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Ora Vlao abita qui

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Vlao il 25 Agosto 2011 - 18:14

Il sole di San Vito lo Capo ci scalda ancora da dentro e quando ci svegliamo la mattina abbiamo una temperatura corporea pari a quella di un pannello fotovoltaico… Vlao e Valvola soprattutto dato che non hanno potuto usufruire dell’ombra rinfrescante dell’ombrellone da diesceuro di Anto80 e Faith.

Il programma giornaliero quest’oggi prevede una doppia escursione, mattinata dedicata al mare, che ci manca tanto, a Scopello e pomeriggio tutto cultura con la visita delle rovine dell’antica città di Segesta.

Tonnara di Scopello

Tonnara di Scopello

La tonnara di Scopello è uno dei posti più belli che abbiamo visitato, se non fosse per i parcheggi a pagamento, per l’ingresso a pagamento, se non fosse per la mancanza di spazio vitale e per l’acqua sporca a seguito del mare mosso del giorno prima, sarebbe il posto ideale per passarci una settimana intera.

Famosa per i faraglioni che circunnavighiamo snorkelingando, la tonnara di Scopello è anche il luogo salito alla ribalta delle cronache estive grazie alla performance di Valvola in arte il melonaro. Munito di coltello e melone giallo si è esibito, sotto lo sguardo incredulo dei bagnanti, nel suo numero da circo. Nel giro di 4 minuti e 36 secondi è stato in grado di papparsi, con nonchalance, l’ellittico frutto stabilendo così il nuovo record mondiale come documentato da un video amatoriale che potete reperire su youtube.

Soddisfatti per l’aver presenziato all’avvenimento storico ci dirigiamo verso Scopello City per pranzare e recuperare le forze necessarie ad affrontare il pomeriggio culturale. Per l’occasione assaggiamo del pane cunzato, ennesima specialità della zona, particolarmente gradita al melonaro che se ne pappa due con l’intento di saziare almeno temporaneamente il suo organismo.

Segesta - tempio

Segesta – tempio

Passata la fase digestiva, almeno in parte, Faith ci porta a Segesta bullandosi per la maestria con cui utilizza il sistema start&stop della nostra Ypsilon. Pagando l’ingresso temiamo che tutto si riveli un flop stile Mozia, ma ci ricrediamo subito, positivamente impressionati dal teatro, dal tempio incompiuto e soprattutto dal percorso off-road proposto da Vlao.

Voto 8 alla giornata che ha saputo unire con disinvoltura mare e cultura, relax e divertimento, pane cunzato e melone nelle canoniche 24 ore.

 

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Categorie: all, viaggi

3 commenti

  1. Faith ha detto:

    Ero la campionessa indiscussa dello start&stop!

  2. Infopoint Segesta ha detto:

    Da aprile è nato il servizio di informazione e promozione turistica per i visitatori del parco archeologico.

    Da Luglio è possibile effettuare la visita del sito archeologico con la Guida locale a Segesta con due partenze garantite ogni giorno.

    Info&Booking: tel. 0924.953013 – 349.0659125

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