degli The XX ed in In Colour è in uscita libera dal progetto principale. In questa sede ci delizia con un disco al limite del discotecaro, che nonostante tutto riesce a piacere anche a Vlao. Sentitevi Gosh… mi raccomando, resistete all’orrido sample iniziale “Oh my gosh” e cercate di arrivare fino alla fine. Jamie xx – Gosh

7. Calexico – Edge of the Sun

I Calexico sono un altro gruppo che Vlao gradirebbe sentire dal vivo, ma che per adesso si deve accontentare di ascoltare su CD o meglio mp3. Le loro atmosfere messicheggianti non vengono abbandonate con questo ultimo LP, Edge of the sun, anzi a tratti ascoltandolo sembra di essere catapultati in centro america tra caldo, polvere e cactus. Un’ennesima conferma per il loro classico sound. Calexico – Bullets & Rocks

8. Max Richter – SLEEP

Il titolo, Sleep, è tutto un programma. Max Richter ci propone un esperimento, 8 ore di musica per accompagnare il sonno. Vlao si limita a segnalarvi l’estratto, una sorta di best of, un’oretta di ninna nanna da ascoltare da svegli. Nemmeno lui ha avuto il coraggio di approcciare alla versione lunga. Chissà che esperienza sarà live… si narra di concerti che iniziano a mezzanotte e si concludono alle 8 del mattino con gli spettatori accomodati in appositi letti... Max Richter – Dream 3 (in the midst of my life)

9. Godspeed You! Black Emperor – Asunder, Sweet And Other Distress

I canadesi Godspeed You! Black Emperor sono da anni paladini del post rock. Le loro canzoni, vere e proprie composizioni, sono caratterizzate da una moltitudine di strumenti e da una durata sempre maggiore ai dieci minuti. In Asunder troviamo in particolare due suite che li riportano ai vecchi fasti di Like Your Skinny Fists, poco male se le altre due canzoni sono dei riempitivi rumoristici. Godspeed You! Black Emperor – Peasantry or ‘light! inside of light!’ – live

10. Laura Marling – Short Movie

Finalmente una voce femminile in classifica. Laura Marling si aggiudica questa ambita menzione tra i top dischi del 2015. Short Movie, anche se all’ultimo posto, non è un mero riempitivo per arrivare a dieci, ma è anzi un gioiellino cantautorale che ha portato Vlao a riesumare la produzione passata dell’artista inglese colpevolmente passata inosservata fino ad ora. Laura Marling – Short Movie

ARCHIVIO: Le top of the rock degli anni passati 20072008200920102011201220132014

Tutti al macello

Postato da Vlao IL 10 gennaio 2016 - 19:02 Aggiungi Commento

Vlao non ha un rapporto molto regolare con il teatro… diciamo che l’ultima volta che ha visto un palcoscenico da vicino risale alla recita della quinta elementare… ma, con l’imperdibile occasione di assistere allo spettacolo Tutti al Macello messo in scena da Ali Baba mitico compagno avventuriero dello storico Gruppo Imodium (link), ha deciso di riavvicinarsi con curiosità a questa arte.

Tutti al macello – La locandina

In realtà, secondo noi, l’ha fatto per fare il figo con Martimarti… “Amorino ti porto a teatro a vedere lo spettacolo di un mio partecipante“… Vlao ha così provveduto a far opzionare alla sua dolce metà due posti per lo spettacolo evento al Brancaccino.

Martimarti, con sommo stupore della tipa del ticket officeAoo… c’è una che vuole prenotare per il Brancaccino!“, ha selezionato con congruo anticipo 2 ottime poltrone in platea…. in seconda fila… in prima è sempre troppo alto il rischio di interrogazione.

Ieri Vlao e Martimarti sono stati i primi a fare irruzione nella sala e hanno avuto l’occasione di scambiare due parole con Ali in persona che, seduto al banco di regia, secerneva nervosismo come se fosse di fronte alla secchiata gelata di un hammam pubblico di Marrakech (link). Non c’è stato tempo per rinverdire i ricordi dello scrub marocchino, mancava poco alla prima, giusto il tempo per un saluto, un sorriso e un abbraccio. Vlao era tentato di augurare un “in bocca al lupo“, ma poi, conscio delle strane ritualità dei teatranti ha preferito sorvolare lasciando Ali al suo fantomatico mestiere con una semplice pacca sulla spalla.

