Vidrar Vel Til Loftarasa

Ora Vlao abita qui

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  • Tuttothai – Doi Suthep, Masterchef Thailandia e il trekk

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    Il viaggiatore di avventure è abituato ad essere itinerante, ed è a suo agio con la migrazione giornaliera da un alberghetto all’altro. Una volta preso possesso della camera posa il bagaglio in un angolo ed estrae solamente la mise per la notte e l’eventuale cambio per il giorno dopo e lascia tutto il resto intatto.
    Dormire due notti nello stesso posto però lo manda in crisi. La smania di fare ordine, di dividere le magliette sporche da quelle pulite, le mutande usate da quelle nuove, i calzetti puzzolenti da quelli profumati, fa si che, per una strana legge della fisica, il volume dei panni lievita inesorabilmente tanto da rendere lo zaino insufficiente per contenere di nuovo il tutto.

  • Tuttothai – In bici a Sukothai e poi rotta verso Chiang Mai

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    Lasciata alle spalle Ayutthaya viaggiamo verso la tappa intermedia di Lopburi con il nostro pulmino full optional munito di sedili in pelle, aria condizionata, connessione bluetooth, impianto surround da 2.000 watt e illuminazione psichedelica. Approfittiamo della sosta al tempio invaso dalle scimmie di Prang Sam Yod per far spulciare per bene Jean e per consentire ai nostri amici Brexit, Matach e LittleLaura, di cambiare le loro sterline in una banca del luogo.

  • Tuttothai – Il mercato galleggiante, le cascate di Erawan e le rovine di Ayutthaya

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    Per Vlao non è facile, dopo un lungo viaggio intercontinentale, presentarsi ai compagni proponendo subito, brutalmente, senza pietà una partenza alle sette del mattino. Ma dalla sua ha valide ragioni e, per trasferirle agli altri, decide di avvalersi di una buona cena e di una capatina allo Sky Bar a due passi dall’albergo. La tattica del bastone e della carota porta i suoi frutti e il golden mango che chiude il pasto abbinato alla vista dal terrazzo a picco sulla città fa digerire al […]

  • Ready to go… Thailandia!

    Sanphet-Prasat

    Per un bel viaggetto “invernale” e cosa c’è di meglio che un salto nel sud est asiatico? Thailandia quest’anno è la meta, quella confusionaria di Bangkok, quella storica con i mille templi, quella naturalistica dell’estremo nord, quella brulicante dei mercatini e quella rilassante del Mare delle Andamane. Un mix di colori, suoni e sapori che Vlao e Martimarti non vedono l’ora di affrontare. Con il treno per Roma inizia il viaggio!

  • Arancini di carnevale all’anconetana

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    Quando Vlao sente parlare di carnevale non pensa come la maggior parte delle persone alle maschere, ai coriandoli e ai carri allegorici… per lui la parola carnevale corrisponde esattamente ad un vassoio pieno di castagnole e di zeppole appena sfornate. Appena le sue orecchie captano nell’aria le sillabe car ne va le istantaneamente la sua mente genera l’odore del fritto, la sensazione dello zucchero in bocca e la soddisfazione del deglutimento tipico degli abbuffamenti carnevaleschi. L’effetto però, puramente psichico, ha la durata limitata di un nanosecondo e il repentino ritorno alla realtà diventa estremamente doloroso.

Quando il lavoro chiama: Tallin BTSF Course

Postato da Vlao IL 18 maggio 2016 - 15:29 Aggiungi Commento

Quando il lavoro chiama Vlao risponde.

Tallin – Piazza Raekoja

Dopo il clamoroso forfait di Iannittone, Vlao è stato costretto, suo malgrado, ad accettare il rischiosissimo incarico che lo ha portato in Estonia, a Tallin, per un interessante corso ad ambito europeo su cibi e mangimi di origine non animale.

Sebbene la materia fosse più adatta ad un biologo che ad un funzionario doganale, Vlao si è fatto trovare pronto e si è sacrificato per il suo paese andando a rappresentare la repubblica italiana in un corso di addestramento per veterinari.

Giunto nella capitale estone, il nostro delegato ha colto la palla al balzo per visitare la città vecchia con il sole estivo ha baciato il rapido giro nelle vie e nei vicoli perfettamente conservati del centro storico. Vlao ha esplorato in lungo ed in largo la zona sfruttando al massimo le ore di tempo libero ritagliate prima di calarsi definitivamente nei panni di esperto in cibi e mangimi di origine non animale.

