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Ora Vlao abita qui

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Vlao il 4 ottobre 2012 - 21:39

Bologna… perfetta meta a metà strada tra Macerata, Firenze, Ancona, Udine, MilanoAlessandria è stata la sede del primo Maroccoraduno della storia. Sfortunatamente l’unica partecipante con residenza in Bo… era ad Amsterdam… per cui l’invasione pacifica non ha potuto usufruire dei servigi della cicerona locale.

Bologna - Piazza Maggiore

Bologna – Piazza Maggiore

In realtà tra chi era a Londra, chi raccattava palle al Tardini, chi aveva appuntamenti irrinunciabili, solo 7 sui 12 del Marocco Discovery hanno aderito alla reunion.

Una rimpatriata a 2 mesi dal fattaccio che ci ha permesso di rispolverare il viaggio e di scambiarci le foto… a parte quelle di qualcuno così snob… da portarle in una melachiavetta illeggibile ai comuni mortali.

Il gruppo a maggioranza femminile dedica la prima parte del weekend allo shopping… rinverdendo i fasti dell’esperienza maghrebina… solo Vlao e Ali preferiscono assistere attoniti agli spettacoli degli artisti di strada che imperversano per il centro.

A cena, grazie agli smartphone di ultima generazione in dotazione del gruppo, ci siamo recati, percorrendo strade impervie, alla trattoria da Vito famosa per essere… o essere stata… punto di ritrovo degli artisti bolognesi tra cui Guccini.

Trattoria da Vito

Trattoria da Vito

Ci siamo accomodati al nostro tavolo sotto una veranda a tenuta stagna che con il passare del tempo e dei bicchieri di vino ci ha portato a rivivere in pieno il clima marocchino.

Partiamo leggeri con primi caratteristici a scelta tra lasagne, tortellini in brodo, tortelloni al ragù, pasta e fagioli, per poi deviare sui secondi del calibro di spezzatino e patate, stinco. Il tutto accoppiato dall’obbligatorio biberon da 2 litri di vino rosso imposto dalla casa. Il dolcetto non può mancare e mascarpone e tiramisù della casa convincono tutti o quasi.

Ma a parte il menu, a farla da padrone sono i camerieri con la loro presenza scenica e il loro savoir fair degno di ristoranti di gran classe.

A fine cena salutiamo Ali (colpito da una leggera sindrome malarica) e Paola Veg che hanno trovato rifugio da loro amici e ci dirigiamo, sempre utilizzando la tecnologia più avanzata, al centro città dove alloggeremo sul canale.

Bologna - Archi

Bologna – Archi

Pioviggina e facciamo una piccola passeggiata sotto i portici del centro, non tanto lunga da permettere la digestione, errore che a qualcuno costerà problemi notturni. Ci spariamo la proiezione delle foto e poi tutti a nanna, per la mattina avevo organizzato per l’alba una visita guidata del centro storico, ma la maggioranza preferisce ronfare fino alle 10.00.

Vaghiamo fino all’ora di pranzo tra negozi di bigiotteria e librerie dell’usato… facciamo km in cerca di qualcosa da mangiare, e alla fine ci accomodiamo da Ciro tipico locale bolognese.

Siamo stanchi, salutiamo chi deve andare e ci rilassiamo poltrendo al parco con il sottofondo di un raduno islamico che, almeno dall’intonazione del predicatore, sembra inneggiare alla guerra santa.

E’ ora del treno lasciamo Bologna e il raduno… la prossima volta ci vogliamo anche gli altri… però lo faremo in un posto isolato, in alta montagna… dove sia impossibile fare acquisti!

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Categorie: all, sciapate, viaggi

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