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Vlao il 5 settembre 2012 - 18:53

Puntata Speciale: l’hammam

*narrazione a cura di Alì Baba

Ci sono momenti della storia dove tutto cambia. Ora è quel momento.

*attenzione le foto sono puramente indicative

*attenzione le foto sono puramente indicative

L’Hammam si presenta con un portone verde di muffa sorvegliato da un ragazzino che ci invita ad entrare. Una volta dentro un vecchio decrepito mi deruba di 100 dhiram dichiarando, nella sua lingua, che mi darà il resto di 40 più tardi. Un urlo ci fa capire che ci dobbiamo spogliare: siamo in mutande. Un uomo dall’età sconosciuta ci prende e ci sbatte in quella che scopriremo poi sarà la sauna del bagno pubblico. 500 gradi in tre stanzoni vuoti riscaldati con legna e zoccoli di vacca. Siamo fottuti.

Iniziamo a sudare come prostitute in chiesa mentre il simpatico omino ci proibisce di uscire. All’improvviso ci arriva una secchiata di acqua gelida tra capo e collo: il fisico ci viene meno ma possiamo sortire dall’immondo forno, stando attenti a non calpestare dei rigagnoli di acqua putrida; il nostro massaggiatore ce lo sconsiglia vivamente onde evitare di contrarre malattie debellate dall’uomo lo scorso secolo.

*attenzione le foto sono puramente indicative

*attenzione le foto sono puramente indicative

Una volta fuori, Alì viene sbattuto in terra sopra uno straccio da pavimenti e scrubbato a dovere dal suddetto imbecille con un guantino annerito dagli anni di lavoro. Con lo stesso guantino sarà esfoliato anche il povero Vlao che dovrà farsi grattugiare il volto dopo che il guantino è stato usato sulle chiappe di Alì. Aneliamo una via di fuga ma siamo solo all’inizio.

A questo punto si spoglia un simpatico pelatone che intima ad Alì di arrendersi a terra: cazzotti e chiavi da lottatore di Ju-Jitsu hanno la meglio su di lui per circa 10 minuti. Vlao impallidito mi guarda soccombere e aspetta con terrore il proprio turno che non tarda ad arrivare: mossa dello scorpione e la schiena di Vlao provata dalla cammellata subisce il colpo di grazia. Tutto questo sdraiati nel sudiciume più totale mentre il simpatico massaggiatore fa il verso del gattino per alleviare il nostro dolore.

Secchiate di acqua, prima gelida poi calda, segnano la fine del nostro Hammam. Ci rivestiamo in fretta e ci asciughiamo con una salvietta annerita dall’uso sconsiderato fatto negli anni. Resto mancia obbligata elargita con somma generosità per scappare il più velocemente possibile.

...ecco, già questa rende l'idea

…ecco, già questa rende l’idea

Annichiliti torniamo in piazza per insultare le nostre compagne di viaggio. Scopriremo poi che l’hammam femminile è molto più gentile, mentre quello maschile si basa sulla coercizione fisica e i calci in faccia. Alì e Vlao legati a vita dalla condivisione di questa esperienza.

Torniamo nel nostro Riad dove chiudiamo la famosa cassa e paghiamo l’ultima tangente ad un tale Aziz per il giorno extra di Carmelo.
Cena in una bettola a base dei soliti spiedini e la solita zuppona. Elemosina a profusione e tatuaggi all’hennè concludono degnamente quella che sarà ricordata come la giornata dello “Scrub”.

Marrakech ci saluta coi suoi mille odori e i suoi mille colori donandoci lordosi ed ernia del disco a profusione. W il Marocco. W l’Hammam.

continua… 

MARRAKECH DISCOVERY 2012

Indice

Giorno 1 Casablanca, Rabat, Meknes link
Giorno 2 Meknes, Moulay Idriss, Volubilis, Fes link
Giorno 3 Fes, Ifrane, Gole dello Ziz link
Giorno 4 Gole dello Ziz, Merzouga, Erg Chebbi link
Giorno 5 Erg Chebbi, Rissani, Gole di Todra e Dades link
Giorno 6 Gole di Dades, Ait Ben-Haddou, Marrakech link
Giorno 7 Marrakech link
puntata speciale L’hammam sei qui
Giorno 8 Marrakech, Casablanca, Roma link

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Categorie: all, viaggi

Un commento

  1. […] come se fosse di fronte alla secchiata gelata di un hammam pubblico di Marrakech (link). Non c’è stato tempo per rinverdire i ricordi dello scrub marocchino, mancava poco alla […]

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