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Vlao il 2 settembre 2016 - 15:33

Olympia_2016_-_RioE’ stata dura questa settimana senza olimpiadi… era ormai una consuetudine seguire stravaccati lo svolgersi dei giochi e l’assegnazione delle medaglie per ogni sorta di specialità… atletica, canottaggio, fioretto o pallavolo… tiro con l’arco, carabina bici su pista o volano…

Se c’era poi un italiano a competeretifo assicurato e tutti in piedi sul divano… un po’ di patriottismo ogni tanto non guasta.

Alla fine siamo arrivati noni in classifica generale… come nelle ultime due passate edizioni Londra e Pechino. Vlao aveva sperato fino all’ultimo di raggiungere i 10 ori, sfondando il muro degli 8 che ormai ci affligge dal 2008… ma le ultime giornate sono state avare di soddisfazioni con la pallavolo che si è dovuta accontentare dell’argento perdendo la finale con i padroni di casa del Brasile e con il campione del mondo di lotta libera, il cubano italianizzato Frank Chamizo Marquez che, nonostante i favori del pronostico, si è dovuto accontentare di agguantare un “misero” bronzo.

Una buona olimpiade tutto sommato per l’Italia che propone al mondo nuovi campioni che fanno ben sperare nel futuro.

Il primo oro di Rio 2016, nonché 200° della storia per l’Italia, l’ha portato a casa Fabio Basile nel judo, il ventunenne mina vagante del torneo che ha steso tutti issandosi inaspettatamente sul gradino più alto del podio.

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Il tiro è risultata la disciplina più italica delle olimpiadi, 7 medaglie di cui 4 ori con Gabriele Rossetti e Diana Bacosi nello skeet e con la stupenda doppietta alla carabina dell’infallibile, o quasi, Niccolò Campriani.

La scherma, tradizionale miniera di medaglie, sta volta porta a casa il minimo indispensabile, un oro di Daniele Garozzo e ben tre argenti tra cui quello della marchigiana Elisa Di Francisca.

Da ricordare la medaglia nel ciclismo su pista di Elia Viviani nell’omnia che, nell’ultima prova, nonostante una caduta riesce comunque a rimanere in testa alla classifica a punti fino all’ultimo giro.

Fantasmagorico l’oro nei 1.500 metri stile libero di Gregorio Paltrinieri che stravince la finale ed è accompagnato in uno splendido podio tricolore dal terzo posto di Gabriele Detti che doppia così il bronzo nei 400 stile.

Finalmente sono arrivete anche le medaglie importanti dai tuffi con l’argento Tania Cagnotto e Francesca Dallapè nel sincronizzato, dietro le inarrivabili cinesi, e il bronzo della stessa Cagnotto nel trampolino da 3 metri.

Risorge anche il canottaggio con 2 bronzi, e portano acqua al nostro mulino anche ciclismo su strada e nuoto di fondo.

rio-2016-olimpiadi-cerimonia

Per finire buone anche le prestazioni di squadra, anche se ci manca ancora l’oro, possiamo dirci soddisfatti degli argenti di pallavolo, beach e del setterosa, nonché del buon bronzo del settebello.

Il totale dell’Italia è di 8 ori, 12 argenti e 8 bronzi per un totale di 28 medaglie che ci mettono al 9° posto nella classifica mondiale dietro a Stati Uniti 46 ori, Gran Bretagna 27, Cina 26, Russia 19, Germania 17, Giappone 12, Francia 10, Corea del Sud 9.

Peccato che un infortunio abbia “tolto dai giochi” il nostro Tamberi, che nel salto in alto avrebbe senz’altro regalato soddisfazioni… per lui, per i giovani che si sono rivelati a Rio e per gli altri che cresceranno nei prossimi anni… appuntamento a Tokyo 2020!

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Categorie: all, sport

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