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    Chi l’avrebbe mai detto che il modo migliore per vedere i canguri sia recarsi ad un golf club? Invece è proprio così, la Lonely Planet non mente, ed è così che Vlao e Martimarti, a bordo di una macchinina elettrica, hanno provato l’emozione di avere un incontro ravvicinato con questi bipedi saltellanti. Vagando per le 18 buche, tra un green ed un bunker hanno potuto stalkerare una nutrita famiglia di canguri, avvistando anche la mamma col marsupio occupato. Ora si che […]

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    Far passare due settimane di quarantena non è poi così facile, qualcosa bisogna inventarsi… Vlao e Martimarti, rinchiusi tra le quattro mura domestiche insieme a Nespola, si sono impegnati in vari campi con alterne soddisfazioni SERIE TV finalmente c’è tempo in abbondanza per una full immersion che consenta di non perdere il filo del racconto The Man in the High Castle. Archiviata anche la stagione 2 di questa serie tratta da un romanzo di P.K.Dick, scrittore tra i più presenti […]

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    Saranno stati i primi di febbraio quando Vlao coglie la notizia di un virus che sta mietendo vittime in una città sperduta della Cina, Wuan. Città per modo di dire, in realtà è una metropoli di 11 milioni di abitanti, che i cinesi stanno mettendo in quarantena per arginare il rischio contagio. Video di strade deserte, posti di blocco per entrare ed uscire dalla zona, ospedali in costruzione con decine di ruspe in movimento sincronizzato. Sembra un film. Alcuni ipotizzano […]

  • Top of the Rock ’19

    Per iniziare il nuovo anno discografico per prima cosa bisogna tirare le somme di quello passato. Per questo Vlao non si esime nemmeno questa volta nello stilare la sua personalissima classifica che contiene gli album nati nel 2019 e che gli hanno tenuto compagnia negli ultimi 12 mesi. 10 posizioni per riassumere quel che di nuovo ha colpito il suo orecchio, da vecchi marpioni tornati alla ribalta, a nuove band tutte da scoprire, una classifica più rock rispetto alle ultime […]

  • Il podio acquisti memorabili 2019

    E’ tempo di classifiche e, mentre ancora dovete attendere qualche giorno per l’immancabile chart musicale, in quest’epoca di consumismo sfrenato ho deciso di rendere ufficiale il podio degli acquisti memorabili dell’anno trascorso. Non c’è un criterio univoco per l’assegnazione dell’agognato premio, infatti alcuni oggetti si sono meritati la menzione per il loro incomparabile rapporto qualità/prezzo, altri per la loro innegabile utilità e altri ancora per il loro fantasmatico costo, ma ognuno dei tre eletti ha il merito di aver segnato indelebilmente […]

Vino di visciole

Postato da Vlao IL 21 Luglio 2011 - 20:00 1 Commento

E’ fatto acclarato che nella pubblica amministrazione gli sprechi non mancano… gli enti inutili si contano col pallottoliere e ci sarebbero mille modi per risparmiare qualche soldo… se solo si volesse. Dimezziamo i parlamentari? riduciamo le autoblu? cancelliamo le provincie??? facciamo lo stretto di Messina??? queste sono solo alcune delle tante proposte per raggiungere il pareggio di bilancio.

logo_dogana_itaE’ con questo spirito che qualche hanno fa, per risparmiare qualche poltrona, si è deciso di unire le vecchie Circoscrizioni Doganali con gli Uffici Tecnici di Finanza… creando i cosiddetti uffici unici. Adesso convivono nella stessa casa i dazi e le accise, il TULD e il TUA.

Due scuole di pensiero praticamente agli antipodi.

Da una parte ci sono i doganali, sommersi dalla carta e dai modelli, sempre muniti di timbri e conalbi. Stanno in mezzo a traffici di ogni genere e hanno a che fare con tutti dal contrabbandiere, al finanziere, dal camionista Turco, alla Commissione Europea. Dall’altra abbiamo invece quelli delle accise, schematici, ingegneri, con tanto di bizzarri strumenti di misura, e con la loro bibbia, il testo unico delle accise, sempre a portata di mano. Benzina, alcol o metano non fa differenza… tutto per loro funziona in percentuale, tutto è schedato e archiviato, e tutto deve essere autorizzato.