Tallin vista dal campanile

In hotel, nella convention room allestita con un tavolo a ferro di cavallo, Vlao si è accomodato davanti al segnaposto col suo nome e con sotto scritto Italy. Insieme agli altri 26 “delegati”, per quattro giorni, si è confrontato sulle varie criticità riguardanti l’implementazione in ambito europeo di un sistema di tracciabilità degli alimenti.

Tra una pausa caffè ed un pranzo a buffet Vlao ha potuto esercitare il suo arrugginito inglese ed ha stretto alleanze internazionali con Malta, Irlanda, Francia e Spagna partecipando, nel bar dell’albergo, ad una riedizione dell’European Song Contest 2016 a suon di karaoke.

Non ci sono prove che attestino ciò, ma fonti anonime dicono di aver visto Vlao duettare con i maltesi una hit dell’intramontabile Toto Cotugnolasciatemi cantare… con la chitarra in mano… io sono un italiano… un italiano vero”.

Abbiamo cercato sulle cronache locali che però riportano solo che il contest è stato vinto da una duo russo, visibilmente ubriaco, che ha messo d’accordo pubblico e critica con la versione in lingua estone di Volare.

Kandy ci accoglie con una bella giornata, il monsone di ieri è acqua passata… in tutti i sensi. Adesso capiamo perché in questo paese la natura è rigogliosa e gli alberi, che circondano il lago, hanno dimensioni mastodontiche tanto che servirebbe una scolaresca per abbracciarne uno.

Fedeli al tempio del dente

Sfruttiamo la mattinata per visitare lo Sri Dalada Maligawa vale a dire il tempio in cui viene custodito il dente del sacro buddha. Dopo aver passato la door selection, ci mettiamo in fila pazientemente con i fedeli in attesa di poter ammirare l’antica reliquia. Con i gomiti alti, per tenere a debita distanza una fastidiosa cinese mascherata, arriviamo ad un solo passo dalla meta quando l’addetto alla porta dorata decide di chiuderla. Non possiamo aspettare un’altra mezz’ora per la successiva apertura, abbandoniamo quindi la posizione immensamente dispiaciuti, più che per la mancata visione del canino, per dover lasciar strada alla occhi-a-mandorla contro la quale avevamo combattuto strenuamente.

Al museo rischiamo di perdere Gil, che si trattiene un po’ troppo ad ammirare i busti degli ex vescovi del tempio, ma per fortuna lo intercettiamo al deposito scarpe, insieme alle nostre calzature e alla puzza dei piedi di tutti gli altri visitatori.

Ci dirigiamo al Royal Botanic Garden dove ammiriamo molte piante che da noi vivono in vaso e qui hanno dimensione paragonabili al buddha scolpito nella roccia di Aukana. Evitando di calpestare gli scorpioni che pascolano liberi per il parco, apprezziamo la flora srilankese che va dagli alberi di frutta strana, alle super canne di bambù, dalle orchidee di mille specie a tutti gli altri fiori sconosciuti ai più.

Piantagioni di té

Torniamo in centro per gironzolare tra i negozi e procurarci un pasto tradizionale. Per poche rupie ci si può saziare con i manicaretti dalle bakery locali. Ci dividiamo in gruppi per differenziare il rischio, il Prof opta per un piatto di Rice & Curry, le girls vanno di beverone frutta e verdura, Vlao e Martimarti scelgono a caso dal bancone qualche calzone ripieno di pollo/pesce e rimpinzato di spezie piccanti, Mrs.Postamat e Mr.Linux copiano la scelta, ma ordinando al tavolo si fanno infinocchiare dal cameriere che, citando Nerone per distrarne l’attenzione, scuce loro dalle tasche un conto iniquo, che rimane tale nonostante le accorate proteste.

Una volta che si capita a Kandy non è possibile fare a meno di godersi il balletto folkloristico. E così, nel pomeriggio, andiamo al magazzino dell’Avis che ci accoglie con un’aria tropicale alleviata da megaventilatori scapeccia cinesi. Ci riposiamo qui per un’oretta e non ce ne andiamo prima di aver applaudito alla camminata finale sui carboni ardenti.

