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Vlao il 23 agosto 2012 - 12:08

 Diario di bordo – giorno 5

Reduce dalla nottata passata nel deserto il gruppo Imodium prosegue il suo tour in terra marocchina. La prossima tappa prevede Rissani. Abbiamo perso la nostra guida nel deserto, è fuggita senza salutare dopo aver preso il malloppo, ma ci affidiamo alla Lonely planet per scoprire le meraviglie del luogo. 

Rissani

Il mercato di Rissani

Visitiamo una kasbah, questa volta abitata, e non possiamo esimerci dal passaggio all’immancabile cooperativa per gli acquisti di rito. Facciamo un giro in uno Ksar, un villaggio fortificato dove Carmelo ci introduce in casa di un curioso ex-milite della guardia reale alto 2 metri. Gli diamo congrua mancia e visto che al Giovedì a Rissani c’è il mercato approfittiamo per vagare un po’ tra le bancarelle e i negozietti in cerca di affari.

Vlao, Veg e Ali Babà si fermano da un simpatico vecchietto per fare un po’ di pratica con l’arte della contrattazione in vista del prossimo arrivo a Marrakech. I 3 riescono ad ottenere un braccialetto in damaschinato e un super lucchetto arrugginito a prezzi competitivi dopo una estenuante trattativa portata avanti a carta e matita, dato la difficoltà a trovare una lingua idonea a comunicare con il vecchietto sdentato.

Ci sarebbero anche i datteri da comprare, con le mosche incorporate, ma le scatole sono troppo grosse… c’è poi una fantastica bancarella che offre sushi di interiora di vitello, ma andiamo di fretta… e non abbiamo tempo per assaggiare la specialità.

4x4

4×4 tra le gole

Ieri l’abbiamo scampata, ma oggi non possiamo evitare la visita alla fabbrica dei fossili, Carmelo ci tiene enormemente, chissà che provvigioni avrà sui nostri acquisti?

Visitiamo l’officina in cui, grazie ad una sega circolare al diamante made in Italy, vengono affettate grosse lastre piene di calamari preistorici e ammoniti. Una volta lucidate a dovere ne escono fantastiche lapidi da fare invidia ai vivi. Nessuno però ha posto nel bagaglio a mano per portarsene una a casa, così approfittiamo dell’aria condizionata e del bagno e ci ributtiamo sul pulmino rovente.

Non abbiamo strumenti di misura adeguati, ma oggi saranno come minimo 45 gradi. Il vento che sferza sulla strada scotta, non vediamo l’ora di raggiungere le gole di Dades dove ci aspettano un po’ di refrigerio e due 4X4 per un’escursione sullo sterrato.

Ci dividiamo in due equipaggi e ci gettiamo con i nostri piloti muti in questa attraversata di 80 km dalle gole di Dades a quelle di Todra. Attraversiamo zone desertiche, valli prosciugate e ci meravigliamo di incontrare i nomadi che, con le loro tende, vivono in questo habitat veramente ostile. Non abbiamo gran che da offrire, l’unica cosa che possiamo fare e regalare caramelle e dolciumi con l’intenzione di abbattere quei due denti che ancora hanno.

Dades

Strada panoramica

Arriviamo in serata al nostro albergo in mezzo alla gola dove ci aspetta la solita cena a base di tajine di verdure e cous cous di pollo… ultimamente la voracità del gruppo si è placata, saranno i residui lasciati dalle scorpacciate di angurie e melone al Jurassique, sarà colpa delle Insalatissime consumate nella sosta forzata a Ifrane, saranno i vari assaggi di fichi d’india, datteri, e schifezze varie in giro, sarà l’aria condizionata, sarà l’ipocondria… fatto sta che gli imodium dipendenti sono sempre di più tra di noi e la voglia di riempirsi la pancia è drasticamente mitigata dal pensiero dello svuotamento della stessa…

continua…

MARRAKECH DISCOVERY 2012

Indice

Giorno 1 Casablanca, Rabat, Meknes link
Giorno 2 Meknes, Moulay Idriss, Volubilis, Fes link
Giorno 3 Fes, Ifrane, Gole dello Ziz link
Giorno 4 Gole dello Ziz, Merzouga, Erg Chebbi link
Giorno 5 Erg Chebbi, Rissani, Gole di Todra e Dades sei qui
Giorno 6 Gole di Dades, Ait Ben-Haddou, Marrakech link
Giorno 7 Marrakech link
puntata speciale L’hammam link
Giorno 8 Marrakech, Casablanca, Roma link

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Categorie: all, viaggi

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