Due fazioni difficili da amalgamare, chi è nato doganale è un osso duro da convertire, e gli exUTF rimangono tali anche ad anni dalla scomparsa di quella sigla. Quelli entrati nel post-unione, come Vlao gli altri exCFL, si sono schierati, o meglio sono stati schierati già dal primo giorno!

Vlao è doganale, il suo pane sono i dazi. Certo non lo troverete in posa sulle pagine dei giornali come Cinallo, sempre in prima linea a sconfiggere i cattivi, ma è Vlao che si occupa di riscuotere ed è lui che contribuisce attivamente a combattere il deficit dello stato, è lui che insieme a Silvi combatte la messa a disposizione!

ciliegia_visciolaSolo certe volte capita che Vlao venga spinto più in là… e venga catapultato nell’arcano mondo delle accise. Vi entra titubante… in punta di piedi… ma in fin dei conti è affascinato dai controlli agli stabilimenti di produzione… distillerie e birrifici su tutti… Vlao è un po’ come un sub che scopre fondali e grotte inesplorate dalle quali però rifugge bene dall’addentrarsi… troppo altro il rischio di rimanervi intrappolato per sempre.

Vlao è un doganale e non può tradire i suoi colleghi! Ciò nonostante le nozioni apprese in questi tre giorni di corso full immersion sulle accise andranno ad arricchire la sua cultura personale e il prossimo anno, alla festa dell’uva, non avrà più alcun dubbio sul perchè il vino di visciole si trova meglio sotto banco!

I Nazionali live @ Ferrara sotto le stelle

Postato da Vlao IL 6 Luglio 2011 - 15:00 3 Commenti

The-National-+-Beirut---ferrara

Contro ogni pronostico Danske che era in forse non c’era, Danco che era sicuro c’era e Petrus era veramente già là! Per il concerto dei National + Beirut al Ferrara sotto le stelle 2011 siamo quindi in tre con quattro biglietti… i soliti esagerati. Giunti in loco con congruo anticipo, non ci resta che fare mente locale e procedere per tappe, più o meno forzate, cercando di centrare tutti gli obiettivi prefissati.

1- Piazzare il biglietto del Danskeforfettario, non prima però di aver recuperato quello di Petrus ordinato “telematicamente“. Impresa riuscita con il minimo sforzo visto che il concerto soldout ha concentrato diversi disperati personaggi in cerca di tagliando. Avremmo potuto spillare di più ma alla fine ci siamo accontentati di aver regalato la gioia ad una ragazza ticketless… nonchè di aver incamerato l’equivalente di un giro di birrozze per il dopo concerto.

2- Trovare qualcosa con cui sfamarsi. Bisogno primordiale soddisfatto dall’immarcescibile, come i suoi panini, McDonald’s (quello dei Flaming Lips, ricordi Danske???). Con un Big Mac o un Tasty abbiamo sedato i rantoli del nostro stomaco, ma nello stesso tempo abbiamo intriso le nostre mani del leggendario odore di fastfood. A questo punto non ci resta che fare un papis e dissudiciarci le mani, se non fosse che per entrare in bagno occorre un codice segreto contenuto nello scontrino, già inopportunamente ingoiato dalla macchina sparecchia vassoi. Con la classe degna dei migliori infiltrati, ci intrufoliamo in toilet appena esce qualcuno e riusciamo a completare le nostre operazioni anticipando l’intervento dell’irrequieto inserviente munito di mocho vileda.

3- Reperire la maglietta nazionale. Solo per questo punto bisognerebbe scrivere un libro, ma per non tediarvi vi riassumo in poche parole l’accaduto. Come tre perfetti idioti compriamo la stessa maglietta, uguale, accorgendoci solo dopo che quella nuvola con il lampo assomiglia più ad un gelato bigusto, e quello sperluccichio sinistro alla luce artificiale la rende praticamente immettibile. Se avete visto questa mattina qualcuno in giro per Urbino con una cosa del genere, ebbene, questo non può essere che Petrus che dichiara all’Ansa, ricredendosi, che “alla spietata luce del sole la bruttezza, quasi commovente, dellla maglietta, le dona una dignitosa ragione di esistere…” 

OLYMPUS DIGITAL CAMERA4- Ascoltare il concerto di Beirut. Più di un’ora di musica per lui e la sua accozzaglia di orchestra con tanto di fisarmonica powered by Farfisa, trombe, trombette e tromboni che sprigionano quel ritmo balcanico che sa tanto Kusturica. Molta gente presente per Beirut, e una prestazione che sicuramente mi ha impressionato di più rispetto alla resa su disco. Un gruppo da studiare più scrupolosamente.