Prima di concludere la giornata c’è ancora il tempo di godersi un massaggio ayurvedico di quelli completi con tanto di colata oleosa in testa, Shirodara, un’esperienza ultraterrena che teletrasporta Vlao e Martimarti direttamente dal lettino al tavolo del ristorante tradizionale prenotato per la cena.

Spettacolo folkloristico Srilankese

Dopo due giorni all’hotel bellavista è giunta l’ora di spostarsi. Accendiamo il pulmino acquamarina di buon ora e, mano a mano che saliamo di quota, prendiamo confidenza con i nuovi paesaggi caratterizzati da colline coltivate a té. Facciamo una passeggiata tra gli arbusti verdeggianti e incontriamo anche un illusionista che ci intrattiene con il suo spettacolo giusto il tempo di ritrovare qualcuna… non facciamo nomi… che si è persa tra le piantagioni.

Visitiamo la fabbrica del té dove impariamo a distinguere tutte le varie qualità white, green, OP, BOP, etc… Fatto il giro dello stabilimento ci godiamo la degustazione con un bel selfie ricordo che non guasta mai!

Prima di raggiungere Dalhousie, dove ci aspetta l’impresa del viaggio, ci fermiamo a Nowara Eliya, una chiassosa cittadina di montagna dove ci sguinzagliamo tra i negozi di prodotti tarocchi passando ore a trattare il prezzo di attrezzature palesemente fake.

Raggiungiamo l’hotel White Elephant, considerato dalla Lonely Planet il più kitsch presente in zona, e prendiamo possesso delle nostre stanze chilometriche che però sono destinate a rimanere intonse infatti, la partenza per il trekk alle 2 di notte, le rende inutilizzabili almeno per chi non decide mestamente di “conigliare” all’ultimo l’epica scalata all’Adam’s Peak.

 

LANKAMALE 2016

Indice

Episodio 1 Uno-due-tre e via! Anuradhapura link
Episodio 2 Aukana, in carro coi buoi e Polonaruwa link
Episodio 3 Sigirya, dal no canfora e Kandy link
Episodio 4 Kandy le piantagioni di té e Nuwara Eliya Sei qui
Episodio 5 Adam’s Peak, l’impresa e l’orfanotrofio degli elefanti link
Episodio 6 Maldive e la barca Marina link
Episodio 7 Plastic Beach e le sfide serali link
Extra Photo Album link

Lankamale: Sigirya, dal no-canfora e Kandy

Postato da Vlao IL 19 aprile 2016 - 17:17 Aggiungi Commento
Lankamale 2016-314 (Large) [caption id="" align="alignright" width="300"] La caratteristica roccia di Sigiriya[/caption] Continuiamo nel nostro itinerario express con Lalith che ci porta a Sigirya una imponente formazione rocciosa sulla quale sorgeva un palazzo a cui si entrava passando tra le fauci spalancate di un leone di pietra del quale ora non rimangono che le zampe. Ci inerpichiamo sulla roccia sotto il sole cocente, Mrs Postamat rischia il sequestro dello smartphone per aver immortalato senza autorizzazione gli affreschi delle tettone. Purtroppo per noi il vigilante cancella solo le foto incriminate e restituisce lo strumento alla proprietaria che lo trasformerà, di li a poco, in un micidiale attrezzo di tortura. Arrivati in cima, attraverso ...

Lankamale: Aukana, in carro coi buoi e Polonaruwa

Postato da Vlao IL 8 aprile 2016 - 14:13 Aggiungi Commento
Lankamale 2016-181 (Large) Dopo la giornatona di ieri… oggi ci andiamo più soft… [caption id="" align="alignright" width="300"] Polonaruwa particolare[/caption] Un programma blando ci attende, almeno sulla carta. Si parte con la visita al buddha scolpito nella roccia di Aukana, che Lalith voleva farci saltare sostituendolo con un fake costruito in cemento armato. Noi decidiamo di andare lo stesso e sperperare 750 rupie a testa… anche perché dobbiamo temporeggiare per poter arrivare a Pollonaruwa ad un orario accettabile per visitare il sito con un clima umano. Dobbiamo investire il tempo rimanente in qualche maniera... le idee sono diverse… abolita la possibilità di una cavalcata a dorso di elefante, ...

