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Ora Vlao abita qui

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Vlao il 30 maggio 2018 - 14:43

Per partecipare alla data zero del tour di Vasco a Lignano Sabbiadoro, Vlao e Martimarti sono stati “costretti” a inventarsi un weekend di relax per ammortizzare i km che separano Ancona dal Friuli Venezia Giulia.

La città della Spal

Per prima cosa, per spezzare il viaggio di andata, hanno deciso di inserire una tappa a Ferrara, la città della Spal, dove sotto il primo vero caldo estivo si sono girati tutto il centro storico già in fermento per l’incombente e attesissimo palio.

Dopo essere passati a salutare l’estense Alice, reduce thailandese, i due si sono divorati la prima pizza di una lunga serie e si sono mimetizzati nella movida del Venerdì degustando cocktail locali come il Si salvia chi può o l’Apelle Mule.

Il sabato mattina, dopo aver percorso parte delle mura cittadine, i nostri si sono messi in viaggio verso Bibione la ridente cittadina balneare scelta come base strategica per assistere al concerto di Lignano.

Un luogo non proprio congeniale ai gusti di Vlao che già disprezza gli stabilimenti di Palombina, figuriamoci una fabbrica di turismo come questa…

Dalle foto dall’alto Bibione è una fila interminabile di ombrelloni disposti geometricamente a quadrati, una spiaggia infinita che divide gli hotel dall’acqua e un assembramento di persone che sudano al sole.

Gli ombrelloni di Bibione

Vlao e Martimarti pensavano che a Maggio fosse ancora presto per andare al mare a queste latitudini e si erano già preparati il piano b a base di terme.

Però una volta raggiunto l’hotel, Concordia come la nave di Schettino, si sono trovati catapultati in piena estate e, facendo buon viso a cattivo gioco, non hanno esitato un istante a sfruttare la spiaggia tanto bistrattata, i lettini e l’annesso ombrellone.

Contorniati da una marea di tedeschi e austriaci i nostri si sono sentiti subito in vacanza e, anche se il mare non è poi tutto sto gran che, alla fine hanno apprezzato molto il soggiorno riuscendo a sfruttare al massimo i sevizi offerti dall’hotel, come la bicicletta a noleggio gratuita per percorrere la lunghissima pista ciclabile e la piscina riscaldata abbinata a stravacco sui lettini, birra e noccioline.

L’unica nota dolente riscontrata è stato il cibo, i ristoranti presenti in quantità lungo il viale principale sono prettamente teutonic-oriented, ed è normale trovare nel menù piatti abominevoli come la pizza all’ananas al posto di un più allettante spaghetto alle vongole.

Addirittura Vlao si è dovuto sorbire la telecronaca della finale di Champions Liverpool-Real Madrid in tedesco! La cosa però ha portato fortuna dato che, grazie alla sua scommessa, risultato secco 3-1 per i Blancos salvato al 90° da un invasore che ha fermato Ronaldo davanti al portiere, gli Unifriends, che allo stesso tempo si riunivano al Mulligan, hanno risanato il bilancio Snai.

Vasco 2018 – Data zero Lignano

A concludere il weekend poi è arrivata la ciliegina sulla torta. Il concerto di Vasco, non quello della Centrale Elettrica, ma quello di Vita Spericolata che ha allestito un super mega show, con tanto di coriandoli e fiamme di fuoco, nel quale ha ripercorso la sua ormai ultra quarantennale carriera.

Grazie ai biglietti VIP rimediati da Martimarti, con tanto di posto riservato, c’è stato anche il tempo, prima di entrare allo stadio Tehil, di mangiare la terza pizza in tre giorni in un ristorante pergiunta dalle sembianze italiane.

La visuale dalla tribuna è stata ottima e Vlao e Martimarti, come tutti i 26.000 spettatori della data zero del tour 2018, sono rimasti soddisfatti dal sessantaseienne Blasco che è arrivato indenne fino alla fine sfruttando sapientemente gli assoli dei suoi musicisti per ricaricarsi un po’ dietro le quinte.

Con l’ultima notte al Concordia si è chiuso il weekend alternativo, solita abbondante colazione e via verso casa, non tralasciando una sosta rifocillante a Comacchio per gustare finalmente un piatto di spaghetti con le vongole come si deve!

Alla faccia dei tedeschi!

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