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Vlao il 6 aprile 2009 - 21:37

Proprio l’altro giorno, guardando il TG1 cattura la mia attenzione questo servizio…

Centosettantanove scosse dall’inizio dell’anno. La terra trema all’Aquila, e’ solo uno sciame sismico, rassicurano gli esperti. Ma la paura c’e’. Servizio di Emma D’Aquino dall’edizione delle 20 del 31 marzo 2009

  

Una situazione normale un paio di palle!

 

Certo l’allarmismo non serve a niente… eventi del genere sono comunqe impossibili da prevedere… ma nascondere la testa sotto la sabbia… dicendo che va sempre tutto bene… che sempre tutto è regolare… mi fa parecchio incazzare…

Va bè… sta sera niente TV… metto un film… non voglio correre il rischio di imbattermi in Vespa con il plastico del centro storico dell’Aquila… per quello c’è tempo durante i prossimi 2 mesi! Avanti con il dolore spettacolo!!!

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Categorie: all, opinioni

8 commenti

  1. utente anonimo ha detto:

    vabbè…

    dire che quello aveva previsto il terremoto è come dire che un orologio fermo è preciso… certo, lo è due volte al giorno…

    danske

  2. danco ha detto:

    Sì Bufalo, ma è anche vero che “quello che aveva previsto il terremoto”:

    in realtà non è che l’aveva previsto

    è uno scienziato, non è un “coglione” come me (e, in senso buono, te)

    sostiente che è possibile, “tendenzialmente” prevedereli a partire da un punto di vista diverso e con tecniche diverse da quelle in uso al momento.

    Io mi chiedo, solo perchè sto tipo ha ricevuto un avviso di garanzia per procurato allarme, mentre invece nessuno si preoccupa di approfondire le ricerche nel senso che lui propone.

    Adesso è come giocare le schedine di lunedì e fare 11 ogni volta.

    e via con il piano casa!

  3. Danske ha detto:

    sì, ma adesso sono i giornalisti che ci ricamano sopra… già dire ‘previsto’ di un terremoto è una stronzata bella e buona…

    solo Eli Stone… sto iniziando la seconda serie tra l’altro, la prima è valida…

    nel ’75 in cina c’era puzza di terremoto in una regione e hanno ‘spostato’ 1milione di persone…

    voglio dire, dove li mettevi gli abruzzesi, mica li puoi mandare tutti in villeggiatura a pescara e roseto? 🙁

  4. danco ha detto:

    Io non dico che bisognava spostare l’Abruzzo da qualche parte… Dico che l’affermazione “Non è possibile prevedere i terremoti” non è una frase con rigore scientifico. Non è una frase da studioso di scienza/scienziato. E’ come dire: è così, punto e basta. Una frase che mi aspetterei da Papa Razi/Nazi (per intenderci), non da gente che fa della razionalità e del razionalismo la proria ragione di vita.

    In conclusione, magari sto tizio si sbaglierà, ma ha indicato una via, e per giunta con mezzi molto limitati, che non può essere rifiutata a priori, quindi perchè con rigore scientifico non si prova a valutare se siamo di fronte a una possibilità di fare un passo in avanti oppure no?

    Evito di proposito facili quanto tristi dietrologie.

    Love&Rubble

  5. utente anonimo ha detto:

    ma probabilmente hai ragione sull’ipotesi scientifica da studiare, tuttavia coi morti ancora caldi sotto le macerie è il caso di fare passare il messaggio.

    e siccome, caro lucio, entrambi nutriamo poca stima per il popolo-‘branco di pecore’ entrambi sappiamo che questi non sono in grado di comprendere un messaggio complesso e quindi il (meta)linguaggio doveva fare arrivare che: “i terremoti NON sono prevedibili.

    that’s all folks…”

    …e così è stato.

    danske

  6. Danske ha detto:

    non sul blog di vlao! lui non è dei nostri!

    vlao (nel frattempo) vorrebbe tornare nella russia comunista.

  7. danco ha detto:

    Mah… Non so se essere del tutto convinto, in ogni caso l’immagine del nostro premier con l’elmetto dei vigili del fuoco ha dissipato in me qualsiasi spirito critico!

    Ora… Posto che è sempre un piacere scambiare opinioni con una persona dotata comunque di razioncino… Perchè adesso non torniamo alle nostre conversazioni sul Terzo Reich?!

  8. utente anonimo ha detto:

    prevedere non è il punto.

    Non si spostano le regioni intere, è irrealizzabile.

    Bisogna prevenire.

    Ok abbiamo i centri storici… l’italia non è san francisco o tokio.

    Certo è che lo stato non fa leggi e non provvede, ma anche la gente quando si tratta di spendere migliaia di euro in più per far la casa antisismica storce il naso (a meno dei 2 mesi post-terremoto).

    Quindi si piangano i morti e Speriamo solo che si imparari dalla storia stavolta.

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