Vlao e Martimarti hanno poi recuperato i propri posti vip e, come da depliant, lo spauracchio interrogazione si è materializzato immediatamente nelle vesti di un soldato ss che, passeggiando austero davanti al sipario, scandagliava con occhi di ghiaccio gli sguardi spauriti degli spettatori…

Tutti al macello – Il Cast

Appena lo spettacolo è iniziato l’intero teatro è stato catapultato in Normandia nel 1944 in casa dello scorticatore, un piallatore di cavalli che si guadagna da vivere nella sua umile e flatulente stamberga di Arromanches. Il 6 Giugno del 1944, per la precisione, giorno in cui l’amabile cittadina a 160 km a ovest di Parigi diveniva famosa per lo storico “sbarco”.

Un’avvenimento epocale che va ad incidere con pari forza sulla geopolitica mondiale e sulla giornata tipo dello scorticatore. Tra visite più o meno gradite, riunioni familiari, matrimoni da organizzare, soldati crucchi e americani, il pubblico entra in contatto con questa stralunata famiglia che, tra gli echi della guerra, è impegnata a risolvere, o a complicare, gli intricati legami sentimentali che uniscono i vari personaggi.

Tra dialoghi grotteschi, intermezzi musicali e divertenti gag, dopo due ore e passa di coinvolgente performance lo spettacolo si chiude egregiamente quando, tra la nebbia della battaglia dal caratteristico odore di borotalco, spunta Ali che, in un cameo finale nelle vesti di Fidel Castro, raccoglie i meritati applausi dai presenti in vistoso visibilio.

Grande AliCarmelo è fiero di te! E anche Vlao e Martimarti che hanno passato una serata memorabile a teatro come non se ne vedeva da parecchio tempo.

 

2015 l’anno in blog

Postato da Vlao IL 7 gennaio 2016 - 16:12 Aggiungi Commento
year-2015-(Large) Anno nuovo, vita nuova... dice il detto... che potrebbe anche essere valido parlando del 2016 appena iniziato. Ma per adesso limitiamoci a seguire le sane tradizioni ormai consolidate. E da quando anno è anno il primo post di Gennaio è dedicato all'anno in blog, il consueto best of degli ultimi 365 giorni, una sorta di compilation dei post migliori registrati indelebilmente nelle pagine wordpress di questo blog. Come al solito, il rileggere gli avvenimenti capitati, le innumerevoli scoperte avvenute e le diverse imprese portate a termine, lascia un sorriso stampato sulla faccia di Vlao che si tramuta però repentinamente in uno sguardo serio quando si cala nel ruolo di selezionatore... Come un commissario tecnico di ...

Vlao editore: Collana viaggi nel mondo – Irlanda

Postato da Vlao IL 30 dicembre 2015 - 15:08 1 Commento
irlanda-blurb2 E’ da un po’ in silezio stampa… ma Vlao non è rimasto mani in mano, anzi. Risale alle ultime settimane la sua ultima produzione cartacea… il fotolibro dell’Irlanda infatti è uscito dalle stampanti Blurb proprio nel mese di dicembre. Un anno e passa di distanza dal giorno del ritorno dalle avventure nell’isola smeraldo. Tutto questo tempo passato, forse eccessivo diranno in molti, è comunque stato fondamentale per l’ottima riuscita del progetto. Vlao non si è limitato a sistemare, selezionare e impaginare le foto ma, come nelle sue ultime creazioni in cellulosa, ha incluso anche l'ormai tradizionale resoconto di viaggio, un simpatico accorgimento che rende ancora più ...

