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Ora Vlao abita qui

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Vlao il 28 novembre 2012 - 16:54

Ci lasciamo alle spalle l’Oceano pacifico, il deserto e le linee di Nazca e cominciamo a salire verso le Ande.

Arequipa - Plaza de armas

Arequipa – Plaza de armas

La strada verso Arequipa è caratterizzata da una fitta nebbia che copre l’asfalto e da un sinistro cigolio che minaccioso sembra seguirci come un ombra. Il terrore ci insegue e la paura di essere raggiunti da un Tir, stile Duel, spinge il nostro driver con il suo falso Toyota ad effettuare azzardati sorpassi alla cieca sfruttando l’entusiasmante accelerazione regalata dalla quinta marcia perennemente ingranata, anche in salita.

Arrivati sani e salvi ad Arequipa tutti si rallegrano, ma Vlao cade in una depressione cosmica quando si accorge che il suo fantastico zaino Cuzco 80, comprato prima di partire, si sta scucendo inesorabilmente. Ingiustizia che si somma al fatto che il suo gemello sembra essere in grande forma. Pennente gli ha giocato un brutto scherzo… ma la pagherà cara… questo è sicuro!

Arequipa - Monastero di Santa Catalina

Arequipa – Monastero di Santa Catalina

Passiamo un paio di giorni ad Arequipa il tempo che serve a visitare quanto di bello c’è in città. A parte la classica Plaza de armas e la solita cattedrale, che troverete anche qui tranquilli, vorrei segnalarvi due attrattive che non potete assolutamente perdervi:

Il monastero di Santa Catalina, con i suoi vicoli rosso blu e la sua calma. Un luogo etereo che colpisce in particolar modo Fiordigransasso tentata dall’intraprendere la carriera da Madre Badessa;

Il Museo Santuario Andino… è d’obbligo una visita a Juanita, quella simpatica bambina mummificata che giace al buio nella sua teca conservata in un congelatore. Testimonianza della devozione degli inca verso dèi pagani rivelatisi poi mere invenzioni create dai governanti al fine di rendere il popolo bue talmente succube da affannarsi a costruire terrazzamenti in montagna anziché sfruttare le fertili pianure, oppure a spostare pietre pesantissime per chilometri evitando di usare la ruota e altre bizzarrie tecnologiche. Potere della religione!

Miss peruviane

Miss peruviane

Se poi durante la visita vi venisse fame… beh… siete capitati nel posto giusto. Sapete quella zona della mappa dove la tizia dell’albergo vi ha detto di non addentrarvi? Ecco… andate proprio li… non potete perdervi il menù fisso del Combo! Presso il noto ristorante potete degustare un piatto unico a base di riso, fagioli e carne alla modica cifra di 4 sol bevande incluse, o meglio liquami compresi!

Se poi volete trattarvi da signori ci sono mille ristoranti, supercostosi e superturistici, dove poter azzannare gli animali tipici andini comodamenti seduti al tavolo. Certo preventivate una cuenta quaranta volte più esosa rispetto al Combo… ma, forse, ne vale la pena.

Se poi siete un gruppo come il nostro, amante dei piatti alternativi e non troppo numeroso, vi consiglio un localino che serve patate in tutte le salse. Non ricordo il nome… papa qualcosa… ma lo riconoscerete all’istante quando vi accomoderete al tavolo e il premuroso cameriere/chef, vi chiederà di alzarvi per prelevare un sacco di patate conservato meticolosamente nella cassapanca sotto il vostro sedere. Da non perdere!

PERU’ 2012

Indice

Puntata n.1 Dagli Appennini alle Ande link
Puntata n.2 Ballestas, Huacachina, Nazca link
Puntata n.3 Arequipa sei qui
Puntata n.4 Passo Patapampa, Sillustani, Puno link
Puntata n.5 Lago Titicaca, Taquile, Amantani, Uros link
Puntata n.6 Chinchero, Moray, Maras, Ollantaytambo link
Puntata n.7 Machu Picchu link
Puntata n.8 Ollantaytambo, Pisaq, Cuzco, Lima link
     
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Categorie: all, sciapate, viaggi

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