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Vlao il 13 luglio 2018 - 14:17

Sono arrivati a fine Giugno, ma in realtà sono i regali di Natale. La slitta di Santa Claus quest’anno è passata in ritardo portando in dono i biglietti per il concerto dei Pearl Jam a Padova e l’abbinato weekend a Venezia il tutto condito con altri 3gg extra in panciolle che, visto il clima avverso sulle Dolomiti, sono stati trascorsi, come i pensionati, alle terme di Abano.

Il Canal Grande di Venezia

Per quanto riguarda i giorni a Venezia, a cura di Vlao, è stato opzionato un fantastico loft scantinato, prenotato con Airbnb, come ideale base di appoggio per l’esplorazione lagunare.

20 metri quadrati soppalcati e dotati di ogni confort, tra cui letto, doccia, water, frigo, macchina del gas, lavatrice, ferro da stiro e stendipanni, tutto l’occorrente per sopravvivere in autonomia un anno intero nella laguna!

Partendo da una posizione privilegiata, a due passi dalla mitica Libreria Acqua Alta, dove i libri sono messi in salvo dalle frequenti inondazioni da sofisticati sistemi di galleggiamento come, gondole, cassette di legno e vasche da bagno, Vlao e Martimarti hanno peregrinato da un canale all’altro scandagliando a fondo il centro della città che tutto il mondo ci invidia.

Da Piazza San Marco al ponte di Rialto, dai palazzi storici come la Ca’ d’Oro al traffico sul Canal Grande, dal ponte dei Sospiri alla Piazza del Mercato. Chilometri e chilometri percorsi seguendo le indicazioni del navigatore, unico modo per orientarsi tra i vicoli intricati delle città sull’acqua.

I canali colorati di Burano

Vlao, per sua fortuna, è riuscito ad evitare la stucchevole gita in gondola depistando l’attenzione di Martimarti su altre attrattive e lasciando ai giapponesi l’esclusiva per questa costosa crociera sotto i ponti.

Usufruendo del più a buon mercato biglietto open per i traghetti pubblici i due hanno ripiegato sulla visita delle pittoresche Murano e Burano, isole che distano solo qualche decina di minuti di navigazione dalla città lagunare.

Murano è famosa per l’omonimo vetro e per i mastri vetrai che, nelle loro officine, creano a mano forme incredibili tanto quanto i prezzi a cui le propongono ai turisti. Turisti tra i quali Vlao e Martimarti si sono mimetizzati con disinvoltura mentre assistevano ai passaggi complessi che trasformano una goccia rovente in un cavallino multicolore, una metamorfosi davvero stupefacente!

I vasi, i bicchieri, i soprammobili creati sono veramente molto belli, sono dei pezzi unici, ma il loro acquisto è direttamente subordinato alla vincita al lotto che alla data odierna non è ancora pervenuta.

L’altra isoletta esplorata, un po’ più distante da Venezia, è quella di Burano caratterizzata dalle sue casette dipinte con l’arcobaleno, giallo, rosso, verde, blu, lilla, viola, e chi più ne ha più ne metta. I suoi canali multicolor sono ricchi di ristoranti, di bar e di turisti che vanno pazzi per questi scorci fotogenici. Un set fotografico ideale per cercare di ottenere il selfie perfetto.

Piazza San Marco by night

La bellezza di Venezia non ha paragoni e non c’è dubbio su questo, nessun posto al mondo ha il suo fascino, sarà per tale motivo che i veneziani tendono ad approfittare della favorevole situazione?

Vlao e Martimarti non hanno voluto verificare personalmente le cronache dei conti stellari dei bar in Piazza San Marco e, pertanto, hanno girato alla larga dalla zona per poter sorseggiare un caffè.

Possono comunque garantire che con un minimo di attenzione si può evitare agevolmente lo spennamento e trovare anche posti tipici “a buon mercato”. Il tour dei bacari è assolutamente da consigliare, ci sono tutta una serie di piccole osterie che offrono gustose stuzzicherie da abbinare ad un buon bicchiere di vino… non c’è alternativa migliore per lasciare i tavoli dei bar della piazza ai ricchi o perlomeno sprovveduti avventori.

Vlao e Martimarti lasciano Venezia attraversando il ponte della Costituzione, il controverso progetto di Calatrava che, con un arco di acciaio e vetro, li catapulta direttamente dentro la stazione dove il mitico treno per Mira Mirano li porterà alla macchina che li attende da giorni per portarli verso il regalo #2 il concerto dei Pearl Jam allo Stadio Euganeo

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Categorie: novità, sciapate, viaggi

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