Reunion lariana

Postato da Vlao IL 11 dicembre 2015 - 16:52 Aggiungi Commento
panorama lago di como [caption id="" align="alignright" width="195"] Como natalizia[/caption] Supponendo che una fotografia stampata possa pesare 10 grammi, dal raduno namibiano di Como saremmo tutti tornati a casa con 80 kg di foto a testa. Per fortuna, con l’avvento del digitale, le foto pesano soltanto pochi kilobyte e si possono trasportare comodamente in una minuscola chiavetta usb. La tecnologia ha facilitato di gran lunga il trasporto, ma non ha fatto niente per ridurre i tempi. Anzi, il gran numero di scatti consentiti dalle macchine digitali ha impedito a diversi avventurieri non solo di “sistemare” le foto, ma anche di selezionarle. Un'impresa titanica per molti e soprattutto per Blabladaniele ...

Candy Crush Regularis

Postato da Vlao IL 4 dicembre 2015 - 15:41 1 Commento
candy-crush-regulariss La popolazione mondiale è divisa a metà… c’è chi gioca a Candy Crush e chi non ci gioca. Il problema è che la metà che gioca rompe le palle all’altra metà che non gioca pregandola di giocare. Questo fa si che le due fazioni si trovino in conflitto. Davanti alla necessità di sbloccare i livelli successivi, i giocatori non possono fare altro che interpellare il più ampio numero di amici su Facebook, tra i quali saranno molti quelli che ricambieranno con un insulto ogni volta che ricevono una notifica dall’odiata applicazione. La soluzione b sarebbe quella di pagare fior fior di denari ...

Namibia Discovery – L’epilogo

Postato da Vlao IL 24 novembre 2015 - 15:33 Aggiungi Commento
Namibia Discovery-0595 (Large) [caption id="" align="alignright" width="300"] L'ultimo accampamento[/caption] Cavolo, bisogna smontare la tenda… ma è l’ultima volta, è ufficiale. Tra qualche giorno ci mancherà questo rituale, cava i picchetti, scoperchia la tenda, smonta i tubi telescopici, piega ben bene, infilza tutto dentro l’apposito sacchetto. Ci mancheranno anche le canzoni gospel che Nuno ci mette in loop per le prime ore del mattino e che noi accettiamo di buon grado pur di evitare il cd di musica africandeephouse che i nostri driver si passano giornalmente. Per l’ultimo tratto di strada che porta fino a Windhoek Vlao, Martimarti e il ministro delle finanze sono fortunati, il cd ...

Namibia Discovery – Solitaire e Sesriem

Postato da Vlao IL 12 novembre 2015 - 18:50 Aggiungi Commento
Namibia Discovery-1136 (Large) [caption id="" align="alignright" width="300"] Solitaire city[/caption] Solitaire, già il nome è tutto un programma. Un paesino di 92 anime, così almeno recita il cartello posto al suo ingresso. Un piazzale disseminato di auto d’epoca in decomposizione, una pompa di benzina e una pasticceria in mezzo al niente. Uno scalo fondamentale per chi da Swakopmund o Windhoek va verso Sesriem. Tappa forzata, nonché rinomata per la squisita torta di mele che il gruppo non si lascia sfuggire e divora voracemente lasciando le briciole agli uccellini presenti. La sosta mangereccia fuori cassa comune, meglio specificare, è l’unica prima di entrare nel parco del Sesriem. Anche qui, ...

La carne rossa fa male???

Postato da Vlao IL 29 ottobre 2015 - 18:47 3 Commenti
macelleria [caption id="" align="alignright" width="207"] Il mitico chef Dario Cecchini con la carne incriminata[/caption] Notiziona! La carne rossa è cancerogena! Anzi per essere precisi è probabilmente cancerogena, mentre se volete stare sul sicuro dovete andare su quella lavorata. Cancerogena al 100% al pari di arsenico, amianto e tabacco! Salsicce, wurstel, pancetta, mortadella e prosciutto vi stanno piano piano uccidendo. E se non siete diventati vegetariani, o meglio vegani, per compassione per quegli animali che vengono squartati e macinati per trasformarsi nei vostri piatti preferiti, questa sarà una motivazione in più. Perché se non ve ne frega degli animaletti, magari vi importerà di voi stessi. ...