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Ora Vlao abita qui

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Vlao il 1 marzo 2018 - 19:50

neve-2018300Se viene da mare tacca… questo detto anconetano, unito alle previsioni della discesa del gelido Burian dalla Siberia, avevano indotto la sindaca Mancinelli a proclamare la chiusura delle scuole con diversi giorni di anticipo.

Secondo il meteo la neve sarebbe dovuta scendere non più tardi del pomeriggio di domenica, anche a bassa quota,  ma, nonostante le danze propiziatorie di Martimarti, nemmeno un fiocco si è posato a terra nel weekend.

Quando il lunedì mattina Vlao si è svegliato speranzoso e invece, dalla finestra, ha avvistato solo un velo di neve sopra i tetti, la delusione è stata cocente.

Dalla successiva rassegna giornaliera dei social, peraltro, pervenivano foto da Roma di Luì alle prese col giardino imbiancato e di Cicalone che misurava col palmo della mano la neve caduta… un vero e proprio smacco per gli anconetani!

Contro ogni previsione, la settimana iniziava con Martimarti che si intristiva vedendo le foto del Colosseo innevato e Vlao che sconsolato si metteva in viaggio per raggiungere il confine da presidiare…

neve-2018-300I meteorologi però non avevano tutti i torti, infatti, dalle 9:30 in poi, con gran sollievo per la sindaca che aveva già pronte le dimissioni, i fiocchi di neve sono caduti ininterrottamente per tutta la giornata imbiancando case, strade, campi e sommergendo la macchina di Vlao costretto a rincasare con il bus.

Lunedì e Martedì tutti a piedi, con quell’aria di festa che la neve porta sempre dalle nostre parti. Tutti in giro per le strade per non perdere l’occasione propizia di riesumare dalle cantine slittini e bob impolverati, o per arrangiarsi con i bustoni della raccolta differenziata ideali per perfezionare discese spericolate.

Vlao e Martimarti hanno preferito dedicarsi ad un trekking ai laghi di Angelini che ha permesso anche a Leorol di testare la nuova Fuji con condizioni meteorologiche avverse. Una bella sgambata di un paio d’ore, dopo di che, tutti a casa a mangiare un piatto caldo preparato da Lorybeth che ha preferito non uscire per azzerare i rischi infortunio in vista della imminente partenza per Cuba.

Chissà per quanto ricorderemo il nevò del 2018… rimarrà epico come quello del 2012 di cui sul blog possiamo trovare ancora oggi diverse testimonianze (Il nevòTipi da neve)? Solo il tempo saprà giudicare.

Di sicuro rimarrà agli annali il tutorial di Vlao&Martimarti su “come fare un pupazzo di neve in 37 secondi” che potete trovare su YouTube o più comodamente qui sotto.

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