Lankamale: uno-due-tre e via! Anuradhapura

Postato da Vlao IL 1 aprile 2016 - 15:03 Aggiungi Commento
Lankamale 2016-077.dagoba Un gruppo poliedrico come nel migliore stile Avventure. Netta la predominanza dei nordisti con Vlao e Martimarti (ex laziale neo marchigiana) a detenere il titolo dei più meridionali dello stivale. [caption id="" align="alignright" width="300"] Sri Lanka - Anuradhapura[/caption] Una ingente concentrazione emilioromagnola, una enclave friulana e la solita spruzzata di milanesi. Alcuni al primo viaggio con AnM, altri convertiti solo da qualche tempo e diversi con una lunga militanza alle spalle. A Vlao non è dato sapere, al momento della partenza, con quali aspettative ognuno dei partecipanti approccerà il viaggio, ma la scelta dell’itinerario con tanto di scalata notturna all’Adam’s Peak, opzione in realtà obbligatoria per ...

Martimarti e la nuova residenza

Postato da Vlao IL 9 marzo 2016 - 15:53 2 Commenti
TRASLOCO-paragrafo Sedili abbattuti per far posto agli scatoloni pieni di robe da riporre negli armadi della nuova dimora. Serbatoio a metà come non si vedeva da anni. Radio Italia solo musica italiana a tutto volume. E’ così che la Martimicra ha affrontato la lunga attraversata che l’ha portata nelle Marche. Un coast to coast sotto una pioggia torrenziale che ha condotto Martimarti, con il suo carico a seguito, alla sua nuova residenza. Il primo bastimento carico di… è arrivato al porticciolo di Torrette in data 06.03.2016. Vlao, in fremente attesa del fatidico giorno, ha provveduto anticipatamente a svuotare una quota di armadio e ...

Repetita Iuvant: Diritto Commerciale

Postato da Vlao IL 24 febbraio 2016 - 17:29 5 Commenti
WCENTER 0REDADFGHZ - illustrazione testa cervello ingranaggi intelligenza pensiero macro  -  masterfile  - Vlao ha riportato alla luce, dallo strato di polvere che lo ricopriva nello scantinato, il mitico bigliettone. Un manoscritto dei tempi dell'università che racchiude tutto il sapere necessario per diventare dottori in economia. [caption id="" align="alignright" width="280"] Il cervello di Nicorouge in funzione[/caption] Un libro sacro ad anelli che raccoglie il sunto dei volumi essenziali da conoscere a menadito per superare i più temibili esami economico giuridici. Sono passati anni, ma Vlao sfogliando queste pagine, ben conservate ancora oggi, ricorda chiaramente i giorni passati a trasportare il sapere dai libri sistematicamente fotocopiati dal mafioso (link) a questi delicati fogli rigorosamente a quadretti, riempiti in un carattere stampatello degno dei migliori amanuensi. Su ...

Stepchild Adoption Paralization Program

Postato da Vlao IL 18 febbraio 2016 - 19:09 Aggiungi Commento
Same sex, lesbian lifestyle A Vlao non va di entrare in ambito politico, anche se gli piacerebbe sapere quanti casi ci siano in Italia di persone che utilizzerebbero sta benedetta Stepchild Adoption. [caption id="" align="alignright" width="300"] L'onorevole Malan: il simpaticone[/caption] In pratica dovrebbe manifestarsi la situazione nella quale un/una omosessuale voglia adottare il figlio che il/la propria compagno/a ha avuto con qualcun altro quando ancora non gli pizzicavano le recchie. Ad occhio e croce non si direbbe siano in molti ad essere in questa situazione e alla fine della storia si tratterebbe solo di garantire maggiori diritti ad un bambino che si trova in una situazione particolare… quindi perché no ci ...

Occhio alla bolletta Infostrada t’inchiappetta!

Postato da Vlao IL 8 febbraio 2016 - 18:58 Aggiungi Commento
wind-infostrada Mi era già capitato di accorgermi che a Infostrada facessero i furbi… o meglio gli gnorri. Un paio di anni fa, quando in tv pubblicizzavano l’ADSL vera 20 mega per tutti i nuovi abbonati, mi era venuto un dubbio… “non è che anche io, vecchio abbonato, posso usufruire dello stesso trattamento riservato ai nuovi?". Cercando in rete tra i forum di settore avevo scoperto che in realtà era previsto il passaggio gratuito dal piano 8 mega al piano 20 mega per tutti i clienti adsl, ma che questo passaggio non era automatico, ma bensì a richiesta. Se infatti non ci si attivava ...