Vidrar Vel Til Loftarasa

Ora Vlao abita qui

bookmark bookmark
Vlao il 22 maggio 2011 - 17:35

Non c’è mai una volta che si va in centro e si riesce a trovare un parcheggio libero! Chiaramente di mettere la macchina in quello sotterraneo, alla modica cifra di 2.50 euro all’ora o frazione di secondo, non se ne parla… piuttosto è preferibile parcheggiare sopra al marciapiede, sulle strisce, sulle aiuole o su di un pedone.

Strisce bluOgni tanto però capita il giorno fortunato quello in cui becchi in pieno qualcuno che esce da un parcheggio blu… allora ti fermi ghignante in mezzo alla strada, metti la freccia, e mentre attendi il tipo che si esibisce nella manovra di uscita, ti becchi tutti gli insulti delle quindici macchine in fila dietro di te. Poco male. Appena puoi, cominci la manovra di atterraggio, ingrani la retromarcia e pu pu pupupupu… con l’ausilio dei sensori di parcheggio autoinventati (video) ti insinui educatamente con il posteriore. Nel frattempo gli automobilisti che stavi bloccando da 5 minuti ti sfilano di fianco e con sguardi trasudanti d’odio ti lanciano improperi che vanno dal più semplice “oh bashtardo” al più elegante “te piasse un colpo m’hai fregato il posto, te se scarigasse la batteria, maledetto!“.

Tiri il freno a mano, spegni la macchina e cominci a pensare. “Devo stare via 5 minuti giusto il tempo di raggiungere l’assicurazione ad un isolato di distanza… mmm…“. E’ più lontana la macchinetta del parcheggio che il portone, cominci a fare i calcoli come Fulvio in Bianco, Rosso e Verdone (video), prendi il binocolo, consideri la pendenza e la direzione del vento alla fine decidi: rischio! Scendi dall’auto guardandoti intorno in maniera circospetta… cerchi da lontano di avvistare il bagliore di quel cappello giallo che fa le ronde su e giu per le strade della città attaccando volantini alle macchine… niente all’orizzonte… Bene. C’è tutto il tempo per osare! Parti spedito verso l’ufficio, prendi le scale di corsa, non c’è nessuno prima di te, ottimo… fai quello che devi fare, firmi e torni rapidissimo all’auto, una manciata di decimi al di sotto del record mondiale.

Parcheggio a pagamentoArrivi alla macchina trafelato e ti accorgi che sul tergicristallo c’è un invito, “Noooo… un invito al pagamento, 36 euro per sosta vietata! Argh!!“.

In 5 minuti ti ha fottutto… il berretto giallo maledetto! Non è possibile… guardi in giro, deve per forza essere da quelle parti, cominci a ispezionare accuratamente la zona e lo avvisti, è là… dietro la campana per la raccolta differenziata del vetro, accucciato a terra intento ad individuare un altro obiettivo.

Sali in macchina, ingrani la prima grattando, parti sgommando, fai il giro dell’isolato e ti dirigi a folle velocità verso la campana verde. Inchiodi a 5 cm di distanza, scendi, strappi il foglietto dal parabrezza, ti dirigi minaccioso verso il berretto giallo che terrorizzato indietreggia finendo spalle al muro.

Gli sventoli il volantino in faccia… lui non sa che fare… alla fine si arrende… lo prende… gli da un’occhiata e piangendo dice…

domani, domani… ti prego… te lo prometto… te lo giuro… domani andrò al Circo Nando Orfei… credimi!

 

Potrebbero interessarti:

Share |
Categorie: all, sciapate

Un commento

  1. […]  Berretto giallo: Il nemico pubblico numero uno per le vie del centro città. […]

Lascia un commento