5- Assistere al fattaccio. Dei 18 riflettori autoroteanti si fulmina una lampadina, il tecnico delle luci si oppone e dice che a queste condizioni non può lavorare. Mezz’ora di disperati tentativi di riesumare il tungsteno perduto non servono a risolvere il problema. La diplomazia entra subito all’opera per scongiurare l’annullamento del concerto e il ritiro della squadra, un po’ come successe al Milan con il Marsiglia in Coppa Campioni. Alla fine si arriva ad un compromesso, il tecnico delle luci decide di operare, ma a patto che, a fronte del fulminamento del secondo riflettore da sinistra, venga disposto lo spegnimento del secondo da destra, così da mantenere intatta la simmetria della sua prestazione. Affare fatto. Tutti contenti, inizia il vero concerto.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA6- Gustare la performance. I National si presentano sul palco al completo e iniziano a sciorinare il meglio del loro repertorio accontentando tutti i fan accorsi. Danco è in visibilio, Vlao rimane in verità un po’ amareggiato, meglio in cd che dal vivo, e nella sua testa comincia a serpeggiare l’idea di come poteva essere lo stesso concerto con al posto del cantante “nazionale”, un Eddie Vedder o un Bono Vox qualunque. Piotre dal canto suo appoggia l’impressione non particolarmente positiva sulla voce, estraniata in alcuni casi dal resto del gruppo. Questo, concordano tutti, non rende comunque negativo il bilancio generale anche se le alte aspettative della vigilia non vengono pienamente soddisfatte.

7- Ritornare a casa. La birrozza afterconcert è quello che di meglio si possa chiedere nella vita, insieme alla sedia dove riposiamo le nostre terga dopo aver passato ore ed ore a sovrastare lo spilungone di turno. Dopo una breve, ma non troppo, discussione sul mercato concertistico nazionale e dopo aver rivangato i tempi belli del Frequenze Disturbate, siamo pronti a far rotta verso Bologna, dove al metano di Via Stalingrado separiamo gli equipaggi e ci fiondiamo sull’A14 che ci porterà a casa alle 4 passate, pronti per una nuova, dura e stressante giornata lavorativa.

Ah no… giusto… dimenticavo… oggi ho preso le ferie! 😉

My summer plan

Postato da Vlao IL 3 Luglio 2011 - 11:13 2 Commenti
Con Luglio siamo ufficialmente in estate. Un'estate che dura molto meno di quello che in inverno si pensa... perchè tra una cosa ed un'altra è facile arrivare a Settembre senza essersene accorti. La pianificazione plurisettimanale diventa importante, per ottimizzare la programmazione ed evitare tempi morti, ed è proprio quello che ci accingiamo a fare.   Si comincia subito, il 5 of July, con la spedizione al Ferrara sotto le stelle per il concerto dei National (link). Danske in forse, Danco sicuro? e Petrus già là, saranno i compagni di concerto per Vlao. Il secondo di un 2011 che si sta rivelando più prolifico degli ultimi asfittici anni concertistici.   [caption id="attachment_7627" align="alignleft" width="233"] Bartelt & ...

Pirati, luppolo e cometa

Postato da Vlao IL 23 Giugno 2011 - 19:57 3 Commenti
Dal Cometa, grande uomo di scienza e di sostanza, dovevo aspettarmelo... probabilmente quando mi ha segnalato lo spettacolo sul barcone avrei dovuto farmi delle domande, documentarmi... e invece mi sono fatto trasportare dal suo rinomata nomea di promoter di eventi importanti... e mi sono fatto tramite della sua segnalazione coinvolgendo nell'avvenimento un  pubblico che si è poi rivelato non all'altezza della situazione... Giunti al molo W2, dopo un parcheggio alternativo su una fontana, abbiamo capito subito di essere finiti nel momento giusto nel posto sbagliato! Che gli intenti fossero benevoli, che lo spettacolo piratesco sulla genetica o qualcosa del genere avesse un significato profondo... nessuno lo mette in dubbio... ma io e la ...
[caption id="attachment_2123" align="alignright" width="400"] Sivio e pistola[/caption] Grazie ai miei contatti sono venuto a conoscenza di informazioni di prima mano, su cui potete contare... ho deciso di pubblicarle integralmente solo per voi... siete liberi di farne l'uso che volete... fate il vostro gioco... questo è il mio modo per sdebitarmi dalla cantonata che vi ho dato l'altra volta (link).   Domenica 12 Giugno - Ore 19:00 con le urne ancora aperte: BORGEZ: "Grrooooott" BOND: "Borgez sei tu?" BORGEZ: "Zitto non fare nomi al telefono" BOND: "Scusa... ma la tua digestione è inconfondibile..." BORGEZ: "Stammi a sentire! Se ci fosse un 95 a 5 su tutti e quattro non c'è bisogno nemmeno di sentire il Boss... sono ...

Il CD non ha senso di esistere

Postato da Vlao IL 5 Giugno 2011 - 10:31 4 Commenti
Il cd non ha senso di esistere. Il cd musicale si intende. L'mp3 gli ha totalmente tolto la ragione di essere. I file audio sono estremamente più comodi del supporto rotondo, occupano zero spazio, e costano meno, oppure niente... Si, direte voi, ma vuoi mettere avere in mano l'oggetto, vedere la copertina, toccare il libretto? Certo, dico io, anche questo ha il suo fascino, ma se il vostro desiderio è quello di avere fra le mani un qualcosa di tangibile, allora la soluzione ideale è il vecchio vinile. Quelle si che sono copertine, non quelle miniature rinchiuse in quella scatolaccia di plexiglass. Il CD ...
[caption id="attachment_2100" align="alignright" width="302"] Silvio Berlusconi in una foto di repertorio prima che gli cadessero e ricrescessero i capelli[/caption] Che la gente abbia capito che sta li solo per prenderci per il culo? Mah... non sbilanciamoci troppo... Fatto sta che questa è proprio una batosta che lo colpisce in prima persona... ha voluto o no metterci il suo bel faccione??? Niente duomo in miniatura questo giro per lui... ma una bella legnata elettorale... un 45 a 55 casalingo che fa del male! Tanto da giustificare un bel cerotto come ai vecchi tempi... anzi più grosso! E di Napoli ne vogliamo parlare??? 65 a 35??? Clamoroso direi... ci saranno stati senz'altro brogli... non ...

Processione compiuta!

Postato da Vlao IL 26 Maggio 2011 - 14:13 2 Commenti
Non capita tutti i giorni di vedere un rare acustic show del genere. E noi lo sapevamo, e contro ogni pronostico non eravamo i soli a saperlo! Il mitico Teatro Perla era discretamente gremito per assistere alla performance dei Black Heart Procession. Un concerto che, se fatto dalle nostre parti, avrebbe attirato non più di 7 persone, e che invece, in quel di Bologna, non è passato inosservato. Io, il musicistaboxeur Danske (link), il reduce dell'Oldoinyo Lengai Petrus e il suo compare di concerti Luca non eravamo che una piccola rappresentanza dei tre/quattrocento derelitti che riempivano ordinatamente le poltrone rosse del Perla. Formazione minimale ...

Berretto giallo

Postato da Vlao IL 22 Maggio 2011 - 17:35 1 Commento
Non c'è mai una volta che si va in centro e si riesce a trovare un parcheggio libero! Chiaramente di mettere la macchina in quello sotterraneo, alla modica cifra di 2.50 euro all'ora o frazione di secondo, non se ne parla... piuttosto è preferibile parcheggiare sopra al marciapiede, sulle strisce, sulle aiuole o su di un pedone. Ogni tanto però capita il giorno fortunato quello in cui becchi in pieno qualcuno che esce da un parcheggio blu... allora ti fermi ghignante in mezzo alla strada, metti la freccia, e mentre attendi il tipo che si esibisce nella manovra di uscita, ti becchi tutti gli ...